Gil Botulino

The German Observer
dal 2001

responsabile: Pasquale Andreacchio - e-mail: info@gilbotulino.it - web: www.gilbotulino.it

Clicca a destra per tutte le notizie di Febbraio 2005

giovedì 3 Febbraio 2005

Ci scusiamo con i nostri lettori per il contrattempo, però, tutto sommato, non è tutta colpa del nostro inviato. Se uno annuncia un ingegnere si aspetta un ingegnere, non una dottoressa!

SI E' INAUGURATO IL CAT@HOSPITAL, MA NON POSSO DIRVI NIENTE

dal nostro inviato speciale (ma che dico? specialissimo) al Municipio


p_fregale20050203.jpg (5759 byte)Sono nettamente in anticipo. La cerimonia è per le 11, ma già un sacco di gente è nella sede Municipale per questa inaugurazione. Soprattutto uomini, come è normale in questi nostri paesi. Sarà per il preannunciato ricco buffet: capicolli, soppressate dolci e piccanti, formaggio e vino buono; Sarà, forse, per l'aLtrettanto annunciata presenza dell'ing. della provincia, di cui non ricordo il cognome. Nè l'uno né l'altra deluderanno. Però non ho capito una sola parola di quello che hanno detto i presenti rapito, come tutta la sala, (parroco in testa e nella migliore posizione) dalla conturbante presenza della biondissima Paola.

Caro Gil, ti posso mandare solo il discorso del sindaco che ce l'aveva scritto. Ma anche una foto. Per il resto dovete affidarvi all'immaginazione.. O aspettare che il Comune vi informi attraverso altri mezzi. Io ho deciso... seguirò le inaugurazioni del cat@hospital in tutti gli ottanta Comuni della Provincia, non importa se non saranno capaci di organizzare fastosi Buffet come quello di Badolato.

L'INTERVENTO DEL SINDACO DI BADOLATO ANDREA MENNITI

Un affettuoso saluto e ringraziamento a nome mio e di tutta l’amministrazione comunale per la Vostra presenza e partecipazione all’inaugurazione del Servizio CAT@HOSPITAL, che da oggi è attivo negli uffici comunali di Badolato Capoluogo e della frazione marina..Vi annuncio i referenti del progetto che assisteranno i cittadini per le prenotazioni sanitarie on-line, che sono i dipendenti SERRAO Vincenzo e Mario GALLELLI, che ringrazio affettuosamente per la disponibilità e che hanno consentito di attivare lo sportello di questo nuovo servizio comunale per favorire i cittadini a non recarsi agli ospedali di Soverato, Catanzaro …….,per prenotare l’esame specialistico, ma recarsi negli uffici comunali.Questo nuovo servizio, dopo l’avvio del protocollo informatico già attivo dall’anno scorso in questo comune , rientra in un progetto generale dell’Amministrazione Provinciale di Catanzaro denominato E-governament.Vi comunico che proprio la settimana scorsa il geom. Mario GALLELLI ha sottoscritto il protocollo d’intesa sempre con l’Amministrazione Provinciale di Catanzaro per lo sportello unico per le attività produttive,peraltro, già avviato e costituito nel mese di Ottobre 2004, che è uno strumento di avanguardia per lo sviluppo economico del territorio al servizio dell’impresa e del lavoro.E’ una struttura unica per tutte le pratiche e le informazioni inerenti la localizzazione di impianti produttivi di beni e servizi, la loro realizzazione, ristruttuazione, ampliamento, cessazione, riattivazione e riconversione, nonché l’esecuzione di opere interne ai fabbricati adibiti ad uso d’impresa ,quindi un contributo infrastrutturale che il comune,fornisce all’incremento delle attività produttive e ,quindi, all’occupazione specie nelle aree dove maggiori sono le difficoltà per l’impresa ad insediarsi e competere.Ho già in programma e mi sono impegnato di informatizzare gli uffici, per soddisfare i cittadini garantendo soprattutto la trasparenza amministrativa.
Altri particolari sul Cat@Hospital saranno sicuramente dati dall’Ing. Paola Fregale a cui passo la parola.

