Gil Botulino |
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sabato 12 Febbraio 2005 |
| IL CONSIGLIO COMUNALE SI FARÀ La richiesta del Capogruppo di minoranza per un rinvio del Consiglio comunale non è stata accolta, dunque domani il Consiglio si terrà. Le motivazioni per un non accoglimento sono riportate sotto in una nota del Presidente del Consiglio Salvatore Caminiti. In un'altra nota, ben più lunga e articolata, il vicensidaco Nicola Criniti, a nome dell'amministrazione "Arcobaleno", affronta lo stesso problema da altre angolazioni. Per quanto riguarda l'articolo del Domani di Oggi, che vi riporto sotto, vi suggerisco di leggere la nota del presidente del Consiglio, pubblicata ieri su Gil Botulino, in quanto il taglio operato non permette la comprensione del pensiero di Caminiti. |
| SALVATORE CAMINITI, ARRIVEDERCI AL CONSIGLIO DI DOMANI Riceviamo e pubblichiamo Il Presidente del Consiglio ed i Consiglieri di maggioranza capiscono le motivazioni che inducono il capogruppo consiliare di 5 Stelle a chiedere un rinvio della seduta del Consiglio Comunale del 13 Febbraio, e fanno infiniti Auguri di pronta guarigione alla Sig.ra Gallelli, ma ritengono ugualmente di non prorogare la seduta del Consiglio per quest'ordine di motivi: 1) Il gruppo di minoranza è comunque composto da altri 4 consiglieri legittimamente eletti e sicuramente capaci di difendere le posizioni assunte nel manifesto di 5 Stelle. 2) La seduta è pubblica e oltre ai consiglieri possono prendere la parola tutti i cittadini e fra questi tutti gli esponenti politici di 5 Stelle. 3) Garantisco personalmente come Presidente del Consiglio che chiunque voglia prendere la parola lo potrà fare senza nessuna distinzione fra Consiglieri, Capogruppi e pubblico. 4) Ritengo personalmente che questa è un'eccellente occasione per rivedere in Consiglio Comunale Gerardo Mannello, Capolista di 5 Stelle, dimissionario (Giustamente!) dalla carica di Consigliere Comunale. Quale migliore occasione per lui di parlare in Consiglio Comunale visto che era (o è ) il Leader del Movimento politico "5 Stelle"? Quindi arrivederci a tutti a domenica 13 Febbraio, alle ore 17, nell'Aula Magna della Scuola Media di Badolato Marina. Turi Caminiti |
| NICOLA CRINITI, IL CONSIGLIO COMUNALE SI DEVE
FARE DOMANI Riceviamo e pubblichiamo Ritengo giusto esprimere un mio punto di vista e quello di tutta la Giunta sulla vicenda del consiglio previsto nella giornata di domenica, convocato per discutere delle accuse che la minoranza ha lanciato all'amministrazione in carica dell'Arcobaleno. Anzitutto si esprime vicinanza e si fanno i migliori auguri alla famiglia del capogruppo Gallelli, che ha chiesto un rinvio della seduta per problemi di salute del coniuge. Nessuno di noi a tal riguarda mette in discussione l'esigenza e la difficoltà a presenziare da parte del capogruppo della minoranza. Non intendiamo perciò rinunciare ad una linea di correttezza istituzionale e di rispetto per la minoranza, ben distingendoci da loro stessi, che tale rispetto quando furono maggioranza non lo dimostrarono pressocchè mai! Siccome non siamo come loro, non abbiamo i loro metodi ed il loro (s)garbo istituzionale, abbiamo cercato di coinvolgerli nei modi stabiliti dalla legge e col massimo della disponibilità ad un confronto apertissimo, di fronte al popolo che ci ha eletti, per vedere se avevano il coraggio di confermare scadenti accuse e confrontarsi con quanto avevamo da dire noi. Ora sopravvengono i problemi del loro capogruppo e questa è la nostra posizione: Il rinvio del consiglio comunale è tecnicamente impossibile in questo momento vista l'evidente impossibilità di reinviare a tutti i consiglieri una nuova convocazione che annullando definitivamente la prima, porti a rivederci tra altri 7 giorni. Il Comune difatti è chiuso e domani, giorno del previsto consiglio, sarebbe oltretutto domenica.Al di là della valutazione esclusivamente tecnica ve ve è una di opportunità : è insensato rinviare un consiglio sulla base della richiesta di un singolo consigliere. Anzi questo creerebbe un importante e, credo, grave precedente. Se si fosse dovuto discutere di fatti legati a quel consigliere la cosa avrebbe