Gil Botulino |
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The German
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responsabile: Pasquale Andreacchio - e-mail: info@gilbotulino.it - web: www.gilbotulino.it |
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domenica 10 - Ottobre 2004 |
| QUANDO NON SI PUÒ' FARE A MENO DI GILBOTULINO
Se "Il Quotidiano" non arriva si può ancora rimediare: facciamo come i lettori esteri che leggono "Il Quotidiano" sul Web, senza immagini, solo il testo, con un po' di ritardo, mediamente un giorno. Se non arriva "Il Domani" ci siamo perse le notizie perché, pur avendo un sito, il sito non viene aggiornato con gli articoli. Oggi è mancata la distribuzione de "Il Quotidiano" e, come succede tutte le feste e anche qualche giorno feriale, sul Web non si trovano tutti gli articoli. Tra gli articoli che non si trovano c'è quello che vedete nell'immagine e il cui testo vi riporto sotto. Se non ci fosse Gil Botulino, non avreste mai saputo niente del Consiglio comunale di venerdì scorso. Nell'articolo de "Il Quotidiano", come è capitato già qualche altra volta, ci sono delle foto prese da Gil Botulino. Ve lo dico perché non c'è citata la fonte. Non dico che ci debbano pagare, per questo: non siamo così venali! A tutti quelli che ci hanno chiesto qualcosa abbiamo sempre risposto di prendere liberamente e lo stesso diciamo al Quotidiano, però un piccolo ringraziamento, volta per volta o cumulativo non ci dispiace: è il riconoscimento che a qualche cosa serviamo e che facciamo un servizio utile. |
![]() Il sindaco Menniti rigetta le accuse dell'opposizione sulla sua presunta incompatibilità CONSIGLIO NEL SEGNO DELLA POLEMICA E sugli equilibri di bilancio è ancora scontro in aula Ancora una volta il consiglio comunale di Badolato ha evidenziato i forti contrasti tra maggioranza "Arcobaleno" e minoranza "Cinque Stelle". Tra i punti all'odg quello sollevato dalla opposizione relativamente alla richiesta di convocazione del consiglio ed all'eventuale incompatibilità del sindaco in carica, Andrea Menniti. Sulla questione in discussione arrivavano le precisazioni del segretario comunale Vincenzo Prenestini e del presidente del consiglio, il quale riferisce che il documento, per essere sottoposto a votazione, doveva essere allegato alla documentazione del consiglio, chiedendo quindi la sospensione temporanea del lavori. Al rientro in aula il capo gruppo Francesco Gallelli, prima della lettura del documento da parte del consigliere Vincenzo Papaleo, faceva alcune precisazioni, puntualizzando che il caso, sollevato dopo una denuncia anonima e la successiva documentazione venuta fuori in seguito alle indagini dei carabinieri e dei vigili urbani necessitava di chiarezza. «Voglio puntualizzare, ha detto Gallelli, che la nostra presa di posizione non è un atto di accusa personale nei confronti di Menniti. Mi auguro che il sindaco stesso chiarisca la sua posizione». Quindi, nel leggere il documento, Papaleo, precisava che Menniti, nella qualità di sindaco, esercitava l'attività ricettiva di campeggio in violazione delle norme giuridiche, commettendo illeciti con risvolti di carattere penale, che potrebbero implicare l'incompatibilità di coloro che rivestono cariche pubbliche come previsto dall'articolo 3, legge 154/81. Papaleo adddentrandosi poi nello specifico. ha fatto riferimento alla documentazione in possesso e citando le indagini della locale stazione dei carabinieri di Badolato e l'ordinanza di chiusura del campeggio "Bocca di Gallipari", di proprietà del sindaco, da parte del comandante dei vigili. Il consigliere Papaleo inoltre poneva una serie di domande per sapere se vi è lite pendente in sede civile o dinanzi al giudice amministrativo relativamente all'ordinanza di chiusura, se era stata informata la procura della Repubblica della mancata esecuzione dell'ordinanza di chiusura, e se del caso era stato informato il prefetto di Catanzaro, considerando che agli atti non risultano provvedimenti di revoca dell'ordinanza. Nel concludere il suo intervento, ha chiesto che tutta la documentazione relativa al caso sollevato fosse trasmessa alla procura, al prefetto, e a tutte le istituzioni interessate. Il sindaco, chiamato direttamente in causa, si è detto disponibile a chiarire la sua posizione, anche se agli atti del consiglio non era stato allegato il documento letto dalla minoranza, e riservandosi di dare maggiori chiarimenti sulle domande contenute nel testo. Successivamente il presidente