Gil Botulino |
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The German
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responsabile: Pasquale Andreacchio - e-mail: info@gilbotulino.it - web: www.gilbotulino.it |
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domenica 6 Febbraio 2005 |
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La mostra curata dalle volontarie del
servizio civile, apre martedì al Centro ligure sui storia sociale al Ducale
Una mostra di documenti e belle fotografie, per lo più inedite, che si inaugura martedì al Centro Ligure di Storia Sociale a Palazzo Ducale, per concludersi il 9 marzo. Tutti i giorni tranne il lunedì e il sabato, ad ingresso gratuito. Giulia Ferrara, Lisa Fazio, Ilaria Pastorino (figlia di Laura Andreacchio, NdG) e Manola Murcas, lavorano da un anno al Centro Ligure di Storia Sociale in servizio civile. Il progetto della Cgil riguarda il riordino dei fondi, per poi riversarli su supporti informatici, delle Camere del Lavoro, la provinciale di Genova e le succursali di Rapallo, Rivarolo, Sestri Ponente e Sestri Levante. Circa un anno fa sono arrivate le quattro ragazze e hanno cominciato ad analizzare i falconi di Rapallo e quindi di Rivarolo. Dove, era tutta descritta e fotografata, la storia dell’occupazione della Pettinatura Bielle di Fegino. Alla fine quella che doveva essere una relazione è diventata una bella mostra. E una trasmissione di conoscenza, per queste quattro giovani, esemplare. Ora il mondo operaio, cancellato anche da Genova 2004 capitale della cultura, torna prepotente in questa mostra con i manifesti, le voci delle assemblee e degli slogan, le fotografie delle donne e degli uomini in assemblea, in occupazione. Le ragazze raccontano come se fossero state lì, ogni giorno per tutti i 464 giorni, da que l4 ottobre 1974 – quando si entrò in occupazione dopo che da due me si i Fila proprietari non pagavano più gli stipendi – al 19 dicembre del 1975 quando la Impermeabile San Giorgio, dopo un atto di requisizione che di fatto estromesse i Fila dalla trattativa, rilevò l’attività con tutti i dipendenti. Donata Bonometti, Il Secolo XIX, domenica 6 febbraio 2005 Nella foto da sinistra Giulia Ferrara, Ilaria Pastorino, Lisa Fazio e Antonio Molari |
| IL CAT@HOSPITAL HA LASCIATO IL SEGNO Io l'ho
sempre detto che iniziative del genere incrementano il turismo. Ecco cosa mi scrive
Franco, altoitaliano neoimmigrato in Calabria, a proposito dell'inaugurazione dell'altro
giorno: «Caro Gil, |
| CINQUESTELLE, DURO ATTACCO ALL'ARCOBALENO Attacco a 36o° del Movimento politico Cinquestelle all'amministrazione e al comitato dell'Arcobaleno a colpi di manifesti di grande dimensione a colori e un fitto volantinaggio. La minoranza esprime così la riappropriazione del compito di «vigilare ed informare la cittadinanza su tutte le azioni messe in atto dalla maggioranza» e, attraverso l'analisi degli atti deliberativi della Giunta municipale, sottolinea le pecche nel modo di governare degli amministratori della coalizione Arcobaleno che «hanno cominciato a pensare a se stessi già dai primi passi». E giù con l'elenco dei favori, elargiti dalla Giunta, guidata da Andrea Menniti, ai propri sostenitori elettorali. Particolarmente duri, ma argomentati, gli attacchi a Tonino Parretta, coordinatore del comitato politico dell'Arcobaleno, e all'assessore Pietro Piroso. per il resto questa amministrazione, si legge nel manifesto, non prevede opere pubbliche, aumenta tutte le tariffe che può, e, inoltre, occulta pratiche importantissime per la vita del Comune e opera nel non rispetto della legalità. Per mettere fine a questo modo di procedere il movimento "5 Stelle" annuncia la preparazione di un dettagliato fascicolo che verrà consegnato al Difensore civico per chiedere la revoca di tutti gli atti non legittimamente adottati. Inoltre viene annunciata la pubblicazione, per i prossimi giorni, di un ulteriore documento. Nell'attesa potete leggere più sotto il testo integrale del lungo documento distribuito oggi e affisso anche nei comuni vicini. |
