Gil Botulino

The German Observer
dal 2001

responsabile: Pasquale Andreacchio - e-mail: info@gilbotulino.it - web: www.gilbotulino.it

martedì 7     -     Dicembre 2004

ANCHE RIVERA E’ STATO QUI

dal nostro inviato al bar Solesi

Stamattina, alle ore 9 e ncuna cosa, Rivera (Gianni, quello vero) si è fermato al Bar Solesi. Anche Rivera è stato qui, dopo Pelù e Toto Cutugno. Veramente Rivera viene qui spesso, a dormire al Convento ospite dei ragazzi di Mondo X.

Purtroppo non posso farvi vedere la foto di gruppo scattata da Sergio con il telefonino di Elizio, perché, come sapete è un incapace nel ramo. Invece di andare a chiamare Gori vogliono sempre fare tutto da soli, per risparmiare, e poi fanno questi danni irreparabili per l’immagine del bar Solesi, che avrebbe potuto esporre vitanaturaldurante la foto di Pietro e Gianni abbracciati appassionatamente con una tazza di caffè in mano (offerta da Pietro). Rivera dopo aver dato gli auguri a tutti, con la macchina di Elizio è stato accompagnato all'aeroporto di Lamezia da dove è ripartito per Milano.

Comunque la foto ve la potete immaginare... da sinistra: l’arch. Ciccio do Guardia, Messiè,  Rivera, Petru u Solesi, Bruno Marafioti; accosciati: Elizio, Mario, mastro Ciccio e Antonello Cunsolo.

RINNOVATO IL SITO DELLA CONSULTA GIOVANILE

riceviamo e pubblichamo

La Consulta Giovanile Ulixes di Badolato ha un nuovo sito internet, rifatto nello stile e migliorato nelle funzionalità.
L'indirizzo internet e' sempre lo stesso www.cgbulixes.too.it oppure www.galluccifausto.it/cgbulixes.
Visitatelo e comunicate eventuali errori

Fausto Gallucci

MILANO MONDEZZAIO DEL MONDO UNTO DAL SIGNORE

riceviamo e pubblichiamo

Tutto ciò che succede a Milano è unto dal signore. Solo a Milano poteva accadere che venisse distrutto un teatro del settecento. Abbattuto, silenziosamente, omertosamente - direbbero  i Palermitani -, da un Napoletano a caccia di gloria che rimarrà nella storia per aver raso al suolo la Scala.

Se tutto ciò fosse successo a Palermo? Commissione antimafia, associazione a delinquere di stampo mafioso, un atto vandalico, consumato da concussi e concupiti, faccendieri ed arrivisti.

Oggi a Milano sfileranno nobili, industriali, ministri, sovrintendenti alle belle arti, colonnelli addetti al controllo del patrimonio artistico dello stato.

A Palermo avrebbero messo i sigilli a mezza città e 1100 mandati di cattura... Milano è il mondezzaio d'Europa anzi del Mondo

Ludovico Corio

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La Quercia si riorganizza con le fasi congressuali su base locale in vista delle prossime tappe
BADOLATO, ELETTO IL NUOVO DIRETTIVO

