Gil Botulino |
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The German
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sabato 19 Febbraio 2005 |
| AMMINISTRAZIONE COMUNALE ARCOBALENO, DUE VOLANTINI E UN MANIFESTO Visto che Cinquestelle non reagisce - devono aver pensato quelli dell'Arcobaleno - è meglio proseguire con le risposte al manifesto del 6 febbraio e alla decisione di non partecipare al Consiglio comunale. Lo fanno con due volantini e un manifesto, grande quanto quello di Cinquestelle, ma non a colori, con un testo lunghissimo, come quello di Cinquestelle, però. per quanto riguarda i due volantini, ambedue riportanti lo stesso contenuto, uno, fotocopia del manifesto, è stato ritirato perché senza firma, l'altro, a caratteri più grossi è stato distribuito in seguito alla segnalazione. Il testo integrale lo avete pù sotto. |
| AGAZIO LOIERO NON E' STATO QUI, MA... PER NOSTRA CONCESSIONE dal nostro inviato Foraterra
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L'intervento di Franco Nisticò, che ha esortato, con
la solita veemenza, a lavorare uniti e a non dare per scontata la vittoria, ha scosso la
platea dell'Unione ed è stato molto apprezzato. A fine incontro, un capannello di gente
intorno a Franco a fargli i complimenti. «Se le cose che ha detto Agazio Loiero - diceva
a tutti Franco -, le avesse dette allo stesso modo in cui le cose le dico io ccà
cadìanu puru i colònni». Ed è stato proprio a questo punto che gli si è
avvicinata una bionda signora elegantemente vestita. «È così che bisogna fare - gli
dice la bionda -, io sono una vostra fan sfegatata, che vi seguo in tutte le trasmissioni
e in tutte le battaglie». Cu' è 'sa bionda? Non ho foto, ma sapendo che me lo
avreste chiesto mi sono informato: una della Margherita di Davoli, ex collega del Pirri.
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Tonino Parretta ha salutato, ringraziato tutti,
parlato anche di politica locale, nazionale e internazionale, ma soprattutto ha tenuto a
specificare le ragioni per cui l'incontro si è fatto a Guardavalle; so che a voi solo
questo interessa. «Innanzitutto devo precisare - ha detto Parretta - che questo incontro
dovevamo farlo a Badolato perché ne avevamo parlato con il mio compare (Agazio
Loiero, non Nicolino Montepaone, NdG), ma poi per una questione di affetto
abbiamo scelto Guardavalle». Insomma è stato scelto perché il nonno di Loiero era Guardavajòtu,
e mò si spiega anche il nome, Agazio, appunto.Tonino Parretta ha, praticamente, accolto l'invito all'unione di F. Nisticò, se è vero come è vero che si è astenuto dal commentare la presenza di G. Mannello, in prima fila. Nel Consiglio di domenica, invece, chi c'era ricorderà le ispirate parole: «Pensavo che il manifesto fosse uno spot elettorale di Mannello; come sapete si è presentato alle regionali: Che jattura e sfortuna per il centrosinistra e per il nostro amico Agazio Loiero!». |
| PER "IL DOMANI" SE NE PARLA DOMANI Ieri e oggi, "il Domani" non è uscito nelle edicole, non soltanto in quelle che frequento io: rotative rotte mi dicono. Stamattina, causa il basso numero di copie stampate, è uscito a Catanzaro, con 80 pagine, di cui però non ho notizie. Menomale che da qualche tempo qualche articolo viene messo anche sul web, altrimenti ci saremmo persi un paio di articoli di sport molto interessanti, per noi, che riguardano Marco Criniti, di cui vi dirò a parte. |
