Gil Botulino

The German Observer
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venerdì 8     -     Ottobre 2004

L'UFFICIO TRIBUTI RIMARRÀ CHIUSO FINO A MERCOLEDÌ

L'unico impiegato (Rosa Cossari) dell'ufficio tributi va in ferie per una settimana e gli uffici rimangono chiusi. I molti cittadini che si recano in delegazione o al Municipio trovano il cartello che annuncia la chiusura fino a Mercoledì 13. La cosa desta disappunto perché proprio in questo periodo sono state notificate centina di cartelle di pagamento per acqua e spazzatura alcune delle quali riguardano addirittura il 1997. Dunque vi è un gran via vai di cittadini che chiede spiegazioni, che porta ricevute di bollettini di pagamento e non trova nessuno ad ascoltarli. È incredibile che in un periodo così delicato non si riesca a sostituire un impiegato in un ufficio così delicato e importante, sia per i cittadini che per l'amministrazione, come l'ufficio tributi.

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BADOLATO Convocato il consiglio comunale con numerosi e controversi punti di discussione all'ordine del giorno

SINDACO INCOMPATIBILE? SI DECIDE OGGI
Approda in Aula la mozione presentata dal capogruppo di minoranza Francesco Gallelli

Ildomani2004_10_08.jpg (18759 byte)Andrea Menniti non può ricoprire la carica di Sindaco? Ne discuteranno i consiglieri comunali di Badolato su istanza del gruppo consiliare di minoranza "Cinque stelle". Il punto è all'ordine del giorno del consiglio comunale convocato dal presidente Salvatore Caminiti per oggi (venerdì 8 ottobre) alle ore 17 e 30 presso la nuova sede sita in via Provinciale (ex scuola materna). Sei gli argomenti iscritti all'ordine del giorno: 1)interrogazione n°1 e n°2 del Consigliere Stagno; 2)lettura e approvazione verbali seduta precedente; 3)ricognizione sullo stato di attuazione dell'attività programmatica e degli equilibri di bilancio 2004; 4)piano di utilizzazione dell'arenile (P.U.A.) - atto di programmazione; 5)ditta Arredamenti Pultrone - piano di lottizzazione località Chianti-Montemanno - modifica alle norme di attuazione, 6) istanza del 01/09/04 del gruppo Consiliare di minoranza - Discussione. Non si può fare a meno di notare l'assenza, tra i punti all'ordine del giorno, dell'argomento "degrado" delle strutture comunali, posto all'attenzione dell'opinione pubblica nei giorni scorsi dalla minoranza, ma anche gli argomenti in discussione si annunciano interessanti dal punto di vista politico. Il consigliere di maggioranza Stagno sceglie la strada dell'interrogazione in Consiglio per avere risposte dalla Giunta comunale; la prima interrogazione ha per oggetto "sollecito liquidazione eventi alluvionali settembre e ottobre 2000, in favore dei cittadini di Badolato", l'altra "problema idrico nel territorio di Badolato, risoluzione". Il punto riguardante gli equilibri di bilancio non porrà problemi dal punto di visto tecnico ma promette un ricco botta e risposta tra maggioranza e opposizione in quanto sugli equilibri di bilancio e sull'esistenza o meno di debiti fuori bilancio cadde l'ultima amministrazione "Cinquestelle" nell'ottobre del 2002. I debiti fuori bilancio, da quel giorno, sono stati al centro di infinite polemiche tra l'ex-sindaco Gerardo Mannello e i consiglieri della sua maggioranza, che votarono contro il riequilibrio di bilancio, tra cui Gaetano Stagno, fino all'ultima campagna elettorale. L'argomento ha avuto non poco peso per la vittoria di Andrea Menniti e della lista Arcobaleno per cui il capogruppo di "Cinquestelle" ha espressamente richiesto, nell'ultimo consiglio comunale e con una interrogazione, una dichiarazione che indichi chiaramente e definitivamente ai cittadini se vi furono o no debiti imputabili all'amministrazione "Cinquestelle". Non v'è dubbio, però, che la questione dell'incompatibilità del sindaco posta della minoranza caratterizzerà la discussione dell'assise pubblica di oggi pomeriggio. Già durante i lavori dell'ultimo consiglio comunale (tenuto il 6 agosto), il capogruppo di minoranza Francesco Gallelli aveva tentato di introdurre l'argomento partendo da una lettera anonima che denunciava l'apertura illegale di alcune strutture balneari di Badolato. In quella occasione il presidente del consiglio non permise la discussione in aula in quanto il punto non era all'ordine del giorno e trattandosi di uno scritto anonimo. Dopo uno scambio vivace di argomentazioni, il presidente del consiglio suggerì al capogruppo di minoranza di chiedere la convocazione di un consiglio comunale per la discussione della questione. La richiesta di convocazione del consiglio comunale partì il 14 agosto ma fu restituita al mittente dal presidente del consiglio in quanto firmata soltanto dal capogruppo di minoranza e non da un quinto dei consiglieri per come prescritto dal regolamento. Il gruppo consiliare di minoranza rinnovò la richiesta, pur dichiarandosi «stupefatto per l'interpretazione "restrittiva" della norma, in quanto il capogruppo consiliare, in sede istituzionale, agisce a nome e per conto di tutti i consiglieri che compongono il gruppo cui lo stesso appartiene». Il testo integrale delle interrogazioni del consigliere Stagno e dell'istanza del gruppo di minoranza si possono leggere sul portale badolatese Gil Botulino (www.gilbotulino.it).

Il Domani, venerdì 8 ottobre 2004

fonte: Gil Botulino News di giovedì 7 ottobre 2004

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Reazioni positive per l'impegno dell'Anas sulla Jonica
SUL RESTYLING DELLA "106" IL FORTE PLAUSO DI NISTICO'

Sono ore di grande soddisfazione per Franco Nisticò, capofila della battaglia per l'ammodernamento della 106. L'annuncio dato dall'onorevole Giancarlo Pittelli (Fi), di un preciso impegno finanziario dell'Anas per riqualificare tutti i ponti della statale, fino a Guardavalle, concretizza i sogni e le speranze dell'appassionato protagonista della scena locale.

(...)

«In questi anni - ha concluso Franco Nisticò - ho subito la derisione di chi mi accusava di voler fare il Don Chisciotte contro i mulini al vento. Il tempo mi ha dato ragione. E in tanti si stanno rendendo conto che è arrivato il momento di porre fine allo scandalo della 106. Sono in contatto con delle star della musica pop, per organizzare annualmente un raduno gratuito dedicato esclusivamente alla statale, per ricordare le sue tante vittime e per tenere il fiato sul collo a chi deve vigilare e operare per il bene della nostra gente».

Il Domani, venerdì 8 ottobre 2004