| DOMANI CERIMONIA DI INTESTAZIONE DI UNA
PIAZZA A GERHARD ROHLFS Anche Gil Botulino ha ricevuto
l'invito per l'evento. Formalmente il tagliando viene dall'Amministrazione Comunale e dal
sindaco di Badolato ma, non mi posso sbagliare, l'indirizzo è scritto di pugno dal prof.
Squillacioti, presidente della Radice.
Finalmente ce l'ha fatta ad avere questa cerimonia che
rincorre fin dall'autunno dell'anno scorso. Il prof allora aveva organizzato tutto - e un
secondo tentativo l'ha fatto in Dicembre - ma aveva poi dovuto disdire e scusarsi. Allora
non c'erano i soldi, l'amministrazione non aveva quelle poche lire da spendere per
ospitare i figli di Rohlfs e magari per un rinfresco. Oggi invece... nemmeno! forse ha
speso i soldi per gli inviti e questo è tutto: quando si dice la generosità quando si
tratta della cultura! Di tutto, organizzazione, ospitalità e altro si è dovuta
interessare La Radice. I figli di Rohlfs sono ospiti a Copanello a casa di un amico.
Se volete leggere quello che ha scritto La Radice
nell'autunno scorso e conoscere anche l'ubicazione della piazza andate all'indirizzo http://web.tiscali.it/laradice/2001n3/topo.htm
troverete un breve - e garbato - resoconto e anche delle foto e una piantina. Se invece
volete conoscere la delibera della giunta di intestazione ce l'avete all'indirizzo http://www.gilbotulino.it/regole/dgm_2001_114.htm.
Qualcuno si chiede "E cu' è chissu Austriacu?"
perciò sotto vi riporto una leggerisima presentazione del personaggio.
Inoltre avete anche gli articoli dei quotidiani calabri con
la notizia dell'intitolazione, senza commenti: avete tutte le informazioni che vi servono.
SI SCRIVE GERHARD ROHLFS, SI LEGGE GHERARD ROLFS
Girardu Rohlfs, nato a Berlino il 14
luglio 1892 e morto a Tubinga il 12 settembre 1986, iniziò la carriera universitaria nel
1922, insegnando a Tubingen e a Monaco. Dopo il 1958 divenne professore onorario
nell'università di Tubinga. Ha pubblicato centinaia di lavori su problemi di glottologia
romanza, di lingua e dialettologia italiana, francese e spagnola. È stato membro
dell'Accademia della Crusca di Firenze, dell'Accademia dei Lincei di Roma, dell'Accademia
Svedese di Stoccolma, dell'Accademia Bavarese di Monaco e di quella di Atene, socio
straniero dell'Accademia "Arcadia" di Roma e dell'Istituto di Studi Catalani di
Barcellona, Honorary Member della Linguistic Society of America e della American Name
Society e consejero de honor del Consejo Superior de Investigaciones Cientificas di
Madrid. Ebbe la Laurea ad honorem delle università di Atene (1937), Palermo (1963),
Torino (1964), Lecce (1973) e Cosenza (13 aprile 1981). Premio "Forte dei Marmi"
1964 e "Ibico reggino" 1965. Tra le opere che ci interessano più da vicino: Dizionario
dialettale delle tre calabrie (1932-1939), Calabria e Salento, Saggi di storia linguistica
(1980), Dizionario dei cognomi e soprannomi in Calabria. Repertorio storico e filologico
(1979); Dizionario toponomastico e onomastico della Calabria (1978); Nuovo dizionario
della Calabria (1979); Scavi linguistici nella Magna Frecia (1975). E il più
importante e famoso Grammatica storica della lingua italiana e dei suoi dialetti in 3
voll. (1968).
Rohlfs è stato a Badolato per i suoi studi sul dialetto e
cita Badolato in alcuni suoi articoli. Io ho sottomano, per esempio, "Linguaggio
grico in Calabria e nel Salento" pubblicato nel volume "Calabria e Salento"
(Ravenna 1980) pp.65-70 e "Antica latinità e neolatino in Calabria" pubblicato
in "Calabria Sconosciuta" (Reggio Calabria 1981) n.14-15- pp. 9-12.
