
La direzione della gara di domenica con il San Gregorio non è piaciuta al
sodalizio catanzarese
IL BADOLATO SE LA PRENDE CON L'ARBITRO Pareggio
della speranza per i ragazzi di mister Riitano, quello ottenuto contro il forte San
Gregorio terzo in classifica. Tuttavia nel clan giallorosso c'è il rammarico per aver
disputato una partita a limite di regolamento con il Sig. Melissi di Reggio Calabria non
all'altezza della situazione. Infatti più che della cronaca si potrebbero commentare i
numerosi falli e gli altrettanti errori errori del signore in giacchetta nera. Non a caso,
il Sig. Melissi, ergendosi a protagonista assoluto decretando due rigori a favore della
squadra ospite, di cui uno è stato sbagliato, ed espellendo tre giocatori del Badolato
nonché tre dirigenti ha scatenato una piccola guerra tra le squadre con calci e pugni che
volavano da una parte e dall'altra. Comunque, come dicevamo, scarna la cronaca. (..)
Questo il commento a fine gara del dirigente Vasile. «Sono rammaricato per quanto
successo oggi. Non ho nessuna voglia di commentare la partita, vorrei solo soffermarmi
sulla prestazione del Sig. Melissi che è stata a dir poco discutibile. E' vero noi siamo
la Cenerentola di questo girone, ma ciò non significa che come tale non meritiamo
rispetto. La società del Badolato ha compiuto enormi sacrifici economici: è stato
chiamato alla guida della squadra un altro mister e sono stati acquistati altri giocatori
e questo perché crediamo ancora di poter arrivare a disputare i play out»
Vincenzo Riitano, Il Domani, giovedì 17 febbraio 2005 |

L'ex sindaco corre per la carica di consigliere regionale con il "Movimento
popolare per la Calabria"
UFFICIALIZZATA LA CANDIDATURA DI MANNELLO
Nisticò: «Ha saputo dare un'immagine positiva del paese e della regione» In
un noto locale di Badolato Marina, il "Movimento Popolare per la
Calabria", ha ufficializzato la candidatura alla Regione dell'ex
sindaco di Badolato, Gerardo Mannello.
Un altro ex sindaco di Badolato, Domenico Bressi, nel presentare il
fondatore del movimento, l'ex parlamentare europeo, Giuseppe Nisticò, ha
ripercorso la sua carriera professionale e politica, il suo impegno per la
sua terra di Calabria, l'istituzione della facoltà di farmacologia, le
sue 300 pubblicazioni, le sue conoscenze europee e mondiali nel campo
accademico.
«Il movimento, ha puntualizzato Bressi, poggia su forze endogene
autenticamente calabresi, e non dipenderà da leaders del nord o dal
centro. Opererà attivamente per la valorizzazione del patrimonio umano
calabrese, giovani, donne, imprenditori, artigiani e professionisti». Nel
valorizzare la candidatura di Mannello, ha ricordato le sue grani doti di
amministratore, (Certamente! ma Laganà deve
essere stato ad un'altra presentazione, Perché Bressi, queste cose non le
ha dette; però, poi le ha dette Nisticò NdG)
la sua grande umanità e solidarietà durante lo sbarco di 900 kurdi sulle
coste calabresi dalla nave "Ararat", ospitati a Badolato.«Per
questo suo grande progetto di accoglienza, ha precisato Bressi (Non
ha detto neppure questo, NdG), preso a modello
da altre nazioni europee, Mannello è stato ospite in televisioni di tutto
il mondo, ha tenuto conferenze e dibattiti sulle problematiche legate al
fenomeno immigrazione. Perfino l'ex ministro degli Interni, Giorgio
Napoletano (di nascita ma Napolitano di cognome,
NdG) , è venuto di persona a Badolato per
complimentarsi con Mannello, che è riuscito a dare una casa alle famiglie
dei kurdi, e tanta solidarietà condivida dalla
popolazione. Mannello, sicuramente saprà rappresentare in consiglio
regionale le aspettative delle popolazioni fino ad oggi emarginate ed
abbandonate dai vari governi nazionali e regionali». Emozionantissimo,
Mannello ha ringraziato Nisticò, che ha voluto la sua candidatura nel
movimento popolare, nel condividere il programma, si è detto orgoglioso
di essere in lista accanto a uomini, donne e giovani di elevato spessore
culturale. Si è detto pronto ad affrontare una campagna elettorale al
servizio dei calabresi, per contribuire alla vittoria del centro sinistra
e rilegare (relegare, Ndg) all'opposizione
il centro destra che ha fallito, che ha mortificato la Calabria. Accolto
da un lungo applauso l'intervento dell'ex senatore Nisticò, che ha
illustrato nelle sue linee generali il programma elettorale del suo
movimento.«Il movimento, ha detto Nisticò, rivendica la disponibilità
ed il trasferimento di tutte le risorse nazionali ordinarie e
straordinarie per la Calabria - chiede il riconoscimento delle risorse
necessarie per ridurre il divario infrastrutturale e tecnologico rispetto
alle regioni del centro e del nord -rivendica l'assegnazione di un
apposito fondo di compensazione per un federalismo veramente solidale e
giusto - promuoverà azioni per la detassazione delle nuove imprese che si
insedieranno in Calabria a, favore all'accesso al credito a tasso
agevolato - attuerà un'azione di monitoraggio continua per il
coordinamento ed il migliore utilizzo dei fondi strutturali nazionali e
comunitari - impegnerà tutte le sue forze per bloccare l'esodo dei
tantissimi giovani che fanno ricerca universitaria, che possono dare un
notevole contributo per la crescita economica, sociale, culturale e
politica, della nostra Regione». Nel valorizzare la candidatura di
Mannello, ha ricordato il suo impegno nel prodigarsi per l'accoglienza al
popolo kurdo. «Mannello, ha precisato Nisticò ha saputo dare al mondo
intero un'immagine positiva di Badolato e della Calabria. Sicuramente farà
altrettanto in seno al consiglio regionale». Una scelta quella di Nisticò
criticata dal presidente della Provincia, Traversa. E Nisticò risponde
che:« Il centrodestra non ha argomentazioni da presentare all'elettorato
calabrese, ha fallito su tutti i fronti sia a livello nazionale e
regionale. Conosco Traversa, alla Regione e stato insieme a me un buono
assessore. Ma dinanzi agli occhi di tutti c'è il fallimento eclatante del
centro destra. Basti pensare alla trasversale delle Serre, alla cittadella
regionale».
Franco Laganà, Il Quotidiano, giovedì 17 febbraio 2005
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