Nella foto, l'ing. Paola Fregale, responsabile provinciale del progetto

logoquotidiano.jpg (4187 byte)
Badolato. L'ex sindaco ha aderito al Movimento popolare della Calabria
MANNELLO SCENDE IN CAMPO E SI PRESENTA ALLE REGIONALI

ilquotidiano2005_02_03.jpg (8764 byte)La scacchiera delle candidature per le regionali comincia a riempirsi. nel basso Jonio è il turno di Gerardo Mannello, ex sindaco di Badolato per Cinquestelle che ha aderito al progetto del Movimento Popolare per la Calabria e scenderà in campo per sostenere l'iniziativa della lista che fa capo al professore Pino Nisticò, già governatore della Calabria. È lo stesso Mannello a darne notizia consegnando ai giornalisti un opuscolo redatto dal Movimento dal titolo "Per una Calabria migliore competitiva e protagonista". In esso vengono tracciate le linee guida da seguire per promuovere lo sviluppo della nostra Regione e inquadrati i settori di intervento. «Si tratta di un buon programma - spiega Mannello - che mi ha convinto a scendere in campo; una decisione maturata - aggiunge - dopo la proposta di candidatura offertami da Pino Nisticò, alla quale ho inteso aderire con orgoglio». La ricetta per la Calabria e per il basso Jonio vincente spiega Mannello è quella di puntare sullo sviluppo del territorio valorizzando le potenzialità di tutti i settori e non solo quello turistico. «Uno di questi potrebbe essere - conclude - l'agricoltura». Infine per il candidato del Movimento popolare della Calabria bisogna migliorare le infrastrutture e non perdere i finanziamenti che le istituzioni offrono per lo sviluppo del territorio. «Finanziamenti - precisa - che non devono essere a pioggia, ma mirati soprattutto alla creazione di posti di lavoro»

Fabio Guarna, Il Quotidiano, giovedì 3 febbraio 2005

logodomani.jpg (4871 byte)
INTERROGAZIONE DEL CAPOGRUPPO GALLELLI
L'esponente della minoranza "5 Stelle" chiede spiegazioni al sindaco di Badolato

ildomani2005_02_03.jpg (16995 byte)Presentata un'interrogazione con risposta scritta ai sensi dell'art 17 del Regolamento Comunale di Badolato, dal capogruppo di minoranza Francesco Gallelli. Nella formale nota - trasmessa al sindaco, Andrea Menniti, e per conoscenza sia al difensore civico sia al presidente del Consiglio comunale - il capogruppo comunica la non menzione dal Piano triennale dei lavori pubblici di opere per un ammontare di circa cinque milioni di euro. «Io sottoscritto dott. ing. Francesco Gallelli, capogruppo consiliare, a nome e per conto del Gruppo consiliare di minoranza "Cinque Stelle" - se legge -, rivolgo al sig. Sindaco, la presente interrogazione, per avere informazioni o spiegazioni, relative agli argomenti sotto elencati. Con deliberazione della G.M. n. 34 del 17.9.2004, sono stati adottati gli schemi del "programma triennale" dei lavori pubblici da realizzare per il triennio 2004-2006, in variazione al programma all'uopo approvato dal Commissario in data 13.5.2004. nell'anzidetto Programma, non risultano inclusi, fra l'elenco descrittivo dei lavori, le seguenti opere pubbliche: il completamento della "casa per gli Anziani" con sede nel centro capoluogo (ex Asilo), lavori del 1° lotto compiuti per l'importo di euro 100.000,00; il Completamento della strada comunale "Pigne-Guardia", lavori eseguiti del 1° lotto per l'importo di euro 75.000,00; consolidamento e rivitalizzazione del centro storico per l'importo di euro 4.000.000,000; la ristrutturazione (con la trasformazione ad alloggi Erp) dell'immobile ex edificio scuola elementare sito nel centro capoluogo corso Umberto I per l'importo di euro 1.000.000,00. Per tali opere pubbliche erano state avviate, dall'amministrazione "5 Stelle", le procedure amministrative per la completa realizzazione delle stesse.

«Si chiede di conoscere i motivi - prosegue il capogruppo - che hanno determinato, a tutt'oggi, la mancata convocazione del Consiglio comunale, per la trattazione del seguente argomento: "Approvazione schema di convenzione per la gestione associata nel territorio della Comunità montana Versante Jonico del Servizio di coordinamento della Polizia municipale e amministrativa", atteso che due consiglieri dell'attuale maggioranza dell'Amministrazione "Arcobaleno": Bressi Domenico e Gaetano Stagno, nella riunione del Consiglio della Comunità Montana del giorno 14.12.2004, hanno approvato, unitamente al voto favorevole, espresso anche dal sottoscritto, tale servizio associato.

