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venerdì
29 Aprile 2005 |
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| DOMANI RIUNIONE DELL'ARCOBALENO Domani alle 16 e
30 presso la delegazione comunale ci sarà una riunione dell'Arcobaleno. Sembra che siano
stati invitati tutti quelli che furono candidati nella lista Arcobaleno e "il
comitato". Pare che non ci sia un ordine del giorno prestabilito ma immagino che si
parlerà di amministrazione. |
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| AMBIENTE, IL PAESE È IN UNO STATO PIETOSO Riceviamo
e pubblichiamo
I servizi riguardanti la raccolta ed il trasporto dei rifiuti solidi urbani
nonchè la pulizia del paese e la cura del verde sono affidati, nel Comune di Badolato,
alla società Schillacium s.p.a.
Il servizio rifiuti con il contratto n.22 dell' 11/10/2001, il verde con l'ampliamento di
tale contratto e cioè il n.39 fatto il 24/04/2003. Il servizio di spazzamento (tra
l'altro potenziato con l'ampliamento contrattuale sopracitato per ben 20.000 euro) è un
altro dovere in capo a questa società. Lo stato in cui si trova il parco della scuola di
Badolato Marina (della cui sporcizia evidenziata in foto sinceramente non avevo avuto
segnalazioni, purtroppo) rientra quindi tra i nuovi disservizi e danni che tale società
sta creando al nostro Comune lavorando in totale difformità rispetto ai contratti
stipulati negli anni scorsi e mai correttamente attuati. Il responsabile dei servizi di
vigilanza già domattina verrà inviato per compiere il sopralluogo dovuto relazionando
sullo stato di abbandono dell'area che provvederemo noi stessi a pulire con nostri operai
mancando l'intervento della Schillacium.
Sulla lettera di Gerardo Mannello preciso quanto segue:
Ringrazio subito per l'opportuna segnalazione.
Faremo tutte le verifiche del caso anche se a primissima vista l'impressione in alcune
aree del centro abitato sembra confermare l'utilizzo di diserbanti. Preciso che non esiste
alcuna norma che autorizzi la società Schillacium ad utilizzare veleno per l'estirpazione
delle erbacce all'interno del centro abitato visto che i compiti dell'appaltatore (art. 3)
riguardano dissodamenti, messe a dimora di piante ed alberi, innaffiamenti vari, tosatura
prati, estirpamento erbacce e pulizia giardini mediante esportazione del fogliame secco,
bordure di fiori e siepi a disegni ornamentali, concimazioni, potature spandimento di
ghiaietto, nettezza panchine, parapetti e monumenti, protezione alberi e piante, estirpazione
e decespugliamento erbe e cespugli su cigli, vie, strade, muri fronteggianti tali aree
fino a due metri, aiuole e su tutte le aree di pertinenza comunale inclusi edifici e
scuole. Insomma esattamente tutto quello che la Schillacium non ha mai fatto da diversi
anni a questa parte. Lasciamo da parte gli articoli e gli obblighi sull'architettura del
giardino...
L'uso di diserbanti è previsto dal contratto: dubito tuttavia che un provvedimento del
genere sia proponibile in pieno centro abitato!
Ove si dovesse configurare l'utilizzo improprio e pericoloso di diserbanti ci troveremmo
di fronte ad una violazione contrattuale (tanto per cambiare) e soprattutto ad un atto
altamente lesivo per la tutela della salute pubblica come certamente per gli animali
presenti sul nostro territorio. Non ero a conoscenza della vicenda delle tortore
avvelenate, e la cosa al di là del sincero e forte dispiacere di chi ama davvero gli
animali, desta allarme per la cittadinanza tutta. Nella giornata di domani accerteremo i
fatti cercando peraltro di risalire agli eventuali responsabili di tale assurda e
sbrigativa ipotesi.
Invito comunque tutti i cittadini a limitare il più possibile l'utilizzo di diserbanti
anche fuori dei centri abitati. Pochissimi giorni fa passando per le nostre campagne
abbiamo potuto appurare un uso improprio di tali veleni anche su piante e vegetazione a
ridosso delle strade. La conseguenza di ciò è un attacco sconsiderato all'habitat ideale
della nostra macchia mediterranea ed episodi già ben visibili di franosità e friabilità
delle pareti a ridosso della sede stradale, pareti la cui compattezza è data proprio
dalla presenza di radici e piante varie duramente colpite dall'uso di diserbanti
chimici....e già le strade interpoderali sono quello che sono!