Ildomani2004_12_07.jpg (17924 byte)È Giusy Gerace il nuovo segretario dei Democratici di Sinistra di Badolato. «Una donna - ha detto nel suo intervento Rina Trovato, memoria storica della sezione badolatese - alla guida del partito, come è giusto che sia dopo tanti anni segnati dall'impegno politico e sociale delle donne nel Pci prima e con i Ds poi». Giusy Gerace è stata eletta all'unanimità nell'affollato Congresso, che si è tenuto a Badolato Marina domenica scorsa. Al tavolo della presidenza, oltre al segretario uscente Nicola Criniti, c'erano Sergio Genco, Franco Laudadio, Giovanni Puccio, segretario provinciale dei Ds, e Salvatore Caminiti. «Quando fui eletto segretario, nel 1998 - ha ricordato brevemente Nicola Criniti, introducendo i lavori congressuali - il partito era in difficoltà, c'è stata una spaccatura all'interno della sezione, oggi siamo in un momento diverso perciò rinnovo l'invito ai compagni di riavvicinarsi al partito. Ci sono stati momenti molto difficili a Badolato, dove a un certo punto la politica si è spezzata, i partiti hanno fatto un passo indietro lasciandoci da soli, unico partito organizzato. Con situazioni che hanno permesso la crescita di comitati, che spesso sono diventati comitati d'affari, portatori d'interessi sporchi. Essere rimasto l'unico partito è stato, paradossalmente, uno svantaggio perché l'assenza dei partiti ha permesso a queste forze di fare un passo di troppo in avanti». Nicola Criniti ha invitato tutti i partiti che hanno, in qualche modo, una voce a Badolato, a strutturarsi e a tenere i loro Congressi. Su questo punto si sono detti d'accordo ed hanno annunciato un'azione in atto in tal senso, Franco Nisticò per il Prc e Tonino Parretta per la Margherita. Hanno portato il loro saluto al Congresso, Ernesto Menniti per il Pdci, Vincenzo Squillacioti per "La Radice", Guerino Nisticò per la Consulta giovanile, Francesco Menniti per i Ds di Guardavalle. Francesco Gallelli è intervenuto a nome del gruppo "Cinque stelle", minoranza consiliare. «Noi - ha detto Gallelli -, da avversari politici, fin dagli anni '70, abbiamo sempre apprezzato questo partito, che ha avuto sempre come obiettivo l'interesse  del bene comune. Con il segretario Criniti, di cui apprezzo la caratura politica di valore e di pensiero, c'è rispetto reciproco e una passione comune, ma dagli eredi di quel partito, dalla nuova segreteria, ci aspettiamo una svolta nell'ambito amministrativo. Oggi noi abbiamo un'altra squadra, non siamo più interessati a sterili polemiche e analisi per il passato, perciò invitiamo la nuova segreteria a svolgere un ruolo propositivo. Dobbiamo tutti rimboccarci le maniche - ha concluso Gallelli - per dar risposte ai bisogni della gente, per affrontare i tanti problemi reali del nostro paese».
Franco Nisticò ha accolto con trasporto l'invito all'unità della sinistra. «Bisogna però continuare - ha puntualizzato Nisticò - con lo stesso metodo che ha visto Agazio Loiero eletto candidato a presidente della Regione, dare più spazio alle sezioni, ai movimenti, alla base nella scelta degli uomini.  Invito tutti i compagni a sotterrare l'ascia di guerra e a trovare un sintesi unitaria a sinistra e il nuovo segretario dei Ds, una compagna che ho sempre stimato e che stimo, se c'è volontà di nuovo e di cambiamento, a favorire una strada nuova con idee innovative». Tonino Parretta, dopo aver portato il saluto del sindaco Andrea Menniti, impossibilitato a intervenire per ragioni di salute, e avere a lungo sviscerato problemi di carattere amministrativo, ha invitato tutti i partiti ad uno sforzo congiunto per dare una sferzata per la prossima tornata elettorale regionale. Pietro Gallelli ha ringraziato il partito e in particolare Nicola Criniti, per la condotta di questi ultimi anni. «Il suo servizio - ha detto Gallelli - al partito è stato anche un servizio e un segno per l' intera collettività, perché ha saputo rompere, con la scelta delle liste civiche, il circolo vizioso dei gruppi di potere che si appoggiavano ora alla destra ora alla sinistra». Un momento tutto particolare, con tutti i presenti in piedi ad applaudire, si è avuto con la consegna di una targa a Peppe Samà per la sua lunga militanza nel partito. «Io come sapete - ha detto Samà nel suo intervento di ringraziamento - sono un vecchio compagno comunista dal 1943 e non sono mai venuto meno ai doveri del partito. Di questo gesto, con cui avete voluto onorarmi, cercherò di farne un pregio per essere sempre più vicino, come ieri al Pci, oggi al Ds». Le mozioni congressuali sono state illustrate da Sergio Genco, da Salvatore Caminiti e da Vincenzo Gallelli. Ha raccolto la quasi totalità dei voti la mozione di Fassino. È toccato a Giovanni Puccio proporre il nome del segretario, scelto dalla commissione elettorale. «Una compagna - ha detto Giovanni Puccio - protagonista in questi anni nella sezione e che ha la capacità e l'intelligenza per portare avanti la linea tracciata dell'unità e della partecipazione. Giusy Gerace mi sembra il candidato giusto sul piano della capacità e della prospettiva». Il segretario Giusy Gerace ha concluso i lavori congressuali con l'elezione del direttivo di sezione. «Sono commossa - ha detto Gerace - perché sono qui presenti tutti quelli che considero miei maestri. Io spero di riuscire a portare avanti il compito che il partito mi ha affidato, dopo Nicola Criniti, che è stato un grande segretario, per aver portato chiarezza nel partito. Sono certa che tutto il partito, come questa sera, sarà con me nella ricerca dell'unità con gli altri partiti con l'obiettivo immediato della vittoria alle Regionali e alle Politiche l'anno prossimo». Giusy Gerace ha infine proposto i membri della segreteria anch'essi votati all'unanimità: Vincenzo Gallelli, Teresa Larocca, Antonello Cunsolo, Mimmo Bressi, Nicola Criniti, Andrea Bressi, Cecile Savioz, Tonino Napoli, Ninì Caporale, Turi Caminiti, Pietro Cossari.