| DEPURATORE, SI TORNA AL NORMALE SFUNZIONAMENTO I liquami non si fermano nemmeno davanti al cancello sigillato del Porto turistico
Per altre foto clicca qui Nella foto, il laghetto alla curva del camping Bocche di Gallipari |
| REGIONALI, PURU I PULACI HANNU A TUSSI Fino ad oggi ero convinto che a Badolato ci fosse un'aria speciale, che ci faceva sentire il centro del mondo per importanza politica, storica, geografica, filosofica, letteraria etc. Fino ad oggi quando ho letto il comunicato del "Comitato per la difesa del Basso jonio", come riportato sia dal Domani che dal Quotidiano. Le parole di questo comunicato mi hanno tirato un po' su perché finalmente c'è qualcun altro che si sente il centro del mondo, anzi molto più centro di noi. Sentite questa: «Il sodalizio tiene a sottolineare di avere una forza elettorale capace di decidere le sorti di tutto il comprensorio soveratese» . E su che cosa basano queste affermazione? «In base ai 500 voti ottenuti alle ultime provinciali» da quattro membri del comitato (Non 500 voti l'uno, ma 500 in quattro!). Perciò hanno chiesto un incontro sia con Loiero che con Abramo per verificare quali programmi hanno, smentendo le voci che lo vedono già schierato nel centrosinistra. E allora Franco Nisticò, dall'alto dei suoi 790 voti, ottenuti (da solo) alle ultime provinciali, cioè, per parafrasare il "Comitato", con una forza elettorale capace di decidere le sorti di tutta l'Italia, dovrebbe come minimo convocare Romano Prodi e Berlusconi per vedere che programmi hanno. Conoscendo Franco, non è detto che, a tempo debito, non lo farà. Detto ciò, sia chiaro che tutti, anche i Pulàci, hanno il diritto di dire la loro. Per completezza d'informazione devo dire che possono accampare lo stesso se non superiore diritto, altri badolatesi: gaetano Stagno, che alle ultime provinciali ha avuto 572 voti e Gerardo Mannello, che alle ultime comunali ha avuto 1091 voti. |
| Dopo una prima frazione incolore il team di De sarro si scatena
nella ripresa CALCIO, AL LAMETIA BASTA UN TEMPO Il Badolato, fanalino di coda, era riuscito a passare in vantaggio al 7'
LE PAGELLE Nella foto, la formazione del Badolato ieri a Lametia Il Domani, domenica 6 febbraio 2005 |
IL VOLANTINO DEL MOVIMENTO POLITICO "5 STELLE" ARCOBALENO, IN SEI MESI "DI TUTTO DI PIU'" E' compito istituzionale del movimento politico 5 stelle vigilare ed informare la cittadinanza su tutte le azioni messe in atto dalla maggioranza. Si confermano le preoccupazioni espresse circa la capacità di questa maggioranza di amministrare un Ente pubblico. Hanno cominciato a pensare a se stessi già dai primi passi, infatti con le delibere n° 5 e n° 6 dei 9 luglio, hanno stabilito le indennità di missione, (atti inutili perché le tabelle sono determinate dalla legge). VERAMENTE SCANDALOSA è l'assoluta discrezionalità con cui sono stati spesi i soldi dei cittadini badolatesi a favore dei propri sostenitori elettorali. Non ci saremmo meravigliati se ad attuare azioni spregiudicate fosse stato solo il Sindaco, è ben nota infatti, anche ai suoi attuali "compagni" la sua capacità di portare al dissesto il Bilancio Comunale; non ci saremmo meravigliati se gli atti fossero stati adottati dal Rappresentante della Margherita, Tonino