Gil Botulino

The German Observer
dal 2001

responsabile: Pasquale Andreacchio - e-mail: info@gilbotulino.it - web: www.gilbotulino.it

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venerdì 4 Febbraio 2005

BADOLATO SUPERIORE CADE A PEZZI

dal nostro inviato al Borgo

20050204casa.jpg (14065 byte)Che Badolato superiore stia cadendo a pezzi non è una novità.

Che sarebbe caduto a pezzi era stato annunciato e sarebbe stata necessaria, e lo è ancor più ora, una politica che mettesse al primo posto il consolidamento del paese.

Le case sciohrate ormai sono parecchie. Sono ben visibili, anche da mingiano, quel gruppo di case ormai completamente cadute al bastione.

Ma non di quelle si tratta perché ci sono case pericolanti anche in punti se così possiamo dire centrali.

Niente di meglio per illustrare la situazione che un'immagine. Dalla foto a lato non sfugge come la cosa sia pericolosa in quanto la strada è anche trafficata. Siamo nelle vicinanze di Santu Nicola. Nella foto potete bene vedere che la zona è abitata: c'è una bandiera appesa ad un balcone e una parabola televisiva in un altro.

DUE CAPRE CARBONIZZATE VAGANO PER LA JUSUTERRA

dal nostro inviato al Borgo

capre20050204.jpg (5872 byte)Due capre hanno vagato, nturdunuti, per tutto il pomeriggio nelle vinehre della jusuterra. Portavano chiari i segni delle bruciature che si erano procurate passando in mezzo alle fiamme sprigionate dall'incendio delle erbe secche sulle pendici a destra della Chiesa dell'Immacolata.

Nella foto le due capre, visibilmente malconce

METANIZZAZIONE, SI RISCHIA LA PERDITA DEI FINANZIAMENTI GIÀ APPROVATI

La rete di distribuzione del gas interessa 92 comuni della Calabria. Se non dovesse partire il programma di metanizzazione del territorio si perderanno i finanziamenti già approvati dal Cipe. Per questo motivo c'è stato un incontro dei sindaci alla Provincia e si profila un'imminente presentazione di una diffida legale all'Italgas che si rifiuta di portare a compimento la già programmata fornitura di metano.

Un'altra cosa da fare è il collegamento dell'anello degli adduttori per dare la possibilità a tutta la Calabria di avere il metano: restano ancora scoperti i tratti da Reggio Calabria a Bianco e da Caulonia Marina a Sant'Andrea dello Ionio.

Sappiamo dai giornali della reazione, tra gli altri, del sindaco di Isca, Pierfrancesco Mirarchi, mi spiace ma non sappiamo nulla della reazione del sindaco e dall'amministrazione di Badolato.

CHIUSA LA MACELLERIA DI BADOLATO SUPERIORE

dal nostro inviato al Borgo

L'unica macelleria di Badolato superiore ha chiuso i battenti. I guadagni non bastavano nemmeno per pagare la luce. Fatale lo spopolamento del borgo ma anche la concorrenza dei supermercati e della vendita di polli nel mercato del martedì.

ALL'INFORMAZIONE ISTITUZIONALE CI PENSI L'AMMINISTRAZIONE

Su "Il Domani" di oggi, c'è il resoconto dell'inaugurazione del servizio Cat@hospital del Comune di Badolato, che vi riporto sotto. Tra le altre cose, nel suo intervento, il prof. Squillacioti, in qualità di direttore del periodico "la Radice", sprona l'amministrazione comunale perché dia maggiore pubblicità all'attivazione del servizio e, più in generale, all'azione amministrativa. Insomma, anche se in un contesto abbastanza stretto, introduce il tema dell'informazione istituzione e della trasparenza amministrativa. Per dare una mano, mette a disposizione una pagina de "la radice", trimestrale che in 1.800 copie viene spedito a badolatesi in tutte le parti del mondo. Naturalmente è giusto che l'amministrazione comunale sfrutti tutti i canali d'informazione, anche Gilbotulino, ma sarebbe ora che si attrezzasse autonomamente e si desse da fare per far funzionare la propria informazione istituzionale. A cominciare, innanzitutto, dai due domini Internet, registrati per conto del Comune di Badolato dal dott. Cento, quando era commissario straordinario, che si presentano in un modo, per non dire altro, alquanto bizzarro. Se volete sincerarvene cliccate sui due link seguenti:

http://www.comune.badolato.cz.it/ | http://www.comunebadolato.it/

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BADOLATO. Taglio del nastro per lo sportello che permetterà d risparmiare tempo attraverso il mezzo informatico
Inaugurato il servizio "Cat@hospital"
Assisteranno i cittadini nelle prenotazioni on line Vincenzo Serrao e Mario Gallelli

Ildomani2005_02_04.jpg (16053 byte)Autorità civili, militari e religiose, nonché semplici cittadini all'inaugurazione dello sportello Cat@hospital di Badolato, un nuovo servizio che permetterà di prenotare visite mediche attraverso il mezzo informatico. «I referenti del progetto - ha sottolineato il sindaco Andrea Menniti - che assisteranno i cittadini per le prenotazioni sanitarie on-line saranno Vincenzo Serrao e Mario Gallelli. Questo nuovo servizio, dopo l'avvio del protocollo informatico già attivo dall'anno scorso rientra in un progetto generale dell'amministrazione provinciale di Catanzaro denominato e-governament. Vi comunico inoltre che proprio la settimana scorsa Mario Gallelli ha sottoscritto il protocollo d'intesa sempre con l'amministrazione provinciale di Catanzaro per lo sportello unico per le attività produttive. È una struttura unica per tutte le pratiche e le informazioni inerenti la localizzazione di impianti produttivi beni e servizi».