PIAZZA INTITOLATA A ROHLFS
SOVERATO Domenica alle 18,30 nel corso di una cerimonia nella piazza antistante il
nuovo edificio delle scuole elementari statali di Badolato Marina sarà scoperta la targa
che è intitolata al glottologo e dialettologo Gehard Rohlfs. L'intestazione della piazza
all'eminente linguista tedesco vuole essere un doveroso riconoscimento ai suoi studi e
alla sue ricerche sui dialetti calabresi ha affermato il sindaco Gerardo Mannello
che ha presieduto il civico consesso che ha assunto la decisione sicuro di interpretare la
volontà oltre che dell'Amministrazione anche della cittadinanza badolatese. Nel salone
dell'edificio scolastico la figura e l'opera del linguista tedesco saranno illustrate dal
professor Antonio Barbuto, docente di storia della critica letteraria italiana presso
l'Università La Sapienza di Roma. Interverranno i figli di Rohlfs Ellen ed Ekart
ai quali l'assessore alla Cultura del comune di Catanzaro, Wanda Ferro, consegnerà
una targa ricordo. Alla manifestazione hanno dato la loro adesione diversi sindaci di
Comuni del comprensorio del basso Jonio, esponenti del mondo della scuola e della cultura
della nostra regione, nonché autorità politiche, civili, militari e religiose della
Calabria. (Gianni Pitingolo, La Gazzetta del Sud 12.7.2002)
PIAZZA INTESTATA A ROHLFS, ALLA CERIMONIA PRESENTI I FIGLI
Sarà intitolata al glottologo di fama internazionale Gerhard
Rohlfs la piazza antistante l'edificio della scuola elementare di Badolato marina. Lo ha
deciso l'amministrazione comunale, guidata da Gerardo Mannello, che lo scorso anno aveva
deliberato in tal senso, facendo propria l'iniziativa dell'associazione culturale "La
Radice" di rendere omaggio all'illustre studioso che tanto tempo ha dedicato alla
Calabria ed alla sua lingua. La cerimonia è prevista per domenica, 14 luglio alle ore 18.
Saranno presenti i figli del professore, morto nell'86 che vivono a Berlino ed in questo
momento si trovano a Copanello. Naturalmente non mancheranno le autorità politiche,
civili e culturali. A relazionare sull'opera del Rohlfs è stato chiamato Antonio Barbuto,
docente presso La Sapienza di Roma. Tra le opere dello studioso il "Dizionario
dialettale calabrese", quello dei "Toponimi calabresi e dei "Cognomi
calabresi". Andò e venne per la Calabria per 63 anni, il Rohlfs: qui aveva molti
amici ed estimatori, tra cui, a Locri, il compianto professor Gemelli. Al presidente de
"La Radice", Vincenzo Squillacioti, che con l'Associazione da lui diretta e
l'omonimo periodico diffuso anche all'estero sta contribuendo da anni alla valorizzazione
ed alla difesa della memoria storica di Badolato e dei badolatesi, abbiamo chiesto le
ragioni che hanno mosso l'iniziativa. Tanto laconica, quanto efficace la sua risposta:
"Gerhard Rohlfs ha dato alla Calabria molto di più di quanto non abbiano dato anche
illustri calabresi". Badolato, quindi, si prepara ad onorare un uomo che amò
profondamente la Calabria, la sua lingua, il suo dialetto ed, assieme, la sua gente, i
suoi usi e costumi. (Viviana Santoro, Il Quotidiano, 13.7.2002)
A BADOLATO UNA PIAZZA INTITOLATA A GHERARD ROHLFS
Domenica 16 luglio alle ore 18.30 in località Cardarello di
Badolato Marina si terrà la cerimonia di intestazione di una piazza ubicata all'interno
di un parco antistante l'edificio della scuola elementare. L'importante iniziativa è
stata voluta dall'associazione culturale "La Radice" con il patrocinio
dell'amministrazione di Badolato. La piazza sarà intestata al glottologo tedesco Gherard
Rohlfs.
