Gil Botulino

The German Observer
dal 2001

responsabile: Pasquale Andreacchio - e-mail: info@gilbotulino.it - web: www.gilbotulino.it

lunedì 10     -     Gennaio 2005

BADOLATO NELLA PAGINA CULTURA DE "LA REPUBBLICA"

«C'è Badolato sulla Repubblica!», ci segnalano alcuni amici. Nella pagina 35, "Cultura" de la Repubblica di oggi, c'è infatti un articolo di Francesco Erbani dal titolo "Voci da un luogo abbandonato", scritto da Badolato. Erbani è stato a Badolato, in compagnia del prof. Squillacioti e di Vito Teti, nei primi giorni di Dicembre. Purtroppo in una brutta giornata di pioggia, che spiega perché "il paese compare all'improvviso, immerso in una nuvola nera", come scrive nell'articolo.

Dell'articolo, incentrato sull'opera di Vito Teti "Il senso dei luoghi" (di cui potete leggere ampi stralci, sempre e solo riguardati Badolato, nella sezione libri di Gil), vi riporto tutto quello che riguarda Badolato. Naturalmente con ciò snaturerò il senso, dichiarato nel titolo, dell'articolo. Di questo chiedo scusa all'autore, ma un saggio antropologico di questo livello è veramente troppo per noi. Gli studiosi possono trovare l'articolo completo sul giornale "la Repubblica" anche su Internet.

Stu cagnu e Cagni lo fa riscaldare per 40 minuti ma poi ci ripensa
MARCO CRINITI A UN PASSO DELL'ESORDIO TRA I PROFESSIONISTI

dal nostro inviato allo stadio di Verona

Si era sparsa la voce che forse Marco Criniti, alla sua seconda disposizione nella prima squadra, avrebbe giocato la partita d'esordio contro il Verona. Ci siamo attrezzati di tutto punto per documentare l'evento che ormai tutti attendiamo.

All'inizio del secondo tempo, il Catanzaro era sotto di due reti a zeri. Abbiamo subito notato il movimento nella panchina giallorossa. L'allenatore del Catanzaro aveva detto a Marco di riscaldarsi. E' il momento abbiamo pensato. All'11' esce De Simone sostituito con Arcadio. Marco continua il riscaldamento. passando i minuti fino al 35' quando esce dal campo Morabito. La partita è sul 3 a 1. Entra Vanacore. c'è ancora tempo per un altro gol del Verona.

'Su cagnu 'e Cagni nci ha fatto sperare inutilmente per tutto il secondo tempo nel debutto di Marco. Sarà per un'altra volta.

Non siamo riusciti a fotografare Marco durante il riscaldamento ma poi l'abbiamo beccato all'uscita dagli spogliatoi ed eccovi una foto che potete vedere ingrandita cliccandoci sopra.

Marco Criniti (clicca per allargare)

Grazie al mitico Tony Marchese che ce l'ha inviata

NOTIZIE FLASH DALLA SALA NON FUMATORI DEL BAR SOLESI

Primo giorno senza bionde
Anche i fumatori più incalliti (tipo il compare Pasquale e il commendatore Pultrone) hanno tenuto il sigaro in mano, spento, con grande apprezzamento del gestore che non ha dovuto arrestare nessuno

Rispettata la normativa no smoking
Per la prima volta, da anni, gli elegantissimi clienti del bar Solesi hanno trascorso l’intera giornata in mutande e cravatta.
STRADE DEGRADATE E PIENE DI BUCHE, SI COMINCIA DA VIA ALDO MORO

Le strade interne di Badolato marina cominciano ad essere un vero disastro, piene di buche, ma non ci sono soldi in cassa per aggiustarle tutte. Si faranno a poco a poco. Non passa giorno che qualche cittadino non si lamenta della della condizione della strada sotto casa sua. Si è cominciato stamattina da via Aldo Moro che è in uno stato pietoso. A presenziare all'inizio dei lavori il sindaco in persona, l'assessore ai lavori pubblici Lanciano e la consigliere Assunta Carnuccio.

