Gil Botulino

The German Observer
dal 2001

responsabile: Pasquale Andreacchio - e-mail: info@gilbotulino.it - web: www.gilbotulino.it

giovedì 28     -     Ottobre 2004

LA POLITICA BADOLATESE RIDOTTA A QUALCHE NOIOSO MANIFESTINO

Scusate se non vi ho informato di un paio di manifestini affissi alle vetrine di alcuni bar, ma non mi sembravano granché interessanti, visto che riproponevano il vecchio argomento dei debiti fuori bilancio di cui tutti sanno tutto e ne hanno anche abbastanza. Però, visto che oggi c'è un articolo sul Quotidiano vi riporto, pari pari, i due documenti lì citati. Se li volete leggere...

ENRICO GUARNA IN NAZIONALE UNDER 20

Dal nostro inviato Fabrizio

Ricomincia la stagione anche per l'Under 20, allenata quest'anno da Paolo Berrettini. E ricomincia ovviamente con il Torneo "Quattro Nazioni", giunto alla sua quarta edizione. Italia, Austria, Germania e Svizzera sono le squadre partecipanti. La prima partita gli Azzurrini l'hanno giocata in casa della Svizzera, che ha già perso due gare, una contro l'Austria per 4-0 e la seconda con la Germania per 3-0.
Svizzera-Italia si è giocata a Biel, allo stadio "Gurzelen", mercoledì 20 ottobre alle ore 19.

Per l'occasione il tecnico federale ha convocato i seguenti calciatori:

Portieri: Guarna (Ascoli), Viviano (Cesena);
Difensori: Battaglia (Torino), Canini (Sambenedettese), Coda (Empoli), Masiello (Juventus), Nossa (Vicenza), Zambelli (Brescia);
Centrocampisti: Agnelli (Verona), Bentivoglio (Juventus), Carotti (Como), Galloppa (Triestina), Guarente (Verona), Nocerino (Genoa);
Attaccanti: Alberti (Cesena), Bongiovanni (Torino), Meggiorini (Inter); Sorrentino (Parma).

I convocati si sono radunati entro le ore 12 di lunedì 18 ottobre e martedì sono partiti per Biel.

Nella prima partita gli azzurrini sono stati sconfitti per 2 a 0 dalla Svizzera. Prima rete su punizione di Zambrella
(che gioca nel Brescia) dopo 20 minuti di gioco e raddoppio al 63' di Antic.

Dopo pochi minuti, al 13', l'infortunio di Zambelli ha costretto Berrettini a rinunciare a uno degli uomini di punta della squadra e a rivedere l'assetto difensivo facendo entrare Battaglia.

La gara di Biel , secondo le dichiarazioni dello stesso Berrettini, ha messo in evidenza una maggiore tenuta atletica della squadra Svizzera rispetto a una diversa abitudine agonistica degli azzurrini che spesso non trovano posto nelle rispettive squadre.

L'Under 20 tornerà in campo per il torneo "Quattro Nazioni" il 16 novembre a Misano contro l'Austria, mentre per l'8 dicembre è in programma la sfida con la Germania.

IL MANIFESTO DI CINQUE STELLE

Il manifesto di Cinque stelle in realtà non esiste. Infatti quello che è stato affisso sono tre pagine con la risposta dell'assessore al bilancio ad una interrogazione della minoranza consiliare.

L'unica cosa che è stato aggiunto con un pennarello è  un titolo:

ECCO LE PRIME FALSITA'... IL COMUNE NON E' IN DISSESTO FINANZIARIO...

Questo era il primo titolo. Domenica, dopo la risposta dell'Arcobaleno, il tutto è stato riaffisso con quest'altro titolo:

MIRACOLO!!! IL COMUNE NO E' IN DISSESTO FINANZIARIO.