del consiglio ha dato lettura del documento del sindaco. «Innanzi tutto mi preme particolarmente chiarire che la minoranza continua a lanciare i suoi dardi senza avere bene compreso qual è il suo obiettivo. Le accuse contro il sindaco vengono lanciate in modo confusionario e generico, con ciò offendendo secoli di civiltà giuridica, che hanno insegnato che, allorché viene accusato qualcuno, è assolutamente imprescindibile la precisazione in modo chiaro e puntuale su quale sarebbe il comportamento che si ritiene illecito e che si addebita all'incolpato». nel prosieguo del documento, Menniti precisa l'inconsistenza delle accuse, che mirano soltanto a colpirlo politicamente. nel respingere le accuse di aver commesso violazioni di carattere penale, Menniti puntualizza che l'unico episodio che l'ha visto coinvolto riguarda la violazione degli articoli 86 e 17 bis relativa alla sanzione amministrativa che non doveva essere eseguita, dovuta al sopralluogo effettuato nel campeggio, dove è stato constatato che bar e ristorante erano chiusi. «Potevo benissimo fare ricorso contro il provvedimento, palesemente illegittimo, invece ho deciso di pagare la sanzione amministrativa di 1.066 euro, tenuto conto della mia posizione di sindaco». Menniti ribadisce pertanto che non esiste nessun caso di incompatibilità e chiede al consiglio di respingere la mozione della minoranza, dichiarandosi disponibile a dare esaustivi. Il consiglio, si è limitato ad allegare agli atti i documenti, non procedendo a nessuna votazione. Aspre polemiche e contrasti, si sono registrate anche sulla discussione relativa alla ricognizione sullo stato d'attuazione dell'attività programmatica e degli equilibri di bilancio. l'assessore esterno al bilancio, Assunta Criniti, ha illustrato la situazione, dal punto di vista tecnico, evidenziando le difficoltà cui vanno incontro i comuni, costretti loro malgrado ad aumentare le tasse sui tributi. Precisava anche al momento non vi erano debiti fuori bilancio. Chiarimenti in merito sono arrivati dal responsabile d'aria Agostino Criniti. Il capo gruppo di minoranza Gallelli si dichiarava soddisfatto in quanto la coalizione Cinque Stelle, in campagna elettorale era stata accusata di aver lasciato 7 miliardi di debiti. le dichiarazioni di Gallelli venivano contestate dai consiglieri di maggioranza Gaetano Stagno, Giuseppe Leuzzi, Pietro Piroso, Nicola Criniti, con pesanti critiche all'operato della precedente amministrazione che ha portato il paese allo sfascio sociale ed economico, in quanto i debiti fuori bilancio esistono, sono stati abilmente camuffati e non riportati nei bilanci con gravi responsabilità di Mannello. Sicuramente, ha precisato il vice sindaco Criniti, dopo i controlli degli enti preposti, salteranno fuori e si farà piena luce su una vicenda molto oscura. L'assessore Leuzzi ha accennato anche alle difficoltà di contrarre mutui vista la situazione economica ereditata. Il punto in discussione è stato approvato con i voti della maggioranza e l'astensione della minoranza. Approvati gli altri punti relativi a due interrogazioni del consigliere di maggioranza Stagno che chiedeva chiarimenti sia su problemi idrici, sia sulla mancata erogazione dei fondi per i danni alluvionali. L'assessore ai Lavori pubblici Raffaele Lanciano ha informato la minoranza di aver dato risposte scritte alle loro interrogazioni. Il consiglio ha approvato all'unanimità gli altri punti in discussione relativi alla lottizzazione ditta Arredamenti Pultrone, e al piano di utilizzazione arenile. Franco Laganà, Il Quotidiano, domenica 10 ottobre 2004 |
![]() PIZZO 2 BADOLATO 0 La squadra di Pizzo, reduce dell'immeritata sconfitta sul difficile campo della Serrese nella prima partita stagioanle, ieri pomeriggio ha affrontato a viso aperto, nel campo amico del "Vincenzo Tucci", la compagine del badolato. le intenzioni del presidente Salvatore Cultrera, di mister Rocco Fiammella e di tutti i giocatori erano quelle di volersi riscattare dalla recente sconfitta e per questo tutto il team era caricato a dovere. Va subito evidenziato che tutta la partita si è mantenuta su un piano di correttezza e lealtà, da entrambe le squadre, e questa circostanza non è certamente cosa di poco conto. o.a., Il Quotidiano, domenica 10 ottobre 2004 Per il Badolato hanno giocato: Sculco, Pultrone, Larocca, Scozzafava, Barone, Costa, Pugliese, Leuzzi, Vasile, Caporale, Di Tora. Il Badolato alla seconda giornata di campionato è ancora a zero punti ma nulla è compromesso. |