Il Domani, martedì 7 dicembre 2004

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Badolato. L'elezione nel corso del terzo congresso "Larocca". Giusy Gerace è la nuova segretaria
DIRETTIVO DS, CAMBIANO I VERTICI
La mozione congressuale di Fassino guadagna il primo posto

ilquotidiano2004_12_07.jpg (24839 byte)Giusy Gerace, da anni dirigente del partito, è stata eletta all'unanimità segretaria dei Democratici di Sinistra di Badolato. La mozione congressuale di Fassino, con 22 voti si posiziona al primo posto. Giuseppe Samà, uno dei compagni più prestigiosi, prima nel Pci, poi nei Ds , per la sua lunga militanza, è stato premiato con una targa ricordo.Un partito unito, e l'unità del Centro Sinistra per battere la destra alle regionali e poi il governo il Berlusconi. Sono stati questi i punti cardini del terzo congresso sezionale "Antonio Larocca", che si è celebrato a Badolato Marina. Nella sua relazione introduttiva il segretario dimissionario, Nicola Criniti, che ricopre la carica di vice sindaco, nella maggioranza "Arcobaleno", guidata dal sindaco, Andrea Menniti, esponente dell'Udc , ha ripercorso le tappe politche-amministrative, degli otto anni del suo mandato, l'impegno profuso dal suo partito, per un rinnovamento della classe dirigente, per dare risposte positive ai problemi del paese. L'ex segretario , nel suo invento ha puntualizzato che i partiti sono l'umus della democrazia, quindi ha lanciato un forte appello alle altre forze politiche ad organizzarsi per aprire un serrato dibattito, che deve portare il paese fuori dal degrado sociale, economico e culturale. Ha spiegato i motivi che hanno spinto i Ds di far parte della coalizione civica, in una situazione politica molto confusa, la determinazione di battersi contro i centri di potere, comitati d'affari, e la necessità di isolarli. Ha chiarito il comportamento del partito nei confronti di compagni che non hanno rispettato i dettati statutari, Il ruolo importante che svolgono sul territorio, le associazioni e i movimenti. Il segretario dei Ds di Guardavalle, Francesco Menniti, ha espresso il rammarico per la mancata elezione alla provincia dell'uscente consigliere Giovanni Mosca, penalizzato da chi con cinismo non ha prodotto il massimo impegno nella campagna elettorale. Ernesto Meniiti, segretario dei Comunisti Italiani, pur non condividendo nella sua totalità la relazione del segretario, ha auspicato l'unità delle forze della sinistra. Francesco Gallelli, capogruppo di minoranza al consiglio comunale, ha ricordato il ruolo importante svolto nel paese dal Partito Comunista, che ha visto in passato uomini e donne di largo spessore politico. Si è dichiarato disponibile a lavorare per risolvere i problemi del paese,in particolare affidando i tributi alla comunità montana di Isca. Tonino Parretta, esponente della Margherita, ha apprezzato il lavoro svolto in questi anni dal segretario dei Ds, ha valorizzato la scelta democratica di Loiero, candidato alle regionali,che porteraà il centro sinistra alla vittoria. Franco Nisticò, nel dichiarare la sua appartenenza a Rifondazione Comunista, ha ricordato come i il vecchio Pci con dirigenti che possedevano la quinta elementare, hanno scritto, pagine memorabili di politica locale e nazionale. Ha criticato la politica della sezione dei Ds di Badolato, per non aver saputo ricucire lo strappo con tanti compagni che si sono allontanati dal partito.Ha auspicato un cambiamento di rotta per lavorare per l'unità della sinistra. Pietro Gallelli, esponente del movimento "Arcobaleno" , ha avuto parole d'elogio per il ruolo importante svolto al servizio del paese da Nicola Criniti. Il presidente della Consulta Giovanile, Guerrino Nisticò, e il Presidente dell'associazione Culturale "La Radice" ,Vincenzo Squillacioti, hanno auspicato che i partiti siano protagonisti per un reale cambiamento del paese. Sono seguite le presentazioni delle mozioni congressuali. Sergio Genco, segretario provinciale della Cgil, ha illustrato quella di Mussi-Berlinguer, non prima di avere analizzato la grave situazione politica del paese. Ha fortemente criticato la politica del governo nazionale e la politica del centro destra in Calabria, citando come esempio il problema dei forestale, con i tagli della finanziaria, auspicando le dimissioni di Chiaravalloti responsabile di aver offeso la dignità dei calabresi. Salvatore Caminiti, ha presentato la mozione Salvi , "A Sinistra per il Socialismo". Vincenzo Gallelli, ha presentato la mozione Fassino, "Per Vincere la Sinistra che Unisce". "I contenuti della mozione, ha detto Gallelli, sono proiettati per sconfiggere i governi di centro destra, per ridare al paese stabilità, democrazia, legalità". La votazione sulle mozioni, ha assegnato 22 voti a Fassino, con quattro candidati al congresso provinciale , tre voti alla mozione, Mussi-Berlinguer, nessun voto a quella di Salvi e di Bardolino. Giovanni Puccio, segretario provinciale dei Ds, nel suo intervento, ha spaziato sui temi di politica nazionale e regionale, sul ruolo importante svolto da Marco Minniti, che ha portato all'assemblea dei Grandi Elettori di Lamezia l'investitura vincente di Agazio Loiero. Ha auspicato, un immediato chiarimento con l'Udeur, e i socialisti. Ha fatto un forte appello all'unità del partito, apprezzando il lavoro svolto dal segretario uscente. Prima delle conclusioni, l'assemblea ha votato per il rinnovo degli organismi del partito, che affiancheranno la neo eletta segretaria Giusy Gerace. Il direttivo sezionale, risulta composto da : Vincenzo Gallelli, Teresa Larocca, Nini Caporale, Cecil Savioz, Antonio Consolo, Mimmo Bressi, Nicola Criniti, Andrea Bressi, Tonino Napoli, Pietro Cossari. La Commissione di Garanzia da: Giuseppe Samà, Rina Trovato, Andrea Carnuccio. Nelle conclusioni, Franco Laudadio, componente del Comitato Regionale dei Ds, ha ripreso i numerosi interventi, con una severa critica al governo Berlusconi e al governatore Chiaravalloti. Ha valorizzato la scelta di Loiero.Ha apprezzato il gesto del partito di Badolato, di consegnare una targa al compagno Samà, una bandiera, con profonde radici, di ideali e valori, che devono essere raccolte dalle nuove generazioni. Nel prendere la parola, Samà, molto emozionato ha ringraziato il partito , ha ricordato la sua fedeltà ai valori di libertà e democrazia iniziate nel lontano 1947. Infine la segretaria, nel ricevere un omaggio floreale, da Rina Trovato, un'altra bandiera del partito, ha puntualizzato che lavorerà per l'unità e la crescita del partito a Badolato, dove le donne hanno un ruolo molto importante.

