Gil Botulino |
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The German
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venerdì 29 - Ottobre 2004 |
| IL CIMITERO SUL WEB DIVENTA UNA NOTIZIA NAZIONALE L'altro giorno (il 26) avevamo letto in Internet sul sito dell'ansa (www.ansa.it) la seguente notizia CIMITERI MOLISANI SARANNO ON-LINE Progetto permetterà' agli emigrati di onorare i defunti (ANSA) - ISERNIA, 26 OTT - Andare al cimitero attraverso il web. E' la finalita' del progetto lanciato dall'Universita' delle Generazioni di Agnone. Il progetto intende mettere on-line i cimiteri molisani e permettere agli emigrati di praticare a distanza il ricordo dei parenti. Disponendo di un sito con tutte le lapidi di un cimitero, un emigrato puo' far apparire sullo schermo la tomba del congiunto. Dietro l'immagine ogni famiglia potrebbe comporre varie pagine dedicate al defunto'. Il nostro Mimmo Lanciano, ne ha pensata un'altra delle sue! ma come sapete noi siamo provincialissimi e se una notizia non riguarda Badolato, nemmeno la riportiamo. La cosa non è stata ripresa finché un'altra ansa, non ha riportato la stessa notizia, questa volta per quanto riguarda la Calabria e Badolato in particolare. la notizia è comparsa in Internet ieri su Romaone così: Cimiteri hi-tech, funerali on line e dintorni Un paesino calabrese mette in 'cantiere' un sito Internet un cui inserire una galleria di lapidi, per la commemorazione a distanza. A Trento poi il custode diventa multimediale, ma anche Roma resta al passo... Roma, 28 ottobre 2004 - L'hi-tech fa il suo ingresso al camposanto. E lo fa mettendo su un intero cimitero virtuale con tanto di guardiano multimediale. L'idea di un sito Internet nel quale inserire una galleria di lapidi viene dai cittadini di Badolato, in Calabria, che vorrebbero così consentire a quanti vivono fuori dal paese, per lo più emigrati (tra Usa, Argentina e Australia) di raccogliersi in preghiera e ricordare i propri morti. ''Realizzando questa iniziativa - spiega Domenico Lanciano, presidente dell'associazione 'Università' dei Popoli', promotrice del progetto - si potrebbe andare oltre il culto dei morti. Infatti, le icone funerarie on line potrebbero diventare una galleria di personaggi di cui perpetuare la memoria familiare, storica e sociale''. Non solo: in paese già si pensa ad un cimitero monumentale, sempre on line.Oggi ce l'abbiamo sui quotidiani calabresi di cui sotto vi riporto i titoli, probabilmente su altri fogli a cui non abbiamo accesso e di sicuro su altri siti Web, certamente nelle news di rai.it; per il Web fate una ricerca con parole chiave "cimitero online", "cimitero virtuale", aggiungete anche la chiave "lanciano" e troverete tutto quello che sul web c'è sull'argomento. Io vi riporto la notizia per come l'ha diffusa Mimmo in un suo comunicato stampa e l'elaborazione di Viviana Santoro. La storia per come me l'hanno raccontata i protagonisti è così: Vincenzo Piperissa (Nangiu) ha avuto l'idea e ne ha parlato con l'informatico Giuseppe Caporale e con il prof. Vincenzo Squillacioti; il prof. Squillacioti ne ha parlato con Domenico Lanciano, il quale l'ha comunicata al mondo. In questo momento non esiste un sito realizzato, né in via di realizzazione, che si occupi di quello che Mimmo dice e tutti gli altri riportano. |
| Un sito per permettere il culto dei propri morti pure a
chi è lontano CIMITERI CALABRESI SU INTERNET Posti di lavoro e cultura anche per i cimiteri monumentali sul web Nell'imminenza del 2 novembre, giorno dedicato al culto religioso dei morti, l'Università dei popoli pensa a coloro i quali (essendo lontani o definitivamente emigrati dal proprio paese) non possono pregare personalmente nei cimiteri davanti alla tomba dei propri cari. E pensa anche a coloro i quali, pur residenti in Italia, hanno parenti defunti nei remoti luoghi di emigrazione. Come esercitare, allora, la pietà familiare e religiosa dei propri morti se essi riposano in paesi lontani come l'Australia, l'Argentina, il Nord America?... Una risposta può essere trovata nelle nuove tecnologie. di internet. Infatti, due consulenti informatici, Giuseppe Caporale e Vincenzo Piperissa, stanno realizzando un apposito sito internet dove inserire tutte le lapidi del cimitero del paese di Badolato, con la collaborazione del prof. Vincenzo Squillacioti, presidente della locale associazione culturale "La Radice" e cofondatore dell'Istituto di Tanatologia. L'esperienza di Badolato potrebbe estendersi a tutti i cimiteri calabresi con lo scopo di offrire all'utenza cybernetica la possibilità di collegarsi con le icone cimiteriali familiari, parenti ed amici per accendere ceri e