Gil Botulino |
|
The German
Observer |
responsabile: Pasquale Andreacchio - e-mail: info@gilbotulino.it - web: www.gilbotulino.it |
||
Clicca a destra per tutte le notizie di Marzo 2005 |
giovedì 10 Marzo 2005 |
| I RIFIUTI SI RIVERSANO NELLE STRADE Riceviamo e pubblichiamo Caro Gil, è da qualche giorno che il camion della spazzatura non passa più: come mai? I rifiuti di riversano nella strada. |
| LA CASA BRUCIATA AL DESTRO SARÀ RICOSTRUITA ANCORA PIÙ BELLA Riceviamo e pubblichiamo
Cordiali saluti |
![]() Nella ricorrenza dell'8 marzo promosso un incontro dai diessini della segretaria Giusy Gerace FECONDAZIONE ASSISTITA, LA VOCE DELLE DONNE Al centro della discussione la legge n. 40/2004 oggetto del prossimo referendum
Rosanna Paravati, Il Domani, giovedì 10 marzo 2005 |
![]() MINACCIA IL MARITO E L'AMANTE BRANDENDO UNA PISTOLA
Il Quotidiano, giovedì 10 marzo 2005 |
![]() Con il Petrizzi riesce a rimontare ma il pari è ormai inutile per la classifica BADOLATO, UN PUNTO CHE NON SERVE Termina con un pareggio l'incontro testa coda tra il
Badolato di Mister Riitano ed il forte Petrizzi. Un punto ciascuno che non serve a
nessuno, e che forse vedono svanire definitivamente i propri obiettivi. Gli ospiti in ogni
caso hanno rosicchiato un punto al Marinate sconfitto a San Gregorio, mentre diventa
davvero preoccupante la classifica del Badolato, che non riesce a sfruttare il turno
casalingo, che ora si porta a meno sette dal San Pietro M, vincitore in casa contro
l'Antonimina. L'incontro inizia, come in tutti gli stadi italiani, con il minuto di
raccoglimento in onore dell'agente dei servizi segreti Nicola Calipari caduto eroicamente
in Iraq. Al primo affondo il Petrizzi passa in vantaggio. Al 4' Zannino è bravo a
raccogliere e depositare in rete un cross dalla destra effettuato da Mosca. Ci si aspetta
una goleada invece, mister Riitano legge bene la partita toglie una punta ed inserisce
Salerno contenendo così le folate degli avversari e spostando il baricentro del gioco
piu' avanti. I frutti si iniziano a vedere ed infatti al 45' c'è l'occasione per
pareggiare ma Menniti P. arriva in ritardo. Nella ripresa i locali si spingono con
insistenza in avanti e al 50' pervengono al pareggio. Corner per i giallorossi, dalla
bandierina batte Menniti P. e serve in area Caporale che da pochi batte l'incolpevole
pipelet ospite. A questo punto il Petrizzi cerca nuovamente di pervenire al vantaggio ma
il Badolato si difende con ordine, amministrando il risultato fino alla fine e per poco
non sfiora il colpaccio, ma forse sarebbe stato davvero troppo.Vincenzo Riitano, Il Domani, giovedì 10 marzo 2005 |
![]() MINACCE CON LA PISTOLA IN PUGNO AL MARITO E ALL'AMANTE, PATTEGGIA Catanzaro La folle gelosia di fronte al proprio marito beccato fra le braccia di un'altra a cosa può spingere? La storia purtroppo insegna che spesso ha condotto a gesti assai scellerati ma ieri mattina, a E. P., quarantaseienne di Badolato, la cosa ha portato solo un anno e 4 mesi di reclusione oltre che una multa di 340 euro. é stata il gup Teresa Tarantino (cancelliere Giuseppe Zarola) ad applicare la pena alla donna, su richiesta del suo stesso difensore, l'avvocato Arcorace, e con il consenso del pubblico ministero d'udienza, Giovanna mastroianni. La signora, stando alle accuse che le venivano mosse, per lavare l'onta del tradimento avrebbe pensato bene di minacciare il fedifrago e la sua amante con in pugno una pistola che, peraltro, era alterata. Minacce e ricettazione le ipotesi di cui era chiamata a rispondere al procedimento che, però, ha deciso di chiudere definitivamente con un patteggiamento. Il Domani, giovedì 10 marzo 2005 |