avuto una sua ragion d'essere, ma è evidente che, per quanto si parli del capogruppo, non si possono condizionare in tali termini gli altri 16 consiglieri e le istituzioni municipali regolarmente convocate.Valutazione politica : è impensabile il rinvio ad altri sette giorni perchè un tema così importante, lanciato in modo vistoso (e rozzo, aggiungo) deve avere una risposta ed un chiarimento di fronte alla popolazione il più rapido possibile, perchè diversamente tale argomento finisce col perdere il suo interesse, finisce con lo sgonfiarsi. Se passa un'altra settimana diventerà quasi fuori luogo parlare di certe cose a distanza di quindici giorni. Spero...ripeto spero....non sia proprio questo l'obiettivo di qualcuno tra i nostri avversari politici: noi abbiamo convocato il consiglio perchè non abbaimo nulla da nascondere...nessun timore, anzi...li sfidiamo davanti alla popoilazione sulle stesse cose per cui ci hanno accusato con gravissima leggerezza ed in modo come nminimo sgradevole e personalistico. Spero non sia questo l'obiettivo di Cinque Stelle: rinviare il consiglio per far calare l'interesse o non farlo fare per nulla vorrebbe dire avere paura (se non cattiva coscienza), ed ammettere come minimo di avere fatto una cosa sbagliata ed indifendibile. Di essere nel torto marcio.Se sono convinti di avere ragione, naturalmente, avranno tutto l'interesse a fare il consiglio... Vedremo...al momento l'unica cosa certa è che noi saremo
sui banchi della maggioranza ad attenderli. Vogliamo fare chiarezza, e subito. Peraltro, per la nostra minoranza non vedo comunque il problema: faccio notare, infatti, che il popolo di Badolato, ed esattamemnte quello che ha votato per Cinque Stelle, oltre ad eleggere Francesco Gallelli ha eletto altri 4 rappresentanti per la minoranza: quando nella scorsa legilslatura, ad esempio, io capogruppo ebbi ad assentarmi in una occasione, fui egregiamente sostituito da Ciccio Criniti (do' Guardia). Questa è semmai l'occasione per Cinque Stelle per confermare quanto andavano dicendo in campgna elettorale, è cioè che la loro lista era altamente qualificata: gli stiamo offrendo anche questa opportunità, oltre a quella di riaffermare (se ne avranno la forza, le ragioni ed il coraggio) davanti alla popolazione le sconcertanti accuse (odiose...hanno fatto nomi, cognomi e fatterelli) scritte nel manifesto con cui hanno tappezzato il nostro paese ed altri Comuni nel comprensorio. Come Arcobaleno siamo ancora più corretti: ammesso che comunque il capogruppo sia un consigliere molto importante ricoprdiamo che questo è un consiglio comunale "aperto". Un consiglio "aperto" vuol dire consiglio in cui qualsiasi cittadino può prendere la parola e parlare o chiedere chiarimenti all'amministrazione sui punti in oggetto in quella seduta. Con il presidente del consiglio Caminiti ed il nostro gruppo, quindi, abbiamo già concordato che vista l'assenza del capogruppo Gallelli, inviteremo i massimi rappresentatnti di Cinque Stelle, presenti tra il pubblico ad intervenire con gli stessi tempi, modi e garanzie che avremmo concesso al capogruppo Gallelli. Di fatto permetteremo a Cinque Stelle di sostituire
il suo capogruppo con chiunque tra il pubblico voglia rappresentare il movimento: ad
esempio ci attendiamo l'intervento dell'ex sindaco e di diversi ex assessori delle giunte
Cinque Stelle o i capi di questo Movimento che, ove lo vogliano, potranno intervenire
sostituendo il capogruppo Gallelli: d'altronde il loro manifesto non è mica firmato dal
Gruppo Consiliare....è firmato testualmente dal "Movimento politico 5
Stelle" ....che gli estensori del manifesto o i grandi capi di questo movimento
