| L'UFFICIO TRIBUTI RIMARRÀ CHIUSO FINO A MERCOLEDÌ L'unico
impiegato (Rosa Cossari) dell'ufficio tributi va in ferie per una
settimana e gli uffici rimangono chiusi. I molti cittadini che si recano in delegazione o
al Municipio trovano il cartello che annuncia la chiusura fino a Mercoledì 13. La cosa
desta disappunto perché proprio in questo periodo sono state notificate centina di
cartelle di pagamento per acqua e spazzatura alcune delle quali riguardano addirittura il
1997. Dunque vi è un gran via vai di cittadini che chiede spiegazioni, che porta ricevute
di bollettini di pagamento e non trova nessuno ad ascoltarli. È incredibile che in un
periodo così delicato non si riesca a sostituire un impiegato in un ufficio così
delicato e importante, sia per i cittadini che per l'amministrazione, come l'ufficio
tributi. |

BADOLATO Convocato il consiglio comunale con numerosi e controversi punti di
discussione all'ordine del giorno
SINDACO INCOMPATIBILE? SI DECIDE OGGI
Approda in Aula la mozione presentata dal capogruppo di minoranza Francesco
Gallelli
Andrea
Menniti non può ricoprire la carica di Sindaco? Ne discuteranno i consiglieri
comunali di Badolato su istanza del gruppo consiliare di minoranza "Cinque
stelle". Il punto è all'ordine del giorno del consiglio comunale convocato dal
presidente Salvatore Caminiti per oggi (venerdì 8 ottobre) alle ore 17 e
30 presso la nuova sede sita in via Provinciale (ex scuola materna). Sei gli argomenti
iscritti all'ordine del giorno: 1)interrogazione n°1
e n°2 del Consigliere Stagno; 2)lettura e approvazione verbali seduta precedente;
3)ricognizione sullo stato di attuazione dell'attività programmatica e degli equilibri di
bilancio 2004; 4)piano di utilizzazione dell'arenile (P.U.A.) - atto di programmazione;
5)ditta Arredamenti Pultrone - piano di lottizzazione località Chianti-Montemanno -
modifica alle norme di attuazione, 6) istanza del 01/09/04 del gruppo Consiliare di
minoranza - Discussione. Non si può fare a meno di notare l'assenza, tra i punti
all'ordine del giorno, dell'argomento "degrado" delle strutture comunali, posto
all'attenzione dell'opinione pubblica nei giorni scorsi dalla minoranza, ma anche gli
argomenti in discussione si annunciano interessanti dal punto di vista politico. Il
consigliere di maggioranza Stagno sceglie la strada dell'interrogazione in Consiglio per
avere risposte dalla Giunta comunale; la prima interrogazione ha per oggetto
"sollecito liquidazione eventi alluvionali settembre e ottobre 2000, in favore dei
cittadini di Badolato", l'altra "problema idrico nel territorio di Badolato,
risoluzione". Il punto riguardante gli equilibri di bilancio non porrà problemi dal
punto di visto tecnico ma promette un ricco botta e risposta tra maggioranza e opposizione
in quanto sugli equilibri di bilancio e sull'esistenza o meno di debiti fuori bilancio
cadde l'ultima amministrazione "Cinquestelle" nell'ottobre del 2002. I debiti
fuori bilancio, da quel giorno, sono stati al centro di infinite polemiche tra
l'ex-sindaco Gerardo Mannello e i consiglieri della sua maggioranza, che
votarono contro il riequilibrio di bilancio, tra cui Gaetano Stagno, fino
all'ultima campagna elettorale. L'argomento ha avuto non poco peso per la vittoria di
Andrea Menniti e della lista Arcobaleno per cui il capogruppo di "Cinquestelle"
ha espressamente richiesto, nell'ultimo consiglio comunale e con una interrogazione, una
dichiarazione che indichi chiaramente e definitivamente ai cittadini se vi furono o no
debiti imputabili all'amministrazione "Cinquestelle". Non v'è dubbio, però,
che la questione dell'incompatibilità del sindaco posta della minoranza caratterizzerà
la discussione dell'assise pubblica di oggi pomeriggio. Già durante i lavori dell'ultimo
consiglio comunale (tenuto il 6 agosto), il capogruppo di minoranza Francesco
Gallelli aveva tentato di introdurre l'argomento partendo da una lettera anonima
che denunciava l'apertura illegale di alcune strutture balneari di Badolato. In quella
occasione il presidente del consiglio non permise la discussione in aula in quanto il
punto non era all'ordine del giorno e trattandosi di uno scritto anonimo. Dopo uno scambio
vivace di argomentazioni, il presidente del consiglio suggerì al capogruppo di minoranza
di chiedere la convocazione di un consiglio comunale per la discussione della questione.
La richiesta di convocazione del consiglio comunale partì il 14 agosto ma fu restituita
al mittente dal presidente del consiglio in quanto firmata soltanto dal capogruppo di
minoranza e non da un quinto dei consiglieri per come prescritto dal regolamento. Il
gruppo consiliare di minoranza rinnovò la richiesta, pur dichiarandosi «stupefatto per
l'interpretazione "restrittiva" della norma, in quanto il capogruppo consiliare,
in sede istituzionale, agisce a nome e per conto di tutti i consiglieri che compongono il
gruppo cui lo stesso appartiene». Il testo integrale delle interrogazioni del
consigliere Stagno e dell'istanza del gruppo di minoranza si possono leggere sul portale
badolatese Gil Botulino (www.gilbotulino.it).
Il Domani, venerdì 8 ottobre 2004
fonte: Gil Botulino News di giovedì
7 ottobre 2004 |

Reazioni positive per l'impegno dell'Anas sulla Jonica
SUL RESTYLING DELLA "106" IL FORTE PLAUSO DI NISTICO'Sono
ore di grande soddisfazione per Franco Nisticò, capofila della battaglia
per l'ammodernamento della 106. L'annuncio dato dall'onorevole Giancarlo Pittelli (Fi), di
un preciso impegno finanziario dell'Anas per riqualificare tutti i ponti della statale,
fino a Guardavalle, concretizza i sogni e le speranze dell'appassionato protagonista della
scena locale.
(...)
«In questi anni - ha concluso Franco Nisticò - ho subito la derisione di chi
mi accusava di voler fare il Don Chisciotte contro i mulini al vento. Il tempo mi ha dato
ragione. E in tanti si stanno rendendo conto che è arrivato il momento di porre fine allo
scandalo della 106. Sono in contatto con delle star della musica pop, per organizzare
annualmente un raduno gratuito dedicato esclusivamente alla statale, per ricordare le sue
tante vittime e per tenere il fiato sul collo a chi deve vigilare e operare per il bene
della nostra gente».
Il Domani, venerdì 8 ottobre 2004 |