Gil Botulino

The German Observer
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domenica 13 Febbraio 2005

CRONACA DI UN CONSIGLIO ANNUNCIATO

20050213_consiglio.jpg (16431 byte)La minoranza ha annunciato la sua non partecipazione al Consiglio Comunale, che si è poi regolarmente svolto, motivandola con un volantino, che è stato diffuso questa mattina, un po' prima di mezzogiorno, dall'ex sindaco Gerardo Mannello accompagnato da Vincenzo Piperissa. Il testo del volantino è più sotto.

Alle 17, tutto era pronto per l'inizio del Consiglio comunale nell'aula magna della scuola media. Assenti tutti i consiglieri di minoranza, fatta eccezione per Pasquale Piroso, portatore di una richiesta di rinvio del Consiglio, presenti tutti quelli di maggioranza, fatta eccezione per Gaetano Stagno e Assunta Carnuccio, che arriverà con un po' di ritardo.

Prima dell'inizio del Consiglio chiedeva la parola il Segretario Comunale, dott. Vincenzo Prenestini, per leggere una nota di risposta al manifesto del "movimento politico 5 stelle" che lo aveva chiamato in causa, tenendo a precisare che lo faceva in Consiglio Comunale, e prima della discussione politica, per rendere conto ai Consiglieri del suo operato. Il Documento letto dal Segretario lo avete sotto.

Aperto il Consiglio Comunale, il presidente del Consiglio è intervenuto per ribattere alle accuse del volantino della mattina in merito alla insensibilità mostrata, alla non espressione di solidarietà verso il capogruppo di minoranza, alla non risposta alla richiesta di rinvio. L'intervento lo potete leggere sotto.

Ha preso la parola il Consigliere di minoranza Pasquale Piroso che, dopo aver preso atto della dichiarazione del Presidente, ha letto un documento di richiesta di rinvio del Consiglio.

Ha chiesto la parola il difensore civico, citato nel documento della minoranza, che ha reso una breve dichiarazione che avete sotto.

Quindi è stata messa ai voti la proposta della minoranza di rinvio del Consiglio. La maggioranza avendo votato compatta per il non rinvio si è aperta la discussione. Hanno preso la parola nell'ordine: Il capogruppo Leuzzi, il consigliere Carnara, il sindaco Menniti, il vicesindaco Criniti, che ha risposto in modo dettagliato a tutti i punti del manifesto di Cinquestelle, il rappresentante della Margherita Tonino Parretta, con un lunghissimo ed articolato intervento, il capogruppo Domenico Bressi. Nessuno del pubblico avendo preso la parola né per interventi né per domande, ha concluso il sindaco Menniti.

E' impossibile per me darvi conto anche in sunto di tutti gli interventi, in un consiglio che si è protratto senza sosta per 2 ore. Se volete potete seguirlo sulle frequenze di Telesoverato1 che ne ha fatto la registrazione e in parte su Telejonio.

Per tutti i gli intervenuti al Consiglio, GilBotulino è a disposizione per la pubblicazione degli interventi, purché ce li facciano pervenire. Per alcune, poche, parole di cui ho preso nota perché nuove o sfiziose dovete aspettare domani: se avrò tempo e voglia ve le riporterò.

SALVATORE CAMINITI, IL PRESIDENTE POMPIERE

20050213_caminiti.jpg (19385 byte)Altro che Presidente operaio! Oggi pomeriggio Salvatore Caminiti, presidente del Consiglio, stava facendo un giro in macchina, quando ha visto sulla via che porta al mare, difronte all villa del barone Paparo, un cassonetto in fiamme. Dei bambini vicino lanciavano delle pietruzze nel cassonetto, mettendo in pericolo la loro incolumità. Turi è tornato prontamente a casa ed armatosi di pala, ha spento il fuoco con la sabbia presa dal mucchio difronte dove si lavora per ripristinare il muro di cinta della villa, crollato a causa delle insistenti piogge del mese scorso. Il fuoco è stato domato, ma il cassonetto è andato letteralmente in cenere

Nella foto: Salvatore Caminiti mentre dà le ultime palate

DISCRETO SUCCESSO DELLA FARSA "I DEBATA E CARNALAVARA"

Ieri, a S. Andrea dello jonio, al tetro S. Domenico Savio, la Compagnia teatrale "le tre torri", ha debuttato con la farsa "I debata e Carnalavara". Gli spettatori intervenuti si sono molto divertiti e hanno apprezzato la rappresentazione. Bravi gli attori, soprattutto la sig.ra Piroso (Surda) che, mi dicono, era come se interpretasse sé stessa. Dunque un grande successo. Circa 300, in totale nei due spettacoli, gli spettatori, tanti ma non quanti ci si aspettava. Alla farsa hanno assistito sia il sindaco che l'ex sindaco di Badolato, tra le personalità.