vengano allora a rappresentarlo nel consiglio comunale aperto di domenica! Stiamo dando una possibilità enorme ai nostri avversari e stiamo dando, credo, un grande esempio di rispetto e democrazia. Lo stiamo facendo tutelando quello stesso movimento che tra tante accuse infamanti ci ha tacciato in pratica di gestione privatistica del Comune....di sprechi...di scarsa trasparenza...di poca democrazia... Noi rispondiamo dandogli innanzitutto la possibilità di confermare tali cose davanti al popolo... poi garantendoli rispetto all'assenza del loro capogruppo.... Mi permetto di aggiungere che questo è solo l'ultimo atto di correttezza istituzionale e politica verso una minoranza che ha già avuto la possibilità di concordare con noi la scelta di garanzia del difensore civico, o che (altro esempio) ha visto la possibilità di scegliere tra le sue fila, il nome del vicepresidente del consiglio (che è, difatti, la consigliera di 5 stelle, Audino)...cose che quando governavano loro non si sono mai verificate (erano davvero impensabili!)... Se abbiamo fatto tali scelte democratiche, rinunciando alla forza dei numeri che loro in passato usavano in tutte le salse, è proprio in ossequio al fatto che il nostro paese avesse bisogno di un clima di nuova pace sociale e maggiore concordia, ferma restando la diversità e la contrapposizione politica. Se Cinque Stelle ha deciso di tornare a lacerare il tessuto sociale di Badolato con insulsi manifesti in cui si fanno nomi e cognomi di privati cittadini, non possiamo che prendene atto, ma senza stare in silenzio: il consiglio va fatto anche per questo, per bloccare questa deriva verso il basso, guidata da chi fa manifesti così squaliidi. Tutti, a Badolato, sanno che tipo di rispetto della minoranza e delle regole del gioco hanno attuato loro quando erano maggioranza. E' gravissimo che anche da minoranza con questi manifesti di bassa lega gli uomini di 5 Stelle stiano nuovamente spaccando, su fatti tra l'altro inesistenti (e lo dimostreremo al consiglio) il nostro paese. Il consiglio di domani si deve fare proprio per opporsi alla politica del pettegolezzo e del personalismo, a quella del dispetto e della tensione tra i cittadini. Vedremo cosa avranno da dire i nostri avversari politici e chiudo rinnovando l'invito alla popolazione ad essere presente per valutare in presa diretta, con un vero confronto tra i proprio rappresentanti, quale situazione e quali rischi viva realmente la Badolato di oggi. A nome dell'amministrazione comunale
"Arcobaleno" |
| IL BADOLATO DEVE VINCERE A TUTTI I COSTI rande attesa al G.Larocca per la sfida di domani pomeriggio tra la squadra locale e la compagine vibonese San Gregorio. Il Badolato deve a tutti costi vincere e sperare in un passo falso delle dirette avversarie per la zona play-out. Mister Riitano ha a disposizione tutti gli effettivi per schierare la miglior formazione contro la corazzata San Gregorio. Dallaltra parte, il San Gregorio si trova in una posizione tranquilla e verrà a fare la sua partita e portare a casa un risultato positivo. Andrea Criniti |
![]() CINQUESTELLE CHIEDE IL RINVIO DEL CONSIGLIO Il presidente dell'assise civica risponde invece sui costi della convocazione
ale.tor., Il Domani, sabato 12 febbraio 2005 Rif: Gil Botulino News di venerdì 11 febbraio 2005 |
![]() Diritto ri replica IL MIO PARTITO OPERA NELLA LEGALITÀ Riceviamo e pubblichiamo «Leggo sul Quotidiano di mercoledì 9 febbraio,
nell'articolo a firma f.l. dal titolo "Un attacco al cuore della maggioranza, il
seguente frammento: «Ma ci meravigliamo che ad avallare queste operazioni provvedano
anche soggetti, quali il segretario dei Ds di Badolato. Se ne è riempita la bocca di
legalità, ha riempito le orecchie dei badolatesi con questa parola, e adesso si rende
complice dell'adozione di atti palesemente ed esclusivamente finalizzati a premiare i
propri sostenitori elettorali».Tengo a chiarire, sollecitata da molti iscritti al mio
partito che hanno letto l'articolo, che tali parole non riflettono in alcun modo azioni da
me intraprese né dichiarazioni da me fatte. Tengo a precisare che il segretario dei Ds di
Badolato non avalla nessuna di quelle operazioni, a cui il pezzo si riferisce, e non si è
resa né può in nessun modo rendersi «complice nell'adozione di atti» in quanto non ha
cariche nell'amministrazione comunale e nella maggioranza. Il partito, di cui mi onoro di
essere segretario, ha sempre sostenuto e operato in concreto per l'affermazione della
legalità e così continuerà a fare, soprattutto oggi che ha cinque qualificati compagni,
che lo rappresentano in Consiglio comunale».Giusy
Gerace Il Quotidiano, sabato 12 febbraio 2005 |
![]() Il Badolato ospita al Comunale il San Gregorio. Vuole riagrapparsi al treno salvezza VINCERE PER CONTINUAR A SPERARE
