Gil Botulino

The German Observer
dal 2001

responsabile: Pasquale Andreacchio - e-mail: info@gilbotulino.it - web: www.gilbotulino.it

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giovedì 10 Febbraio 2005

GUIDA ALLA LETTURA DEL QUOTIDIANO DI OGGI

Brevemente, perché non siate fuorviati. Il Consiglio comunale si terrà domenica 13 alla scuola Media, come già annunciato da GilBotulino e dal Domani. per il depuratore in tilt ci si riferisce sempre alle esondazioni di domenica scorsa. Le dichiarazioni del difensore civico sono quelle pubblicate dal Domani il 1 febbraio.

Per quanto riguarda il volantino di Arcobaleno: ormai è assodato, non è stato diffuso nessun volantino, dunque l'unica copia è sul GilBotulino.

VA A FUOCO IL BAR CENTRALE

Un po' dopo le 14   qualcuno si è accorto che del fumo usciva da sotto le saracinesche chiuse del Bar Centrale. Avvertito Giuseppe Cundò è subito accorso per vedere cosa stava succedendo. Oggi era il giorno di chiusura del bar. Quando sono arrivati i pompieri, non c'era più nulla da spegnere, tutto quello che c'era dentro il bar era ormai tutto in cenere. sembra che si sia trattato di un corto circuito.

GIUSY GERACE: IL SEGRETARIO DEI DS SONO IO

0_geraceg.jpg (5030 byte)A Giusy Gerace, le stanno girando un po'. Già da domenica, quando ebbe a leggere sul manifesto di Cinquestelle "il segretario dei DS di Badolato Nicola Criniti". Infatti, il segretario dei Ds è lei, Giusy, ma a nessuno gli vuole entrare in testa, nonostante il partito abbia profuso mezzi ed energie per pubblicizzare l'ultimo congresso dei Ds, il congresso della svolta, quello della presa del potere da parte delle Donne.

Non parliamo, poi, di ieri, quando ha letto il resoconto che del contenuto del manifesto ne ha fatto Laganà nel suo articolo sul Quotidiano. Su tutte le furie, mi dice, che deve fare una smentita. Ma che c'entro io?! io ho solo riportato l'articolo! "Va be'" mi dice "ti dò la smentita e la mandi tu al Quotidiano".

Che posso farci. Voi lo sapete, non riesco mai a dire di no a una donna. Nell'attesa, comunque, di leggerla sul Quotidiano, leggetevela qui.

«Leggo sul Quotidiano di mercoledì 9 febbraio, nell'articolo a firma f.l. dal titolo "Un attacco al cuore della maggioranza", il seguente frammento: "Ma ci meravigliamo che ad avallare queste operazioni provvedano anche soggetti, quali il segretario dei Ds di Badolato. Se ne è riempita la bocca di legalità, ha riempito le orecchie dei badolatesi con questa parola, e adesso si rende complice dell'adozione di atti palesemente ed esclusivamente finalizzati a premiare i propri sostenitori elettorali." Tengo a chiarire, sollecitata da molti iscritti al mio partito che hanno letto l'articolo, che tali parole non riflettono in alcun modo azioni da me intraprese né dichiarazioni da me fatte. Tengo a precisare che il segretario dei Ds di Badolato non avalla nessuna di quelle operazioni, a cui il pezzo si riferisce, e non si è resa né può in nessun modo rendersi "complice nell'adozione di atti" in quanto non ha cariche nell'amministrazione comunale e nella maggioranza. Il partito, di cui mi onoro di essere segretario, ha sempre sostenuto e operato in concreto per l'affermazione della legalità e così continuerà a fare, soprattutto oggi che ha cinque qualificati compagni, che lo rappresentano in Consiglio comunale. Giusy Gerace, Segretario dei Ds di Badolato»

REGIONALI, PRESENTAZIONE DEL CANDIDATO MANNELLO

Se non sbaglio, dovrebbe essere il primo candidato alla carica di consigliere ad essere presentato agli elettori. Eccovi la trascrizione (visto che è corto) del volantino che ho trovato oggi al Bar Solesi:

ELEZIONI REGIONALI
DEL 3 E 4 APRILE 2005

INVITO

IL MOVIMENTO POPOLARE PER LA CALABRIA

(simbolo)

VENERDI' 11 FEBBRAIO 2005 ALLE ORE 19,00 PRESSO I LOCALI
DEL RISTORANTE "BLUE BEACH" IN BADOLATO M.NA
PRESENTERA' IL CANDIDATO A CONSIGLIERE REGIONALE.
GERARDO MANNELLO.

