Gil Botulino |
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The German
Observer |
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venerdì 12 - Novembre 2004 |
| ANCORA UN ROGO RISCHIARA LA NOTTE A BADOLATO MARINA Continuano senza sosta gli incendi di novembre. Questa notte alle ore 2 e 30 circa hanno preso fuoco un trattore (novunovu) e un camion con rimorchio caricato di suppellettili varie pronte per la spedizione verso il nord, tra cui una station wagon (nova), una lavatrice e un frigorifero, come riferiscono alcuni testimoni oculari. I mezzi andati a fuoco, di proprietà dell'autotrasportatore Vincenzo
(Carigghju) Carnuccio, figlio di Totò, erano parcheggiati nel
piazzale dell'ex troppitu di Milindussu, ora in parte adibito a lavaggio. Io ipotesi non ne so fare e non so se ne hanno fatto i carabinieri. Mi sembra improbabile un'autocombustione, ma non si sa mai. I commenti li lascio a voi. |
| ANCORA MALTEMPO, BADOLATO REGGE BENE Un violento nubifragio di un'ora si è abbattuto sulla costa badolatese intorno a mezzogiorno. Si è temuto il peggio ricordando l'alluvione di qualche anno fa perché l'acqua è stata veramente tanta. "Se durava un paio d'ore ci avrebbe portato tutti al mare" commenta qualcuno. Naturalmente la corrente elettrica è andata via, come al solito. Comunque, non ci sono stati danni visibili e il deflusso dell'acqua è stato regolare. Non so dirvi se è perché con l'Arcobaleno piove di meno, o a causa del vento dell'altro giorno che ha spazzato tutto, o per un caso, oppure se qualcuno ha pensato di pulire per tempo tombini e scoli dell'acqua!
Nella foto accanto avete un'immagine della pozzanghera, davanti alla sede dell'Asl di Soverato. Non ci crederete ma il nostro reporter ha pizzicato, come potete vedere chiaramente, la jeep di Giocondo Guardancèlu mentre traghetta un signore da un marciapiede all'altro. Giocondo è stato chiamato in soccorso dalla moglie che non poteva uscire dal palazzo a causa dell'acqua alta e una volta lì ha dovuto salvare tutti gli impiegati dell'Asl. Tra le persone che ha salvato dal nubifragio anche il nostro dott. Ciccio Leto, rinvenuto semiannegato dentro un sacco della spazzatura. foto: proprietà di Soveratoweb www.soveratoweb.it |
![]() ASSOLTI PARROCO ED EX SINDACO Confermata l'assoluzione dell'ex sindaco di Badolato, Gerardo Mannello, di 55 anni, accusato di abuso di ufficio. La vicenda riguarda l'ampliamento della casa canonica del Comune di Badolato, che risale al luglio 1999. Vennero anche coinvolti per reati edilizi Pasquale La Rocca, 59 anni; il parroco Salvatore Tropiano, 60, di Santa Caterina sullo Jonio; Pasquale Schiavone, 54, di Badolato; Massimo Nisticò, 52, di Soverato. Nel processo di primo grado vennero assolti ma la Procura presentò appello. Ieri, in secondo grado, il Pg Maria Teresa Cameli ha chiesto 4 mesi di reclusione per l'ex sindaco Mannello e Larocca, per gli altri indagati la prescrizione. I difensori, avv. Salvatore Staiano e Anselmo Mancuso per Mannello, e l'avvocato Giovanni Caridi per Larocca, hanno affermato che mancava l'interesse privato nella concessione edilizia. La Corte d'appello presieduta da Magnavita (cancelliere Femia) ha confermato l'assoluzione. l.s., Gazzetta del Sud, venerdì 12 novembre 2004 |
![]() Una Punto è finita contro una Peugeot per poi terminare la sua corsa sulla fiancata del bus SCONTRO CON PULMAN A BADOLATO Traffico deviato e ritardi sulla tabella di marcia dei viaggiatori Le cinture di sicurezza e l'apertura dell'airbag, hanno sicuramente salvato la vita ai due automobilisti alla guida di una Fiat Punto e di una Peugeot coinvolti in un incidente stradale che ha coinvolto anche di un pullman della ditta Federico. Lo scontro è avvenuto ieri mattina alle 7.00 all'uscita nord di Badolato Marina, sulla statale jonica 106. I tre mezzi viaggiavano in direzione Soverato, quando