Gil Botulino

The German Observer
dal 2001

responsabile: Pasquale Andreacchio - e-mail: info@gilbotulino.it - web: www.gilbotulino.it

domenica 28     -     Novembre 2004

L'HOTEL BELL'ORIZZONTE DI BADOLATO MARINA E' IN VENDITA

Leopoldo Repice ci ha comunicato questa mattina di aver messo in vendita l'albergo. C'è l'annuncio su Internet, ci dice, da un po' di tempo, ma non ho ricevuto nessuna telefonata. Il mistero è presto svelato il sito non ha molti accessi: un paio al giorno! Ci ha pregato di mettere l'annuncio su Gil Botulino. Voi sapete che avremmo dato lo steso la notizia. Ma fare una pagina per la vendita non è il nostro mestiere.

Comunque se volete chiamare Leopoldo il n. di tel è 0967 814092.

Al link seguente trovate maggiori informazioni: http://www.calabriabusiness.com/bellorizzonte.htm

TOTO CUTUGNO E' STATO QUI (dal nostro inviato speciale ahru Castehru)

2004112702_p.jpg (12370 byte)"Anzituttu Totu Cutugnu vinna 'e veru, ca nessuno nci cridìa". Fino a ieri sera qualcuno aveva ancora dei dubbi, sia per la fama del personaggio sia per il compenso richiesto. E forse è anche per questo motivo che non si è avuto l'afflusso di gente previsto alla vigilia (un sette/otto mila persone si paventava). Tutto era pronto per accogliere questa marea: a Mingiano, pullman navetta di Bressi, e trenino, che anche quest'estate abbiamo visto a Badolato marina, erano pronti a traghettare i fans di Totu.

"La piazza - dice indignato Pippo al suo vicino - non sarebbe così spoglia se una persona a famiglia della Marina fosse salita in paese invece di restarsene nei bar. Questa gente non merita niente perché non riconosce gli sforzi sovrumani dell'organizzazione".

All'inizio del concerto Toto si mostra veramente in forma, entusiasta per l'accoglienza dei badolatesi: ringrazia più volte Catarini e Vittorina, che gli hanno dato da mangiare: due piatti di tagliatelle con sugo di pruppette, suppressate, pane, formaggio, "tutto fatto in casa!"

Intorno alle 23., però, Toto smette di cantare leggermente incazzato. "Mi avete rotto i coglioni" (testuali parole) "con questi botti del cazzo". Già subito dopo l'inizio del concerto, forse per partecipare, una banda di ragazzini, più volte invitati a smetterla, lanciava petardi lontano e vicino al palco. I botti rimbombavano nella piazza che ha, come tutti sappiamo, un'acustica schifosa.

"Se non avete voglia di ascoltare le mie schifosissime canzoni - continuava Toto -  potete andarvene. Oppure me lo dite che me ne vado io. Io quando canto, canto perché mi piace cantare. Eu mi nda futtu de sordi vostri - avrebbe detto se fosse stato badolatese. Vengo pure per soldi ma soprattutto per divertirmi e far divertire". Dopo dieci minuti di interruzione, braccati dai vigili e dai carabinieri, finite tutte le bombette, i ragazzini sono spariti e il Toto nazionale, ha potuto ricominciare il concerto per la gioia di tutti.

Come al solito, a dispetto della bravura di Toto e dei suoi musicisti, che hanno suonato e cantato in modo magistrale, nonostante il rimbombo, la gente in piazza se ne è rimasta con le mani nelle tasche, dispensando rarissimi applausi. Poco prima Toto aveva elogiato il clima badolatese dicendo: "Qui sì che si sta bene, non fa freddo per niente!", ma i badolatesi non gli hanno creduto e hanno continuato a tenere le mani al caldo.

Il Toto non disperava, però, e riusciva a far cantare le prime due file di fan, soprattutto donne, e a portare sul palco una rotonda signora (aia la madò, on mi ricurdu cu era),  a cui a dedicato "le mamme" e offerto una coppa di champagne. Non è riuscito, invece, a portare sul palco una quattordicenne a cui cantare quella canzone scritta per Celentano che comincia con "Quel vestito da dove è sbucato… che impressione vederlo indossato… nananana… nananà"

Al termine del concerto Toto Cutugno ha chiesto scusa per essersi incazzato, per il suo caratteraccio. Apripista la macchina dei vigili urbani, Toto ha velocemente guadagnato il fosso e, accompagnato dalle luci e dal suono dei fuochi pirotecnici, ha raggiunto la statale 106, dove abbiamo perso le sue tracce.

Nella foto un momento del concerto di Toto Cutugno in piazza castello. (Foto di Franco Muià per GilBotulino)

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Badolato. Si apre la stagione congressuale della Quercia

Assemblea degli iscritti dell'Unità di base dei Ds

Ildomani2004_11_28.jpg (17392 byte)Ha luogo oggi, alle 17.30 nei locali del centro sociale di Badolato marina, l'assemblea degli iscritti dei Democratici di Sinistra. L'unità di base "Antonio Larocca" invita non solo i propri tesserati ma anche i simpatizzanti e gli amici del partito a partecipare ed a dare il loro contributo alla discussione sui temi di politica locale, regionale e nazionale.