DANNI ALLUVIONALI, PIENA DISPONIBILITÀ A RIVEDERE LE PRATICHE

«L'ufficio tecnico del Comune di Badolato è a disposizione per rivedere le pratiche di  tutti i cittadini che ritengono di non avere avuto una valutazione corretta». Lo ha dichiarato il responsabile d'Area, geom. Pasquale Larocca, dopo aver ascoltato le ragioni dei tanti cittadini intervenuti, in conclusione dell'assemblea che l'amministrazione comunale di Badolato ha organizzato per discutere dei danni alluvionali.

«Questa amministrazione non ha nessuna responsabilità - ha tenuto a sottolineare il sindaco Andrea Menniti, nel ripercorrere le fasi che hanno portato all'erogazione delle somme - ma siamo qui a rispondere in trasparenza per risolvere i problemi che abbiamo ereditato». E tanti sono stati gli interventi e le richieste dei cittadini che sono intervenuti all'assemblea, moderata dal vicesindaco Nicola Criniti, alla presenza del difensore civico, Pasquale Andreacchio e del presidente del consiglio comunale Salvatore Caminiti.

A rispondere, per la parte tecnica, il geometra Franco Stefanelli, coordinatore del gruppo che ha istruito le pratiche per il risarcimento dei danni, che, in apertura dell'assemblea, ha illustrato le direttive di legge seguite per le valutazioni sulla base delle dichiarazioni stesse degli aventi diritto. Ma a molti i conti non tornano ed espongo il loro caso. Soprattutto molti cittadini non riescono a spiegarsi come sia possibile che delle abitazioni identiche, adiacenti, della stessa cooperativa, che hanno subito, per forza di cose, gli stessi identici danni vengano valutati in modo molto diverso. Il geometra Stefanelli ammette che può darsi che ci siano errori e si dice pronto a controllare le pratiche di tutti quelli che ritengono di essere stati lesi. È sufficiente una segnalazione in carta semplice.

Il geometra Pasquale Larocca ha assicurato che se ci sono stati degli errori saranno sanati. «La discussione di stasera - ha detto - è stata molto utile per chiarirci le idee. Ci ripromettiamo di controllare i singoli casi emersi e di portarli all'attenzione della Regione Calabria, anche per quei cittadini a cui non è stato riconosciuto un danno».

Per quanto riguarda il saldo del rimborso, alcuni cittadini hanno lamentato di non avere le fatture, richieste, relative ai lavori di ripristino in quanto svolti in economia. Il geometra Larocca ha dichiarato che il suo ufficio invierà una lettera a tutti gli interessati per chiedere una dichiarazione dietro presentazione della quale saranno liquidati. «Approfondiremo questo aspetto - ha detto Larocca - con i tecnici della Regione perché ritengo giusto rimborsare chi ha fatto i lavori in economia, dobbiamo solo trovare la forma adatta».

Nel tirare le conclusioni, il sindaco Menniti ha detto: «L'impressione che se ne ricava dalle dichiarazioni dei cittadini è che siano stati usati due pesi e due misure. Se ci sono stati errori saranno sanati, per questo abbiamo voluto fare quest'assemblea, per vedere se ci sono i termini per affrontare la cosa con la Regione, per vedere, nelle condizioni massime di venirvi incontro. L'impegno ci sarà e lo sforzo lo faremo perché questa amministrazione, per quanto può, sarà sempre vicina ai problemi della gente».

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Uno studio sugli effetti culturali e antropologici dello spopolamento di molti paesi
VOCI DA UN LUOGO ABBANDONATO
Il fenomeno viene indagato in Calabria. Ma riguarda tante zone interne in Italia e in Europa.

Badolato (Catanzaro)

(...) Insieme a quelli già abbandonati, la Calabria è ricca di paesi i via di spopolamento: Badolato Superiore, per esempio. Ci si arriva imboccando una strada tutta curve che parte dalla statale jonica. Il paese compare all'improvviso, immerso in una nuvola nera. nei primi anni Cinquanta ci vivevano 4500 persone, ora non più di 600. nel 1947 un sisma fece tremare le montagne e molta gente si trasferì a valle. Ma lo spopolamento avvenne a partire dall'ottobre del 1951, quando su tutta la Calabria si abbatté una violenta alluvione, franarono costoni di roccia i fiumi esondarono.