per cause al vaglio delle forze dell'ordine la Punto con alla guida un automobilista di Guardavalle, A.S. è andata a finire prima sulla fiancata della Peugeot, con alla guida M.M. di S. Caterina finendo la sua corsa contro la parte posteriore del pullman. L'impatto è stato violento, le macchine si sono incastratema fortunatamente si è aperto l'airbag che ha salvato la vita al guidatore della Punto, mentre la cintura di sicurezza ha evitato danni al giovane di S. Caterina. Il giovane di Guardavalle, estratto dall'auto da alcuni automobilisti che avevano assistito all'incidente, è stato trasportato in ospedale considerato che le sue condizioni sono apparse subito gravi. Nulla di grave invece per il giovane tirato fuori dalla Peugeot. Dal pullman sono scesi impauriti l'autista e i numerosi studenti universitari diretti a Cosenza per assistere alle lezioni. Sul posto intanto sono giunti i carabinieri di Badolato, una volante della compagnia di Soverato e il comandante dei vigili di Badolato, Emilio Bressi. Il traffico, in direzione Catanzaro e Reggio Calabria, per due ore è stato deviato in una strada interna del centro abitato. Notevoli difficoltà per i mezzi pesanti e per i pullman di linea che hanno fatto ritardo sulla tabella di marcia. Sul luogo dell'incidente sono arrivati anche gli operai e i tecnici dell'Anas che hanno provveduto a spargere sulla strada materiale assorbente per ricoprire le macchie d'olio, onde evitare ulteriori incidenti. I carabinieri hanno effettuato i rilievi per accertare la dinamica dell'incidente. I mezzi sono stati rimossi soltanto dopo le notizie rassicuranti sulle condizioni di A.S., arrivate dall'ospedale di Soverato. Franco Laganà, Il Quotidiano, venerdì 12 novembre 2004 |
Un atto di amore e di cultura BADOLATO IL PAESE LUMINOSO, UN FILM DI IMELDA BONATO Un altro capitolo che si aggiunge alla storia di Badolato (vi trasmetto il volantino, allegato alla Radice del 30 settembre 2004, che annuncia l'uscita della videocassetta "Badolato pese luminoso" di Imelda Bonato, prodotta o presentata dall'associazione culturale "La Radice"). L'opera vuole essere un sentito omaggio a Badolato, "luminoso" ed accogliente paese della costa ionica calabrese, nonché ai suoi abitati di ieri, di oggi, di domani. Il video, attraverso la sequenza delle sue eloquenti immagini, rivela un mondo irripetibile, pregno di storia, testimone di una civiltà contadina che in parte sopravvive alla modernità. dalla visione d'insieme emerge la struttura urbanistica di un paese medievale, composto di case aggrappate le une alle altre come un abbraccio e che, nonostante l'abbandono, sembrano in attesa di essere rivissute; incastonate nello stupendo ambiente naturalistico circostante, esse raccontano memorie lontane e danno un senso al luogo. Altri protagonisti di questo documentario sono i caratteristici "personaggi" che abitano il paese, palpitante testimonianza di un mondo che sembra immutato da generazioni. È gente umile ed orgogliosa nel contempo, il cui modo di essere è dovuto ad una scelta di vita intesa come attaccamento alle proprie radici. Le tematiche emergenti dal video sono quelle dell'emigrazione, del lavoro e della disoccupazione, dell'immigrazione e dell'integrazione; temi colti come eventi sociali e soprattutto umani che, in un passato remoto e recente, hanno segnato la vita di Badolato e dei suoi abitanti. Infine, i suggestivi momenti di aggregazione testimoniano le tradizioni civili e religiose del paese ed evidenziano i sentimenti più profondi e nobili del popolo badolatese attraverso l'accoglienza, la solidarietà, la condivisione. Giovanna Durante, La Radice, anno X, n. 3, 30 settembre 2004 (La videocassetta è disponibile nelle cartolibrerie e rivendite di tabacchi di Badolato. Telefonare, eventualmente, al n. 0967 814902) |
g.z., Il Quotidiano, venerdì 12 novembre 2004 |