Franco Laganà, Il Quotidiano, martedì 7 dicembre 2004

GENSINI A BADOLATO C'ERA GIÀ PRIMA DEI CURDI

riceviamo e pubblichiamo

Nelle news di Gil Botulino del 5 dicembre Domenico Lanciano scrive "L'accoglienza dei Curdi ha fatto poi, accorrere alcuni registi, oltre che uno sciame di troupes televisive"...

Una brevissima nota: io non ero nello “sciame” che è stato attratto da Badolato come strumento di forte impatto.
Io a Badolato c’ero già prima dei curdi, mi sono innamorato del paese, ho fatto un percorso con il paese. Poi sono arrivati i curdi.
Devo ammettere che mi sono vissuto tutta la vicenda da vicino ed ho cercato di cogliere e “regalare” qualcosa a Badolato e i suoi abitanti con il mio cortometraggio. Che (apro una parentesi) ha avuto molti premi e riconoscimenti, totalmente autofinanziato.
A Badolato ho molti amici veri, nonostante il mio rapporto con il paese sia diverso, ma, ogni qualvolta che ho del tempo alzo il telefono oppure mi metto in viaggio, per raggiungere virtualmente e/o fisicamente un paese che amo.
Mi lusinga essere ricordato, mi dispiace essere ricordato come “un riportato dallo sciame”.
Colgo l’occasione per augurare un Buon Natale e Felicissimo Anno Nuovo a tutti indistintamente. Grazie.

Con affetto
Ezio Alessio Gensini