Vi.Ri.,Il Domani, sabato 12 febbraio 2005 |
![]() La proposta dell'Università dei Popoli LA GIORNATA UIVERSALE DEL PERDONO Non ci sono martiri più martiri di altri, i martiri sono tutti uguali ed uguale dev'essere il rispetto del mondo nei loro confronti ed assieme la custodia della loro memoria, perché gli orrori non si ripetano ed i giovani imparino. è questo il pensiero che si evince dall'appello lanciato dall'Università dei Popoli (Badolato - rettore professore Antonio Gesualdo), nella persona del suo promotore responsabile, il giornalista Domenico Lanciano, che invita l'Onu ad istituire la Giornata universale del perdono e della riconciliazione. La data? Secondo Lanciano potrebbe essere il 30 giugno, giornata adatta «perché posta al centro dell'anno ed essa indica il passato da riconciliare ed il futuro da beneaugurare». Così la giornata della memoria, il 27 gennaio, dedicata alle vittime della Shoah, e quella celebrata per la prima volta quest'anno, il 10 febbraio, per ricordare i martiri delle foibe potrebbero trovare un giusto completamento in una giornata che unisca "tutti i martiri del mondo". «Sono milioni afferma Lanciano se si pensa ai genocidi perpetrati dalla Russia zarista e dalla Russia di Stalin, oppure alle vittime della Birmania, dell'Africa, dell'America latina»E le vittime del colionalismo italiano in Africa orientale? Ed i kurdi? Se anche il Papa ha riconosciuto gli errori storici della Chiesa ed ha chiesto perdono, si possono muovere anche gli Stati di tutto il mondo per avviare una politica di perdono e riconciliazione. Ed a questo proposito viene ricordato dal responsabile dell'Università dei Popoli che il parroco di Conflenti, don Adamo Castagnaro, presidente dell'Associazione per la riconciliazione che ogni anno premia chi, come la figlia di Aldo Moro, ha trovato la forza di perdonare gli assassini del padre, ha accettato con entusiasmo la proposta di Lanciano di lasciare nella giornata del 30 giugno tutte le chiese, non solo quelle cattoliche, aperte tutto il giorno, per accogliere chi vuole perdonare. Viviana Santoro, Il Quotidiano, sabato 12 febbraio 2005 |
![]() Il locale era chiuso per il riposo settimanale IL BAR CENTRALE INCENDIATO IN PIENO GIORNO A BADOLATO Ancora un incendio in un esercizio pubblico nel basso Jonio soveratese. Il grave episodio si è verificato nei locali del "Bar centrale",ubicato sulla via Nazionale a Badolato Marina. Erano le 14 quando dalla saracinesca del locale, chiuso per turno settimanale, alcuni passanti hanno notato la fuoriuscita di fumo, ed odore di bruciato. Subito sono stati avvertiti i carabinieri del luogo e il proprietario, mentre altri cittadini si sono attivati per chiamare i vigili del fuoco del distaccamento di Soverato, intanto con molta cautela venivano alzate le saracinesche per evitare vuoti di aria, che avrebbero potuto provocare eventuali scoppi. Una volta all'interno si è capito che le fiamme avevano provocato danni ingenti alle suppellettili e al tetto del locale. L'arrivo dei pompiere ha evitato che venissero coinvolti i locali sopra il bar e un'altro locale adibito a tabaccheria e gioco del totocalcio. Il Bar centrale, molto elegante di proprietà di Giuseppe Cundò, è uno dei più frequentati del paese, inoltre la sua ubicazione sulla statale 106 è meta di camionisti e persone che si fermano per prendere il caffè e comprare giornali, tabacchi e tentare la fortuna nella ricevitoria, di proprietà di Francio Procopio, ubicata a fianco al bar. Dopo lo spegnimento dell'incendio, i vigili del fuoco hanno rilevato gli ingenti danni, ed hanno fatto i sopralluoghi di rito per verificare le cause dell'incendio. Considerando che lo stesso si è verificato in pieno giorno, e durante la chiusura settimanale, non è da escludere che possa trattarsi di un corto circuito. Comunque i carabinieri stanno indagando a 360 gradi. Dicevamo che più volte sono stati presi di mira in tutto il basso jonio, esercizi commerciali di Guardavalle, S.Caterina e diversi negozi di Badolato Marina. Da segnalare anche incendi di automezzi di privati cittadini. Franco Laganà, Il Quotidiano, sabato 12 febbraio 2005 |