Come mai "La Radice" si interessa a questo glottologo
straniero?
"La radice - puntualizza il suo presidente Vincenzo Squillacioti - sia come
associazione culturale, sia come periodico è nata anche per fare recupero culturale e
scavare nelle nostre radici. Lo studio della lingua del nostro dialetto badolatese mi vede
impegnato da oltre 40 anni per questo ho avuto necessità di continui supporti. Quello che
mi ha dato maggiori risposte è stato il supporto del dizionario del prof. Rohlfs pur
avendo altri dizionari come quello del cosentino Accattatis del secolo diciannovesimo, che
risulta limitato in quanto si sofferma molto sul dialetto cosentino, quello di Rohlfs
invece è l'unico in Calabria il migliore possibile noi consideriamo la bibbia dal
dialetto calabrese. Fin da bambino avevo sentito parlare di quest'uomo che peregrinava in
lungo e in largo per la Calabria, ha viaggiato per oltre 60 anni toccando anche la
Basilicata, la Campania la Puglia. A Badolato sono tantissimi che lo ricordano perché lui
arricchiva le sue conoscenze chiedendo informazioni alla gente, l'insegnante Mariastella
Verdiglione, l'avvocato Caporale, lo storico Gesualdo e così via hanno dialogato con il
professore. Lui era anche un botanico, si interessava di erbe ma era un accanito
conoscitore dei linguaggi della grecità delle nostre zone vedi Bova, Rhogudi. A nostro
parere ha assunto una importanza così notevole che noi come associazione culturale
riteniamo che la Calabria debba essere riconoscente. Ecco il motivo dell'intitolazione
della piazza, che vuole essere non solo un segnale culturale ma anche un segnale di
apertura sociale".
Quale ruolo ha svolto in questa vicenda l'amministrazione
comunale?
"Un ruolo importante in quanto ha ritenuto valida la nostra proposta
culturale. Il sindaco Gerardo Mannello e la giunta hanno subito attivato le procedure per
l'intitolazione della piazza all'illustre glottologo tedesco. Noi ci siamo attivati
affinché questo gesto fosse noto ai badolatesi, ma anche agli uomini di cultura della
nostra regione, era nostra intenzione organizzare un convegno regionale, ma problemi
organizzativi c'è lo hanno impedito. Volevamo coinvolgere i rettori dell'università, la
giunta regionale, gli storici, le associazioni culturali comunque, la cerimonia sarà
qualificata da presenze illustri".
Come si svolgerà la cerimonia?
"Ci sarà la benedizione della targa che sarà scoperta dal sindaco Mannello,
seguirà un piccolo convegno nei locali della scuola dove saranno presenti i figli del
professore in vacanza in Calabria a Copanello, la signora Ellen e il fratello Eckart che
erano stati da noi contattati lo scorso anno via internet hanno espresso gratitudine e
gioia per questa nostra iniziativa che onora la figura del loro genitore. Tengo a
precisare che la città di Badolato è l'unica in Italia ad intitolare una piazza a Rohlfs
in vita ha ricevuto diverse cittadinanze onorarie e la laurea. Sarà presente il poeta
Achille Curcio, che ha creato a Catanzaro un'associazione culturale intitolata al prof.
Rohlfs è prevista la presenza dell'assessore alla cultura di Catanzaro Wanda Ferro che
consegnerà ai figli del professore una targa a nome del Comune di Catanzaro. Il professor
Antonio Barbuto universitario alla Sapienza di Roma illustrerà la figura del professore
tedesco conosciuto durante gli studi universitari. Saranno presenti, personalità del
mondo culturale, politico e religioso". (Franco
Laganà, Il Domani, 12.7.2002) |