| ANCHE RIVERA E STATO QUI dal nostro
inviato al bar Solesi
Stamattina, alle ore 9 e ncuna cosa, Rivera (Gianni, quello vero) si è
fermato al Bar Solesi. Anche Rivera è stato qui, dopo Pelù e Toto Cutugno. Veramente
Rivera viene qui spesso, a dormire al Convento ospite dei ragazzi di Mondo X.
Purtroppo non posso farvi vedere la foto di gruppo scattata da Sergio con il
telefonino di Elizio, perché, come sapete è un incapace nel ramo. Invece di andare a
chiamare Gori vogliono sempre fare tutto da soli, per risparmiare, e poi fanno questi
danni irreparabili per limmagine del bar Solesi, che avrebbe potuto esporre
vitanaturaldurante la foto di Pietro e Gianni abbracciati appassionatamente con una tazza
di caffè in mano (offerta da Pietro). Rivera dopo aver dato gli auguri a tutti, con la
macchina di Elizio è stato accompagnato all'aeroporto di Lamezia da dove è ripartito per
Milano.
Comunque la foto ve la potete immaginare... da sinistra: larch. Ciccio do
Guardia, Messiè, Rivera, Petru u Solesi, Bruno Marafioti; accosciati: Elizio,
Mario, mastro Ciccio e Antonello Cunsolo. |

La Quercia si riorganizza con le fasi congressuali su base locale in vista delle
prossime tappe
BADOLATO, ELETTO IL NUOVO DIRETTIVO È
Giusy Gerace il nuovo segretario dei Democratici di Sinistra di Badolato. «Una donna - ha
detto nel suo intervento Rina Trovato, memoria storica della sezione
badolatese - alla guida del partito, come è giusto che sia dopo tanti anni segnati
dall'impegno politico e sociale delle donne nel Pci prima e con i Ds poi». Giusy Gerace
è stata eletta all'unanimità nell'affollato Congresso, che si è tenuto a Badolato
Marina domenica scorsa. Al tavolo della presidenza, oltre al segretario uscente Nicola
Criniti, c'erano Sergio Genco, Franco Laudadio, Giovanni Puccio,
segretario provinciale dei Ds, e Salvatore Caminiti. «Quando fui eletto segretario, nel
1998 - ha ricordato brevemente Nicola Criniti, introducendo i lavori
congressuali - il partito era in difficoltà, c'è stata una spaccatura all'interno della
sezione, oggi siamo in un momento diverso perciò rinnovo l'invito ai compagni di
riavvicinarsi al partito. Ci sono stati momenti molto difficili a Badolato, dove a un
certo punto la politica si è spezzata, i partiti hanno fatto un passo indietro
lasciandoci da soli, unico partito organizzato. Con situazioni che hanno permesso la
crescita di comitati, che spesso sono diventati comitati d'affari, portatori d'interessi
sporchi. Essere rimasto l'unico partito è stato, paradossalmente, uno svantaggio perché
l'assenza dei partiti ha permesso a queste forze di fare un passo di troppo in avanti».
Nicola Criniti ha invitato tutti i partiti che hanno, in qualche modo, una voce a
Badolato, a strutturarsi e a tenere i loro Congressi. Su questo punto si sono detti
d'accordo ed hanno annunciato un'azione in atto in tal senso, Franco Nisticò per il Prc e
Tonino Parretta per la Margherita. Hanno portato il loro saluto al Congresso, Ernesto
Menniti per il Pdci, Vincenzo Squillacioti per "La
Radice", Guerino Nisticò per la Consulta giovanile, Francesco
Menniti per i Ds di Guardavalle. Francesco Gallelli è
intervenuto a nome del gruppo "Cinque stelle", minoranza consiliare. «Noi - ha
detto Gallelli -, da avversari politici, fin dagli anni '70, abbiamo sempre apprezzato
questo partito, che ha avuto sempre come obiettivo l'interesse del bene comune. Con
il segretario Criniti, di cui apprezzo la caratura politica di valore e di pensiero, c'è
rispetto reciproco e una passione comune, ma dagli eredi di quel partito, dalla nuova
segreteria, ci aspettiamo una svolta nell'ambito amministrativo. Oggi noi abbiamo un'altra
squadra, non siamo più interessati a sterili polemiche e analisi per il passato, perciò
invitiamo la nuova segreteria a svolgere un ruolo propositivo. Dobbiamo tutti rimboccarci
le maniche - ha concluso Gallelli - per dar risposte ai bisogni della gente, per
affrontare i tanti problemi reali del nostro paese».