| Chiaravalle Risposta alle proteste motivate da Enzo Bruno POSTE ITALIANE PROMETTE INTERVENTI IMMEDIATI CHIARAVALLE CENTRALE La Direzione nazionale di Poste Italiane, settore rapporti con le Istituzioni locali, attraverso il responsabile Franco Brescia, è intervenuta direttamente sulle problematiche sollevate dal capogruppo dei Ds in consiglio provinciale Enzo Bruno, per quanto concerne la situazione in cui versano numerosi uffici postali della provincia di Catanzaro. L'esponete della Quercia, in più circostanze, aveva sollevato la situazione critica in cui versano alcuni sportelli: il servizio risulta essere scadente e quindi l'utenza è costretta a lunghissime code o addirittura a rivolgersi a strutture di altri paesi, se non addirittura ad altri gestori. I comuni segnalati, specialmente per quanto riguarda l'entroterra riguardano gli sportelli di: Pirivoglia di Chiaravalle Centrale; Argusto fatiscente nei locali); Petronà; Zagarise; Badolato; Guardavalle; Sant'Andrea Apostolo; Pianopoli; San Pietro Apostolo e Gimigliano. Un'azione ad ampio raggio, finalizzata ad ottenere un intervento concreto, per evitare sperequazioni sui territori di pertinenza. Dalla Capitale, il messaggio che è arrivato, riguarda il continuo monitoraggio da parte dell'Azienda al fine di garantire il costante rispetto delle esigenze delle popolazioni coinvolte, attraverso il mantenimento di ottimali standard di qualità del servizio postale. In particolare per quanto concerne l'impiego delle risorse umane, Poste Italiane, evidenzia la distribuzione del personale, per garantire una maggiore copertura delle esigenze organizzative del recapito provinciale, rispetto a quello urbano. Le zone in cui si articola il territorio provinciale sono coperte in misura maggiore, rispetto alle zone urbane. Pertanto, i vertici del servizio postale, ritengono che la copertura in tutta la provincia, risulta idonea alla gestione dei carichi di lavoro degli addetti ai vari settori. Per quanto concerne poi il settore della sportelleria, dove sono state ravvisate «lievi criticità di risorse», non riscontrabili a livello regionale, si è dato corso a potenziare il servizio con il passaggio di 14 unità dalle mansioni di agenti del recapito a quelle di sportellista. Un intervento tempestivo, dunque, da parte della direzione, anche se il firmatario della protesta, ha fatto intendere che a prescindere dalla buona volontà dei dirigenti delle Poste, la necessità primaria e quella di garantire il servizio alle popolazioni, specialmente per quanto riguarda le piccole realtà locali e in secondo luogo dare una copertura adeguata nei paesi dell'entroterra, che in questi ultimi mesi, hanno risentito maggiormente di una serie di disfunzioni, opportunamente segnalate e dibattute nelle diverse sedi istituzionali. Attuando una serie di interventi gestionali di riequilibrio occupazionale, connesse alle effettive esigenze di servizio locale, Poste Italia, conta nei prossimi mesi di arrivare ad una efficace azione della distribuzione delle risorse sul territorio attraverso un corretto bilanciamento degli organici. Gazzetta del Sud, 18-02-2005 |
| PER MARCO CRINITI POTREBBE ESSERE LA VOLTA BUONA
Domani il Catanzaro riceverà l'Albinoleffe. Tra i convocati c'è il nostro Marco Criniti, l'abbiamo saputo in tempo reale da una telefonata ricevuta da Bruno Bolchi, che gli diceva di non partire per Vittoria a giocare con la Primavera. D'altra parte, Bolchi aveva rilasciato delle dichiarazioni dopo la partitella di allenamento, in cui Marco aveva segnato un'autorete (un alleggerimento all'indietro che il portiere non ha capito). Le dichiarazioni sono state riportate da "Il Domani", che abbiamo letto sul sito e di cui vi riportiamo quello che ci interessa. Nella foto: Marco Criniti |