INTREVERRANNO: On.le Prof. Giuseppe NISTICO'
                        Presidente del Movimento
                        Dr. Mario CATROPPA Segretario
                        organizzativo Regionale

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Badolato.
Convocato per domenica dal presidente Salvatore Caminiti la riunione della massima assise cittadina
In attesa del Consiglio aperto...
All'ordine del giorno il manifesto murale del movimento politico "Cinquestelle"

Ildomani2005_02_10.jpg (17594 byte)Su richiesta del gruppo consiliare di maggioranza denominato "Arcobaleno", il presidente del Consiglio comunale di Badolato, Salvatore Caminiti, ha convocato una riunione della massima assise civica per domenica 13 febbraio 2005, alle ore 17. La riunione si terrà nell'aula magna della Scuola media di Badolato Marina, in viale Mare. La seduta è pubblica e aperta agli interventi di tutti i cittadini che dunque sono invitati dall'amministrazione ad intervenire all'incontro che verterà sull'unico punto all'ordine del giorno ossia il "Manifesto murale del 6/2/2005 - movimento politico 5 Stelle - discussione-dibattito". La notizia della convocazione del Consiglio comunale di Badolato, per discutere sul manifesto elaborato dalla minoranza Cinquestelle, ha suscitato vivaci commenti tra i cittadini e tra le forze politiche sulla opportunità e sull'adeguatezza dello strumento per rispondere ad un attacco politico. Precise le argomentazioni elaborate dall'opposizione nel manifesto pubblico. da un lato infatti si è voluto sottolineare che quando la coalizione di Cinquestelle era al governo negli anni scorsi, avrebbe dovuto convocare un consiglio a settimana dal momento che non trascorreva settima che Gerardo Mannello, allora sindaco, non avesse subito attacchi con manifesti e volantini. Sottolineato dalla minoranza "Cinquestelle" altresì la necessità di rispondere ad attacchi politici con le stesse armi: assemblee, comizi, manifesti, volantini. Inoltre secondo "Cinquestelle" si continuerebbero a sperperare inutilmente i soldi pubblici. Il presidente del Consiglio Caminiti difende la bontà della decisione, invitando la minoranza a lasciare da parte le polemiche e a non disertare l'aula. «il Consiglio comunale - ha affermato Caminiti - è in assoluto l'unico luogo dove si deve parlare di politica per dar modo a tutti i rappresentanti, maggioranza e minoranza, cioè i rappresentanti liberamente eletti dai cittadini, di esprimersi. Inoltre ho convocato un Consiglio aperto per dar modo a tutti i cittadini di intervenire ed eventualmente porre dei quesiti, sia alla maggioranza che alla minoranza. In una assemblea della sola maggioranza o in un comizio questo non sarebbe stato possibile; soprattutto, non sarebbe intervenuto il movimento politico "Cinquestelle", come fa abitualmente. Invece - ha concluso Caminiti - mi pare assolutamente necessario che il confronto avvenga in aula e che la minoranza riaffermi le accuse lanciate con il manifesto del 6 febbraio di fronte ai cittadini e alla maggioranza dando la possibilità di smentita in un pubblico dibattito».

(a.t.), Il Domani, giovedì 10 febbraio 2005

Rif: GilBotulino News di mercoledi  9 febbraio 2005

ENZO LAROCCA FARA' PARTE DEL MASTER "CAMPUS CANTIERI"
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Il progetto della Comunità montana con sede ad Isca adottato dal Dipartimento "Campus Cantieri"
VERSANTE JONICO, PREMIATO UN LAVORO