«Quali criteri - domanda inoltre Francesco Gallelli - hanno portato la Giunta municipale a determinare l'orario d'apertura e chiusura dell'impianto pubblico d'illuminazione su alcune vie site in Badolato marina, e precisamente: in tutte le Vie della lottizzazione "Montemanno", sulle quali si trovano numerosi alloggi di privati. Su tali vie l'orario di chiusura di detto impianto avviene alle ore 6,00 (mattino, quando ancora è buia nel periodo autunno-inverno) mentre su tutte, o quasi, le altre vie del territorio badolatese, la chiusura del citato impianto avviene dalle ore 7,00 alle ore 7,30. Tale indirizzo e/o provvedimento, a prima vista, sembrerebbe discriminatorio ed in condizioni di disparità fra gli abitanti badolatesi, (soprattutto per la classe operaia e le fasce più deboli, che dalle prime ore del mattino, quando ancora la Via di cui trattasi è buia, sono costretti a raggiungere il proprio posto di lavoro) a dispetto della coscienza e dell'obbligo morale.

«I criteri di selezione che hanno portato la Giunta Municipale ad affidare l'incarico di consulente esterno al dott. Giovanni Bove, per il servizio tributi, - specifica inoltre l'esponente di "5 Stelle" - atteso che gli adempimenti relativi alla gestione e riscossione degli stessi, è affidata all'Etr. Tale incarico, si configurerebbe con un'impressionante spreco di denaro per consulenze esterne. (Vedi relazione del Procuratore generale della corte dei Conti in occasione dell'inaugurazione dell'anno giudiziario del 18-01-2005).

«Con il presente atto, - scrive Francesco Gallelli - rinnovo inoltre, a nome del Movimento civico "5 Stelle" e del Gruppo consiliare medesimo la richiesta, ai sensi della legge 241/90, all'uopo formulata con lettera del 15.9.2004, in atti del Comune del 20.9.2004, prot. n. 6432, al fine di conoscere i debiti fuori bilancio prodotti dall'Amministrazione "5 Stelle" dall'anno 1997 all'anno 2002, in particolare: le pendenze economiche con terzi formalmente impegnate e/o liquidate con relativi mandati di pagamento, considerato il tempo trascorso dall'invio dell'anzidetta originaria richiesta.

Si richiede risposta scritta».

Il Domani, giovedì 3 febbraio 2005

bollinorosso64.gif (2078 byte)

logopuntoeacapo.jpg (4152 byte)
ALLE PROSSIME ELEZIONI EXTRACOMUNITARI IN LISTA

puntoacapo2005_02_03.jpg (11568 byte)I nostri paesi si sono popolati di extracomunitari. I cinesi fanno concorrenza e i nostri mercatini sono popolati da molti di essi, ma non è questo il problema, poiché, più critico è l'ospitalità. nel precedente alluvione molti cittadini hanno ospitato momentaneamente per cortesia e solidarietà alcune famiglie marocchine che, però, divenuti "forti" non vogliono lasciarle. Infatti, una famiglia marocchina, malgrado l'insistenza di proprietari, non vuole sloggiare e il peggio è che nemmeno la legge aiuta i cittadini badolatesi a fargli abbandonare l'abitazione.

Nonostante il sindaco attuale Menniti e quello precedente Mannello, hanno offerto loro case nel borgo antico, loro si sono permessi di rifiutarle. Ma, chiedo, è possibile che questi "ospiti" adesso ci comandano? La legge li protegge, e noi? Di questo passo alle prossime elezioni si presenteranno come candidati comunali e l bonaccione italiano cosa fa? Non sono contro nessuno, ma per giustizia, è giusto questo comportamento degli stranieri nel nostro paese? Ed è normale tale tolleranza? I nostri connazionali all'estero devono stare alle leggi del paese, quando devono sloggiare lo devono fare al tempo indicato dal proprietario senza obiezioni e protezioni della comunità. Noi siamo troppo tolleranti ed ecco il risultato, la famiglia marocchina, con capofamiglia Mohamid Saaoud, non vuole lasciare libero l'appartamento dove anche l'Enel ha messo un nuovo contatore senza contratto d'affitto e noi dobbiamo dimostrare ogni cosa con carta bollata e non solo, ci sono famiglie badolatesi con problemi economici non indifferenti e con familiari in carcere e il sussidio? Va agli extracomunitari! Ben vengano gli stranieri ma che rispettino il cittadino italiano, le abitudini, i costumi e la religione compresa.