portare fiori virtuali, formulare preghiere vere, lasciare messaggi, restando in meditazione e devoto colloquio, non soltanto il 2 novembre ma ogni volta sentirà il bisogno di esercitare il culto dei propri defunti, nell'intimità della propria casa e persino in collegamento con altri familiari residenti nei 5 continenti. L'Università dei Popoli suggerisce, però, di andare oltre il puro e semplice culto dei morti (pur così importante per mantenere legami affettivi). Infatti, le icone funerarie "on line" potrebbero prestarsi a diventare una vera e propria galleria di personaggi da conoscere meglio e di cui perpetuare la memoria familiare, storica e sociale, come sollecitava il poeta Ugo Foscolo. Dietro l'immagine della tomba di un proprio caro, ogni famiglia potrebbe far comporre pagine web con tutto ciò che intende evidenziare dell'esistenza del defunto (video sonori, opere, ecc.) indicandolo pure alle preghiere di altri visitatori. Un esempio per tutti: l'icona di Tony Boemi (il noto fondatore dell'emittente Telespazio Calabria, scomparso recentemente) potrebbe permettere l'accesso ad un sub-sito che riporti la sua biografia, passi delle sue trasmissioni TV, ed ogni latra cosa che la famiglia ed i suoi collaboratori ritengono più utili per celebrare il personaggio, con la sacralità della memoria. In tal modo il cimitero virtuale può trasformarsi in un vero e proprio "cimitero monumentale" dalle tante potenzialità e dalle grandi emozioni. Così al culto religioso e popolare dei morti si aggiungerebbe l'onore familiare della conoscenza socio-culturale, pure in funzione pedagogica. Non bisogna dimenticare, infine, che inserire su internet i cimiteri calabresi può costituire occasione di lavoro e di creatività artistica per centinaia di persone. Domenico Lanciano pubblicista, dr. Domenico lanciano, promotore
responsabile |
| A BADOLATO UN CIMITERO "VIRTUALE" ON LINE Un cimitero "virtuale" on line dove ciascuno possa raccogliersi in preghiera. Sarà realizzato a Badolato, nello Jonio catanzarese. a pagina 14. Il Quotidiano, venerdì 29 ottobre 2004, prima pagina |
| badolato. Dalla Università dei Popoli originale proposta SI PERPETUA LA MEMORIA CON UN CIMITERO VIRTUALE Clemente Angotti (Ansa), Il Domani, venerdì 29 ottobre 2004 |
| L'iniziativa è dell'Università dei Popoli CIMITERI "ON LINE" E CHI E' LONTANO PREGHERA' I DEFUNTI L'ultima iniziativa dell'Università dei Popoli con sede a Badolato è davvero originale: creare un sito internet per permettere il culto dei propri cari morti anche a chi è lontano. Chi è lontano o definitivamente emigrato dal proprio paese potrà pregare davanti alla tomba virtuale dei propri cari, si pensi ai defunti che riposano in Australia, Argentina, Nord America, la nuova tecnologia può venire incontro a chi vuole ugualmente sentirsi vicino ai suo morti, pur essendo lontano. Ed allora i due esperti informatici Giuseppe Caporale e Vincenzo Piperissa stanno lavorando per realizzare un sito internet nel quale inserire tutte le lapidi del cimitero di Badolato, collabora a questa iniziativa il professore Vincenzo Squillacioti presidente dell'associazione culturale "La radice" e cofondatore, nel 1988, dell'Istituto di Tanatologia di Badolato. L'esperienza che si sta cercando di realizzare nel piccolo centro ionico potrebbe essere imitata da tutti i cimiteri calabresi: una "chiesa computer" nella quale accendere ceri e pregare per i propri defunti, nella propria casa e magari in collegamento con i parenti che vivono in altri continenti. ma non si ferma qui l'idea dell'Università dei Popoli, il cui rettore è il professore Antonio Gesualdo: le icone funerarie on line potrebbero diventare una galleria di personaggi e della memoria, come insegnò il poeta Ugo Foscolo, la tecnologia, in questo caso a favore della "corrispondenza d'amorosi sensi". E quindi il cimitero virtuale potrebbe trasformarsi in "cimitero monumentale" che coniugherebbe sentimenti e conoscenza socio culturale: è questo il futuro nell'era della globalizzazione, se ne dice convinto il giornalista di origini badolatesi, Mimmo lanciano, promotore responsabile dell'Università dei popoli, il quale sottolinea anche che "inserire i cimiteri calabresi su internet può costituire occasione di lavoro e di creatività artistica per centinaia di persone". Viviana Santoro, Il Quotidiano, venerdì 29 ottobre 2004 |
| Badolato, singolare iniziativa di un'associazione
culturale UN CIMITERO "VIRTUALE" VISITABILE ON-LINE (ansa), La Gazzetta del Sud, venerdì 29 ottobre 2004 |
| L'idea dell'associazione "Università dei
Popoli" A BADOLATO CIMITERO "ON LINE" Clemente Angotti (Ansa), Il Quotidiano, venerdì 29 ottobre 2004 |