Gil Botulino

The German Observer
dal 2001

responsabile: Pasquale Andreacchio - e-mail: info@gilbotulino.it - web: www.gilbotulino.it

sabato 6     -     Novembre 2004

NOVEMBRE, MESE DEGLI ATTENTATI INCENDIARI?

Ancora attentati incendiari a Badolato. Una macchina l'altra sera, un negozio ieri. Come per gli ultimi anni ancora una volta a Novembre. L'anno scorso ce ne siamo occupati nelle news del 15 Novembre, nel 2001 il 27 Novembre. ma può essere una coincidenza perché anche in altri mesi non sono mancati i roghi di natura dolosa, si dice. Però ancora nessun piromane è stato scoperto.

ESTINTI A CASA, DOMANI SU TELESPAZIO CALABRIA

Domani domenica su Telespazio Calabria intorno alle 15 nella trasmissione "E' sempre domenica" dovrebbe andare in onda il servizio sui cimiteri online o su "Estinti a casa" che i reporter Giovanni de Grazia e Pina Radicella hanno realizzato Lunedì 1 a Badolato.

ARCOBALENO, RIUNIONE AL VERTICE

Ieri sera un lungo incontro del movimento Arcobaleno. Alle ore 20 si è riunito il comitato e a seguire intorno alle 21 l'assise plenaria di tutti i consiglieri di maggioranza. Di cosa si sia parlato nei dettagli non vi so dire, perché non abbiamo avuto un nostro inviato. Sembra che l'Arcobaleno abbia voluto individuare i problemi prioritari da affrontare. Probabilmente una nuova riunione per approfondimenti si avrà venerdì prossimo.

logoquotidiano.jpg (4187 byte)
L'esercizio commerciale completamente distrutto era stato aperto un anno fa
IN FIAMME UN NEGOZIO DI ABBIGLIAMENTO

Ancora una notte di paura, tensione, fuoco e fiamme a Badolato Marina. Dopo l'incendio della Lancia Tema andata completamente distrutta da un incendio che ha messo in pericolo le abitazione del popoloso quartiere della frazione marina e il rischio che altre macchine parcheggiate nelle vicinanze andassero in fiamme, ieri notte è andato completamente distrutto un negozio di abbigliamento ubicato sulla strada provinciale per Badolato Superiore. Verso le 23.00 mentre era in corso su tutto il territorio un violento temporale, alcuni passanti hanno notato del fumo e delle fiamme che uscivano dalle saracinesche del negozio.

Scattato l'allarme sono stati avvisati i carabinieri della stazione di Badolato e i vigili del fuoco di Chiaravalle. Intanto gli inquilini del fabbricato che abitano sopra il negozio per precauzione sono usciti all'esterno in quanto le fiamme altissime favorite dal materiale presente nel negozio e il fumo, hanno messo in pericolo la stabilità dello stesso solaio del negozio. L'arrivo dei vigili, al comando del capo squadra Paravati, è servito a spegnere gli ultimi focolai. L'incendio aveva ridotto, vestiti, indumenti vari e suppellettili a macerie fumanti. Dalla relazione dei vigili di Chiaravalle, e dall'indagini dei carabinieri, si potrà stabilire se l'incendio sia stato provocato da un corto circuito, oppure sia di natura dolosa. I proprietari del negozio, aperto circa un anno fa, si sono portati sul posto, sconcertati, disorientati e preoccupati dell'accaduto in quanto avevano investito i loro risparmi per darsi un avvenire migliore. Anche in passato a Badolato Marina, e nei centri del Basso Ionio soveratese si sono verificati diversi incendi di natura dolosa a negozi e supermercati provocando seri pericoli agli inquilini che abitavano nei piani superiori. Presi di mira anche alcune strutture balneari,che sono andate completamente distrutte dalle fiamme arrecando notevoli danni economici agli operatori turistici. Alcuni di loro, preoccupati dai continui incendi hanno deciso di chiudere l'attività .