ildomani20050210_3.jpg (7141 byte)Il dipartimento della Funzione pubblica ha premiato la Comunità montana "versante Jonico". Il progetto metto messo in atto è stato adottato dal Dipartimento "Campus Cantieri" nell'ambito dell'innovazione nella pubblica amministrazione. Il progetto basato sulla cultura dell'innovazione e dell'uso della tecnologia sarà la base guida durante un corso di formazione per dirigenti nella pubblica amministrazione. La forma di gestione associata scelta dei servizi comunali ha reso il servizio finanziario membro permanente dell'Ufficio per l'innovazione delle pubbliche amministrazioni. Enzo Larocca in qualità di direttore tecnico e membro del gruppo innovatori pubblica amministrazione, farà parte del master di "Campus cantieri" organizzato dalla funzione pubblica e realizzato dall'istituto Guglielmo Tagliacarne, che ha come principale obiettivo quello di rafforzare ed incrementare la cultura organizzativa sui principi innovativi delle politiche pubbliche e dei sistemi associati per la gestione dei servizi. Il corso della durata di dieci giorni, parte dall'esperienza sul sistema di convenzionamento fra enti per la gestione dei servizi. Il primo servizio ad essere stato attivato è quello sui Tributi associati, attraverso la realizzazione, in tutti quei comuni facenti parte, di un datawan che gestisce un sistema informativo territoriale digitalizzato, dotato di postazioni informatiche, complete di hardware e software di gestione. Sono stati, inoltre, realizzati dei portali comunali di servizio al cittadino dove ogni utente, munito della propria password, può interagire con il sistema per effettuare diverse operazioni, come il controllo delle proprie posizioni tributarie o la stampa di autocertificazioni.

Ro.Par., Il Domani, giovedì 10 febbraio 2005

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Mister Riitano: «La matematica ancora non ci condanna»
BADOLATO, CONTINUA IL MOMENTO DIFFICILE

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Vincenzo Riitano, Il Domani, giovedì 10 febbraio 2005

Nelle due foto i "gemellini" Menniti che proprio ieri hanno festeggiato i 17 anni

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Badolato. La difesa ha impugnato il provvedimento del Riesame che aveva lasciato i sigili alla darsena
SEQUESTRO DEL PORTO IN CASSAZIONE

La discussione è fissata per i 16 marzo a Roma, davanti alla III sezione della Corte

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O.I., Il Domani, giovedì 10 febbraio 2005

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IL FATTO
Guardavalle.
L'impianto si è bloccato, protestano i cittadini per i disagi
Badolato, depuratore in tilt e i liquami invadono le case

ilquotidiano2005_02_10.jpg (16567 byte)Ancora proteste a Badolato marina, da parte di numerosi nuclei familiari che risiedono nella zona sotto ferrovia.
Il problema è sempre lo stesso, e riguarda la fuoriuscita di liquami fognari dai pozzetti ubicati nel tratto del lungomare dove ci sono diverse pompe di sollevamento collegate con il depuratore consortile, ubicato nei pressi del fiume Gallipari, che serve i comuni di Badolato, Isca e S.Andrea, dove spesso lo stesso depuratore per cattivo funzionamento scarica nel letto del fiume che porta i liquami a mare.
Più volte i cittadini hanno denunciato alle autorità competenti la grave situazione che provoca allagamenti nei pressi delle proprie abitazioni, con ripercussioni anche igienico- sanitarie. Della protesta si è fatto portavoce, Giocondo Mannello, la cui abitazione si trova nei pressi del "Porto Bocche di Gallipari", invasa nei giorni scorsi da liquami. «Siamo stanchi e sfiduciati di questa drammatica situazione che mette a rischio la salute dei nostri figli, che provoca notevoli disagi a numerosi nuclei familiari. Oltre ai disagi provocati dall'interruzione della corrente elettrica che ha mandato in tilt il depuratore consortile, a cui hanno fatto seguito decine di denunce da parte dell'amministrazioni comunali e da privati cittadini, oggi bisogna registrare l'ennesimo episodio con l'allagamento di tutta la zona, che è stata invasa da liquami e acqua fognaria, provocando un fetore insopportabile che ci ha costretti a non uscire da casa. Abbiamo documentato tutto con foto e un filmato che consegneremo alla magistratura, affinché vengono presi i dovuti provvedimenti ed individuati eventuali responsabilità. Infatti c'è il rischio concreto di un disastro ecologico-ambientale con ripercussioni per il fiume e il mare».
C'è da dire che sul caso, più volte è intervenuta l'amministrazione comunale e il difensore civico del comune di Badolato, Pasquale Andreacchio che ha denunciato la gravissima situazione al Commissario straordinario per l'emergenza ambientale, e al presidente dell'Ato. Andreacchio, ha evidenziato come le inondazioni si ripetono a cadenza periodica.
Nella sua missiva il difensore civico, nel chiamare in causa gli organi di controllo, denuncia le "malefatte" che, a suo dire, sono sotto gli occhi di tutti.Per cui non bisognerebbe aspettare che il disastro diventi irreversibile per fare verbali, analisi, inchieste e denunce penali. Quindi, è inutile cercare ancora negligenze e corresponsabilità, perché non sono sconosciuti i responsabili del disastro ecologico, che inquina il maree e non consente al turismo costiero di mettere a frutto tutte le sue potenzialità.

