Gil Botulino

The German Observer
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responsabile: Pasquale Andreacchio - e-mail: info@gilbotulino.it - web: www.gilbotulino.it

sabato 27     -     Novembre 2004

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Badolato. Il commento della sezione dei ds dopo la discussione dell'ultimo civico consesso
«ANDREACCHIO RESTA DIFENSORE CIVICO»

Ildomani2004_11_27.jpg (17037 byte)«Il consiglio comunale di Badolato (diremmo soprattutto la sua maggioranza) ha deciso di non decidere sull'interpretazione dell'astrusa norma che regolamenta i fattori di incompatibilità del difensore civico e questo in soldoni significa che Pasquale Andreacchio continuerà tranquillamente a ricoprire la sua carica di difensore civico del Comune di Badolato» È il commento dei Ds a seguito dell'ultimo consiglio comunale.

«Nonostante le traversie che periodicamente affliggono la carica di difensore civico -prosegue il documento - invenzione senza pace dell'amministrazione "5 stelle", il dato di fatto assolutamente certo rimane questo.

Un nuovo consiglio ad alta tensione, dunque, su un tema la cui valenza continua ad essere largamente ignota ai più ed in cui si sono registrate varie assenze... nella maggioranza quella di Stagno (motivi non pervenuti...) e Nicola Criniti (causa precedenti e comunicati impegni fuori sede). 

Dunque Andreacchio, la cui posizione amministrativa va semmai potenziata, non ridiscussa senza tregua, sarà ancora il difensore civico dell'Ente. La cosa deve essere precisata, rimarcando che la scelta appare come la migliore nel nostro contesto civico per quanto si è potuto vedere in questi anni, e che tale scelta ha visto i DS in primissima linea nel sostegno al barbuto professore.

Varrà anche la pena ricordare alla popolazione che gli equilibri stessi della maggioranza si basano in maniera pressoché esclusiva su determinati impegni.... il nostro partito ha rinunciato ad avere altre cariche in giunta (abbiamo un solo assessore, Nicola Criniti) per ripiegare (è il termine giusto...) su cariche esterne (Comunità Montana con Mimmo Bressi) e cariche di garanzia (presidente del consiglio, Turi Caminiti, e difensore civico appunto Andreacchio) dando prova di grande disponibilità e lealtà politica. Fin troppa forse.

Precisiamo inoltre che lo stesso Andreacchio pur vicino al partito non risulta neanche nostro tesserato: abbiamo quindi fatto una scelta basata solo ed esclusivamente sul merito e l'impegno civico, rinunciando ad una presunta "occupazione" della carica, incontrando peraltro (per la prima volta a Badolato) il consenso della minoranza. Siamo così arrivati ad un voto consiliare all'unanimità sulla più importante carica di garanzia dell'amministrazione pubblica locale. Un fatto storico.

Purtroppo la suddetta carica pare piuttosto tormentata. Deve essere un fatto congenito.

Facciamo solo presente che Andreacchio non ha neppure un ufficio al momento dove svolgere le sue funzioni amministrative, e che comunque non si fa pagare una lira (anzi un euro...) per la carica che ricopre. Basterebbe andare a vedere i bilanci di qualche anno addietro per scoprire invece quanto era costata questa carica al Comune di Badolato»

Il Domani, sabato 27 novembre 2004

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FESTA RELIGIOSA E POPOLARE NEL BORGO ANTICO BADOLATESE

Ildomani2004_11_27.jpg (17037 byte)Sono cominciati ieri a  Badolato i tradizionali festeggiamenti in onore di Santa Caterina Vergine e Martire di Alessandria. Una festa molto sentita dai badolatesi che, numerosi, anno dopo anno, affollano l’antico borgo medievale per partecipare alla processione e ai festeggiamenti civili. Dalla Portehra alla Nunziata e al Fosso, tutto il Mancuso è illuminato a festa per accogliere, in via S. Caterina, a cominciare dalle 18.30 i badolatesi che potranno gustare, nei caratteristici Catoja, le specialità gastronomiche preparate, per l'occasione, dalla Confraternita di S. Caterina: panini, frittole, spezzatino, fagioli e cicoria, costole di maiale. L’invito a partecipare è per tutti. Chi badolatese non è,  può anche cogliere l’occasione per visitare, in un giorno di festa, il caratteristico borgo e la chiesa di S. Caterina che conserva un interessante portale lapideo lavorato con architrave monolitico. Alle 21 si esibiranno un gruppo di "Artisti di Badolato", con musiche popolari e non.

Oggi a cominciare dalle 16 si potrà partecipare alla processione, con la statua della Santa accompagnata accompagnata da fuochi pirotecnici, tamburi, zampogne e banda, fino alla pausa di piazza Fosso, intorno alle 17, per il "Ballo del ciuccio", per finire con la messa che sarà officiata alle ore 18, nella chiesa di S. Caterina. All’interno della chiesa, oltre al soffitto in stile barocco, si può ammirare un affresco venuto alla luce 13 anni fa e un altare sormontato da un fastigio in legno di 6 metri per 4 che accoglie la tempera dello “Sposalizio mistico di S. Caterina d’Alessandria”, attribuita al maestro dei Perea, pittore spagnolo del XV secolo, la cui preziosa predella orizzontale trecentesca, con undici figure a mezzo busto (Cristo Risorto e Santi) fu rubata nella notte del 6 novembre 1991. Ancora in via S. Caterina, dalle 18.30 e per tutta la serata saranno ancora aperti i Catoja con specialità gastronomiche, quindi, alle ore 22, la festa si sposterà a piazza Castello per il concerto di Toto Cutugno. Alle ore 23 si potrà assistere ad un spettacolo di fuochi pirotecnici.