Come vedete, Badolato esporta spettacolo e cultura, ma non su richiesta degli altri paesi, semplicemente perché, i Badolatesi, di qualunque razza siano, sono costretti ad emigrare. A Badolato, nonostante le mille opere realizzate, non c'è un posto dove si possa rappresentare una farsa. menomale che c'è a S. Andrea, che non è molto lontano!

CALCIO, ESPULSO PERFINO IL GUARDALINEE

Badolato   1 - San Gregorio 1

Badolato: Froio S 6, Leuzzi 6.5,  Froio G 5(Pultrone   6), Menniti P 7, Menniti G 6.5, Giannini 6, Stallo 6, Audino 6.5, Nicomede 6( Larocca 6), Froio A 6, Caporale 6 Allenatore: Riitano
San Gregorio: Scarcia 6, Calla 6, Muscaglione 6, Simonetti 6, Policaro 5, Del Giudice 5, Stumpo 6,  Lo Bianco 5, Riccio 5, Fiarè 5, Russo 5 Allenatore: Vasinton
Marcatori: 70’rig Fiarè (SG), 75’  Menniti P.(B)
Arbitro: Melissi di Reggio Calabria 2
Note: espulsi Giannini, Stallo, Salerno, Vasile, Ermocida, Gallelli (B)

Al “G.Larocca” la partita non è stata decisa dal gioco espresso dalle due squadre, ma dalla voglia di protagonismo in negativo del signor Melissi, che ha fatto intravedere il lato negativo della categoria arbitrale: non saper dirigere una partita. Il Badolato di mister Riitano ha raggiunto un meritato pareggio ad un quarto d’ora dalla fine. Il signor Melissi, protagonista in assoluto della gara, espelle ben 3 giocatori e 3 dirigenti della squadra locale e in più ha decretato due calci di rigore in dieci minuti alla squadra ospite. Questa situazione ha fatto scatenare una grossa rissa tra le squadre, un parapiglia generale dove sono “volati” calci e pugni. Nel primo il Badolato sfiora la rete del vantaggio con Audino dopo una goffa ribattuta dell’estremo difensore ospite. Si va nella ripresa e l’arbitro comincia a dirigere a senso unico, espellendo giocatori e dirigenti della squadra locale e fischiando inesistenti falli a favore degli ospiti. Nel finale succede di tutto, il San Gregorio si porta in vantaggio con il primo rigore trasformato da Fiorè, il pareggio arriva subito dopo con Menniti P., che anima le speranze giallorosse. A 5 minuti dalla fine il signor Melissi vede, o si immagina di vedere, insomma inventa, un calcio di rigore per fallo di mano di Giannini. Si porta alla battuta nuovamente Fiarè che calcia male e si fa neutralizzare il penalty da Froio S. Oggi pomeriggio si è visto nella curva Fiesole una delle più belle coreografie mai realizzate in una curva di uno stadio.

Andrea Criniti

CONSIGLIO COMUNALE
IL DOCUMENTO LETTO DAL SEGRETARIO COMUNALE

Prima che inizi la discussione prettamette politica mi corre l'obbligo di richiedere al Presidente del Consiglio la parola in modo tale da poter chiarire alcuni aspetti del manifesto che mi riguardano personalmente.

Dopo 17 armi di attività di Segretario Comunale prestata in tantissimi Comuni anche di Province diverse , ho avuto il dispiacere di venire a conoscenza che domenica scorsa ero stato citato in un manifesto politico a firma del movimento politico "5 Stelle " e di conseguenza "appeso" sui vari muri.

Non essendo mio costume investire l'Autorità Giudiziaria presentando querela e conoscendo la franchezza e la lealtà di tutti i componenti del gruppo Consiliare di minoranza "5 Stelle", chiedo loro - al fine di poter chiarire in modo civile e con un contraddittorio democratico e non tentando , per come si è pensato di fare con il manifesto, di discreditare la dignità professionale di una persona - quali sono gli atti spregiudicati addebitabili al sottoscritto ed in quale modo li avrei influenzati.