«Il progetto nasce - ha spiegato Paola Fragale, responsabile dell'amministrazione provinciale - per dare un servizio ai cittadini. È la prima volta che la Provincia ha voluto mettere in primo piano questa materia avendo generalmente competenze sulla viabilità, sull'edilizia e sull'ambiente».

«Questo incontro - ha sottolineato dal  canto suo Vincenzo Squillacioti, direttore de "la Radice" - vale come strumento di comunicazione alla collettività, alla cittadinanza, e però non è sufficiente. In quanto direttore del "la Radice", posso dire che chiunque può scrivere un bell'articolo che noi potremo comunicare a tutti i nostri 1.800 lettori in tutte le parti del mondo. E non parliamo poi di Gilbotulino che è sicuramente un validissimo strumento di comunicazione. E però poiché gli utenti principali sono gli anziani è opportuno che sui mezzi di comunicazione venga spiegato nella forma migliore questo nuovo servizio perché arrivi a tutti questo metodo di lavoro all'altezza dei tempi, veramente è un servizio per tutti quanti i cittadini. Perciò io mi rallegro e aspetto, come direttore del giornale, che mi arrivi un pezzo che sia all'altezza del servizio che oggi abbiamo inaugurato».

Sottolineata da Paola Fragale referente dell'amministrazione provinciale la scelta di dare la priorità nell'attivazione del servizio ai Comuni e successivamente a medici e farmacisti che hanno già chiesto di poter accedere al servizio. «La Provincia - ha spiegato - ha fornito ad ogni Comune un computer con i finanziamenti del ministero, ossia i pc su cui lavoreranno i referenti. Abbiamo dato sia i mezzi materiali cioè l'hardware sia il software sia la nostra assistenza. Legare un ente con altro ente fa in modo che ci sia una continuità nel tempo questo uno dei risultati».

Un rinfresco a base di prodotti locali ha concluso il partecipato incontro.

Il Domani, venerdì 4 febbraio 2005

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GERARDO MANNELLO SI CANDIDA ALLE REGIONALI
L'ex sindaco di Badolato si schiera nelle fila del Movimento popolare

Va via via componendosi il mosaico costituito dai candidati per le prossime consultazioni elettorali. Il Movimento popolare per la Calabria punta su Gerardo Mannello, l'ex sindaco di Badolato, per occupare gli scanni del Consiglio regionale. Un colpo questo che il partito, guidato da Giuseppe Nisticò e Vincenzo Falcone, intende portare a segno, chiamando a raccolta "gli uomini giusti" e la società civile attraverso un progetto che "esce fuori dalle tradizionali logiche partitiche", sostenendo un programma che "sia il frutto della partecipazione di tutte le componenti sociali". «Si tratta di un buon programma - ha commentato Mannello - che mi ha convinto a scendere in campo perché punta l'attenzione sullo sviluppo del territorio valorizzando le realtà locali, in tutti i settori, da quello turistico a quello agricoltura». Secondo il neo candidato sarà importante per la ripresa economica e sociale della Calabria e del Basso Jonio migliorare il sistema delle infrastrutture intervenendo con decisione anche per evitare lo spreco dei finanziamenti strutturali comunitari e nazionali a pioggia.  «È necessario - ha detto - programmare e destinare i finanziamenti con oculatezza, specie per quei progetti che hanno quale indotto la creazione di nuovi posti di lavoro».

Il Domani, venerdì 4 febbraio 2005

Soverato 10 anni del SerT: servizio alle tossicodipendenze
Troppi in balia del male 2309 incontrano l'angelo

SOVERATO – Il decimo compleanno della nascita del SerT (Servizio per le Tossicodipendenze) ricadeva nel settembre del 2004. È stato invece festeggiato, per coniugare la ricorrenza al tradizionale scambio di auguri che ogni anno si scambiano nei locali del servizio cittadino. «In questi anni – ha messo in evidenza il direttore dell'Uo soveratese Franco Montesano – abbiamo – abbiamo lavorato intensamente (non solo nel o territorio di riferimento, ma anche in tutto il bacino di utenza aziendale e regionale) per creare un servizio degno di questo nome, nel rispetto e nell'applicazione delle legislazioni nazionale e regionale. Nel 1994 trovai a Soverato tre soli professionisti: la psicologa Teresa Corapi e le assistenti sociali Raffaella Casentino e Teresa Carniccio. Insieme abbiamo avviato ex-novo un'unità operativa multidisciplinare capace di dare risposte concrete a una utenza difficile ed estremamente disagiata». Dopodiché il dottor Montesano ha voluto entrare nel dettaglio del lavoro svolto. «Dieci anni di lavoro vario e articolato – ha detto –. Nello specifico abbiamo operato su 901 soggetti tossicodipendenti; 528 con problemi drogacorrelati. In campo alcologico invece abbiamo curato in totale 880 persone. Tra le numerose iniziative bisogna ricordare l'avvio da oltre cinque anni del «Centro crisi» di accoglienza per le famiglie di utenti motivati alla disintossicazione; il progetto della legge 4/99 di reinserimento lavorativo con i Comuni consorziati della fascia ionica e del chiaravallese, l'attività dei gruppi di sostegno multifamiliare per il recupero di soggetti tossicodipendenti, la collaborazione con il volontariato dell'Associazione club alcolisti in trattamento, l'avvio delle scuole alcologiche territoriali nel bacino della Comunità montana «Versante Jonico» di Isca Marina. Di prossima apertura, invece, il Centro studi sui problemi alcolcorrelati a Badolato e la realizzazione del progetto per una comunità d'accoglienza a Chiaravalle Centrale per utenti alcolcorrelati.

Patrizia Greto, Gazzetta del Sud, 04-02-2005