Qui vi riporto le parti delle tre pagine che il gruppo consiliare di minoranza ha evidenziato:

FOGLIO 1 - RICHIESTA RICOGNIZIONE DEBITI - RISPOSTA

In riferimento alla VS. richiesta datata 16.09.2004 e pervenuta agli atti Comunali il 20 Settembre 2004 Prot. n.° 6432, si trasmette in allegato alla presente attestazioni, a firma del Revisore dei Conti e del Direttore di Ragioneria del Comune di Badolato, che alla data attuale non risultano debiti fuori bilancio

firmato: L'assessore al bilancio Ins. Assunta Criniti

FOGLIO 2 - UFFICIO FINANZIARIO

a) che è stato rispettato il pareggio finanziario e tutti gli equilibri stabiliti in bilancio;
b) che i dati della gestione finanziaria non prevedono in nessun modo disavanzo di amministrazione o di gestione;
c) che non risultano debiti fuori bilancio in quanto non ne sono stati segnalati da parte dei responsabili dei servizi, si precisa, inoltre che esistono contenzioni in atto

firmato: il responsabile dell'area finanziaria Francesco Criniti

FOGLIO 3 - IL REVISORE DEI CONTI

Il sottoscritto Dr. Silvano Chiaravalloti, Revisore dei Conti del Comune di Badolato (CZ) Rileva - che non risultano debiti fuori bilancio.

firmato: il revisore dei conti dr. Silvano Chiaravalloti

IL MANIFESTO DELL'ARCOBALENO

LE BUGIE HANNO LE GAMBE CORTE…

Che un’amministrazione chiamata 5 stelle avesse preso per il naso i cittadini di Badolato a noi era noto da tempo. Che lo continui a fare senza freni anche facendo la minoranza , beh, questo era più difficile da prevedere…

In questi giorni viene affisso un documento a cura di questo gruppo politico, in cui mostrando dati sul nostro ultimo bilancio si sostiene che l’Amministrazione Comunale ed i suoi esponenti han detto "falsità" perché il Comune di Badolato non ha debiti e quindi non è in nessun dissesto.

Facciamo un po’ d’ordine:

Nel 2002 il nostro Comune ha scoperto di avere oltre 7 miliardi di debiti per maggiori oneri di esproprio. Questi soldi, in realtà, erano stati consapevolmente (altrimenti bisogna parlare di incapacità) nascosti per 5 anni: tutti i bilanci 5 stelle, dal 1997 al 2001, erano falsi.

Nascondendo debiti (fuori bilancio), il Comune sembrava sempre in pareggio. Quando però le ditte dei Baroni avanzarono le loro pretese 5 stelle dovette fare uscire i debiti "arhu chianu": da un giorno all’altro 7 bei miliarducci di vecchie lire! 5 stelle si sbriciolò (sia ringraziato il cielo!) e il suo ultimo respiro fu cercare i soldi per i debiti scoperti: ovviamente serviva un megaprestito di almeno 7 miliardi e col Commissario il megaprestito (Cassa Depositi e Prestiti) arrivò.

In questo modo si evitò l’azione dei creditori e si riconobbero i debiti.

Riconoscere un debito, per un Comune, significa che i debiti che erano fuori del bilancio, a questo punto vi entrano dentro (venendovi pagati).

Tutti i bilanci dal 2002 in poi quindi conteggiano tali debiti. E li pagano. Il bilancio che 5 stelle ha affisso è infatti quello di quest’anno che è a posto come lo era quello 2003….perché i debiti nascosti sono ormai stati coperti dal megaprestito.

Messa in chiaro la realtà, ritenendo gli amici di 5 stelle intelligenti e in malafede e non così incapaci e bonaccioni, chiariamo che i termini del megaprestito sono semplici: il Comune deve restituire in 20 anni 5 milioni di euro, 10 miliardi di vecchie lire (ci sono gli interessi) alla Cassa.

Ora,

a parte il fatto che sulla vicenda ci fu un intervento pesantissimo del Procuratore generale della Corte dei Conti dell’epoca, Nicola Leone, e a parte il fatto che nel suo ultimo consiglio comunale (ottobre 2002) lo stesso ex sindaco di 5 stelle ha ammesso gravi responsabilità parlando di "negligenze" dell’amministrazione (testuale, sta scritto nella delibera stessa!!!) con quali soldi si deve pagare questo debito?

Con i soldi dei cittadini! che infatti pagano tasse comunali a livelli mostruosi. E, come abbiamo detto in campagna elettorale (anche a rischio di perdere voti, mentre 5 stelle prometteva di abbassarle, cosa impossibile se non a rischio penale e contabile), sono sacrifici cui siamo obbligati.

