Gil Botulino

The German Observer
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venerdì 26     -     Novembre 2004

DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N.27 DEL 24/11/2004

Oggetto: Regolamento comunale "Ufficio del Difensore civico" - Art. 5, comma 1° lett. D - Interpretazione autentica.

Presenti 13, assenti 4 (Stagno Gaetano, Criniti Nicola, Papaleo Vincenzo, Audino Gesualda).

Il Consiglio Comunale

Premesso che con atto n. 17 del 6/8/2004 il Consiglio Comunale ha eletto Difensore Civico del comune di Badolato il prof. Pasquale Andreacchio;

Che con 0interrogazione prot. n. 6380 del 15 settembre 2004 il Consigliere Comunale Gaetano Stagno ha chiesto al Presidente del Consiglio se l'eletto alla carica di Difensore Civico è in possesso dei requisiti prescritti dall'apposito Regolamento:

Che con nota 7297 del 27/10/2004 il Presidente del Consiglio ha richiesto parere legale-giuridico al Segretario generale dell'Ente;

Che con nota Prot. 7361 del 29 ottobre 2004 il Segretario Generale Dr. Vincenzo Prenestini ha trasmesso il proprio parere in merito;

Sentiti i seguenti interventi

Bressi Domenico = in qualità di capogruppo dell'Ulivo, fermo restando la fiducia al prof. Andreacchio, chiede il rinvio della trattazione del punto per un miglior approfondimento;

Si associa il capogruppo "Arcobaleno-misto" Leuzzi a quanto proposto dal collega Bressi.

Gallelli Francesco = il gruppo di minoranza rimane stupefatto per la richiesta di rinvio. Si tratta semplicemente di fornire all'art. in oggetto la giusta interpretazione. È una perdita di tempo. L'Amministrazione invece di impegnare il proprio tempo per inutili sciocchezze dovrebbe interessarsi di opere pubbliche dove tutto tace. Il gruppo di minoranza, nella precedente legislatura maggioranza, ha approvato il P.R.G. assumendosi notevoli responsabilità. Si evince chiaramente che qualcuno vuole eliminare il Difensore Civico. Dichiara di aver letto il curriculum del Prof. Andreacchio rimanendone strabiliato. È giusto che il pubblico ed il privato vengano trattati in maniera simile;

Sindaco = l'oratoria del Capogruppo Gallelli è risaputa. La maggioranza è compatta. Si tratta di una giovane Amministrazione che si sta assestando e che vuole procedere nel pieno della legittimità. La fiducia al Prof. Andreacchio è enorme. Non c'è un dittatore come nella precedente legislatura. Questa amministrazione terminerà la propria legislatura regolarmente.

Gallelli Francesco = quanto detto dal Sindaco è fuori luogo. Il Consiglio ha il pieno potere di fornire la giusta interpretazione non commettendo alcuna illegittimità.

Quindi si mette ai voti la proposta "Bressi", vale a dire il rinvio della trattazione del punto posto all'O.D.G.

Voti favorevoli nove, contrari quattro (minoranza Consiliare e Caminiti).

Delibera

per quanto in premessa 1)Rinviare la trattazione del punto all'O.D.G., per un maggior approfondimento, alla prossima seduta Consiliare.

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Badolato. La seduta di consiglio comunale convocata mercoledì scorso ha registrato nuove polemiche in Aula
DIFENSORE CIVICO, DIBATTITO RINVIATO
Toni accesi tra fronti contrapposti ma il sindaco rassicura: «Maggioranza compatta»

Ildomani2004_11_26.jpg (21386 byte)Il Consiglio comunale di Badolato, chiamato a dare l'interpretazione autentica di una norma del regolamento dell'Ufficio del difensore civico, affidato a Pasquale Andreacchio, e che, a giudizio del segretario generale, dott. Vincenzo Prenestini, si presta ad una duplice chiave di lettura, ha deciso a maggioranza, di rinviare la discussione. Contrari tutti i consiglieri di minoranza e lo stesso presidente del Consiglio, Salvatore Caminiti.

Dopo l'illustrazione del problema da parte di Caminiti, che ne ha ricostruito la genesi e che ha dato lettura del parere del dott. Prenestini, il rinvio è stato proposto dai due capigruppo della maggioranza Domenico Bressi e Antonio Giuseppe Leuzzi. Bressi ha chiesto il rinvio per dare la possibilità ai consiglieri di chiarire alcuni dubbi, per una migliore valutazione, che non era al momento possibile per motivi tecnici.

«Il gruppo di minoranza - ha esordito il capogruppo Francesco Gallelli - rimane stupefatto dallo sfaldamento di una maggioranza che chiede il rinvio per una cosa che non ha bisogno di interpretazione politica. Non è la prima volta che la maggioranza rinvia un punto all'ordine del giorno, senza motivo (avete avuto tutto il tempo per discutere!), se non quello di non avere i numeri per poter decidere. Ci sono altri e ben più gravi problemi da affrontare, e ci si tira indietro per una sciocchezza interpretativa. Qui dobbiamo discutere di opere pubbliche e non si va avanti in nessun modo. Se questa maggioranza non riesce a governare - ha concluso - che vada via!».