Tutto ciò prescindendo dal fatto che esiste una contraddizione elementare là dove si afferma che "comportamenti spregiudicati" tali da portare il Comune in dissesto sono da addebitare al Segretario e nel contempo si evidenzia che in me esiste la sola volontà di mantenere di fatto lo stipendio.

Ritengo, in questi otto mesi di Amministrazione Menniti, di aver tenuto in qualità di Segretario Comunale, nei riguardi della minoranza Consiliare, un atteggiamento giusto ed imparziale, esaudendo a tutte le richieste legittime di rilascio copie di atti e verbalizzando nelle varie sedute Consiliari tutti i concetti espressi dai Consiglieri del gruppo 5 stelle.

A Badolato negli anni scorsi ho subito alcuni attacchi dalla precedente minoranza Consiliare, oggi maggioranza, ma sempre durante le sedute Consilìari, a mio giudizio luogo deputato per eventuali contestazioni al Segretario, e sempre per interpretazioni diverse su norme Regolamentari e\o di Legge ma mai attraverso manifesti murali ed in maniera generica.

Concludo facendo notare che tutte le delibere Giuntali riportate nel manifesto sono state pubblicate e regolarmente notificate al Capogruppo Consiliare.

dott. Vincenzo Prenestini
Segretario comunale del Comune di Badolato

CONSIGLIO COMUNALE
L'INTERVENTO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO SALVATORE CAMINITI

Il presidente del Consiglio ha tenuto a precisare di avere scritto una nota in cui esprimeva sia la solidarietà al capogruppo dei minoranza sia una risposta alla richiesta di rinvio del Consiglio. Ha inoltre fatto notare che la nota era anche stata pubblicata su "Il Domani" di oggi. Poi ha dato lettura della stessa.

IL DOCUMENTO LETTO DAL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO

Il Presidente del Consiglio ed i Consiglieri di maggioranza  capiscono le motivazioni che inducono il capogruppo consiliare di 5 Stelle a chiedere un rinvio della seduta del Consiglio Comunale del 13 Febbraio, e fanno infiniti Auguri di pronta guarigione alla Sig.ra Gallelli, ma ritengono ugualmente di non prorogare la seduta del Consiglio per quest'ordine di motivi:

1) Il gruppo di minoranza è comunque composto da altri 4 consiglieri legittimamente eletti e sicuramente capaci di difendere le posizioni assunte nel manifesto di 5 Stelle.

2) La seduta è pubblica e oltre ai consiglieri possono prendere la parola tutti i cittadini e fra questi tutti gli esponenti politici di 5 Stelle.

3) Garantisco personalmente come Presidente del Consiglio che chiunque voglia prendere la parola lo potrà fare senza nessuna distinzione fra Consiglieri, Capogruppi e pubblico.

4) Ritengo personalmente che questa è un'eccellente occasione per rivedere in Consiglio Comunale Gerardo Mannello, Capolista di 5 Stelle, dimissionario (Giustamente!) dalla carica di Consigliere Comunale. Quale migliore occasione per lui di parlare in Consiglio Comunale visto che era (o è ) il Leader del Movimento politico "5 Stelle"?

Quindi arrivederci a tutti a domenica 13 Febbraio, alle ore 17, nell'Aula Magna della Scuola Media di Badolato Marina.

Turi Caminiti
Presidente del Consiglio Comunale di Badolato

CONSIGLIO COMUNALE
L'INTERVENTO DEL CONSIGLIERE DI MINORANZA PASQUALE PIROSO

Il Consigliere di minoranza Pasquale Piroso, dopo aver preso atto delle affermazioni del presidente del Consiglio, ha dato lettura del seguente documento

Gruppo Consiliare di opposizione "5 Stelle"
Consiglio Comunale di
Badolato

Alla C.A. del Presidente del Consiglio del Comune di Badolato, Sig. Salvatore Caminiti
Alla C.A. del Segretario Comunale del Comune di Badolato, dott. Vincenzo Prenestini
Alla C.A. del Difensore Civico del Comune di Badolato, dott. Pasquale Andreacchio

OGGETTO: Consiglio del 13.02.2005 - Dichiarazione dei Consiglieri "5 stelle"