Ufficialmente questo Comune non è in dissesto. Ufficialmente non esiste un nuovo piano di risanamento. Ma di fatto lo siamo se dobbiamo pagare le tasse al massimo, se non possiamo contrarre nemmeno un mutuo, se non abbiamo copertura per nessuna spesa rilevante, se dobbiamo restituire per il solo megaprestito (che di fatto è un piano di risanamento) mezzo miliardo di vecchie lire l’anno. Soldi con cui avremmo potuto fare cose di cui il paese ha disperato bisogno.

E comunque avremmo avuto tasse molto più basse senza mutui enormi da restituire!

Invece siamo con le mani legate, per riparare ai danni fatti in passato. E tutto grazie a chi oggi affigge manifesti su cose che o non capisce o usa per prendere in giro la cittadinanza…

C’è chi rompe e c’è chi ripara…e il bello (o l’indecente) è che chi fa i danni poi si lamenta pure..!

(o finge?)

Il movimento Arcobaleno

logoquotidiano.jpg (4187 byte)
Guerra a colpi di volantini al vetriolo tra maggioranza e opposizione
È SCONTRO SUI DEBITI FUORI BILANCIO

A colpi di manifesti è ripreso a Badolato lo scontro politico, tra la minoranza "Cinque stelle" e il "Movimento arcobaleno" che sostiene l'amministrazione comunale.
Nell'ultimo Consiglio comunale, il capo gruppo di minoranza Francesco Gallelli, e il vice sindaco Nicola Criniti avevano avuto uno scontro verbale relativo alle dichiarazioni dell'assessore al bilancio che aveva sostenuto che non c'erano debiti fuori bilancio. Gallelli esprimeva soddisfazione accusando la maggioranza di aver impostato una campagna elettorale di basso profilo politico dicendo delle falsità sui debiti fuori bilancio.
Da parte sua, Criniti smentiva categoricamente le valutazioni trionfalistiche della minoranza, precisando che ci sono debiti per sette miliardi di vecchie lire, e che l'amministrazione, Cinque stelle, guidata da Mannello aveva portato il comune allo sfascio economico.
Il capo gruppo Gallelli, in quella sede aveva sollecitato la maggioranza a rispondere ad alcune interrogazioni, tra cui anche quella relativa alla ricognizione della situazione debitoria del comune, relativa ai debiti fuori bilancio. Nei giorni scorsi, il capo gruppo di minoranza, ha ricevuto la risposta alle sue interrogazioni, tramite tre distinte lettere.
La prima con dichiarazione del revisore dei Conti, Silvano Chiaravalloti, che affermava che non esistono debiti fuori bilancio, la seconda, in cui l'assessore al bilancio precisava che era stato rispettato il progetto finanziario e tutti gli equilibri stabiliti in bilancio, e che non si evidenziava disavanzo di amministrazione o di gestione, che non risultavano debiti fuori bilancio come da segnalazione dei responsabili dei servizi.
La terza lettera, infine, ribadiva il contenuto delle dichiarazioni del revisore dei conti e del responsabile dei servizi, con alcune precisazioni dello stesso assessore al bilancio."Se invece per ricognizione debiti prodotti dall'amministrazione, Cinque stelle, precisava l'assessore, si intende impropriamente pendenze economiche con terzi formalmente impegnate e/o liquidate con relativi mandati di pagamento,la sottoscritta, essendo in carica assessorile da pochissimi mesi, ovviamente non è nelle condizioni per fornire una risposta esaustiva in quanto, per rispondere in modo certo ed incontrovertibile, occorre valutare approfonditamente la genesi di tutti gli impegni e/o mandati emessi dall'ufficio di ragioneria dall'anno 1997 in poi". Il capo gruppo di minoranza, Francesco Gallelli, ha cosi commentato le risposte alle sue interrogazioni:"La minoranza Cinque stelle, nel dichiararsi soddisfatta delle risposte, che avvalorano le nostre tesi, non ha voluto fare nessun commento ne proclami di vittoria, ma si è limitata soltanto di pubblicizzare le tre lettere per farle conoscere ai cittadini di Badolato, perché si sappia la verità sui debiti fuori bilancio". C'è da dire che la minoranza in modo ironico ha dato alle lettere il titolo: "Miracolo ! ! ! .... Il Comune non è in dissesto finanziario". Immediata, è arrivata la risposta del Movimento Arcobaleno, che con un altro volantino dal titolo "Le bugie hanno le gambe corte..." fa chiarezza con una dettagliata cronistoria dei debiti fuori bilancio.
"Nel 2002, si legge nel volantino, il comune ha scoperto di avere oltre 7 miliardi di debiti per maggiori oneri di esproprio. Questi soldi, in realtà, erano stati consapevolmente (altrimenti bisogna parlare di incapacità) nascosti per cinque anni:tutti i bilanci Cinque stelle, dal 1997 al 2001, erano falsi".
Il documento del movimento, evidenzia anche che necessitava un megaprestito con la cassa depositi e prestiti di 7 miliardi di vecchie lire, e con la gestione commissariale arrivò.
"In questo modo, si legge ancora, si evitò l'azione dei creditori e si riconobbero i debiti".
Nel volantino si puntualizza anche che il bilancio di cui fa riferimento la minoranza riguarda il 2004 che risulta essere a posto come quello del 2003. Si chiarisce anche che il comune deve restituire in venti anni, Cinque milioni di euro, pari a 10 miliardi di vecchie lire a causa degli interessi di cassa. Nel volantino si ricorda anche che sulla vicenda ci fu un intervento pesantissimo del procuratore generale della Corte dei Conti dell'epoca,Nicola Leone. Il documento si conclude evidenziando i danni per i cittadini, costretti a pagare tasse comunali a livelli mostruosi."Ufficialmente questo comune,sostiene il movimento arcobaleno, non è in dissesto.Ufficialmente non esiste un nuovo piano di risanamento. Ma di fatto lo siamo se dobbiamo pagare le tasse al massimo, e non possiamo contrarre nemmeno un mutuo. E tutto grazie a chi oggi affigge manifesti per prendere in giro la cittadinanza".