Il sindaco Andrea Menniti ha riaffermato la compattezza della maggioranza. «É vero - ha detto Menniti - che questa è un'amministrazione in via di assestamento, che si trova in una fase eterogenea, che discute e che cerca una soluzione condivisa. Da noi non ci sono dittatori e non faremo atti illegali, per questo la popolazione di Badolato ci ha scelto, perché ha capito la differenza fra noi e voi». Il capogruppo di "Cinque stelle" ha ribadito il suo giudizio sullo sfaldamento della maggioranza ponendo l'attenzione sull'assenza del consigliere Gaetano Stagno e del vicesindaco Nicola Criniti.

Il presidente del Consiglio ha quindi concesso la parola a Tonino Parretta, responsabile della Margherita. «In questa maggioranza vi è un dibattito libero e democratico. Ogni consigliere vuole decidere consapevolmente. Io sono convinto che l'interpretazione autentica vada in una sola direzione, ma c'è una minoranza nella maggioranza che non lo è. Questo non vuol dire che la maggioranza non è compatta: impegni del sindaco e di altri consiglieri non ci hanno permesso di discuterne a sufficienza».

Gli altri punti all'ordine del giorno si sono votati e approvati all'unanimità: l'adeguamento dello Statuto della società Schillacium al nuovo diritto societario, le variazioni al bilancio del 2004. Il consigliere Nicola Criniti è stato nominato rappresentante del Comune di Badolato all'assemblea dei soci della Schillacium.

Durante il Consiglio si è discusso animatamente del problema, sentito da molti cittadini badolatesi, del rimborso dei danni alluvionali, con scambi polemici e duri tra maggioranza e minoranza. Molti cittadini, che hanno subito danni durante l'alluvione del 2000, si lamentano da mesi sia per l'insufficienza delle somme erogate che per presunte ingiustizie nella valutazione dei danni. «Ci sono case - ha esemplificato il consigliere Giuseppe Carnara - adiacenti, che hanno gli stessi metri quadri, che hanno subito gli stessi danni e che vengono rimborsati con somme diverse». Una questione intricata, di cui si è discusso a lungo, senza venirne a capo. Il Sindaco ha, infine, informato il Consiglio che l'amministrazione, per affrontare il problema, sta organizzando un'assemblea pubblica, per il periodo delle feste natalizie, in modo tale da dare l'opportunità di partecipare anche agli emigrati sia al Nord che in Svizzera.

Il Domani, venerdì 26 novembre 2004

DA STASERA LA FESTA DI SANTA CATERINA V. E M.

chiesasantacaterina.jpg (14663 byte)Cominciano, oggi, a Badolato, i tradizionali festeggiamenti in onore di Santa Caterina V. e M. di Alessandria. Una festa molto sentita dai badolatesi che, numerosi, anno dopo anno, affollano l’antico borgo medievale per partecipare alla processione e ai festeggiamenti civili.

Dalla Portehra alla Nunziata e al Fosso, tutto il Mancuso è illuminato a festa per accogliere, in via S. Caterina, a cominciare dalle 18.30 i badolatesi che potranno gustare, nei caratteristici Catoja, le specialità gastronomiche preparate, per l'occasione, dalla Confraternita di S. Caterina: panini, frittole, spezzatino, fagioli e cicoria, costole di maiale.

L’invito a partecipare è per tutti. Chi badolatese non è,  può anche cogliere l’occasione per visitare, in un giorno di festa, il caratteristico borgo e la chiesa di S. Caterina che conserva un interessante portale lapideo lavorato con architrave monolitico. Alle 21 si esibiranno un gruppo di "Artisti di Badolato", con musiche popolari e non.

Domani a cominciare dalle 16 si potrà partecipare alla processione, con la statua della Santa accompagnata accompagnata da fuochi pirotecnici, tamburi, zampogne e banda, fino alla pausa di piazza Fosso, intorno alle 17, per il "Ballo del ciuccio", per finire con la messa che sarà officiata alle ore 18, nella chiesa di S. Caterina.

All’interno della chiesa, oltre al soffitto in stile barocco, si può ammirare un affresco venuto alla luce 13 anni fa e un altare sormontato da un fastigio in legno di 6 metri per 4 che accoglie la tempera dello “Sposalizio mistico di S. Caterina d’Alessandria”, attribuita al maestro dei Perea, pittore spagnolo del XV secolo, la cui preziosa predella orizzontale trecentesca, con undici figure a mezzo busto (Cristo Risorto e Santi) fu rubata nella notte del 6 novembre 1991.

Ancora in via S. Caterina, dalle 18.30 e per tutta la serata saranno ancora aperti i Catoja con specialità gastronomiche, quindi, alle ore 22, la festa si sposterà a piazza Castello per il concerto di Toto Cutugno. Alle ore 23 si potrà assistere ad un spettacolo di fuochi pirotecnici.