Gil Botulino

The German Observer
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domenica 30 Gennaio 2005

IL BADOLATO CENTRA LA SUA PRIMA VITTORIA STAGIONALE

E' incredibile ma vero! Il Badolato oggi ha vinto per 2 a zero la partita contro il Pizzo. Non ci crede nessuno. Tutti rifanno la domanda increduli: ma ha vinto veramente, o cugghjunìji? Ha vinto veramente. Reti di Larocca e Stallo. Era dalla prima partita del girone di ritorno del campionato dell'anno scorso che al Badolato non riusciva di vincere. Dunque oggi è stato un evento storico che gli affezionati tifosi, quattordici, compresi 4 guardavallesi, tutti assiepati nella piccolissima tribuna coperta, hanno salutato con grandi incoraggiamenti e lodi ai loro beniamini. Un inizio di carosello con clacson a palla è stato immediatamente fermato a causa di un funerale.

MARCO CRINITI CON LA PRIMAVERA A VIAREGGIO

È finita l'esperienza della Primavera del Catanzaro nel torneo internazionale di Viareggio eliminata dal Partizan di Belgrado. Il Catanzaro, che ha utilizzato soltanto giovani del proprio vivaio, esce in ogni caso a testa alta dal torneo. Per il nostro Marco (Solesi) Criniti, che sicuramente non ha sfigurato, un'esperienza positiva su un palcoscenico così importante.

LA RADICE DI DICEMBRE STA PER ARRIVARE NELLE VOSTRE CASE

Il periodico la Radice n. 4 del 2004 è stato stampato e presto, dunque lo avrete nelle vostre case. E' da più di una settimana che abbiamo potuto vederne una copia. Una cosa che non ho trovato in questo numero, e mi sarei aspettato in bela evidenza, è la questione del cimitero online. Progetto già abbandonato?

Ancora non vedo niente sul sito, che non è stato aggiornato a cui avrei voluto rimandarvi per leggere qualcosa in rete. Comunque, credo, sarà messo presto in linea. La Radice, continua a non avere grande considerazione per Internet, ma fa male. per esempio il sig. Frustaglia, mai avrebbe potuto ritrovarsi nella Radice se non tramite Internet. In una ricerca sul suo cognome si è imbattuto infatti in Cacapràja, ma non ci ha capito granchè. Infatti scrive: «My last name is Frustaglia, and it appears in this little description. I think it has to do with the origin of some colloquial word, but my Italian is way too rusty to translate it. Would someone please translate it for me? Thank you!». Certamente che someone would: un traduttore di ngiurie gli ha risposto come vi riporto sotto. (Ho trovato il tutto su Internet, naturalmente).

CACAPRAJA, A NUMEROUS NICKNAME

Raffaele Paparo (born to Badolato, 18.10.1861 - 4.11.1945) was called alone "cacapràia", (it defecates on the beach) since from young person she had been agent of italian Finance nearly always in service on the beach (the praia). To Badolato it managed a grocery, while the wife, Giuseppina Frustaglia (born to Badolato, day 4, month 10, year 1885-11/03/1958) managed the hotel in Avenue Umberto I.

He often happened that the customers asked it reductions in price on the goods that they acquired, and then it declared repeatedly: "Not, nci perdu" (I replace to us, if I make the reduction in price). They gave nickname "NCIPERDU", than he it accepted without displeasure, to the point to make to say public from the auctioneers with the trumpet (then was a publicity shape): "Cu vola vinu bbonu, to... liri u litru, u vacia ahra potica 'e ndon Rafèli Ncipèrdu.".  (That it means:" Who wants the good wine to.. Lit to liter must go from Don Raffaele Nciperdu) .With nickname Ncipèrdu was called also its twelve sons that they lived who between eighteen that donna Peppina (diminutive of the Giuseppina name) its wife give birth. Still today the numerous grandsons scattered for the world come sometimes sayings "Ncipèrdi".

DEPURATORI, SE NE DEVE OCCUPARE IL COMMISSARIO STRAORDINARIO

Francesco Ferro, per "Il Domani", è riuscito a strappare una battuta al prefetto Alberto di Pace sui problemi creati da quei depuratori che non funzionano o che non possono funzionare per cause ancora da accertare. Chi è che dovrà risolvere il problema? chiede F.  «La questione depuratori - è la risposta secca del prefetto - rientra nell'emergenza rifiuti che è una emergenza dichiarata, prorogata fino al 31 dicembre e affidata ad un commissario straordinario che è il prefetto Bagnato». Ma lui, come prefetto di Catanzaro può intervenire personalmente per cercare di risolvere la questione? «In prima battuta - risponde - è il commissario straordinario che se ne deve occupare. Solo lui».

Botricello. L'Amministrazione liquida le somme in eccesso a trentacinque contribuenti
TASSE, IL COMUNE RESTITUISCE I SOLDI
Il primo cittadino: «È giusto che le istituzioni siano corrette»
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BOTRICELLO, RIMBORSATE LE SOMME NON DOVUTE
L'Ufficio Tributi ha riscontrato alcuni pagamenti in eccedenza della Tarsu
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Sono i titoli apparsi, rispettivamente su "Il Quotidiano" e "Il Domani" di oggi. Speriamo che anche l'Amministrazione "trasparente" Arcobaleno di Badolato si comporti nello stesso modo se dovesse imbattersi nello stesso problema.

Il Comune ha provveduto a restituire a 35 cittadini le somme versate in eccedenza per il pagamento della tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani riferita al 2003. Addirittura comprensiva degli interessi legali maturati. I contribuenti non avevano presentato alcuna richiesta in merito.

GOLETTA VERDE PLAUDE AL SEQUESTRO DEL PORTO DI BADOLATO

“Quella dei porti turistici sta diventando sempre più una giungla. Ne spuntano come funghi, crescono le autorizzazioni per strutture assolutamente sovradimensionate e inutili, c’è anche un proliferare di abusi. E’ ora di regolamentare con più decisione questo settore, per evitare altri corposi danni alle coste”. Così Goletta Verde di Legambiente ha commentato il sequestro del porto turistico di Badolato, in provincia di Catanzaro, realizzato, secondo quanto è emerso dalle indagini della Guardia di finanza, in difformità rispetto alle autorizzazioni concesse ed alla normativa vigente, con conseguente danno al demanio ed al paesaggio. “Un’idea completamente sbagliata dello sviluppo turistico affida proprio allo sviluppo dei porti turistici grandi speranze di rilancio del settore – aggiunge Legambiente – invece in taluni casi queste strutture finiscono solo col danneggiare la costa. In più sembra che il nostro Paese sia diventato improvvisamente un popolo di navigatori. Basti pensare che negli ultimi 4 anni sono stati costruiti oltre 40 porti turistici, un numero quasi uguale a quelli realizzati nel mezzo secolo precedente: 44! Ci sono inoltre una miriade di progetti per un totale di circa 20 mila posti barca gia autorizzati e altri 20 mila posti barca attendono il via libera. Inoltre ci sono già 110 mila posti barca già operativi in tutta Italia. Questo il quadro ufficiale. Ma c’è poi – come dimostra il caso di Badolato – tutto il fronte degli ampliamenti illegali e delle strutture completamente abusive”.