Rosa Gallelli, Punto&@Capo, Anno II - N. 2 - Febbraio 2005

logodomani.jpg (4871 byte)
Con il Pizzo primo successo del campionato. La strada per la salvezza è ancora in salita
BADOLATO, TRE PUNTI DI SPERANZA

Resurrezione! Vittoria, vittoria, vittoria. Attesa, sperata, sognata e inseguita. Eccola, è arrivata. Badolato con il più classico dei risultati ai danni del Pizzo: 2 a 0 e, per la prima vota stagionale, tutti a casa che i giallorossi hanno vinto. Già, la prima volta del Badolato. Qualcuno pensava non arrivasse più, qualcuno sosteneva: chissà quanto ne prende oggi il Badolato? E invece reazione d'orgoglio dei calciatori. Per la società, per la maglia, per questo allenatore che sta dando cuore e anima, ma anche per loro stessi che erano stanchi di mandare giù polemiche e critiche pesanti, erano stanchi di lottare anche contro la Dea bendata, erano stanchi di non dare, e di non prendersi, una soddisfazione meritata. Larocca e Stallo autori dei due gol e questo è ancora più bello. Perché? Perché sono ragazzi di Badolato e quindi... quindi sentono la maglia appiccicata e non addosso, sentono l'amore per questa squadra più di altri, saranno stati scherniti dai paesani che, delusi dalla loro squadra di calcio inveivano contro di loro. Per Larocca e Stallo sarà stata più dura di tutti e adesso, loro, proprio loro, regalano al Badolato tre punti tutti in una volta. Oggi è festa per loro, così come per tutti i loro compagni. Il Badolato alza la testa, supera uno scoglio enorme: l'umiliazione di non vincere neanche una partita. Si, ma attenzione, non deve finire qui! una gara è andata, ma è una. Ora si ha il dovere, l'obbligo di continuare a credere e non ricadere nel tunnel della sconfitta sempre e comunque. Questa vittoria fa morale e può dare speranze. Il treno dei play out può ancora essere preso. (...)

Gianluigi Mardente, Il Domani, giovedì 3 febbraio 2005

SERVIZI AGGIUNTIVI IN ALCUNI UFFICI PT

Da oggi sarà possibile presentare le richieste di autorizzazione al lavoro per i cittadini extracomunitari e neocomunitari. Le richieste dovranno essere presentate esclusivamente a mezzo raccomandata, utilizzando i moduli previsti. Per rispondere in modo efficace al prevedibile aumento dell'affluenza di clientela negli uffici postali, Poste Italiane ha predisposto una serie di interventi sulla normale attività degli uffici. Oggi e domani pertanto, a Catanzaro e provincia, in cinque degli uffici postali aperti regolarmente anche di pomeriggio sarà potenziato il presidio per l'accettazione delle raccomandate (Catanzaro centro, Catanzaro Lido, Santa Maria di Catanzaro, Lamezia Terme e Soverato). In 17 uffici a “turno unico” è prevista invece l'apertura pomeridiana straordinaria, dalle 14.30 alle 17, dedicata esclusivamente al pagamento delle pensioni e all'accettazione dei bollettini di conto corrente (Botricello, Catanzaro 1, Catanzaro 2, Cropani Marina, San Pietro a Maida, Sant'Eufemia di Lamezia Terme, Lamezia Terme 1, Lamezia Terme 2, Catanzaro 3, Catanzaro 5, Badolato Marina, Sambiase di Lamezia Terme, Marina di Santa Caterina sullo Ionio, Catanzaro 10, Catanzaro 11, Lamezia Terme 3, Lido di Squillace). Poste Italiane ha specificato che l'invio dei moduli di richiesta di autorizzazione al lavoro deve essere effettuato mediante raccomandata in busta chiusa, ed esclusivamente da un ufficio postale (non necessariamente nel comune di residenza) da chiunque si presenti allo sportello (non servono deleghe o documenti).

Gazzetta del Sud, 03-02-2005

logoquotidiano.jpg (4187 byte)
CASO DEPURATORI, IL COMUNE SARA' PARTE CIVILE

Botricello. Il Comune ci sarà. Si costituirà parte civile nel processo sulle presunte illegittimità nella gestione del depuratore. dall'altro lato della barricata rispetto a Salvatore Guadagnolo, cinquantenne di Teano, legale rappresentante della Gerica (la società che gestisce l'impianto) citato a giudizio nel prossimo mese.

Il Quotidiano, giovedì 3 febbraio 2005

logodomani.jpg (4871 byte)
La Giunta decide sulla costituzione di parte civile nel giudizio contro Guadagnolo
DEPURATORE, AL PROCESSO IL COMUNE CI SARA'

ale. tor., Il Domani, giovedì 3 febbraio 2005