![]() A lavori ultimati Bruno Bolchi ha parole di elogio per Criniti, Corapi, Vatalaro e Tallarico SCOMMESSE PRIMAVERA «Non voglio che qualcuno pensi di avere la maglia da titolare cucita addosso » E' un Bolchi disteso quello che si presenta in sala stampa dopo l'allenamento del giovedì. «Per cominciare cambierò completamente modulo. Credo che opterò per il 4-4-2. Poi, potrei ricorrere all'impiego di qualche giovane sin dall'inizio. Per quello che sto vedendo, tanto nell'organico della prima squadra quanto in quello della Primavera c'è qualche elemento di spessore. Perciò, devo valutare se ci siano le condizioni per promuoverlo. Ritengo che la squadra ne guadagnerebbe in dinamismo. Purtroppo, come ben sapete, non ho avuto subito modo di valutare tutti i componenti della rosa per via di infortuni e acciacchi vari. Quindi, c'è voluto più tempo per farsi un'idea. Per il futuro, comunque, ribadisco il concetto che punterò su qualche ragazzo delle rappresentative juniores. In altre parole, gente come Criniti, Vatalaro e Tallarico può fare al caso nostro ma, ripeto, non sono i soli». Danilo Colacino, Il Domani, venerdì 18 febbraio 2005 |
![]() Dopo i complimenti «PRONTI A REALIZZARE I NOSTRI GRANDI SOGNI» Il vivaio giallorosso sulla rampa di lancio Mister Bolchi in conferenza stampa si è lasciato andare a parole di elogio per quei giovani della primavera del Catanzaro guidata da Franco Cittadino che sono aggregati alla prima squadra. «Sono ragazzi molto interessanti. Ho sempre creduto nel vivaio. A Cesena eravamo penultimi in classifica a novembre. Ma, durante il mercato di riparazione, acquistammo un paio di calciatori ed ebbi il coraggio di lanciare in prima squadra tre ragazzi della primavera. I loro nomi erano Sebastiano Rossi, Ruggiero Rizzitelli e Lorenzo Minotti. Alla fine andammo in serie A». Le parole di Maciste, è evidente, riempiono di gioia i vari Tallarico, Vatalaro, Criniti, Francesco e Davide Corapi. Sono infatti questi i 5 giovani atleti che si stanno facendo valere, impegnandosi settimanalmente al Poligiovino. Chissà che un giorno, proprio grazie a loro, il Catanzaro non riesca a tornare nell'olimpo del calcio italiano. I giovani catanzaresi (sono tutti del capoluogo o della sua provincia) sono un patrimonio per questa società. Per questo abbiamo voluto conoscerli meglio. Marco Criniti è un centrale difensivo. Ha già avuto la possibilità di sedersi in panchina. Quest'anno è stato convocato contro il Genoa, con la Ternana e con il Verona. E non è detto che non arrivi anche la chiamata contro l'Albinoleffe: «E' una splendida sensazione. Non è da tutti giocare insieme a calciatori che hanno militato in serie A. Con la primavera stiamo andando abbastanza bene: siamo quarti in un campionato davvero difficile. Sono stato già convocato diverse volte in prima squadra. Ora spero di giocare al più presto». Dopo la bella figura fatta al torneo di Viareggio i giovani aquilotti sono pronti a spiccare il volo nel mondo dei grandi. L'augurio di tutti è quello di vederli volare in alto, insieme alla più gloriosa squadra della regione. Antonio Gagliardi, Il Domani, venerdì 18 febbraio 2005 |
IL MANIFESTO DELL'AMMINISTRAZIONE COMUNALE UNA VERGOGNA A
5 STELLE Ecco cosa è il movimento politico denominato
5 Stelle: gente che lancia il sasso e nasconde la mano
.Prima riempiono
il paese di manifesti infamanti e poi, chiamati al confronto, disertano la seduta del
Consiglio Comunale! I
POLITICI DI 5 STELLE SI SONO ECLISSATI IN MODO VERGOGNOSO! 5 Stelle, la minoranza di
questo Consiglio Comunale, si è assentata
dalla seduta del Consiglio in cui si
sarebbero dovute discutere le gravissime accuse che ci avevano rivolto riempiendo di
manifesti la costa Ionica. IL TERRORE DEL CONFRONTO