Parretta, la sua è una "Politica sulla famiglia" (la propria). Non ci saremmo meravigliati se un comportamento spregiudicato fosse addebitabile al Segretario Direttore Generale, è chiaro che la sua unica preoccupazione appare quella di mantenere il suo status economico. Ma ci meravigliamo che ad avallare queste operazioni provvedano anche soggetti, quali il segretario dei DS di Badolato Nicola Criniti. Se ne è riempita la bocca Nicola, di legalità, ha riempito le orecchie dei badolatesi con questa parola, e adesso si rende complice dell'adozione di atti palesemente ed esclusivamente finalizzati a premiare i propri sostenitori elettorali. Più vecchi di così ...caro Nicola. A FAVORE DEI SOSTENITORI DS Con delibera n° 23 dell'8.9.2004 la Giunta, appesantendo il bilancio con uno sdoppiamento dell'Area Tecnica, ha stabilito a favore di un collaboratore dei DS, il Geometra Mario Carmelo Gallelli (la moglie era candidata nella lista Arcobaleno) un cospicuo aumento di stipendio (sulla cui legittimità nutriamo seri dubbi). Per i 4 mesi settembre-dicembre 2004 al "compagno Mario" vanno ben 4.500 euro di retribuzione aggiuntiva. Ciò, nonostante vi sia sull'assunzione dello stesso, un procedimento pendente al Consiglio di Stato. Quanto ci costerà questa premiazione per tutto il 2005 ? Non era forse meglio spendere questi soldi per riparare le buche che ci sono nelle nostre strade e che stanno creando seri problemi alla viabilità, ed ingenti danni alle casse Comunali ? A FAVORE DEI SOSTENITORI DI TONINO PARRETTA Con deliberazione n° 80 dei 10 dicembre 2004 si conferisce incarico ad un
legale di Catanzaro e nella stessa si legge che gli uffici hanno inviato, prima dei
conferimento dell'incarico, tutta la documentazione inerente numerosi ricorsi presentati
da cittadini in merito a pretese tributarie, per sapere se fosse opportuno resistere
avverso gli stessi. Nella delibera si dice di "regolarizzare l'incarico",
che quindi, ammette la stessa Giunta, era stato conferito irregolarmente, motivo,
mancanza di specifiche professionalità nel Comune. Con la delibera della
Giunta n°19 dell'8 settembre 2004, era già stato nominato consulente il Dott. Giovanni
Bove: costo 675,00 euro mensili, per fornire al Comune una "consulenza in
materia fiscale e consulenza ufficio tributi". Il suddetto
professionista, si asserisce sempre nella stessa delibera, risulta essere di comprovata
competenza in materia. Perché quindi, inviare le pratiche relative ai ricorsi dei
cittadini ad un legale di Catanzaro e non farle esaminare preventivamente al consulente
già pagato per questo ? Cosa ha fatto il consulente dall'8.9.2004 al 10.12.2004 ? Anche
questo incarico viene motivato da mancanza di specifiche professionalità nel Comune.
C'è da precisare, inoltre, che la riscossione dei tributi comunali è affidata ad una
società esterna, privata, che percepisce fior di quattrini; nel servizio, due dipendenti
comunali regolarmente stipendiati, e per finire un Dirigente del Servizio Finanziario
(Quanto sarà il costo totale ? ). A FAVORE DEI SOSTENITORI ARCOBALENO Con deliberazione N° 70 del 3/12/2004 sono state erogate, 60,00 euro di
indennità mensile, al messo comunale, A. Battaglia "quale rimborso forfettario
relativo alle spese di benzina e logorio dell'automezzo di proprietà del dipendente,
" Domanda: Ma nella delibera n°5 e n° 6 non c'è scritto che le missioni si
liquidano in base alle tabelle di legge e dopo un controllo sui chilometri percorsi fuori
