Gil Botulino |
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mercoledì 30 Marzo 2005 |
![]() Isca sullo Ionio Quercia e Rifondazione contestano le scelte trasversali ALLA CM CON CHIUNQUE «Il neopresidente Stagno si è costruito una maggioranza» I Democratici di sinistra ed il partito della Rifondazione comunista - attraverso un comunicato - condannano l'operazione con la quale si è dato vita alla nuova maggioranza, presso la Comunità montana di Isca sullo Ionio. «Una maggioranza fondata sul trasversalismo e sul trasformismo e che ha promosso il centrodestra come mostra il voto favorevole di Alleanza nazionale e del suo leader in consiglio Natalino De Gori. An - si legge nella nota - dopo aver osteggiato sino a ieri gli assetti in Consiglio ha dato una bella prova di trasformismo operando un grandioso ribaltone ed entrando in una maggioranza basata sulla moltiplicazione delle cariche e priva di una minima base di serietà. Autori di questo mirabile capolavoro sono senz'altro il presidente uscente, Franco Lentini, ed il neo eletto presidente dell'ente, Gaetano Stagno, presunto (a questo punto) rappresentante politico dell'Udeur». «Con una serie di azioni di natura puramente interpersonale, grazie a qualche scambio di carica in giunta - prosegue il comunicato -, si è costruito una tela in cui i partiti (che restano il fulcro delle alleanze politiche anche con validi elementi della società civile) hanno finito col pesare male (e a destra) cedendo il passo ad accordi tra singoli in una maggioranza numericamente chiara ma politicamente di "pastafrolla"». «Il giochino con cui il neo presidente Stagno si è costruito la maggioranza, difatti, non appartiene alla politica: la carica non è un fine, è un mezzo per fare il bene pubblico e, fino a prova contraria, i partiti sono il più importante ed utile strumento sia per garantire la partecipazione dei cittadini sia per governare le istituzioni pubbliche. - Sono duri Quercia e Rifondazione-. Stagno, questo un tempo lo sapeva bene, tanto è vero che pochi anni fa quando si discuteva di giunta (tutti i partiti erano presenti all'epoca e rappresentati) fece piombare ad Isca lo stato maggiore dell'Udeur, professore Torchia (recente candidato presidente alle provinciali per Centrosinistra) in testa. Oggi invece non lo ha fatto: forse se n'è scordato, così ha tagliato fuori partiti importanti di una coalizione (quella di centrosinistra) che Stagno stesso rappresenta addirittura in consiglio provinciale poichè eletto nelle file dell'Udeur». «Evidentemente - rielvano i due partiti di sinistra - il neopresidente della nostra Comunità montana fa parte del centrosinistra solo ad intermittenza! Quello che sappiamo è che non ci saranno sconti verso il presidente Stagno che ha dimostrato una profonda slealtà politica ribaltando gli assetti politici dell'Ente dopo aver ricevuto per anni i nostri voti come vicepresidente. Il presidente Stagno, per quello che ci riguarda, è incompatibile con qualsivoglia coalizione di centrosinistra ed è meglio chiarisca al più presto a quale fronte politico appartenga visto che al momento guida una coalizione inedita di centrodestra-Margherita-Sdi-Udeur: creata in pochi giorni ed in cui il collante pare essere solo ed esclusivamente la moltiplicazione della cariche!» «In un ente come questo, mal definito, privo di funzioni reali e debole politicamente si è arrivati a creare un numero assurdo di assessori (ben otto!) e siamo convinti che con l'arrivo dei nuovi rappresentanti di S. Andrea e Davoli si creerà anche il nono assessore e con il presidente del Consiglio si arriverà addirittura a 11 cariche nella Comunità montana di Isca, quando la maggioranza si raggiunge a quota 14!» Escama la coppia Ds-Prc. «È nostro preciso dovere - conclude il comunicato - denunciare il gravissimo abuso e la campagna acquisti giocata su un ampliamento delle poltrone, artificioso, pericoloso economicamente e che fa della politica comprensoriale un mercato senza il minimo ritegno e pudore». Parole di fuoco che non mancheranno di creare momenti di reazione in un contesto articolato come quello della Cm che vede il centrosinistra coinvolto in una situazione singolare dalla quale sarà possibile uscire solo con chiarezza e realtà di vero intento risolutivo. Gazzetta del Sud, mercoledì 30 marzo 2005 |
![]() Sulla nomina di Stagno a presidente piovono pesanti accuse di ribaltonismo GLI AFFONDI E GLI STRALI DI DS E PRC «Una vicenda gravissima per il centrosinistra, frutto di personalismi» SUSCITA
non poche polemiche l'elezione di Gaetano Stagno, consigliere provinciale dell'Udeur, alla
carica di presidente della comunità montana di Isca Marina. Il Quotidiano, mercoledì 30 marzo 2005 |
![]() Si prevede il coinvolgimento di Pro loco, biblioteche e sodalizi UN PROGETTO PER IL CENSIMENTO DELLE FORZE CULTURALI SUL TERRITORIO Un