Franco Laganà, Il Quotidiano, giovedì 28 ottobre 2004

logoquotidiano.jpg (4187 byte)
SCHILLACIUM, SI COMINCIANO A VEDERE I PRIMI EFFETTI DELLA CRISI

Il momento di crisi che sta vivendo la Schillacium sta già facendo sentire i suoi primi effetti. Da due giorni non si procede alla raccolta dei rifiuti, i cassonetti della spazzatura sono stracolmi, le buste sono depositate per terra, per la felicità di cani e gatti che fanno man bassa dei rifiuti. Si corre il rischio che la situazione precipiti anche dal punto d vista sanitario, visto che in molti comuni i cassonetti si trovano nei pressi delle scuole, quindi un grave pericolo per i bambini.

«Se la situazione andrà a peggiorare - hanno precisato alcuni cittadini di Badolato - pur nel rispetto delle giuste rivendicazioni degli operai, chiederemo se necessario l'intervento dell'esercito, per evitare che anche nei nostri comuni si verifica quella situazione della Campania»

a.i.,f.l.,  Il Quotidiano mercoledì 27 ottobre 2004

logodomani.jpg (4871 byte)
Badolato. I carabinieri hanno deferito un 48enne sottoposto ai domiciliari, trovato fuori dalla sua abitazione
DENUNCIATO DALL'ARMA PER EVASIONE

a.t., Il Domani, domenica 24 ottobre 2004

logoquotidiano.jpg (4187 byte)
Sul progetto già in fase esecutiva il commissario cittadino di Ap Udeur Nicola Limardo
SATRIANO, IL PORTO SARA' UNA REALTA'
«Una chance da non perdere per il futuro sviluppo del Basso Jonio»

Fabio Guarna, Il Quotidiano, domenica 24 ottobre 2004

SAN GREGORIO 5 BADOLATO 1

Un San Gregorio cinico e ben messo in campo rifila cinque reti a un pur coriaceo Badolato e muove dunque la classifica. Gli ospiti pur avendo un organico di giovani hanno cercato di impensierire in qualche modo la difesa locale, ma l’inesperienza di questi ragazzi ha pagato per i goal incassati. Primo tempo all’insegna della squadra locale che passano in vantaggio meritatamente. Dopo il vantaggio il San Gregorio allunga fin a ridicollizzare gli uomini di Portaro. Inutile la rete della bandiera segnata da Caporale.

Criniti Andrea, domenica 24 ottobre 2004