Il Movimento Politico 5 Stelle, augura alla Moglie del suo Capo Gruppo, Francesco Gallelli, di superare il grave momento che sta attraversando, sottoposta ad un intervento chirurgico di 6 ore, lotta per la vita, a Lei ed suo marito tutta la nostra solidarietà. Con nota del 9 febbraio 2005, il nostro Capo Gruppo, ha chiesto lo spostamento del Consiglio Comunale convocato per la data odierna, al fine di poter dare il giusto contributo alla discussione, motivando la sua impossibilità a partecipare a causa della grave situazione di salute della propria moglie. Nessuna risposta è arrivata dal gruppo Arcobaleno, né dal Presidente del Consiglio. Non ci aspettavamo certo una nota di solidarietà, queste infatti vengono dai veri gruppi politici, ma almeno uno spostamento del Consiglio, si. Per questi motivi non riteniamo di partecipare a questo Consiglio. Chiediamo al difensore civico di prendere atto di questo comportamento e ci rammarichiamo con il Presidente dei Consiglio, per non aver raccolto la prima opportunità di essere imparziale.
Vi invitiamo ancora una volta a rinviare il Consiglio Comunale, in modo da far partecipare il massimo rappresentante del movimento politico "5 stelle", Francesco Gallelli.
In attesa di riscontro, chiediamo che la presente nota venga acquisita agli atti del Consiglio ed allegata ad un eventuale atto deliberativo, se adottato, sull'argomento all'ordine del giorno.

Per il gruppo consigliare "5stelle"
Audino Gesualda
Piroso Pasquale

CONSIGLIO COMUNALE
L'INTERVENTO DEL DIFENSORE CIVICO PASQUALE ANDREACCHIO

Pur prendendo atto, per come richiesto dalla minoranza, e rammaricandomi per la decisione della stessa di non partecipare a questo Consiglio, devo, purtuttavia, osservare che i comportamenti squisitamente morali o politici di chicchessia non sono materia d'intervento per l'ufficio del difensore civico.

Invece, per quanto riguarda le presunte illegittimità degli atti dell'amministrazione, rimango in attesa del fascicolo annunciato dal movimento politico "5 stelle" con l'indicazione degli atti illegittimi e delle norme violate, che saranno vagliate con l'attenzione che meritano.

Pasquale Andreacchio
difensore civico del Comune di Badolato

IL VOLANTINO DEL MOVIMENTO POLITICO "5 STELLE"

NESSUN CONSIGLIO SENZA L'OPPOSIZIONE
Prima di tutto il rispetto per la vita umana

Il Movimento Politico 5 Stelle, augura alla Moglie del suo Capo Gruppo, Francesco Gallelli, di superare il grave momento che stà attraversando, sottoposta ad un intervento chirurgico di 6 ore, lotta per la vita, a Lei ed suo marito tutta la nostra solidarietà. Con nota del 9 febbraio 2005, il nostro Capo Gruppo, ha chiesto lo spostamento del Consiglio Comunale convocato per il giorno 13.2.2005, al fine di poter dare il giusto contributo alla discussione, motivando la sua impossibilità a partecipare a causa della grave situazione di salute della propria moglie. Nessuna risposta è arrivata dal gruppo Arcobaleno. Non ci aspettavamo certo una nota di solidarietà, queste infatti vengono dai veri gruppi politici, ma almeno uno spostamento del Consiglio, si. Per questi motivi non riteniamo di partecipare a questo Coniglio. Chiediamo al difensore civico di prendere atto di questo comportamento e ci rammarichiamo con il Presidente dei Consiglio, per non aver raccolto la prima opportunità di essere imparziale.

INVITIAMO TUTTI I CITTADINI A NON PARTECIPARE AD UN CONSIGLIO COMUNALE DOVE NON POSSONO ESSERE PRESENTI LE FORZE DI OPPOSIZIONE.
LA RISPOSTA DELL'ARCOBALENO ? .........

