Gil Botulino |
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The German
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mercoledì 23 Marzo 2005 |
| DOMANI LA COMMEMORAZIONE DELLA MORTE DI CRISTO Anche la numerosa congregazione di Badolato dei testimoni di Geova osserverà domani la ricorrenza annuale della Commemorazione della morte di Cristo. La commemorazione si terrà, a partire dalle ore 19, nella "Sala del Regno" dei testimoni di Geova a Badolato Marina in via F.lli Bandiera (località montemanna). La cerimonia avrà inizio dopo il tramonto. Nel corso della cerimonia verranno passati tra i presenti pane non lievitato e vino rosso, che i testimoni di Geova considerano simboli rispettivamente del corpo e del sangue di Gesù. Nell'invito si legge: «La sera prima di morire Gesù Cristo istituì la Commemorazione della sua morte. Usando il vino e il pane non lievitato come simboli, Gesù comandò: "Continuate a far questo in ricordo di me". I testimoni di Geova la invitano cordialmente a osservare insieme a loro questa ricorrenza annuale». |
| CONSIGLIO COMUNALE APPROVATI TUTTI I PUNTI Passano all'unanimità i due punti posti all'ordine del giorno, assenti Criniti e Pultrone della maggioranza e Gallelli e Menniti della minoranza. Sulla lettura e approvazione dei verbali dei Consigli precedenti sono da registrare le astensioni dei consiglieri che in quei consigli sono stati assenti: Audino, Papaleo, Stagno. Per quanto riguarda l' approvazione piano di lottizzazione Aquilia, il Sindaco ha introdotto il punto sottolineando che questa Amministrazione non porta le cose in ritardo, come da più parti si dice, ma va con i piedi di piombo perché vuole fare tutto nella piena legalità. Ne è dimostrazione la gestione dell'argomento, una pratica che si sta trascinando da anni e che questa amministrazione ha portato oggi all'approvazione. Il consigliere Papaleo dichiara il voto favorevole della minoranza perché «è doveroso da parte di questo Consiglio arrivare a una decisione, dopo così lungo tempo, anche per l'interesse turistico che l'approvazione riveste». Voto unanime anche per quanto riguarda l'approvazione dello schema di convenzione di attuazione del Piano Integrato Territoriale Pit n. 16 Serre calabresi. Informalmente il sindaco dichiara che da questo Pit ci arriveranno 314.000 euro. |
![]() Badolato. Il fuoco è stato appiccato da ignoti. Un compaesano è stato segnalato alla magistratura INCENDIATO IL PORTONE DI UN IMPRENDITORE Un incendio nella notte a Badolato. Le fiamme hanno avvolto il portone di un'abitazione di un noto imprenditore del piccolo centro, il quale si è affrettato a sollecitare l'intervento dei carabinieri. I militari della locale Stazione, giunti prontamente sul posto, hanno constatato che effettivamente si trattava di un incendio di origine doloso. Contestualmente gli investigatori hanno provveduto a raccogliere le testimonianze della vittima, la quale ha indicato una serie di persone che, a suo avviso, avrebbero voluto fargli del male. In particolare si tratterebbe di compaesani con i quali, in passato, c'erano state delle divergenze per questioni familiari. Tra loro un altro imprenditore della zona, C.P., di 48 anni, che è stato segnalato alla competente autorità giudiziaria. Il Quotidiano, mercoledì 23 marzo 2005 |
| QUANDO ERA PICCOLO ASCOLTAVA IL RAP La nuova stella del wrestiling americano ha 27 anni e quando era piccolo ascoltava il rap: una notizia di cui non avremmo mai e poi mai potuto fare a meno. Ce l'ha fornita, nei minimi particolari, il Tg5 di Rossella, a cui va la nostra riconoscenza anche se non deve essergli costato un granché. Infatti, quel giorno, non c'erano molte notizie dare. A meno che non si voglia pretendere di dare dignità di notizia all'udienza del processo d'appello Lodo Mondadori-Imi Sir in cui parlavano i testimoni Antonio Picone e Adolfo Cucinella. Se fosse stata una notizia pensate che le reti mediaset l'avrebbero completamente censurata? |
