Gil Botulino

The German Observer
dal 2001

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venerdì 25 Febbraio 2005

DOMANI IN DIRETTA SU SOVERATO UNO, GERARDO MANNELLO

Tele Soverato Uno domani ospiterà Gerardo Mannello, candidato a consigliere regionale per il Movimento Popolare. Il programma è in diretta e avrà inizio alle ore 15 e 30. I telespettatori possono intervenire telefonando allo 0967521675 o via sms al 3392653427.

SIMÀNA SANTA, ALCUNE FOTO STORICHE

Il prof. Pasquale Rudi ci ha fatto dono di una dozzina di foto che documentano alcuni momenti della settimana santa badolatese. Potete trovarle dal link della homepage alla settimana santa o direttamente cliccnado qui (settimana santa foto P. Rudi)

LA FESTA DELLA DONNA AL BLUE BEACH

Info: 338 2741888

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L'autorità per l'emergenza ambentale minaccia la riscossione forzata dei debiti dai Comuni
DEPURATORI: O I SOLDI O I COMMISSARI
Tredici giorni per "saldare" e scongiurare il provvedimento coatto

COMMISSARI ad acta in arrivo per i Comuni che non hanno pagato la tariffa dovuta per il servizio di depurazione al commissario delegato per l'emergenza ambientale? Possibile. Anzi, probabile. Addirittura certo se, nelle prossime due settimane, le amministrazioni inadempienti non provvederanno a versare quanto dovuto. Quindici giorni è, infatti, il tempo concesso da Domenico Bagnato ai Comuni coinvolti nell'annosa vicenda del black-out dei depuratori, che, mercoledì scorso, hanno ricevuto una lettera dai toni chiarissimi. Un ultimatum vero e proprio, una spada di Damocle affilatissima, sospesa sulla testa di quei sindaci che da quasi tre mesi vedono i loro depuratori inesorabilmente fermi, così come di quei pochi primi cittadini che, con decisi colpi di mano, sono riusciti ad ottenere dall'Enel la riattivazione dell'energia elettrica.

A monte di tale diffida inoltrata dall'ufficio del commissario, la complicata questione del blocco degli impianti e la necessità per l'ufficio stesso di far entrare nelle proprie casse quelle migliaia di euro utili per pagare la Gerica, permettendo alla società appaltatrice della gestione degli impianti, di versare a sua volta le quote dovute all'Enel per l'erogazione della corrente elettrica.

E se la situazione appare dall'esterno come una matassa confusa, di cui è assolutamente difficile trovare il bandolo, di fronte al suo continuo peggioramento, i vari soggetti coinvolti non hanno potuto fare altro che cercare di tirarsene fuori, mettendo i punti fermi sulla specificità dei rispettivi ruoli.
Stando alle lettere inviate dal commissario per l'emergenza ambientale, pare che uno degli anelli deboli della catena siano proprio i Comuni, raggiunti dalla minaccia di un commissariamento se, entro tredici giorni, non verseranno le cifre di cui sono debitori.

Chiara Spagnolo, Il Quotidiano, venerdì 25 febbraio 2005

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Rivendicano gli stipendi arretrati
SCHILLACIUM, OPERAI IN SCIOPERO IL 7 MARZO

GLI operai della Schillacium sciopereranno il 7 marzo a sostegno della vertenza che da tempo li vede coinvolti in molte iniziative, ma che soprattutto li vede attestati sulla rivendicazione del diritto puntuale all'erogazione del loro stipendio, degli arretrati contrattuali e delle indennità previste nel contratto decentrato. Per i mesi di novembre e dicembre 2004, gennaio ed a breve anche febbraio 2005 gli operai non hanno riscosso alcuna busta paga.

Sono state poste in evidenza tutti i punti della piattaforma dello sciopero tra i quali l'imprescindibile richiesta del sindacato a far assumere al commissario regionale l'impegno di convocare i sindaci del bacino di utenza della Schillacium per aprire un confronto che dovrà verificare l'andamento gestionale della schillacium , specie per quanto riguarda la definizione e la sottolineatura del ruolo dei sindaci nelle società a maggioranza di capitale pubblico. Nei prossimi giorni con un manifesto pubblico dei lavoratori si chiederà la solidarietà ai cittadini.

Il Quotidiano, venerdì 25 febbraio 2005