Fra quelli che negli anni Sessanta lasciarono Badolato superiore per Badolato marina anche Vincenzo Squillacioti. Ha settant'anni, ha fatto il maestro elementare e dirige una rivista di storia locale, La radice. L'alluvione, racconta, determinò l'abbandono del paese, ma l'idea della fuga risaliva all'immediato dopoguerra, «quando, passati i soldati americani, i badolatesi hanno visto come si viveva nel resto del mondo e si sono svegliati». Adesso esistono tre, forse quattro Badolato. Una, la più grande, duemila abitanti sorge sulla marina ed è il "doppio" del paese antico, organizzato intorno a una vecchia residenza signorile, alla strada statale e alla linea ferroviaria. Un'altra Badolato, 700 persone, si è formata in Svizzera. Un'altra ancora, 500 anime, a Rho, vicino a Milano. L'ultima, più incerta e sparuta, è a Buenos Aires.

Badolato vecchia conserva la struggente bellezza dei palazzi nobiliari, con i portali sontuosi, i vicoli che scendono a dirupo e si aprono a un paesaggio di colline al di là delle quali brilla il mare. da una quindicina d'anni un'ottantina di famiglie hanno comprato per pochi soldi una casa diroccata, l'hanno rimessa in sesto e ora ci vengono in vacanza. Anche Squillacioti ne ha acquistata una, ma l'idea che Badolato si trasformi in un villaggio turistico, pur rispettoso dell'ambiente e delle qualità architettoniche, non lo convince, perché non è solo così che rinasce un paese.

Il 26 dicembre del 1997 a Badolato marina sbarcò una nave con quasi mille curdi. I badolatesi li accolsero con il calore che sembrò naturale un popolo di emigranti dovesse riservare a dei propri simili. L'amministrazione comunale ospitò i profughi in una scuola, poi offrì loro le case abbandonate. Per qualche tempo sono stati i curdi a rianimare il paese. Ma dopo anche loro se ne sono andati, hanno raggiunto la Germania, la meta che si erano fissati. E oggi a Badolato ne restano appena una quarantina.

«In fondo niente in Calabria viene definitivamente sepolto», dice Teti sporgendosi da una ringhiera che sovrasta i tetti, da uno dei quali fuoriesce un rigoglioso fico. «Il mare è un cimitero da dove sbucano statue, tombe e altri oggetti. E i paesi abbandonati sono lo specchio delle dispersioni. Sono fantasmi dai quali non ci si libera». (...)

Francesco Erbani, la Repubblica, lunedì 10 gennaio 2005

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FORTITUDO LAMEZIA A FORZA CINQUE, VITTORIA IN CASA DEL BADOLATO

Badolato: Marino 5, Pultrone 5.5, Ciancio 5, Larocca 5.5, Scoleri 5, Salerno, Menniti P 5.5, Froio 5.5, Cherubino 5, Menniti G 5.5, Audino 5.5. Allenatore: Riitano
F. Lamezia: Cullice sv, Raso 6, Gigliotti 6.5, Gigliotti 6.5, Bruno 7, Rabbito 6.5, Rizzardi 6, Cosentino 7, Donato 7 (Cuda 6.5), Scalese 6, Caserta 7 Allenatore: Coclite
Marcatori: 28' pt Caserta, 36' pt Donato, 26' st Donato, 38' st Cuda, 40' st Bruno
Arbitro: Maiorano di Paola 6.5
Note: espulsi Gallelli e Riitano per il Badolato

Badolato ­ Brutta battuta d'arresto per il Badolato di mister Riitano nella prima partita del nuovo anno: la squadra di Ermocida è stata sconfitta con un sonoro 5-0 dai lamentini della Fortitudo. Dopo una fase di studio tra le due squadre, la Fortitudo prende le redini del gioco e passa in vantaggio con Caserta.
Il Badolato ci mette l'anima per agguantare il pareggio, ma gli ospiti raddoppiano con il bomber Donato nel finale di tempo.
Nella seconda frazione di gioco il tecnico locale Riitano cambia modulo, inserendo una punta e togliendo un centrocampista. I cambi effettuati non danno i frutti sperati e gli ospiti trafiggono per tre volte la porta di Marino con Donato, la giovane promessa Cuda e Bruno.

Andrea Criniti, Il Quotidiano, lunedì 10 gennaio 2005