progetto per il censimento delle forze culturali calabresi. L'Associazione culturale
"I Medicanti", attiva in Squillace dal 1997, ha dato il via, nell'ambito di un
progetto già finanziato dalla Regione Calabria, ad una capillare ricerca sul territorio
mirata alla raccolta di notizie su tutti i poeti e scrittori del catanzarese, da inserire
in un primo volume. Il progetto che prevede di censire tutte le forze e le strutture
culturali della Calabria parte così con il territorio catanzarese, per poi proseguire con
il resto del territorio. Viviana Santoro, Il Quotidiano, mercoledì 30 marzo 2005 |
![]() L'ELETTO: «SUL MIO NOME HO REGISTRATO DEI LARGHISSIMI CONSENSI» f.l., Il Quotidiano, mercoledì 30 marzo 2005 |
![]() LE ALTRI VOCI MARGHERITA E AN APPROVANO LA SCELTA Dopo l'elezione a presidente della Comunità Montana del "Versante Jonico" di Isca, di Gaetano Stagno diverse e tante le reazioni. Ed ecco altri pareri sull' elezione di Gaetano Stagno a presidente della Comunità Montana del "Versante Jonico. Cominciamo con Salvatore Riverso della Margherita «Il documento programmatico, proposto da Stagno è condivisibile, principalmente sul piano strettamente sostanziale e pratico ma trova anche una sua ragione politica. Da parte mia ho dato il consenso dopo aver ricevuto il mandato dai consiglieri del comune di Satriano che non sono schierati politicamente. Devo dire anche, che mi sono attivato per far rientrare nell'accordo le forze del centro sinistra, almeno sul programma, ma le difficoltà vi sono state a fronte delle numerose sensibilità esistenti» Voce a Natalino De Gori, esponente di Alleanza Nazionale «Questa maggioranza è nata su un confronto democratico, sui programmi, sui problemi da risolvere per le popolazioni dell'ente. Quindi non una maggioranza che si basa esclusivamente su schemi politici. Vorrei ricordare a Commodari che in passato la minoranza non ha esitato a votare a favore su importante scelte della maggioranza, che andavano nella direzione dello sviluppo economico sociale e culturale dei comuni della comunità montana, Sono orgoglioso che in giunta si entrato il consigliere del mio comune, Salvatore Gagliardi, che sicuramente saprà dare un notevole contributo». E a proposito delle accuse lanciate dai Ds e da Rifondazione comunista, De Gori dice » Mi sembrano immotivate, illogiche e strumentali, la maggioranza che è nata, ha un consenso ampissimo ,visto che solo due consiglieri hanno votato contro. Una maggioranza è solida, quindi nessun trasformismo politico. Commodori, dimentica che nella sua ex maggioranza c'erano anche pezzi del cento destra, che hanno garantito la stabilità del presidente Lentini, del quale ho apprezzato il forte impegno che ha profuso per la soluzione dei problemi. Forse nel gruppo che ha votato contro, c'era chi aspirava a diventare presidente, ed è rimasto deluso. Sono convinto che questa maggioranza saprà nella continuità dare risposte positive» Sull'arrivo dei nuovi consiglieri di S.Andrea e Davoli e sull'assetto delll'organigramma De Gori conclude dicendo «Certamente, se si creeranno delle condizioni tali da allargare questa maggioranza lo faremo senza esitazione sempre nell'interesse dell'ente montano». Il Quotidiano, mercoledì 30 marzo 2005 |
![]() Emergenza ambientale. La delegazione dei sindaci incontra il candidato alla presidenza Loiero DEPURATORI, TOCCA ALLA REGIONE L'aspirante governatore si impegna a risolvere il problema delle tasse pregresse Chiara Spagnolo, Il Quotidiano, mercoledì 30 marzo 2005 |
![]() Ieri a Lamezia Terme un vertice sulla complessa vertenza legata alla gestione delle acque reflue DEPURATORI, LOIERO HA INCONTRATO I SINDACI «Se sarò eletto convocherò un tavolo istituzionale prima ancora di nominare l'Esecutivo» Alessandra Torchia, Il Domani, mercoledì 30 marzo 2005 |
![]() Le ripercussioni della vicenda sugli enti locali secondo il primo cittadino di Squillace «UNA STRATEGIA CHE CONDUCE ALLA BANCAROTTA» Il Domani, mercoledì 30 marzo 2005 |
![]() Le attività della Cm GIORNATA DI STUDIO SULLA FINANZIARIA Sulle novità contenute nella legge finanziaria 2005 in riferimento all'Ici, Tarsu e riscossione delle entrate comunali, si è svolto alla Comunità montana «Versante jonico» di Isca Marina,una giornata di studio e formazione professionale per gli addetti dei Comuni alla gestione dei tributi. Alle attività dell'intensa giornata, coordinata dal responsabile del servizio associato dell'ente montano Enzo Larocca, hanno preso parte i Comuni associati: Nardo di Pace, Santa Caterina, Isca, San Sostene, Sant'Andrea, Cardinale, Montepaone, Simeri Crichi e Petronà e quelli non associati: Davoli, Badolato e Cardinale. Ha relazionato Sergio Trovato, professore alla Scuola superiore dell'Economia e delle finanze. Gazzetta del Sud, mercoledì 30 marzo 2005 |