Franco Laganà, Il Quotidiano, giovedì 10 febbraio 2005

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Badolato. La maggioranza "Arcobaleno" risponde picche al manifesto al vetriolo affisso dall'opposizione
«CINQUE STELLE, UN FIUME DI PAROLE»
Domenica alle 17 al centro sociale il consiglio comunale della verità

ilquotidiano20050210_1.jpg (9934 byte)«Chiediamo la convocazione di un consiglio comunale aperto da tenersi domenica alle 17 presso il centro sociale di Badolato marina per la discussione-dibattito che risponda con forza al fango gratuito e mostri di fronte a tutta la cittadinanza la verità sul disastro in cui abbiamo trovato il nostro comune dopo gli anni di Cinque Stelle». Firmato Gruppo consiliare Arcobaleno.
è stata questa la chiusura del volantino diffuso dalla maggioranza consiliare in risposta al duro documento del movimento "Cinque Stelle" che nei giorni scorsi ha attaccato l'attuale coalizione guidata dal sindaco Andrea Menniti, e pubblicato sul "Quotidiano" ieri. "Cinque Stelle... Ancora tu? Ma Non dovevamo vederci più?"
Questo, il titolo del documento del gruppo consiliare Arcobaleno, in cui smentisce quanto affermato sul volantino del movimento d'opposizione Cinque Stelle. Questi i passaggi più importanti del documento: «Prendiamo atto con vivo stupore, e grande interesse del fatto che a Badolato esista una minoranza!
Il lieto evento è stato annunciato da manifesti giganti. Speriamo che non si tratti di una burla di Carnevale, perché non siamo davvero abituati alla presenza di una minoranza e non vorremmo risvegliarci con l'amaro in bocca».
Il documento ironizza poi sul manifesto della minoranza consiliare, precisando che dopo chilometri di parole non sono riusciti ad azzeccarne una.
«Sarebbe meglio per la nostra comunità, precisano gli esponenti della maggioranza, una dialettica e uno scontro anche duro, ma politico senza bassezze o nomi e cognomi che creano solo tensione sociale tra le persone e tra le famiglie. Non crediamo si sia mai visto a Badolato un manifesto di 2 chilometri elencare cosi tanti fatterelli privati, con tanti nomi, con tante singole vicende, come in questo caso..mai! Che squallore, buttare in piazza, perfino nei consigli comunali, la massima espressione di una collettività, i fatti personali vengono discussi a porte chiuse». Il documento evidenzia che anche con l'amministrazione Mannello, la minoranza non ha mai usato questi fattacci per scriverli sui manifesti. Precisa anche che, se ci sono gli estremi di andare a denunciare la cosa in Procura, altrimenti sarebbe il caso di fare un po' di vera politica. «Prima di parlare di dispetti e ripicche, prosegue il volantino, la risuscitata minoranza dovrebbe mettersi una mano sulla coscienza e guardare al clima di tensione e di distruzione del tessuto sociale del nostro paese, provocato negli anni del suo governo».
L'Arcobaleno puntualizza anche che l'attuale maggioranza non si è davvero messa a fare dispetti, mentre negli anni d'amministrazione Mannello, la discriminazione contro l'elettore avverso era diventata una norma. «Quella esperienza, si legge ancora, non ci appartiene, come non ci appartiene il loro stile. Proprio Cinque Stelle, di familiari di assessori incompetenti non dovrebbe parlare, per il rispetto verso le famiglie che non vanno spiattellate in manifesti che trasudano odio, ed una profonda ignoranza o malafede dei problemi amministrativi».
Nelle conclusioni del manifesto, l'Arcobaleno, ironizza ancora sulle assurdità dette in malafede, molte mal suggerite.
«Noi non vogliamo metterla sul personale, ma riteniamo impossibile lasciare cadere nel nulla le accuse ignobili di persone che, lo ripetiamo hanno letteralmente massacrato questo comune, nell'arco di sette lunghissimi anni».

f.l.,   Il Quotidiano, giovedì 10 febbraio 2005