dal Comune di Badolato ? IL TRATTAMENTO RISERVATO Al CITTADINI NON SOSTENITORI DELL'ARCOBALENO Il Sig. G.Gallelli ha un credito verso il Comune dal 1991, anch'esso stabilito da provvedimenti dell'autorità giudiziaria, con delibere n° 77 e n° 78 del 10.12.04 si decide di non procedere al pagamento, come è stato fatto per Sig. P. Saraco. Nella seduta dei 17/12/04, con delibere n°85 e n°86, la Giunta, rigetta le istanze di risarcimento danni avanzate dai cittadini di Badolato Stefanelli E. e Lentini M. sempre per danni avvenuti a causa di buche nel fondo stradale e si dà mandato ad un legale, per fortuna questa volta di Badolato, (Avv.P. Romeo ) per resistere in giudizio. IL TOCCO DI CLASSE: PREMIATO DIRETTAMENTE L'ASSESSORE PIETRO PIROSO Nella stessa seduta dei 17/12/04, delibera n° 90, la Giunta liquida, alla Sig. R.Spasari (moglie dell'Assessore Pietro Piroso) la somma di euro 255,70 per i danni subiti dall'autovettura. Nella deliberazione di cui sopra, viene citato nella premessa un "Rapporto dei Vigili Urbani di Borgia Prot. 3364 del 5.5.2004; a questo punto abbiamo pensato che per correttezza il sig. Piroso (Assessore) si fosse fatto redigere il verbale dalla Polizia Municipale di un altro Comune. Macchè, alla delibera è allegato il verbale della polizia municipale, ma di Badolato, firmato dall'Operatore (Zio della Sig. R.Spasari). La domanda, Perchè ai due cittadini Stefanelli e Lentini non sono stati pagati i danni ed alla moglie dell'Assessore si ? Diciamo la verità c'è un poco da vergognarsi in qualità di amministratore liquidarsi un danno dei genere con i soldi dei cittadini. Non è che sia il massimo della trasparenza, se poi nella stessa giornata non si liquidano due pratiche identiche a comuni cittadini. LA PROVA DELLA CONSAPEVOLEZZA Di ATTUARE AZIONI DANNOSE Hanno avuto l'acume tattico di dare mandato con atto n° 42 della Giunta del 6.10.2004, agli uffici, per la stipula di una polizza che copra i rischi derivanti dal mandato amministrativo, per far pagare a tutti i cittadini anche le loro scelleratezze (la polizza è stipulata con spese a carico dei Comune, quindi dei cittadini). Ma non sarebbe stato meglio assicurare il Comune per responsabilità contro terzi ? LA POLITICA TARIFFARIA: AUMENTARE TUTTO QUELLO CHE SI PUO' Con delibera n° 89 dei 7/12/2004 sono stati aumentati i costi per
il rilascio delle licenze edilizie, guarda caso, su proposta del Geom.Mario Gallelli
(senso di colpa .... ?), Le licenze edilizie costeranno di più !!!! NUOVE OPERE PUBBLICHE PREVISTE DALL'ATTUALE AMMINISTRAZIONE = 0 (ZERO) Non ci aspettiamo sicuramente che questa maggioranza riesca a realizzare nemmeno l'1% delle opere realizzate da 5 stelle, ma almeno pensi a ripristinare Via Nazionale che stà diventando un vero pericolo. Molti pozzetti sono sotto il livello stradale, le macchine e i camion per evitarli effettuano vere e proprie serpentine, mentre quando li calpestano provocano rumori assordanti. (Ma forse le buche a qualcosa servono). INTERFERENZE E SPRECHI La Giunta approva innumerevoli atti di gestione riservati per legge ai Dirigenti. Vorremmo a questo punto conoscere le competenze ed il ruolo dei Segretario Direttore Generale, e dei dirigenti comunali. Se la Giunta adotta atti di gestione, i dirigenti a cosa servono, solo ad aggravare i costi ? Pagare una indennità per il Direttore Segretario Generale ecc. a cosa serve ? Perché la Giunta interferisce nell'operato dei nostri dirigenti così preparati e così brillanti da meritare la retribuzione di posizione e di risultato ? Forse per poter operare così discrezionalmente ? Serve veramente pagare tutte queste indennità se il Comune è gestito così ?. Basta guardare gli atti prodotti, infarciti di errori di ogni tipo. Tutti lo sanno e nessuno lo dice. FIGLI E FIGLIASTRI DUNQUE COME BIGLIETTO DA VISITA altro che amministrazione trasparente, di trasparente rimarranno solo le tasche dei badolatesi fra qualche giorno; ALTRO CHE "IL GLADIATORE" annunciato dall'Assessore Leuzzi, qua dei gladiatori, sembrano esserci solo le fameliche gesta con cui gli stessi divoravano la carne a pranzo. MA SI OPERA NEL RISPETTO DELL'ORDINAMENTO GIURIDICO ITALIANO ? Chiediamo il rispetto della legalità e la trasparenza nelle azioni