![]() Ha patteggiato 16 mesi e 344 euro di multa SOSPETTA CHE IL MARITO LA TRADISCA, LO MINACCIA CON LA PISTOLA Ha minacciato con una pistola il marito e la sua presunta amante, rei di spassarsela alle sue spalle. Una storia tutta da raccontare, scivolata con estrema facilità dalla camera da letto alle aule di giustizia. Con lei nel ruolo di imputata, lui in quella di vittima. La quarantaseienne di Badolato E. P. è comparsa ieri mattina dinanzi al giudice delle udienze preliminari Teresa Tarantino (assistito dal cancelliere dr. Pino Zarola) per difendersi dalle accuse di ricettazione, detenzione illegale di arma da fuoco clandestina, minacce. La donna, difesa dall'avvocato Arcorale, ha deciso di patteggiare una pena di sedici mesi e 344 euro di multa. Una proposta che non ha trovato opposizione nel pubblico ministero Giovanna Mastroianni. La pena è stata ovviamente sospesa. In base a quanto ricostruito dall'accusa, la donna avrebbe appreso della presunta relazione extraconiugale del marito. E, rosa dalla rabbia, si sarebbe procurata una pistola seguendo canali illeciti. L'obiettivo era scontato: spezzare una volta per tutte l'agonia sentimentale provocatale dalle sospettate scappatelle del consorte. Ha studiato con attenzione i dettagli del blitz, sino a quando ha puntato la canna dell'arma di fronte al marito, rivolgendogli frasi ingiuriose legate al rapporto che avrebbe instaurato con un'altra donna, tradendo la sacralità dell'alcova coniugale. (d.m.), Gazzetta del Sud, giovedì 10 marzo 2005 |
![]() Il vicesindaco Matacera contesta l'interruzione senza preavviso del servizio di raccolta dei rifiuti SCHILLACIUM, ACCUSE AI SINDACATI Anche ieri cortei sulla statale 106. E il sindaco di Squillace rescinde il contratto Il Domani, giovedì 10 marzo 2005 |
![]() Roso: « Sulla carta avremmo dovuto vincere ma il calcio non è una scienza esatta » AL PETRIZZI NON BASTA ZANNINO Petrizzi Non è bastata al Petrizzi una prodezza, dopo
neanche un giro delle lancette dell'orologio, di Alessandro Zannino per avere ragione di
un Badolato coriaceo, ben messo in campo e molto determinato nella sua rincorsa verso i
play - out. E così, al ventesimo del secondo tempo i ragazzi di mister Riitano hanno
raggiunto il pareggio, tutto sommato meritato, difendendo poi a denti stretti la propria
porta in un finale in cui il Petrizzi ha tentato ripetutamente di raggiungere la vittoria.
per la squadra di Mister Roso si è trattato di un mezzo passo falso, molto simile a
quello già verificatosi nella trasferta di San Pietro a Maida, aggravato dalla
contemporanea sconfitta del Marinate e, quindi, dal rammarico di non essere riusciti a
rosicchiare più punti alla capolista nel giorno della sua seconda sconfitta stagionale.
Va dato atto al Petrizzi di aver incontrato un avversario molto motivato e di aver
sofferto oltremisura il fondo di un terreno in erba molto irregolare. Una squadra di
vertice, però, non dovrebbe mancare la vittoria contro avversari meno quotati, anche se
va detto che l'attuale classifica sta molto stretta al Badolato. Lo spogliatoio del
Petrizzi è rimasto a lungo chiuso e poi soltanto Mister Roso ha accettato di commentare
la gara: « Siamo venuti a Badolato con il chiaro intento di portare a casa tre punti,
anche perchè sapevamo che a San Gregorio il Marinate avrebbe avuto vita dura. Eravamo
consapevoli che il nostro principale nemico sarebbe stato un eventuale calo di
concentrazione, eppure non siamo riusciti ad evitarlo. Non abbiamo chiuso la gara quando
avremmo potuto e così i nostri avversari, senza assolutamente demeritare, sono rientrati
in partita. A quel punto non abbiamo avuto la forza di scardinare un bunker molto ben
organizzato ed, anzi, abbiamo addirittura rischiato in occasione di un rapido contropiede.
Dire che sono un po' arrabbiato è giusto, in quanto il Petrizzi ha le capacità e le
qualità per vincere anche in trasferta. Purtroppo il calcio non è una scienza esatta e,
di conseguenza, ecco perchè ci ritroviamo a commentare un pareggio che ci lascia ancora
lontani dalla vetta della classifica ».Il Domani, giovedì 10 marzo 2005 |