Il Domani, sabato 27 novembre 2004

Fonte Gil Botulino: News di venerdì 26 novembre 2004

L'ASSEMBLEA DEI DS IN PREPARAZIONE DEL CONGRESSO

nicolacriniti.jpg (11030 byte)I DS di Badolato si apprestano ad aprire la loro stagione congressuale da posizioni di governo a Badolato per la prima volta dopo ben 15 anni di opposizione. Il partito intende ribadire, con il congresso del 2004,  la volontà di onorare gli impegni presi ed amministrare con trasparenza opponendosi a tutti gli interessi sporchi che cercano di pesare sulla vita pubblica di Badolato. Nel farlo auspica una fase congressuale che avvicini la base ed il gruppo dirigente, e porti ad un confronto serrato sulle problematiche nazionali e locali. 
Il segretario Nicola Criniti intende chiudere il proprio mandato politico alla guida della sezione ed auspica un avvicendamento che faccia tesoro delle straordinarie esperienze maturate in questi anni dalla sezione. Anni difficili ma che, a parere della segreteria, hanno forgiato una locale classe dirigente forte e matura. Forse un partito meno robusto e strutturato rispetto a quello di tanti anni fa (è un trend generale e diffuso), ma sicuramente solido nella linea tracciata dal congresso del 1998 (quando Criniti venne eletto segretario) e fatta propria da tutti i compagni in questi anni. 
Le assemblee degli iscritti e congressuali si pronunceranno dunque sulla condotta amministrativa - politica della sezione e sanciranno alcuni principi irrinunciabili, in primis, nella controversa realtà badolatese, il fatto che rimarrà inconcepibile (ed insano politicamente) ritenersi parte dei DS solo a livello nazionale (o regionale e provinciale) e non anche a livello comunale. Una condotta ineccepibile che ha rinsaldato la sezione ed ha permesso di rintuzzare attacchi, costanti quanto inefficaci, da parte di ex tesserati che puntualmente hanno votato contro le liste appoggiate dalla sezione ogni qualvolta si trattava di decidere le sorti del Comune (per poi magari tornarsi a definire compagni e pretendere la tessera di lì a poco!). Una regola tra le tante che hanno permesso al partito di continuare ad esistere sul territorio (l'unico vero partito di Badolato) anche nei momenti più bui e difficili. Il segretario Nicola Criniti si dice convinto che il proprio successore saprà continuare su questa strada fatta di aperture ma anche di principi saldi e regole certe. La tenuta di un partito non può prescindere da tali presupposti.
La sezione auspica un'apertura tale da permettere nuovi ingressi nel gruppo dirigente (ma anche ritorni) ferme restando le esigenze di serietà e di vero attaccamento ai valori della nostra parte politica.
Ci sarà ovviamente il dibattito sulle mozioni congressuali e sulla linea del partito in Italia, nonché sulle questioni nazionali e su quelle che saranno le prossime, attese, scadenze regionali.
I DS si augurano un' importante partecipazione di compagni e simpatizzanti sia per l'assemblea degli iscritti di domenica 28 novembre che per il congresso, ormai certo per la data di domenica 5 dicembre 2004.

tratto dal sito Internet dei Democratici di Sinistra di Badolato, http://web.tiscali.it/dsbadolato/ , 27 novembre 2004

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Badolato. Una delegazione di pescatori e di esponenti dei Ds ha incontrato ieri mattina il prefetto di catanzaro
PORTO, LA QUERCIA CHIEDE DI RIAPRIRLO

Iovene, Bruno e Femia hanno chiesto a Di Pace di tutelare la marineria locale

Il Domani, sabato 27 novembre 2004

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Ad accompagnarli una delegazione Ds guidata dal senatore Nuccio Iovene
I PESCATORI RICEVUTI DAL PREFETTO
Al tappeto i problemi derivanti dal sequestro del porto di Badolato

Una delegazione di pescatori di Soverato, guidata dal senatore Nuccio Iovene, dal capo gruppo dei Ds alla Provincia Enzo Bruno e dal consigliere provinciale Cosimo Femia, è stata ricevuta dal prefetto di Catanzaro Alberto di Pace per affrontare le problematiche dei pescatori, derivanti dall'ordinanza di sequestro del porto di Badolato, da parte della Procura della Repubblica di Catanzaro. All'incontro ha partecipato anche il custode giudiziario della struttura portuale Domenico Lagamma. (...) Il prefetto ha preso atto di quanto rappresentato ed ha dato tutta la sua disponibilità «ad intervenire al fine di risolvere e alleviare i problemi dei pescatori».

Il Quotidiano, sabato 27 novembre 2004

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AD ANTONIMINA PER LA PRIMA VITTORIA
Il badolato vuole sorridere

Gia. ma., Il Domani, sabato 27 novembre 2004