Gil Botulino |
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The German
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venerdì 3 - Dicembre 2004 |
![]() BADOLATO Cominciano a trapelare le prime indiscrezioni sulla prossima tornata elettorale FRANCO NISTICÒ CORRE ALLE REGIONALI?
Il Domani, venerdì 3 dicembre 2004 |
![]() Il presidente del civico consesso ribadisce il suo sì ad Andreacchio BADOLATO, I DS DIFENDONO LA NOMINA DEL DIFENSORE CIVICO
Per fare chiarezza e capire bene il ruolo dei Democratici di sinistra, abbiamo sentito il presidente del consiglio comunale, Salvatore Caminiti componente del direttivo del partito di Fassino. Presidente, la riconferma o meno del difensore civico ha provocato forti
tensioni all'interno della maggioranza "Arcobaleno". Quali sono le sue
valutazioni? Il suo partito aveva, con determinazione, difeso la scelta del
professore Pasquale Andreacchio. Tra gli accordi elettorali era previsto che la nomina del
difensore civico spettava ai Ds. Allora come giudica questo comportamento di alcuni esponenti della sua
stessa maggioranza? Franco Laganà, Il Quotidiano, venerdì 3 dicembre 2004 |
![]() Protestano gli amministratori dei centri coinvolti nella ritorsione decisa dalla compagnia elettrica DEPURATORI FERMI, CRITICHE ALL'ENEL Si appellano al prefetto i sindaci di Isca, Santa Caterina, Badolato e Botricello Alessandra Torchia, Il Domani, venerdì 3 dicembre 2004 |
![]() Le prime reazioni all'indomani della mancata fornitura di elettricità dell'Enel in 11 comuni DEPURATORI, SINDACI IN RIVOLTA Isca, Badolato e S. Caterina diffidano la società elettrica L'ENEL da qualche giorno ha sospeso l'erogazione dell'energia elettrica agli impianti di depurazione in ben 11 Comuni - Soverato, Cropani, Botricello, Isca sullo Jonio, Santa Caterina, Guardavalle, Badolato Sant'Andrea, Amato, Magisano, Zagarise - della provincia gestiti dalla Gerica, per morosità di alcune annualità, mettendo a dura prova le amministrazioni comunali che si trovano a dover fronteggiare dall'oggi al domani, un'emergenza ambientale di proporzioni indefinite. E all'indomani della tegola caduta sui Comuni, si registrano le prime reazioni di alcuni sindaci. (...) I sindaci di Isca, Pierfrancesco Mirarchi, Badolato, Andrea Menniti e S.Caterina sullo Jonio, Giuseppe Leto, hanno inviato una nota congiunta di protesta e contestuale diffida nei confronti dell'Enel, indirizzata al prefetto di Catanzaro, invitandolo ad intervenire prontamente al fine di ripristinare il normale funzionamento dei depuratori consortili. La decisione dell'Enel sarebbe dovuta, secondo i sindaci, al fatto che la società che gestisce l'appalto relativo non avrebbe corrisposto all'ente erogatore le spettanze dovute. Non di meno per gli scriventi la scelta dell'Enel di sospendere la fornitura di corrente elettrica nei rispettivi depuratori consortili «rappresenta senza alcun dubbio un fatto gravissimo che colpisce numerosi comuni che sono costretti a subire le conseguenze e aggiungono - pesanti, soprattutto se si pensa a quei comuni che regolarmente versano quanto dovuto». Una determinazione, quella dell'Enel di interrompere la fornitura di corrente elettrica che «non trova alcuna giustificazione pur rimanendo valide le motivazioni di fondo». Si tratta di una situazione che prospetta, secondo i sindaci, rischi di carattere ambientale e igienico sanitario qualora dovesse perdurare. Di quanto avvenuto i sindaci dei suddetti comuni fanno sapere di aver informato le rispettive stazioni dell'Arma dei carabinieri «evidenziando la situazione di interruzione di un servizio di pubblica utilità e si riservano di intraprendere tutte le iniziative utili a salvaguardare i cittadini interessati». I tre sindaci «confidando nell'interessamento del commissario straordinario per l'emergenza ambientale Bagnato» al quale è stata inviata la nota di protesta «si dichiarano fiduciosi in una soluzione di tale gravosa vicenda, manifestando tutta la loro concreta disponibilità per giungere ad una soluzione proponendo in tale ottica un tavolo tecnico di discussione». Amalia Feroleto, Il Quotidiano, venerdì 3 dicembre 2004 |