amministrative. SI OCCULTANO PRATICHE IMPORTANTISSIME PER LA VITA DEL COMUNE Stiamo chiedendo da mesi, di sapere se alcuni atti inerenti il
Sindaco sono stati inoltrati alla Procura della Repubblica, ma non otteniamo risposta. Vi
invitiamo a rispondere ufficialmente alla presente domanda : Movimento politico "5 Stelle" |
![]() Nell'assemblea di ieri tra primi cittadini e vertici della società, discussa la ricapitalizzazione dell'azienda SCHILLACIUM, ADESSO TOCCA AI SINDACI In settimana un ulteriore confronto a più voci sulla delicata questione Il Quotidiano, domenica 6 febbraio 2005 |
![]() Bruno (Ds): è difficile in provincia la situazione di molti uffici delle Pt I servizi postali in provincia non rispondono alle esigenze dei cittadini in termini di efficienza e di efficacia. Lo sostiene il capogruppo dei Ds in Consiglio provinciale, Enzo Bruno, secondo il quale «gli impegni assunti nei mesi scorsi dal direttore della Filiale di Catanzaro con la delegazione del Consiglio provinciale non sono stati mantenuti». Particolarmente difficile per l'utenza, a giudizio di Bruno, la situazione in molti centri del catanzarese: «A Petronà, Zagarise, Badolato, Guardavalle, Sant'Andrea Apostolo, Pianopoli, San Pietro Apostolo, Gimigliano, la clientela è costretta a lunghissime code o addirittura a rivolgersi ad altri paesi o ad altri gestori. Molti sono gli uffici che funzionano con un solo impiegato e quando questi si assentono si assiste alla chiusura dell'ufficio». «La situazione insiste l'esponente Ds non è migliore nei grossi centri di Catanzaro, Lamezia Terme e Soverato. Addirittura a Lamezia a fronte di una popolazione di 70 mila abitanti, il pomeriggio è aperto al pubblico solo un ufficio, quello di Nicastro, provocando enormi disagi ai clienti. Nei piccoli centri, nonostante la buona volontà ed il senso di abnegazione degli impiegati, non si riesce a fornire i servizi nemmeno in quei pochi giorni al mese in cui è prevista l'apertura. Non solo gli sportelli non funzionano per mancanza di personale e di mezzi, ma la stessa corrispondenza viene recapitata in ritardo: molte bollette di utenze varie e avvisi di pagamento dell'Etr vengono recapitate dopo la data di scadenza». «Di fronte a questa abbandono mi viene da pensare che la gestione dei servizi postali nella provincia di Catanzaro costituisce una vera e propria strategia». Infatti, afferma ancora Bruno, i Comuni sono indotti a stipulare onerose convenzioni con la Filiale per far sì che gli uffici restino aperti; il risultato è che «i cittadini sono costretti a pagare ulteriori imposte per sostenere i costi relativi alla apertura di un ufficio postale». Il ministro delle Comunicazioni e il Governo conclude Bruno devono ricordare che l'ufficio postale da sempre costituisce in molti centri l'unico punto di rappresentanza e di presenza delle istituzioni e pertanto, il servizio è un diritto deve essere garantito gratuitamente a tutti di Cittadini. Insieme alla forze sociali, i Ds chiederanno ai rappresentanti delle Poste Italiane immediati interventi affinché vengano assicurati a tutti i cittadini, senza nessuna discriminazione e nel rispetto dei diritti dei lavoratori del settore, dei servizi postali efficienti». Gazzetta del Sud, domenica 6 febbraio 2005 |