Franco Laganà, Il Quotidiano, sabato 6 novembre 2004

logodomani.jpg (4871 byte)
Un rogo si è sviluppato la notte scorsa nella zona marina suscitando vivo allarme nella popolazione
IN FIAMME UNA BOUTIQUE DEL CENTRO
Pronto intervento dei Vigili del Fuoco di Soverato, impegnati per oltre 2 ore

Panico la notte scorsa a Badolato Marina. A poche decine di metri dallo svincolo che porta al borgo superiore, intorno alle 22, un grosso incendio si è sviluppato all'interno del negozio "Boutique". le fiamme si sono propagate all'interno de locali, distruggendo decine di capi di abbigliamento ed emanando una nube di fumo che ha allarmato i residenti. Una volta scattato l'allarme, sono giunti sul posto i vigili del fuoco del distaccamento di Soverato che, per sedare completamente il rogo, sono stati impegnati per circa 2 ore. Contemporaneamente, sono intervenuti anche i carabinieri della locale stazione e del Nucleo operativo radiomobile. Indagini sono state avviate per cercare di risalire all'origine dell'episodio. le ipotesi sul tappeto restano tutte da verificare, a partire dalla mera causa accidentale, fino alla matrice dolosa vera e propria. Ancora da quantificare il danno arrecato dal rogo. pare, comunque, che l'esercizio commerciale fosse coperto da assicurazione. Il perimetro dell'incendio è stato delimitato dagli inquirenti allo scopo di individuare tutti gli elementi utili risparmiati dalla furia delle fiamme. Non è, comunque, escluso che un banale cortocircuito abbia innescato la prima scintilla che, successivamente, ha trovato facile presa del materiale sintetico degli abiti custoditi nel magazzino.

Il Domani, sabato 6 novembre 2004

logoquotidiano.jpg (4187 byte)
Ennesimo episodio di natura dolosa. L'auto era di proprietà di un giovane
INCENDIATA UNA LANCIA THEMA
Le fiamme altissime hanno minacciato le abitazioni

Fiamme altissime, fumo, scoppio del serbatoio di benzina, paura e panico. Questo lo scenario della notte scorsa nel quartiere di case popolari di Badolato Marina.Verso l'una le fiamme hanno completamente distrutto la Lancia Thema, di proprietà di un giovane del luogo C.C. che dopo aver trascorso una serata con amici, al rientro a casa della madre ha parcheggiato la macchina nei pressi dell'abitazione. Qualche ora dopo le fiamme altissime, hanno raggiunto i balconi delle abitazioni e hanno avvolto l'autovettura. Il fumo si è diffuso in tutto il quartiere e gli inquilini hanno abbandonato le abitazioni portandosi in un piazzale antistante la stazione ferroviaria. I proprietari delle altre macchine rischiando molto si sono preoccupate di spostare i mezzi che rischiavano di essere coinvolte dalle fiamme. Mentre qualcuno avvertiva i carabinieri del luogo e i vigili del fuoco, altri si prodigavano per cercare di spegnere le fiamme, per il pericolo di scoppio,vi rinunciavano, e l'arrivo dei pompieri hanno evitato danni alle abitazioni. Ora spetta alle forze dell'ordine, ai vigili accertare la dinamica dell'incidente. In molti sono orientati a seguire la pista dell'incendio di natura dolosa. Il proprietario, che vive con la mamma, non ha saputo dare spiegazioni sull'accaduto.

Non è la prima volta che a Badolato e nel Basso jonio soveratese vengono prese di mira le macchine parcheggiate davanti le abitazioni.l più gravi si verificarono sempre a Badolato tempo fa, vennero presi di mira le macchine di alcuni sostenitori di una lista civica di minoranza, Salvatore Caminiti e Pasquale Andreacchio, oggi rispettivamente presidente del Consiglio comunale, e difensore civico.

L'altro grave episodio si verificò ai danni della famiglia Lezzi, proprietari di un avviato oleificio. Nell'incendio vennero coinvolte tre auto tra cui quella dell'ex assessore Emilio Lezzi che si era dimesso insieme ad altri consiglieri della maggioranza con sindaco Mannello, provocando con le dimissioni della minoranza lo scioglimento del consiglio comunale e l'arrivo del commissario.

Hanno fatto sensazione le sei auto bruciate a S.Andrea capoluogo e altre due nella frazione marina, gli ultimi episodi riguardano gli incendi di autovetture a Guardavalle, Davoli Marina, a Isca Marina è stata presa di mira l'auto di un consigliere comunale di minoranza, mentre a Santa Caterina, è andata completamente distrutta l'autovettura del presidente della Proloco.

Franco Laganà, Il Quotidiano, venerdì 5 novembre 2004