Nemmeno un tentativo di risposta è riuscito a questo gruppo Arcobaleno, infatti non si conosce la paternità del fantomatico volantino, che noi abbiamo potuto leggere solo su Gilbotulino. Nel volantino si critica il colore dei manifesti di 5 stelle. Vi chiediamo sin da ora di quale colore volete il prossimo, sarete accontentati. E' solo sul contenuto che voi non riuscite a dare nessuna risposta, né politica né amministrativa. Dovete sapere che il movimento politico 5 Stelle è rappresentato nel Consiglio comunale da ben 5 Consiglieri, ha un Capo gruppo, ma soprattutto, con qualsiasi nome lo vogliamo chiamare è una realtà che rappresenta la metà della popolazione badolatese, 1091 elettori per l'esattezza, svegliatevi e non dimenticatelo mai. Perché il gruppo Arcobaleno disconosce l'esistenza del gruppo di opposizione, ve lo diciamo noi. Il movimento politico 5 stelle, ha un unico coordinamento, ed è formato da un unico gruppo di cittadini, mossi da un ideale di onestà e volontà di risolvere i problemi della cittadinanza. Il gruppo Arcobaleno, di fatto alla guida dell'Amministrazione, è formato da almeno 4 piccoli gruppi, in netta contrapposizione fra di loro per i più vari motivi, noti per altro a tutti i cittadini. Infatti anche il Segretario dei DS nell'ultimo articolo di replica, prende le dovute distanze dall'adozione di quegli atti, che dice di non aver mai avallato (onore al Segretario). I predetti gruppuscoli, hanno determinato di fatto l'assenza di una vera maggioranza e non certo del gruppo di opposizione. Tant'è, che su 4 consigli Comunali Convocati, per ben 2 volte è stata la pseudo-maggioranza a mancare. Anzi, vi è di più, se alcune scelte importanti sono state velocizzate, quali l'elezione del Difensore Civico e dei Presidente del Consiglio, è stato proprio grazie al corretto e civile comportamento politico che il gruppo di consiglieri di 5 stelle ha tenuto in Consiglio Comunale. Noi abbiamo dimostrato con i fatti di non avere pregiudizi, voi avete dimostrato con la negazione dello spostamento di questo Consiglio, quello che avete scritto nel volantino, cioè il mancato riconoscimento dell'esistenza di un numeroso gruppo di oppositori. Ma d'altronde questo è stato ampiamente confermato con le delibere che avete adottato. Convocare Consigli Comunali come quello del 13 c.m. non giustificherà il vostro comportamento. La correttezza dal gruppo di Consiglieri 5 stelle, è stata dettata soprattutto dalla volontà di avviare un discorso di pacificazione sociale, necessaria in questo paese, dopo gli innumerevoli atti di denuncia e di infamia continuamente lanciati dal precedente gruppo di opposizione, per i quali, ancora esistono strascichi giudiziari. Per fortuna, la magistratura sta demolendo a colpi di assoluzioni e di proscioglimenti tutte le accuse contro i nostri amministratori. Perché non Pubblicate i documenti della Corte dei Conti che dicono chi ha prodotto il dissesto di Badolato ed i debiti che noi abbiamo dovuto pagare ? Abbiamo il dovere di censurare i comportamenti non corretti. Ciò che "trasuda" dal nostro manifesto, sono i numeri delle delibere che voi avete adottato, ciò invece che trasuda dal vostro volantino, sono il disprezzo per l'opposizione e per quelli che non la pensano come voi, o meglio ancora per coloro i quali si permettono di sindacare sul vostro operato. Se vogliamo parlare di politica, senza dubbio dovremmo analizzare le poche sconcezze, anche ridicole per la verità, con le quali si vuole creare confusione invece di rispondere su un terreno di chiarezza, esposte in questo fantomatico volantino di risposta dell'Arcobaleno. Brucia vedersi pubblicare i fatterellini e i piccoli contentini distribuiti, ma noi lo faremo per tutto il tempo che voi sarete alla guida dell'amministrazione, lo dobbiamo ai cittadini di Badolato. Vi proporremo, l'adozione di vere delibere, con le quali portare benefici a tutti i cittadini, senza fare come l'Assessore Raffaele Lanciano, (e faremo sempre i nomi) che non asfalta il piazzale dell'Ufficio del Giudice di Pace, perché all'interno lavora Gerardo Mannello. Per ciò che riguarda l'invio degli atti alla Procura della Repubblica, vi abbiamo già annunciato che se voi non revocherete gli atti non correttamente adottati, gli stessi saranno inoltrati agli organi competenti, non l'abbiamo fatto subito perché non siamo gente che vuole il male dei nostri amministratori (anche se non la pensiamo come loro) ma soprattutto non vogliamo aggravare i costi a carico dei cittadini. La medicina è stata amara, però vi servirà certamente, per produrre almeno atti migliori.