.ECCO IL LORO PROBLEMA! Solo la paura del confronto alla presenza
dei cittadini poteva portarli a disertare questo Consiglio adducendo una scusa
SCONCERTANTE: hanno utilizzato un serio problema personale del loro capogruppo per non
partecipare ad un Consiglio nel quale era stata garantita piena libertà di parola e di
intervento, senza limiti di tempo a tutti (leader politici e non). Solo un consigliere di 5 Stelle si è presentato
onorando il mandato elettorale. Dove si sono nascosti i Grandi Capi di 5
Stelle? Perché
appellarsi al problema personale del capogruppo, quando il loro manifesto era firmato dal movimento politico e non dal gruppo
consiliare ? Non sarebbero dovuti venire al Consiglio gli ideatori e gli estensori (ma
chissà poi chi sono
) di quel capolavoro di pettegolezzo e maldicenza con cui hanno
creduto di colpirci? MA
CHE FIGURACCIA
REGALARCI COSI UNA FACILE VITTORIA A TAVOLINO ! Lamministrazione Arcobaleno aveva
convocato il Consiglio per rispondere alle gravi accuse del
non meglio identificato movimento politico 5 Stelle. Personaggi che
hanno saputo solo calunniare nascondendosi dietro una sigla ma che non hanno avuto il
coraggio di difendere le loro accuse in un pubblico dibattito. Se erano così sicuri delle
loro ragioni perchè non sono venuti al Consiglio a ripeterle davanti ai cittadini, alla
stampa, alle televisioni ? SAPPIAMO
BENE PERCHÈ NON SI SONO PRESENTATI Dopo il disgustoso manifesto con cui hanno
nominato cittadini che con lo scontro politico non centrano nulla e dopo aver
lanciato accuse irragionevoli allamministrazione, non potevano presentarsi a parlare
del costo delle nostre missioni di assessori, quando loro in 5 anni hanno speso 130
milioni di vecchie lire in missioni! Lattuale giunta in 8 mesi ha speso una miseria:
300 euro, mentre, lo ripetiamo, 5 Stelle ha speso 130 milioni in 5 anni! Non
potevano venire per parlare delle accuse al Responsabile dellUrbanistica, che costa
al Comune solo 3000 euro in un anno (e non 4.500 euro ogni 4 mesi come scrivono in modo
sprovveduto e superficiale!) perché loro per far funzionare lo stesso ufficio assumevano
2 persone, (non vogliamo fare nomi), loro sostenitori, e 3 consulenti esterni, spendendo
oltre 75.000 euro! 150 milioni di vecchie lire per far funzionare un ufficio, quando noi
per la stessa ragione abbiamo speso solo 3.000 Euro !!! Non si potevano presentare al Consiglio per
parlare di figli e figliastri di Tonino Parretta
perché, a differenza di quello che accadeva in passato,
Tonino non ha sistemato nessuno della propria famiglia, e loro ne sono così consapevoli
da non avere il coraggio di confrontarsi con lui in pubblico! Parlano dei nostri
consulenti fiscali (E NON DEI LORO!) e dicono che non dovevamo difendere il Comune dalle
cause fiscali: secondo questi signori, di fronte ai giudici, a difendere il Comune, chi ci
dovremmo mandare se non gli avvocati? Che centrano i nostri consulenti in materia?
Strano...eppure dovrebbero saperlo bene proprio loro
visto che in 5 anni
lamministrazione 5 Stelle ha liquidato 290.000 Euro per spese legali. Stiamo parlando di 580 milioni di vecchie
lire ! E che dire dellinformatizzazione
comunale: 120 milioni (quando il Comune era già informatizzato!) per un sistema che non
è mai stato messo in funzione e al momento è abbandonato in uno sgabuzzino del nostro
Comune! Stendiamo un velo pietoso sulle vicende dellUfficio del Sindaco
altro
che figli e figliastri
sprecare 30
milioni lanno in quel modo è stato davvero come tornare indietro agli anni dellE.C.A. (Ente comunale di
assistenza)
Ma che bravi i nostri amici del risparmio a 5 Stelle! Piccolo riepilogo?
