Gil Botulino

The German Observer
dal 2001

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giovedì 24 Marzo 2005

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BADOLATO, I TESTIMONI DI GEOVA RICORDANO IL SACRIFICIO DI CRISTO

ildomani2005_03_24.jpg (27956 byte)Anche la numerosa congregazione di Badolato dei testimoni di Geova osserverà oggi la ricorrenza annuale della Commemorazione della morte di Cristo. I testimoni di Geova celebrano la commemorazione della morte di Gesù Cristo giovedì 24 marzo, data che corrisponde al giorno in cui morì Gesù secondo il calendario ebraico, cioè il 14 nisan. Una cerimonia che affonda le sue radici nel racconto dell'ultima cena di Gesù con gli apostoli contenuto nei Vangeli. I testimoni di Geova ricordano una volta l'anno la sua morte seguendo l'esempio delle prime comunità cristiane, come evidenziato da una scrittura di San Paolo che dice "ogni volta che mangiate questo pane e bevete questo calice, continuate a proclamare la morte del Signore". La commemorazione si terrà, a partire dalle ore 19, nella "Sala del Regno" dei testimoni di Geova a Badolato Marina in via F.lli Bandiera. La cerimonia avrà inizio dopo il tramonto. Un ministro di culto pronuncerà un discorso commemorativo con cui illustrerà le ragioni scritturali per cui il figlio di Dio venne sulla terra e il grande valore che ha la sua morte per tutti gli uomini. Nel corso della cerimonia verranno passati tra i presenti pane non lievitato e vino rosso, che i testimoni di Geova considerano simboli rispettivamente del corpo e del sangue di Gesù. Un momento di riflessione sul grande amore manifestato da Dio e da Gesù, sarà rappresentato per i presenti dalla lettura di alcuni passi chiave dei Vangeli e il passaggio del pane e del vino, come si legge nel Vangelo di San Giovanni. Nell'invito si legge: «La sera prima di morire Gesù Cristo istituì la Commemorazione della sua morte. Usando il vino e il pane non lievitato come simboli, Gesù comandò: "Continuate a far questo in ricordo di me"».

Il Domani, giovedì 24 marzo 2005

Rif: Gil Botulino News di mercoledì 23 marzo 2005

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Il tecnico del Badolato analizza la stagione: «Qualche giocatore mi ha deluso»
RIITANO: «LA SOCIETÀ NON HA ALCUNA COLPA»

ildomani20050324.jpg (8905 byte)Con la sconfitta di domenica scorsa, tra le mura amiche, il Badolato, anche se la matematica ancora non lo conferma, dice definitivamente addio alla prima categoria. Una stagione iniziata male sin dall'avvio della preparazione, alcune incomprensioni societarie hanno fatto saltare l'accordo di massima che era stato raggiunto per fare una fusione in grado di garantire alla città di Badolato una grande squadra con degli obiettivi prestigiosi. La volontà e l'attaccamento ai colori sociali di alcuni dirigenti che non volevano far sparire il calcio a Badolato non è bastata ad evitare questa ormai certa retrocessione. A parziale giustificazione di mister Riitano, un organico non all'altezza della situazione e con degli innesti quando ormai la situazione era più che compromessa.

Vincenzo Riitano, Il Domani, giovedì 24 marzo 2005

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Su iniziativa dell'associazione “I medicanti” di Squillace
POETI E SCRITTORI SARANNO CENSITI E CATALOGATI

Poeti e scrittori della provincia saranno presto opportunamente censiti e catalogati in un volume, che verrà distribuito gratuitamente dall'associazione culturale “I medicanti” di Squillace. L'iniziativa s'inserisce nell'ambito di un progetto più ampio, che prevede di censire tutte le forze e le strutture culturali della Calabria, finanziato dall'assessorato regionale alla Cultura di cui è responsabile l'assessore Saverio Zavettieri. Luigi Bianco e Gianni Vermiglione (Verdiglione, NdG), rispettivamente presidente e vice del sodalizio culturale presente sul territorio dal 1997, ha avviato una capillare ricerca in provincia, per raccogliere in un primo sostanzioso volume tutti i poeti e gli scrittori del Catanzarese: quelli viventi e quelli defunti. Quelli conosciuti e sconosciuti: siano o no consacrati dalla critica. Nel corso di una conferenza, i responsabili dell'Associazione hanno rivolto tutta l'attenzione ai vari assessorati alla cultura, alle associazioni delle Pro - loco, alle associazioni culturali in genere, alle università, alle biblioteche, per tentare la via del lavoro sinergico da portare avanti su tutto il territorio provinciale. Nessuna preclusione sul tipo di scrittura: dialetto, italiano o lingua straniera. È determinante l'appartenenza alla Calabria, sia per nascita o cittadinanze o per aver operato per un certo periodo nel territorio, anche tenendo conto delle tante etnie, antiche e moderne, che hanno trovato ospitalità nelle terre calabresi. Ci sarà spazio per la poesia lineare-tradizionale, così come per quella sperimentale. Nella catalogazione sono finiti pure i cantautori delle ballate popolari, dei canti e degli inni religiosi con tesi di chiaro valore letterario. I poeti visivi, vale a dire quelli che in qualche modo trasformano la parola in immagine, saranno presi in considerazione nel volume dedicato agli artisti. Identica linea progettuale per gli scrittori: sia narratori che autori di scrittura creativa. Sotto esame passeranno anche gli scrittori di teatro, di cinema e televisione. Il primo volume del vasto quanto ambizioso progetto toccherà tutti i Comuni del Catanzarese, mentre è già in cantiere una nuova opera dove verranno presi in considerazione anche storici, filosofi, pensatori, antropologi, saggisti sociali e politici. Nel spiegare l'iniziativa, il presidente Luigi Bianco ha sottolineato che il progetto di censimento ragionato di tutte le forze culturali della Calabria non deve essere annoverata come un evento “di mercato”.