Franco Nisticò ha accolto con trasporto l'invito all'unità della
sinistra. «Bisogna però continuare - ha puntualizzato Nisticò - con lo stesso metodo
che ha visto Agazio Loiero eletto candidato a presidente della Regione, dare più spazio
alle sezioni, ai movimenti, alla base nella scelta degli uomini. Invito tutti i
compagni a sotterrare l'ascia di guerra e a trovare un sintesi unitaria a sinistra e il
nuovo segretario dei Ds, una compagna che ho sempre stimato e che stimo, se c'è volontà
di nuovo e di cambiamento, a favorire una strada nuova con idee innovative». Tonino
Parretta, dopo aver portato il saluto del sindaco Andrea Menniti, impossibilitato
a intervenire per ragioni di salute, e avere a lungo sviscerato problemi di carattere
amministrativo, ha invitato tutti i partiti ad uno sforzo congiunto per dare una sferzata
per la prossima tornata elettorale regionale. Pietro Gallelli ha
ringraziato il partito e in particolare Nicola Criniti, per la condotta di questi ultimi
anni. «Il suo servizio - ha detto Gallelli - al partito è stato anche un servizio e un
segno per l' intera collettività, perché ha saputo rompere, con la scelta delle liste
civiche, il circolo vizioso dei gruppi di potere che si appoggiavano ora alla destra ora
alla sinistra». Un momento tutto particolare, con tutti i presenti in piedi ad
applaudire, si è avuto con la consegna di una targa a Peppe Samà per la
sua lunga militanza nel partito. «Io come sapete - ha detto Samà nel suo intervento di
ringraziamento - sono un vecchio compagno comunista dal 1943 e non sono mai venuto meno ai
doveri del partito. Di questo gesto, con cui avete voluto onorarmi, cercherò di farne un
pregio per essere sempre più vicino, come ieri al Pci, oggi al Ds». Le mozioni
congressuali sono state illustrate da Sergio Genco, da Salvatore
Caminiti e da Vincenzo Gallelli. Ha raccolto la quasi totalità
dei voti la mozione di Fassino. È toccato a Giovanni Puccio proporre il
nome del segretario, scelto dalla commissione elettorale. «Una compagna - ha detto
Giovanni Puccio - protagonista in questi anni nella sezione e che ha la capacità e
l'intelligenza per portare avanti la linea tracciata dell'unità e della partecipazione.
Giusy Gerace mi sembra il candidato giusto sul piano della capacità e della
prospettiva». Il segretario Giusy Gerace ha concluso i lavori
congressuali con l'elezione del direttivo di sezione. «Sono commossa - ha detto Gerace -
perché sono qui presenti tutti quelli che considero miei maestri. Io spero di riuscire a
portare avanti il compito che il partito mi ha affidato, dopo Nicola Criniti, che è stato
un grande segretario, per aver portato chiarezza nel partito. Sono certa che tutto il
partito, come questa sera, sarà con me nella ricerca dell'unità con gli altri partiti
con l'obiettivo immediato della vittoria alle Regionali e alle Politiche l'anno
prossimo». Giusy Gerace ha infine proposto i membri della segreteria anch'essi votati
all'unanimità: Vincenzo Gallelli, Teresa Larocca, Antonello Cunsolo, Mimmo Bressi, Nicola
Criniti, Andrea Bressi, Cecile Savioz, Tonino Napoli, Ninì Caporale, Turi Caminiti,
Pietro Cossari.
Il Domani, martedì 7 dicembre 2004 |

Badolato. L'elezione nel corso del terzo congresso "Larocca". Giusy
Gerace è la nuova segretaria
DIRETTIVO DS, CAMBIANO I VERTICI
La mozione congressuale di Fassino guadagna il primo posto Giusy Gerace, da anni dirigente
del partito, è stata eletta all'unanimità segretaria dei Democratici di Sinistra di
Badolato. La mozione congressuale di Fassino, con 22 voti si posiziona al primo posto.
Giuseppe Samà, uno dei compagni più prestigiosi, prima nel Pci, poi nei Ds , per la sua
lunga militanza, è stato premiato con una targa ricordo.Un partito unito, e l'unità del
Centro Sinistra per battere la destra alle regionali e poi il governo il Berlusconi. Sono
stati questi i punti cardini del terzo congresso sezionale "Antonio Larocca",
che si è celebrato a Badolato Marina. Nella sua relazione introduttiva il segretario
dimissionario, Nicola Criniti, che ricopre la carica di vice sindaco,
nella maggioranza "Arcobaleno", guidata dal sindaco, Andrea Menniti, esponente
dell'Udc , ha ripercorso le tappe politche-amministrative, degli otto anni del suo
mandato, l'impegno profuso dal suo partito, per un rinnovamento della classe dirigente,
per dare risposte positive ai problemi del paese. L'ex segretario , nel suo invento ha
puntualizzato che i partiti sono l'umus della democrazia, quindi ha lanciato un forte
appello alle altre forze politiche ad organizzarsi per aprire un serrato dibattito, che
deve portare il paese fuori dal degrado sociale, economico e culturale. Ha spiegato i
motivi che hanno spinto i Ds di far parte della coalizione civica, in una situazione
politica molto confusa, la determinazione di battersi contro i centri di potere, comitati