![]() I riti della Settimana Santa, Le manifestazioni di fede sulla Passione di Cristo IN ATTESA DE "LA CUNFRUNTA" Con la celebrazione della domenica delle Palme sono cominciati i riti della Settimana Santa. Sono tanti e diversi, ma tutti espressione dello stesso fervore religioso, e alcuni affondano le loro radici in tradizioni millenarie, cariche di fascino e di simbologie. In tanti paesi, tradizionalmente, viene rappresentata «La tragedia» o «Pigghiata», la cattura di Gesù nell'orto degli ulivi, interpretata da attori locali con la partecipazione di una moltitudine di persone. Le funzioni religiose si svolgono in chiesa con larga partecipazione di fedeli. Tra i riti solenni il Giovedì Santo si ha la rievocazione dell'«ultima cena». Il venerdì, dopo la Via Crucis, si svolge in alcuni centri la processione della «Naca»: lungo le vie principali viene portata in corteo la statua del Cristo morto. A Badolato, il Sabato Santo, si svolge «la processione dei misteri dolorosi» che coinvolge più di duecento attori si snoda per alcuni chilometri (dalla Marina fino a Badolato centro storico) con la partecipazione, oltre alla popolazione, delle varie confraternite. Un rito che accoglie i fedeli e i visitatori anche dai paesi vicini, attratti dalla sacralità della condizione riproposta e sentita sulla morte di quel Gesù che ha dato la svolta alla religione delle genti. Lui, figlio di Dio, ha impresso nelle menti e nei cuori il nuovo Verbo del Cristianesimo. Sabato Santo veglia pasquale e messa di Resurrezione. Domenica, messa solenne e alle 12 si svolgeranno numerose manifestazioni di religiosità popolare tutte con lo stesso significato: a Badolato, a S. Andrea Jonio, a Isca Jonio, «La confrunta», l'incontro tra il Cristo Risorto e la Madonna, si svolge in piazza Castello, alla presenza di una grande folla che applaude in segno di giubilo, nel momento dell'incontro. La Pasqua è l'occasione che vede i nostri paesi ripopolarsi, anche se per pochi giorni, di tanti concittadini residenti in lontani paesi, che tornano, attratti anche dal potere suggestivo del rinnovarsi dei riti più antichi. Italo Ranieri, Gazzetta del Sud, mercoledì 23 marzo 2005 |
![]() vertenza idross e appalti per la depurazione ATO, RAGGIUNTA UN'INTESA C'è un accordo tra le parti interessate alla vertenza Idross, una storia di appalti (che non ci sono) e di confusione nella gestione degli impianti di depurazione del circondario. L'accordo è stato raggiunto ieri sera in prefettura e ha individuato un percorso, e che ha consentito ai lavoratori di togliere il presidio davanti alla sede della Provincia. Il lungo incontro a Palazzo del Governo è stato presieduto dal dott. Pietro Lisi, viceprefetto vicario, e vi hanno preso parte il presidente dell'Ato di Catanzaro Michele Traversa, il direttore dello stesso ente ing. Giuseppe Scordo, e i sindacalisti Sergio Genco (segretario generale della Cgil provinciale), Mario Sinopoli (Fiom regionale) e Gianni Dattilio (Fiom provinciale). L'accordo raggiunto e sottoscritto è il seguente: fino al 30 marzo si procederà alla convocazione dei sindaci per la sottoscrizione dell'impegno di spesa relativo al costo della depurazione: il 31 marzo, in prefettura si riunirà lo stesso tavolo per monitorare l'attività dell'Ato. Il 4 aprile l'ing. Scordo invierà la lettera di invito alla gara alle imprese ritenute idonee (la risposta dovrà pervenire entro il 19). L'11 aprile nuova riunione in prefettura con il tavolo allargato ai sindaci e al nuovo presidente della Giunta regionale per una nuova verificare dell'adesione dei Comuni al costo della depurazione. Entro aprile l'apertura delle buste e l'aggiudicazione della gara. Sulla scorta dell'intesa raggiunta i lavoratori nella stessa serata di ieri hanno tolto il presidio sindacale. p.c.,Gazzetta del Sud, mercoledì 23 marzo 2005 |
![]() Chiesto un incontro urgente ai quattro candidati alla Regione e ai sindacati per l'emergenza ambientale DEPURATORI, INVIATO IL TELEGRAMMA Ad organizzare il vertice per conto del comitato dei sindaci Guido Rhodio e Daniele Menniti (...) Nel corso dell'assemblea degli amministratori dei Comuni dell'Ato 2 gli stessi avevano evidenziato come non risponda al vero «la teoria secondo la quale i Comuni siano responsabili di non pagare le somme richieste per la depurazione, dal momento che gli stessi enti sono stati messi nelle condizioni di non poter pagare quanto richiesto perché assolutamente inadeguato rispetto ai reali incassi e non documentate. Questo, con gravi rischi per le casse comunali che, in tal modo, rischierebbero il dissesto finanziario, oltre al relativo aumento delle tasse collegate sopra ogni limite di legge». Nel telegramma hanno rappresentato ai quattro candidati alla presidenza regionale e ai sindacati che l'ulteriore distorta sottovalutazione delle reali difficoltà provocherà incalcolabili conseguenze istituzionali e finanziarie ai Comuni calabresi, rischiando il loro dissesto, e riverserà sui cittadini calabresi insostenibili pesi economici con i vertiginosi aumenti delle tariffe. Salvatore Taverniti, Il Domani, mercoledì 23 marzo 2005 |