Il Movimento Politico "5 Stelle"

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BADOLATO, EVITATO IL RINVIO IL CONSIGLIO SI RIUNISCE OGGI

«Il Presidente del Consiglio ed i Consiglieri di maggioranza  capiscono le motivazioni che inducono il capogruppo consiliare di "Cinquestelle" a chiedere un rinvio della seduta del Consiglio Comunale di oggi e fanno infiniti Auguri di pronta guarigione ma ritengono ugualmente di non prorogare la seduta del Consiglio per quest'ordine di motivi». Così in una nota dei componenti dell'assise civica badolatese. «Il gruppo di minoranza - si legge - è comunque composto da altri 4 consiglieri legittimamente eletti e sicuramente capaci di difendere le posizioni assunte nel manifesto di Cinquestelle. La seduta è pubblica e oltre ai consiglieri possono prendere la parola tutti i cittadini e fra questi tutti gli esponenti politici di Cinquestelle. Garantisco personalmente come presidente del Consiglio - aggiunge Salvatore Caminiti -  che chiunque voglia prendere la parola lo potrà fare senza nessuna distinzione fra consiglieri, capogruppi e pubblico. Ritengo personalmente che questa è un'eccellente occasione per rivedere in Consiglio Comunale Gerardo Mannello, capolista di Cinquestelle, dimissionario dalla carica. Quindi ci vediamo oggi pomeriggio alle ore 17, nell'aula Magna della scuola media di Badolato Marina».

Il Domani, domenica 13 febbraio 2005

Rif: Gil Botulino News di sabato 12 febbraio 2005

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Badolato. Il primo cittadino, Andrea Menniti, spiega la situazione dell'ente a distanza di qualche mese dal suo insediamento
«HO EREDITATO UN COMUNE IN GROSSE DIFFICOLTÀ»

ildomani20050213.jpg (20534 byte)Lo abbiamo incontrato a distanza di meno di un anno di lavoro amministrativo per conoscere consuntivo e bilancio sulla sua amministrazione. «E' presto per dirlo - ha risposto - in quanto l'Amministrazione si è insediata nel mese di luglio e sappiamo tutti che in estate, a luglio e agosto, i Comuni sono fermi per dare la possibilità ai dipendenti di andare in ferie. In pratica questa Amministrazione ha iniziato a operare a settembre, quindi da meno di tre mesi se si considera che ci sono state anche le vacanze natalizie. Di conseguenza è prematuro fare bilanci, è un momento di molte difficoltà, abbiamo trovato un comune dissestato anche se abbiamo avuto un commissario che, in qualche modo, ha risanato la situazione. però in effetti questo è un comune che si trova in grosse difficoltà. Io lo ribadisco, sfrutterò tutte le mie energie e le mie forze, c'è da dire che mi stanno arrivando pure atti ingiuntivi, che non sappiamo come tamponare, speriamo nella provvidenza di riuscire a risollevare questo piccolo paese che è un grande paese. ne sono stato il sindaco negli anni '80 e ho portato questo comune molto in lato su tutti i servizi. Oggi siamo in grossissime difficoltà, abbiamo un problema i questo momento pure con la Schillacium, di conseguenza in comune questo servizio è carente, mi auguro che al più presto si possa risolvere».

I problemi sono tanti, gli interventi che lei ha già realizzato?
«Abbiamo già messo in campo una serie di interventi. Stiamo provvedendo a delle richieste che provengono un po' da tutti i settori. Proprio l'altro giorno sono venuti de funzionari della Regione perché dovrebbe essere realizzata una strada interpoderale, proprio per la campagna, perché questo comune oltre che turistico è soprattutto agricolo. Stiamo cercando di migliorare i villaggi e di fare di questo paese un paese albergo, un museo a cielo aperto per far sì che ci sia più attrazione turistica. Qui nel comprensorio, senza offendere i paese limitrofi, Badolato è uno dei paesi che si presta più d ogni altro all'attrazione turistica».

Lei è già stato sindaco di Badolato, ma che differenza ha trovato nell'amministrarlo in quell'epoca e attualmente?
«In quell'epoca era diverso, la politica era diversa, c'erano i partiti principali che seguivano precisi principi, mentre oggi c'è marasma nei partiti. Bisogna ripristinare un modo di fare politica seriamente perché c'è tanto sfacelo. Inoltre, in quell'epoca c'era maggiore possibilità finanziaria per le Amministrazioni, oggi c'è "ristrettezza" anche a livello nazionale, i Comuni devono autogestirsi, autogovernarsi, i finanziamenti sono pochi, per cui bisogna far capire alla gente che non ci sono più posti di lavoro ma bisogna creare attività proprie, personali. Io sto cercando di spingere la cittadinanza in questo senso. Il mio impegno è mirato soprattutto affinché Badolato e il comprensorio tutto possano rinascere. Noi amministratori dobbiamo fare lo sforzo di creare situazioni che generino nuovi posti di lavoro non come dipendenti statali e comunali, ma come attività produttive».

Rosanna Paravati, Il Domani, domenica 13 febbraio 2005