Gil Botulino

The German Observer
dal 2001

responsabile: Pasquale Andreacchio - e-mail: info@gilbotulino.it - web: www.gilbotulino.it

sabato 20     -     Novembre 2004

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Turismo da diporto e pescatori respirano dopo la sentenza del Tar
SIGILLI TOLTI ALLA DARSENA: SI RIPARTE

In tutto il comprensorio del Basso Ionio, specie dal tratto che va da Catanzaro Lido a Monasterace, vera soddisfazione ha suscitato la recente sentenza del Tar della Calabria che ha accolto la domanda di sospensiva avanzata dalla società Salteg che gestisce il porto di Badolato alla foce del fiume Gallipari.
Nei primi giorni dello scorso agosto per disposizione del sostituto procuratore della Repubblica di Catanzaro, Luigi De Magistris, la darsena denominata “Le Bocche di Gallipari” che aveva aperto i battenti da alcune settimane, è stata sottoposta a sequestro per mancanza del prescritto nullaosta paesaggistico.
Il provvedimento dell’autorità giudiziaria è arrivato come fulmine a ciel sereno suscitando un certo allarme nei gestori della struttura che in poco tempo era riuscita a registrare il pieno di imbarcazioni da diporto provenienti da ogni parte d’Italia e dall’estero e di pescherecci che gravitano sulla fascia costiera ionica.
I titolari di imbarcazioni da diporto e i pescatori di professione hanno dovuto subito “liberare” lo specchio d’acqua sequestrato tra le proteste per un provvedimento caduto in piena stagione turistica.
Il disagio è stato notevole sotto il profilo imprenditoriale se si considera il danno all’immagine di una regione povera di vacanzieri come la nostra e sotto il profilo economico per quei pescatori che hanno dovuto rinunciare o ridurre i proventi della loro attività di sostentamento.
Iter burocratico, problemi tecnici o di sicurezza? La verità amara è una: a subire le conseguenze è sempre la gente che ha più bisogno.

Gianni Pitingolo, Gazzetta del Sud, sabato 20 novembre 2004

N.B.: la Gazzetta ritorna sulla notizia della sospensiva già pubblicata domenica scorsa. Nell'articolo non si parla di sigilli tolti alla darsena, dunque può essere una interpretazione, errata, del titolista. Può darsi che la Gazzetta del Sud abbia ragione a cominciare da domani... per oggi vi posso assicurare che i sigilli sono ancora lì. Vi raccomando, prima di partire da ogni parte del mondo con le vostre imbarcazioni da diporto o con i vostri pescherecci date uno sguardo a Gilbotulino, metteremo in prima pagina l'immagine del porto "liberato" non appena questo succederà. (NdG)

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Consegnato alla Regione il progetto preliminare della nuova darsena
SATRIANO, IN ARRIVO FONDI PER IL PORTO SULL'ANCINALE

(...) Sebbene nasca come una darsena turistica, vi è anche la prospettiva che l'importante infrastruttura diventi porto con funzioni di peschereccio, al servizio della marineria locale dell'intera area del Soveratese. Per come specificato in ambienti vicini all'assessorato regionale ai Lavori Pubblici, l'approdo di Satriano entrerà in rete con altre 29 opere analoghe. Nel programma della Regione Satriano dovrà diventare un perno attorno al quale far ruotare l'intera Calabria media.

Il Domani, sabato 20 novembre 2004

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Il materiale oleoso è schizzato su muri e asfalto. Traffico bloccato per evitare danni
SI RIBALTA IL RIMORCHIO CON LA SANSA

Nel centro abitato di Badolato Marina, di fronte l'ufficio postale, il rimorchio di un camion che trasportava "sansa", caricata a Isca Marina da un frantoio, per cause ancora al vaglio delle forze dell'ordine, si è ribaltato facendo sì che parte del materiale melmoso cadesse sull'asfalto schizzando i muri circostanti.
Ci sono stati momenti di panico, mentre il camion proseguiva la su corsa incurante dei danni provocati. Intanto il traffico è stato bloccato per evitare danni agli automobilisti e alle persone mentre il fetore invadeva tutta la zona circostante. Immediatamente sul posto i carabinieri, i vigili urbani e un mezzo addetto all'autospurgo, che ha provveduto ad eliminare il materiale sparso sull'asfalto e sui muri. Per tutta la giornata, il fetore è rimasto nell'aria costringendo gli abitanti della zona a tenere gli infissi chiusi e a non uscire di casa, mentre qualche commerciante ha chiuso il suo negozio.

f.l, Il Quotidiano, sabato 20 novembre 2004

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la compagine di Portaro è all'ultimo posto in clasifica a quota uno. Il tecnico: «Abbiamo bisogno del successo»
BADOLATO, NON SI PUO' PIU' SBAGLIARE

A.A.A. prima vittoria cercasi. Il Badolato, ancora a quota 1 in classifica e fanalino di coda della stessa, cerca la prima gioia della stagione. Assaporare il gusto della vittoria è un piacere che i giallorossi inseguono da diverse domeniche: squadra costruita in ritardo, condizione fisica non al meglio e la mancanza di uomini importanti sono state le cause che hanno impedito agli uomini di Portaro di acquisire tre punti tutti in una sola vota. Beh, questa è l'occasione da non perdere. I problemi di inizio stagione sembrano nel dimenticatoio e la prova positiva di sabato contro la prima della classe Petrizzi, potrebbe presagire ad un risultato utile della squadra del presidente Brescia. Il Badolato ospita il Parghelia che ha un punto in più dei giallorossi e occupa la penultima posizione. per Scozzafava e compagni, insomma, un match importantissimo; una vittoria potrebbe regalare al Badolato il suo primo trionfo e, nello stesso tempo, gli consentirebbe di abbandonare l'ultima piazza. (...)

Gianluigi Mardente, Il Domani, sabato 20 novembre 2004

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PREMIAZIONE A "IL SENSO DEI LUOGHI"  DI VITO TETI

Il volume di Vito Teti, "Il senso dei luoghi", ha vinto il premio Rhegium Julii-Gaetano Cingari, edizione 2004. Questa sera alle ore 21, invece, ci sarà la cerimonia di premiazione presso il Cine-Teatro Odeon di Reggio Calabria.

In questi giorni è in libreria, sempre per l'editore Donzelli, la seconda edizione del libro di Vito Teti, "Il senso dei luoghi" (pp. X-598, con 32 pagine di illustrazioni in b/n, euro 32,00) ricerca dedicata ai paesi abbandonati di Calabria, arricchita da una presentazione di Predrag Matvejevic.

Nel testo, rispetto alla prima edizione, l'autore ha apportato soltanto qualche lieve modifica, aggiungendo, qui e là, alcune righe per dare conto dei mutamenti intervenuti negli ultimi tempi e di articoli e scritti apparsi nel frattempo su argomenti affrontati nel libro.

Questa seconda edizione, si differenzia dalla precedente soltanto per la collocazione in una diversa collana di più larga diffusione, con una veste grafica più agevole. Il racconto fotografico, una foto per ogni pagina nella vecchia edizione, è stato "prosciugato", essenzializzato, senza però alcuna rinuncia all'autonomia del linguaggio delle immagini.

Il Quotidiano, sabato 20 novembre 2004