v.i., Gazzetta del Sud, giovedì 24 marzo 2005

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Convocata in seduta urgente sul Piano integrato l'assise cittadina di Soverato
PROGETTI MIRATI IN CANTIERE
la disponibilità dei fondi Cipe (23 milioni di euro)

gazzettadelsud20050324.jpg (16041 byte)SOVERATO – Al centro del dibattito politico soveratese il Piano integrato territoriale. Il primo cittadino ha fatto riferimento alla recente approvazione del bando regionale, che prevede la disponibilità dei fondi Cipe per ventitre milioni di euro alla Regione, cui possono partecipare le città con almeno cinquantamila abitanti. A questo proposito, Mancini ha annunciato la cantierizzazione di progetti mirati al rilancio del comprensorio, attraverso l'istituzione dell'Ufficio Comune. «Non avendo una città di cinquantamila abitanti - ha ribadito Mancini - come presidente del Pit, insieme ai sindaci ed ai presidenti delle comunità montane abbiamo espresso un progetto unico, per fare in modo che l'unione di più Comuni ci consente di arrivare ai fatidici cinquantamila abitanti. Il progetto unico e integrato, dunque, deve avere delle motivazioni forti, e proprio per questo abbiamo seguito un piano di lavoro che può sicuramente dare sviluppo a tutto il comprensorio partendo da dati di fatto». Progetto integrato frastagliato su tre direttrici fondamentali: completamento della piscina comprensoriale a Isca sullo Ionio, rilancio del borgo antico di Badolato superiore e valorizzazione del Santuario della Madonna delle Grazie di Torre di Ruggero, storicamente importante per tutto il comprensorio; successivamente, attraverso queste linee di programma, il miglioramento con piccoli investimenti delle realtà collinari dei nostri comuni.

Cesare Barone, Gazzetta del Sud, giovedì 24 marzo 2005

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Il Comitato dei Comuni dell'Ato 2 si confronterà con i candidati alla guida della Regione sulla questione del servizio idrico integrato
DEPURATORI, INCONTRO CON ABRAMO E LOIERO
L'organo si è riunito lunedì per discutere degli oneri finanziari delle amministrazioni

Cominciano a giungere i primi "sì" alla richiesta del comitato dei sindaci dell'Ambito territoriale ottimale (Ato) n. 2 di organizzare un incontro per esaminare possibili interventi legislativi e amministrativi in ordine a quella che è stata definita «l'esplosiva situazione del servizio idrico integrato» e «l'emergenza ambientale regionale».
I primi a dare la loro disponibilità ad un incontro immediato con i sindaci dell'Ato 2 sono stati i rappresentanti dei due maggiori schieramenti politici impegnati alle prossime elezioni regionali, Sergio Abramo e Agazio Loiero. L'incontro con Abramo è stato fissato per domani mattina, mentre Loiero incontrerà gli amministratori comunali nella stessa giornata o sabato mattina. Saranno esaminati possibili interventi legislativi e amministrativi e saranno valutate le iniziative da intraprendere per risolvere la grave situazione determinatasi.

Salvatore Taverniti, Il Domani, giovedì 24 marzo 2005

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Il Senato ha approvato l'estensione alla Calabria del decreto per l'emergenza della Campania
DEPURATORI, PASSA L'EMENDAMENTO
Soddisfazione del ministro Gasparri e del viceministro Tassone

"La Regione Calabria è autorizzata all'adozione di ordinanze di protezione civile (ai sensi della legge istitutiva dell'organismo) che istituiscano la figura di commissari delegati che a loro volta esercitino poteri sostitutivi, spettanti in origine agli enti locali in materia di gestione dei rifiuti solidi urbani e depurazione delle acque e che si trovino in qualche modo inadempienti". In sostanza, l'emendamento approvato consente l'adozione di ordinanze di protezione civile per la gestione delle attività riguardanti le tariffe per lo smaltimento dei rifiuti e per la depurazione delle acque, prevedendo, qualora ce ne sia la necessità, il ricorso ad appositi commissari. Altra conseguenza pratica sarà il fatto che, eventualmente, la Protezione Civile potrà rivolgersi alla cassa depositi e prestiti per conto delle amministrazioni comunali, sanando così le posizioni debitorie e consentendo agli enti locali di restituire le somme in modo rateizzato. Tutto ciò vale per le posizioni maturate fino al 2004, perché dal 2005 in poi i Comuni dovranno dimostrare di aver previsto in bilancio le somme necessarie alla gestione dei rifiuti e della depurazione delle acque.

Giulia Zampina, Il Quotidiano, giovedì 24 marzo 2005