Con questa assemblea i Ds si apprestano ad aprire la loro stagione congressuale, la prima da posizioni di governo a Badolato, essendo parte della coalizione civica "Arcobaleno", che ha vinto le elezioni amministrative dello scorso giugno. «Il partito - scrive il segretario di sezione - intende ribadire, con il congresso del 2004, la volontà di onorare gli impegni presi per un'amministrazione trasparente a difesa di tutti gli interessi legittimi, opponendosi, come ha sempre fatto, ad ogni tentativo di oppressione della vita pubblica di Badolato. L'auspicio è per un confronto serrato sulle problematiche locali e nazionali».

Nicola Criniti (nella foto) intende chiudere il proprio mandato politico alla guida della sezione, nonostante le forti richieste della base che lo vorrebbe, ancora una volta, confermare nella carica. «Auspico un avvicendamento - dichiara Criniti - che faccia tesoro delle straordinarie esperienze maturate dalla sezione in questi anni. Anni difficili, ma che hanno permesso di forgiare una classe dirigente forte e matura. Rimane, come d'altronde è successo dappertutto, un partito meno robusto e strutturato, rispetto al Pci badolatese, indimenticabile e indimenticato, di tanti anni fa, ma sicuramente solido nella linea tracciata dal congresso del 1998, che mi vide eletto segretario. Una linea, che in tutti questi anni, è stata fatta propria e portata avanti con rigore e impegno e, talvolta, con sacrificio da tutti i compagni».

Nicola Criniti, vicesindaco, Salvatore Caminiti, presidente del Consiglio comunale, Domenico Bressi, capogruppo e consigliere alla Comunità montana, Andrea Bressi e Teresa Salvina Pultrone compongono il nutrito gruppo dei DS, in seno all'amministrazione comunale. Le assemblee degli iscritti e congressuali si pronunceranno, dunque, anche sulla condotta politico-amministrativa della sezione. «A mio parere - continua Criniti - il congresso dovrà sancire alcuni principi irrinunciabili. In primis, nella controversa realtà badolatese, il fatto che rimarrà inconcepibile (ed insano politicamente) ritenersi parte dei Ds solo a livello nazionale, o regionale e provinciale, e non anche a livello comunale. Una condotta ineccepibile che ha rinsaldato la sezione ed ha permesso di rintuzzare attacchi, costanti quanto inefficaci, da parte di ex tesserati che, puntualmente, hanno votato contro le liste appoggiate dalla sezione ogni qualvolta si trattava di decidere le sorti del Comune».

La segreteria di Criniti, ha dovuto rintuzzare numerosi attacchi di un gruppo di diessini, tra cui ex dirigenti di spicco, che  sono stati tenuti fuori dal partito non rinnovando loro la tessera. «Una regola - afferma Criniti - tra le tante che hanno permesso al partito di continuare ad esistere sul territorio (l'unico vero partito di Badolato) anche nei momenti più bui e difficili. Sono convinto che il mio successore saprà continuare su questa strada fatta di principi saldi e regole certe. La tenuta di un partito non può prescindere da tali presupposti».

Girano alcune voci al femminile, che attendono però conferma, sul nome del nuovo segretario Ds. «La sezione - conclude Criniti - intende operare un'apertura che permetta nuovi ingressi nel gruppo dirigente, non escludendo ritorni, ferme restando le esigenze di serietà e di vero attaccamento ai valori della nostra parte politica».

Benché sia prevedibile che la politica locale la farà da padrona, ovviamente non mancherà nelle assemblee badolatesi il dibattito sulle mozioni congressuali e sulla linea del partito in Italia, nonché sulle questioni nazionali e su quelle che saranno le prossime, attese, scadenze regionali.

Il Domani, domenica 28 novembre 2004

IL SITO INTERNET DI ALDO BRESSI FOTOGRAFO

aldobressi.jpg (12717 byte) La sezione link di Gil si arricchisce di una nuova url

http://www.bressi.com/calabria/indice.htm

navigando navigando nìmi sono imbattuto nel sito Internet di Aldo Bressi e in alcune belle foto di Badolato e di gente di Badolato che vale pena vedere.

Le immagini in bianco e nero sulla Calabria sono state scattate dall´autore fra il 1979 ed il 1986, durante una sua ricerca sul Territorio Calabrese e le feste Religiose della Regione.

Aldo Bressi, giusto perché non mi chiediate altre notizie, é nato a Catanzaro nel gennaio del 1951. Dal 1989 vive a Buenos Aires dove esercita la professione di fotografo e dirigge la Scuola di Fotografia Pubblicitaria FOTODESIGN.

Altro non so.

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ANTONIMINA 3 BADOLATO 1

Gianluca Albanese, Il Quotidiano, domenica 28 novembre 2004

ieri l'incontro dei soci dell'azienda che gestisce il sistema di raccolta dei rifiuti nell'area soveratese
SCHILLACIUM, L'OMBRA DELLA CRISI?

Il Domani, domenica 28 novembre 2004