Gil Botulino

The German Observer
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martedì 19 Aprile 2005

QUESTA SERA A ROSSANO I MARASÀ OSPITI DI PELÙ

 

NISTICÒ, COSTRUIRE UNA FEDERAZIONE UNITARIA DELLA SINISTRA

Riceviamo e pubblichiamo

LETTERA APERTA

Ancora una volta i risultati elettorali hanno dato un grande consenso al Centro Sinistra dimostrando l'attenzione dei Badolatesi a valori e ideali mai abbandonati.
Ciò dimostra che si può e si deve ritornare ad essere "la roccaforte rossa".
Si può e si deve ritornare ad essere un punto di riferimento dei bisogni dei cittadini, al servizio dei paese, del territorio, delle forze di progresso.
E' nostro dovere fare quanto necessario al fine di ritrovare un patrimonio disperso in un lungo e travagliato periodo di lacerazioni, crisi d'identità e divisioni.
E' giunto il momento di dire BASTA.
E' ora di ricominciare una nuova stagione.
E' da stupidi, da autolesionisti, suicidarsi lentamente com' è avvenuto in questi anni bui, assistendo ad una forza come il vecchio P.C.I. sgretolarsi inesorabilmente, rendendo più forte invece chi ha lavorato per renderci deboli e lacerati.
Bisogna reagire.
Non si può restare inermi nel vedere la "Casa Comune", dalla quale ognuno di noi proviene, sfaldarsi lentamente.
Come non sentire una voce interiore, un impulso forte, il cuore che batte, quella voglia crescente di dire a tutti, nessuno escluso, "RITROVIAMOCI!".
Faccio appello accorato a trovare un percorso comune, a costruire insieme senza pregiudizi, senza steccati, una casa comune di tutta la sinistra.
Buttiamo alle spalle un passato buio e pensiamo al futuro.
Impossessiamoci della sana politica, tipica della nostra storia, dei nostri precedessori, ricarichiamo il nostro cuore d'antiche e nuove passioni, d'antichi e nuovi ideali, delle reali e gravi problematiche dei nostri paesi, del nostro territorio, sempre più abbandonato ed emarginato.
Mettiamo da parte i personalismi, i rancori, liberiamoci da tutti i fardelli che hanno appesantito ed offuscato il nostro agire, affermiamo il diritto alla tolleranza ed all'ascolto, appropriamoci della cultura del proprio limite, cediamo tanto della nostra sovranità, torniamo ad essere umili, ed una forza plurale e collettiva, ricca d'idee e d'intelligenze, di contaminazioni con tutte le sensibilità ideali, di rispetto reciproco.
Possiamo, pur restando gelosi delle nostre personalità ed identità, della nostra storia politica e personale, costruire una federazione unitaria della sinistra.
Facciamo tutti due passi indietro ed uno avanti.
Sono il primo a riconoscere i propri errori, di essere sempre stato un compagno atipico, ma nello stesso tempo di aver fatto sempre tutto in buona fede.
Ecco perché riconoscendo la bontà e la buona fede a tutti gli altri, spero di toccare le giuste corde di ognuno, e credetemi lo dico dal più profondo del cuore, spero di ricevere fiduciosi segnali, anche timidi, ma nello stesso tempo edificanti.
Guardiamo al futuro in modo sereno.
Nuove iniziative ci attendono, nuove battaglie ci Aspettano.
Bisogna raggiungere nuovi importanti traguardi.

FRANCO NISTICO'

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Badolato. A palazzo in atto la verifica
ARIA DI CRISI AL COMUNE I DS DELL'UNITÀ DI BASE INVOCANO LA SVOLTA

C'e' aria di crisi al comune di Badolato a quasi un anno dall'insediamento della lista civica "Arcobaleno"?

L'interrogativo è d'obbligo in quanto, da circa quindici giorni, si susseguono incontri, dibattiti, consultazioni tra le forze politiche e riunioni di giunta e del gruppo consiliare di maggioranza. Da indiscrezioni si ipotizzano azzeramenti dell'esecutivo o entrata di nuovi assessori, con defenestramento di uno o due assessori in carica.

C'è perfino chi ipotizza una vera e propria crisi. A fare chiarezza sulla situazione amministrativa intervengono i Ds della locale sezione, con un documento affisso per le vie cittadine dal titolo "Una svolta è fondamentale". Nella prima parte del documento i Ds, pur sostenendo che l'amministrazione ha governato bene, ammettono che ha fatto meno di quanto avrebbe potuto, nonché una carente presenza politica sul territorio e nella soluzione dei problemi «Abbiamo badato, si legge infatti, a non compiere scelte deleterie per i bilanci comunali, che non sono stati assolutamente stravolti od oberati da spese folli o inutili. Ma è anche vero che questo tipo di priorità ha finito col mettere in secondo piano altri importanti obiettivi, sacrificando una pianificazione a più ampio raggio ed una politica più ambiziosa ed efficace in tutti i settori della vita pubblica».

Nel documento si evidenziano le difficoltà e lo sfascio dei conti pubblici avuti in eredità dalla passata amministrazione "Cinque Stelle", con conseguenti difficoltà operative che rischiano di immobilizzare gli amministratori ed il paese tutto. «Bisogna, perciò, si legge ancora, trovare la forza per un grande cambio di passo che restituisca slancio alla nostra azione senza mettere da parte l'attenzione al risanamento economico dell'ente. In sostanza siamo convinti che, un passaggio obbligato sia dunque quello di ridiscutere le nostre presenze nell'esecutivo rimettendo il nostro mandato nelle mani del sindaco per cercare una nuova base di partenza che faccia tesoro di quanto fin qui fatto, in primis sul risanamento economico, poi sul pacificato clima sociale, anche ai rapporti meno tesi con la minoranza». I Ds puntualizzano anche la necessità di un svolta.

«Ecco perché, prosegue il documento, bisogna aprire una verifica salda e serena che porti a dei cambiamenti che ci consentano di non naufragare. Abbiamo quattro anni per risalire la china e ripartire con nuova forza. Diversamente, riteniamo inutile continuare ad amministrare guardando solo all'ordinario». E precisano: «La soluzione che proponiamo oggi, non è facile, ma ci pare obbligata. Si deve imporre al nostro percorso politico un cambio di marcia che porti più peso politico all'interno dell'esecutivo e dia nuove motivazioni alla maggioranza eletta nel giugno dello scorso anno». "La verifica è in atto, conclude la nota dei Ds- inutile nascondersi, e se non porterà a risultati reali e tangibili, il partito effettuerà le sue scelte, anche, eventualmente, garantendo appoggio leale ma esterno ad un esecutivo che frutto anche del nostro voto dieci mesi addietro, abbiamo si qui sostenuto ma che vogliamo più forte politicamente».

Intanto bisogna registrare un'iniziativa annunciata dal coordinatore del movimento politico culturale "Aprile per la Sinistra", Vincenzo Piperissa che ha convocato una riunione di iscritti e simpatizzanti.

f.l., Il Quotidiano, martedì 19 aprile 2005

«O IL SALTO DI QUALITÀ, O LASCIAMO L'ESECUTIVO»
L'aut aut dei Ds dell'unità di base "Antonio Larocca" del comune di Badolato

Il Domani, martedì 19 aprile 2005