DANNEGGIATO UN PORTONE A BADOLATO![]() Decisa reazione dell'Arma per arginare le irruzioni di malviventi nelle case di anziani pensionati UN ARRESTO PER RAPINA AGGRAVATA Individuato il presunto responsabile del danneggiamento di un portone a Badolato (...) Sempre i carabinieri della Compagnia di Soverato hanno chiarito una ulteriore vicenda. Il 21 marzo scorso, durante la notte, a Badolato, ignoti appiccarono un incendio al portone d'ingresso dell'abitazione di un imprenditore. Le successive e tempestive indagini, hanno permesso di individuare e segnalare per il reato di danneggiamento aggravato l'imprenditore C. P. di 47 anni, anch'egli di Badolato. Francesco Pungitore, Il Domani, mercoledì 23 marzo 2005 |
![]() Badolato. Avrebbe bruciato il portone di casa di un collega AVVERTIMENTO COL FUOCO DENUNCIATO IMPRENDITORE Un attentato incendiario è stato messo a segno la notte di lunedì scorso (ma è stato reso noto solo ieri), ai danni di un noto imprenditore residente a Badolato: i carabinieri ne hanno individuato il presunto autore, un altro imprenditore del luogo, che è stato denunciato. L'incendio ha investito il portone d'ingresso dell'abitazione dell'imprenditore, distruggendolo completamente. Prontamente intervenuti i vigili del fuoco del vicino distaccamento di Soverato, i quali hanno dovuto faticare non poco per domare le fiamme e fare in modo che le lingue di fuoco non si propagassero all'intera struttura. Sul posto si sono recati anche i carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Soverato, diretti dal capitano Francesco Tocci, assieme ai colleghi della Stazione di Badolato, al comando del maresciallo Massimo Agostinello, per effettuare i rilievi di rito. In un primo momento i militari hanno proceduto ad interrogare l'imprenditore bersaglio dell'attentato, per recuperare eventuali elementi utili alle indagini. Successivamente, attraverso un delicato lavoro investigativo, con controlli e accertamenti condotti con accuratezza in alcuni ambienti del luogo, gli uomini di Agostinello hanno individuato il presunto autore del gesto. Si tratta di C.P. 47 anni, imprenditore del luogo, il quale è stato denunciato alla competente autorità giudiziaria. Sul suo capo pende, al momento, l'accusa di danneggiamento aggravato. Indagini a trecentosessanta gradi sono tuttora in corso, per cercare di capire il movente dell'attentato. Da quanto è dato sapere, la vittima non sarebbe stata oggetto, nei giorni immediatamente precedenti all'episodio, di richieste particolari. Diverse sono le piste che vengono seguite dagli investigatori, in queste ore impegnati a pieno organico per fare piena luce sull'accaduto. Gli investigatori non escludono l'ipotesi che tra i due imprenditori ci siano vecchie ruggini, legate a motivi di lavoro. Costituirà elemento fondamentale, ai fini delle indagini, la collaborazione della vittima, la quale si è subito mostrata disponibile a dare man forte ai militari. Nei prossimi giorni il presunto responsabile dell'atto criminoso sarà sentito dal giudice per l'udienza preliminare presso la Procura della Repubblica di Catanzaro. Intanto il comandante della Compagnia dei carabinieri di Soverato, Francesco Tocci, ha annunciato il potenziamento dei servizi di controllo del territorio, mirati alla prevenzione e repressione di vari tipi di reati, in questa striscia di territorio, colpita più di una volta da questi episodi. Cesare Barone, Gazzetta del Sud, mercoledì 23 marzo 2005 |
![]() DEPURATORI ACCORDO IN PREFETTURA Entro la fine di aprile dovrà essere aggiudicata la gara di appalto Dall'incontro in Prefettura è venuto fuori un preciso accordo tra parte politica, tecnica e sindacale. Entro il 4 aprile le ditte dovranno essere invitate alla gara per la manutenzione dei depuratori; entro fine aprile, l'apertura delle buste di gara e l'aggiudicazione dell'appalto. nel frattempo il direttore generale dell'Ato di Catanzaro, l'ingegner Giuseppe Scordo, dovrà premere affinché i comuni mettano in preventivo di bilancio le spese per la depurazione, dopodiché il 31 marzo il tavolo tecnico si riunirà per fare il punto sulla situazione. Il Domani, mercoledì 23 marzo 2005 |