130 milioni di missioni, 150 milioni per potenziare lufficio tecnico, 580 milioni
per le spese legali, 120 milioni per linutile informatizzazione, 30 milioni per
lumiliante ufficio del sindaco
Signori, siamo sul miliardo per spesucce
varie ! Ne avremmo
riparate di buche stradali con i soldi sperperati da questi signori della finanza facile
!!! E i
debiti ??? 5 Stelle ha nascosto la bellezza di 7 miliarducci (e nel farlo ha
falsificato tutti i bilanci del nostro Comune dal 1997 al 2002)! E
tutti i mutui contratti per le loro stupende opere pubbliche? Per il Centro
Polifunzionale che è un disastro, neppure collaudato e senza opere di urbanizzazione per
cui occorrono, per ripristinarlo, altri 70.000 euro ??? E hanno speso un milione e mezzo
di pasticcini per inaugurarlo ! E con quali soldi possiamo
recuperare queste strutture, se stiamo amministrando un Comune che ogni anno deve
restituire allo Stato quasi un miliardo di vecchie
lire per debiti accumulati negli anni e nascosti
da quel gran prestigiatore che è Gerardo
Mannello, Sindaco dal 1997 al 2002 ??? Come mai il Mercato Coperto non
è unopera ultimata? Non ha strade
di accesso nè illuminazione, lurbanizzazione è inesistente, nonostante i fondi
stanziati e completamente esauriti? (ovviamente con un mutuo a carica dei cittadini). E dei mille problemi del campo sportivo??? E della
situazione esplosiva del Montemanno, lacerante per le famiglie messe luna contro
laltra, con un gravissimo mutuo di altri 450 milioni che pesa sulle spalle di
tutta la popolazione??? E che dire del
disastro legale maturato per lEnte su questa vicenda con il Comune che ha dovuto
pagare le spese legali di tutti i ricorrenti??? E che bello il nuovo lungomare di 5
Stelle!!!! Altra opera pubblica che non si finirà mai, ha portato contenziosi giudiziari
ed è ingovernabile se non a costo di nuovi costosissimi (e quindi al momento
difficilissimi) interventi ! Davvero una bella politica delle opere
pubbliche e delle tasse
a perdere. Sono tutti mutui per cui stiamo pagando ogni anno ingenti somme
alla cassa Depositi e Prestiti: ecco perché le tasse in questi anni le abbiamo
trovate al massimo (a 5 stelle più esattamente) ed oggi non le possiamo diminuire. Dica Mannello ai cittadini chi ha aumentato
lacqua e la spazzatura nel febbraio del
2002. Le ha aumentate la sua Giunta! E
noi abbiamo mostrato le delibere al Consiglio di domenica (carta canta ncannolu! si sarebbe detto
un tempo a Badolato). E chi si è scordato di abbassare gli estimi catastali con cui avremmo pagato meno ICI a Badolato? Chi ha
istituito laddizionale IRPEF nel nostro
Comune? Ve lo diciamo noi: la Giunta 5 Stelle del rag. Mannello!!!! Come avrebbero
potuto , venire al Consiglio, a parlare di queste precise loro responsabilità, che abbiamo esposto con carte alla mano? Ci
hanno lasciato il Comune in emergenza economica continua e non sapendo su cosa attaccarci
si appigliano a delle sciocchezze
Hanno attaccato un nostro assessore dicendo
che si è fatto riparare la macchina a seguito di grave danno per una buca non riparata
dal Comune
.Ma che vanno blaterando? Signori di 5 Stelle, la persona che accusate (e
che stile mettere in mezzo la sua famiglia! Davvero un manifesto squallido!) ha avuto
lincidente quando cera il Commissario prefettizio! Noi abbiamo ricevuto solo
la liquidazione
Guardate almeno le date!!! Totalmente ignoranti in fatto di leggi (o
fosse malafede e non ignoranza?) questi
soggetti hanno scritto che abbiamo aumentato le tariffe delle licenze edilizie
.la
loro noncuranza legislativa non gli fa sapere che tali tariffe vengono aggiornate ogni 5
anni, e una Giunta le deve aumentare per legge dello Stato
.loro non lo hanno mai
fatto (o avrebbero danneggiato i loro amici costruttori?) ed hanno di fatto sottratto
fondi al Comune che ha quindi registrato minori incassi: invece di minacciare denunce su
atti che nemmeno elencano, è 5 Stelle a
doversi preoccupare per il danno erariale provocato allEnte, nonché per la grave
violazione ed omissione di legge non avendo applicato una precisa disposizione dello
Stato. IN
CONCLUSIONE Chi ha nascosto i debiti per gli espropri
(7 miliardi)? Chi ha contratto mutui a tutta forza per opere pubbliche in disastro e
cadenti ? Chi ha prodotto, alimentato e nascosto lindebitamento di questo Comune e
provocato e attuato lincremento delle
tasse (altissime) che i cittadini di Badolato pagano? Chi ha tali responsabilità ? Le
amministrazioni 5 Stelle, le amministrazioni di quegli uomini che fanno accuse
gravissime riempiendo il nostro paese di manifesti e poi non si presentano ai consigli
convocati sulle loro accuse. CHI È CON LA COSCIENZA A POSTO AFFRONTA A VISO
APERTO IL PROPRIO ACCUSATORE
. CHI È IN MALAFEDE NON HA IL CORAGGIO DI SOSTENERE LE
PROPRIE TESI E PER PAURA
SFUGGE AL CONFRONTO.
L AMMINISTRAZIONE COMUNALE ARCOBALENO DI
BADOLATO |