d'affari, e la necessità di isolarli. Ha chiarito il comportamento del partito nei
confronti di compagni che non hanno rispettato i dettati statutari, Il ruolo importante
che svolgono sul territorio, le associazioni e i movimenti. Il segretario dei Ds di
Guardavalle, Francesco Menniti, ha espresso il rammarico per la mancata
elezione alla provincia dell'uscente consigliere Giovanni Mosca,
penalizzato da chi con cinismo non ha prodotto il massimo impegno nella campagna
elettorale. Ernesto Meniiti, segretario dei Comunisti Italiani, pur non
condividendo nella sua totalità la relazione del segretario, ha auspicato l'unità delle
forze della sinistra. Francesco Gallelli, capogruppo di minoranza al
consiglio comunale, ha ricordato il ruolo importante svolto nel paese dal Partito
Comunista, che ha visto in passato uomini e donne di largo spessore politico. Si è
dichiarato disponibile a lavorare per risolvere i problemi del paese,in particolare
affidando i tributi alla comunità montana di Isca. Tonino Parretta,
esponente della Margherita, ha apprezzato il lavoro svolto in questi anni dal segretario
dei Ds, ha valorizzato la scelta democratica di Loiero, candidato alle regionali,che
porteraà il centro sinistra alla vittoria. Franco Nisticò, nel
dichiarare la sua appartenenza a Rifondazione Comunista, ha ricordato come i il vecchio
Pci con dirigenti che possedevano la quinta elementare, hanno scritto, pagine memorabili
di politica locale e nazionale. Ha criticato la politica della sezione dei Ds di Badolato,
per non aver saputo ricucire lo strappo con tanti compagni che si sono allontanati dal
partito.Ha auspicato un cambiamento di rotta per lavorare per l'unità della sinistra. Pietro
Gallelli, esponente del movimento "Arcobaleno" , ha avuto parole
d'elogio per il ruolo importante svolto al servizio del paese da Nicola Criniti. Il
presidente della Consulta Giovanile, Guerrino Nisticò, e il Presidente
dell'associazione Culturale "La Radice" ,Vincenzo Squillacioti,
hanno auspicato che i partiti siano protagonisti per un reale cambiamento del paese. Sono
seguite le presentazioni delle mozioni congressuali. Sergio Genco,
segretario provinciale della Cgil, ha illustrato quella di Mussi-Berlinguer, non prima di
avere analizzato la grave situazione politica del paese. Ha fortemente criticato la
politica del governo nazionale e la politica del centro destra in Calabria, citando come
esempio il problema dei forestale, con i tagli della finanziaria, auspicando le dimissioni
di Chiaravalloti responsabile di aver offeso la dignità dei calabresi. Salvatore
Caminiti, ha presentato la mozione Salvi , "A Sinistra per il
Socialismo". Vincenzo Gallelli, ha presentato la mozione Fassino,
"Per Vincere la Sinistra che Unisce". "I contenuti della mozione, ha detto
Gallelli, sono proiettati per sconfiggere i governi di centro destra, per ridare al paese
stabilità, democrazia, legalità". La votazione sulle mozioni, ha assegnato 22 voti
a Fassino, con quattro candidati al congresso provinciale , tre voti alla mozione,
Mussi-Berlinguer, nessun voto a quella di Salvi e di Bardolino. Giovanni Puccio,
segretario provinciale dei Ds, nel suo intervento, ha spaziato sui temi di politica
nazionale e regionale, sul ruolo importante svolto da Marco Minniti, che ha portato
all'assemblea dei Grandi Elettori di Lamezia l'investitura vincente di Agazio Loiero. Ha
auspicato, un immediato chiarimento con l'Udeur, e i socialisti. Ha fatto un forte appello
all'unità del partito, apprezzando il lavoro svolto dal segretario uscente. Prima delle
conclusioni, l'assemblea ha votato per il rinnovo degli organismi del partito, che
affiancheranno la neo eletta segretaria Giusy Gerace. Il direttivo sezionale,
risulta composto da : Vincenzo Gallelli, Teresa Larocca, Nini Caporale, Cecil Savioz,
Antonio Consolo, Mimmo Bressi, Nicola Criniti, Andrea Bressi, Tonino Napoli, Pietro
Cossari. La Commissione di Garanzia da: Giuseppe Samà, Rina
Trovato, Andrea Carnuccio. Nelle conclusioni, Franco
Laudadio, componente del Comitato Regionale dei Ds, ha ripreso i numerosi
interventi, con una severa critica al governo Berlusconi e al governatore Chiaravalloti.
Ha valorizzato la scelta di Loiero.Ha apprezzato il gesto del partito di Badolato, di
consegnare una targa al compagno Samà, una bandiera, con profonde radici, di ideali e
valori, che devono essere raccolte dalle nuove generazioni. Nel prendere la parola, Samà,
molto emozionato ha ringraziato il partito , ha ricordato la sua fedeltà ai valori di
libertà e democrazia iniziate nel lontano 1947. Infine la segretaria, nel ricevere un
omaggio floreale, da Rina Trovato, un'altra bandiera del partito, ha puntualizzato che
lavorerà per l'unità e la crescita del partito a Badolato, dove le donne hanno un ruolo
molto importante.
Franco Laganà, Il Quotidiano, martedì 7 dicembre 2004 |