La società Schillacium poi, è di sicuro gravemente inadempiente su vari fronti: dalla
pulizia e taglio del verde ai servizi di raccolta rifiuti che per contratto dovrebbero
andare incontro ad un processo di differenziazione: cosa per cui sborsiamo annualmente (ma
i servizi si ampliano con spazzamento stradale e pulizia uffici vari) 200.000 euro l'anno.
Peraltro compete a questa società anche la pulizia del cimitero comunale...altro caso su
cui stendere un velo pietoso e su cui stiamo intervenendo con i mezzi che ci offre il
contratto.
Personalmente, come detto nel secondo consiglio comunale di questa legislatura, non mi
sentivo dell'avviso di continuare, quantomeno per il verde, con la gestione fallimentare
dei mesi precedenti. Nei mesi scorsi alle varie riunioni di questa società (dove più
volte sono stati segnalati i disagi creati alla nostra comunità dal pessimo servizio
reso) sono stato testimone della gravissima situazione economica (con un buco di bilancio
spaventoso) e delle difficoltà sul versante stipendi delle decine di operai non pagati
anche per quattro mensilità. Tale situazione probabilmente non ha favorito una nostra
scelta di rottura anche per non aggravare la situazione delle decine di famiglie
coinvolte, complice pure un periodo (quello invernale) in cui il verde poco curato crea
minori disagi. Nelle scorse settimane tuttavia la situazione è mutata: un pò meno
drammatica per gli operai molto peggiore per il nostro decoro urbano e la salute pubblica
con l'avvicinarsi delle stagioni calde. A fronte del palese menefreghismo nuovamente
mostrato dalla Schillacium abbiamo subito provveduto a segnalare la gravità della
situazione con appositi rilievi fatti dai vigili. Per contratto, difatti, possiamo
muoverci segnalando carenze, eventualmente anche sciogliendo il contratto ma solo coi
rilievi della polizia municipale. La prassi sarà anche un pò lenta ma è questa ed
intendiamo rispettarla, senza metterci dalla parte del torto in eventuale sede legale
(oltre al danno avremmo pure la beffa sennò...)
Credo che a seguito di questa nostra prima azione, la Schillacium si sia mossa (ma solo un
pò...) e a questo punto possiamo solo sperare che non lo abbia fatto lasciando diserbante
in giro per il paese!
Dopodichè, seguendo una strategia nota ai più, questa società si è rivolatilizzata...
con la Schillacium è andata sempre così: una squadra anche numerosa lavora sul verde per
qualche giorno dopo di chè non si vede più un taglio d'erba per mesi. Ora siamo davvero
al limite: il paese è in uno stato pietoso e stiamo accumulando i dati che testimonino il
disastro: nella giornata di domani dovrebbero essere pronte le nuove relazioni con i
rilievi fotografici (dipende dai tempi dell'amico Gori...) sull'attuale stato di abbandono
del Paese.
Nell'attesa delle scelte amministrativa una cosa è comunque certa: la gestione del
"verde" da parte della società Schillacium s.p.a. in questi anni è stata
semplicemente indecorosa ed è diventato oramai improponibile proseguire su questa strada
nella gestione di un servizio così importante per la nostra cittadinanza quale è la
manutenzione del verde pubblico.
Nicola Criniti
Assessore Ambiente Comune di Badolato |
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Un progetto musicale al centro di una tre giorni con l'orchestra dell'istituto
ALLA MATTIA PRETI "SENZA CONFINI"
Oggi al capolinea con la premiazione delle scuole vincitrici di ogni sezioneSECONDA
GIORNATA quella di ieri per il I Concorso musicale provinciale riservato agli alunni delle
scuole secondarie di I grado ad indirizzo musicale, bandito dalla scuola "Mattia
Preti". Al progetto hanno partecipato anche le scuole Pascoli di Catanzaro, Ardito di
Lamezia Terme, Istituto comprensivo di Badolato, Comprensivo di
Sant'Eufemia e comprensivo di Squillace.
Lorella Commodaro, Il Quotidiano, venerdì 29 aprile 2005 |
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Badolato. Il tecnico della Primavera soddisfatto per l'esordio in B di alcuni
"Aquilotti"
CITTADINO E I SUOI GIOIELLI
Dopo D'Urso, Criniti e Ottonello potrebbe toccare a Vatalaro o
TalaricoIl Catanzaro inizia a coccolarsi i suoi piccoli
"gioielli" in erba: Salvatore D'Urso, Marco Criniti ed Andrea
Ottonello hanno bagnato con buoni risultati l'esordio nella cadetteria. Cittadino è un
autentico plasmatore di giovani. Lui con gli sbarbatelli da svezzare non perde tempo: se
intravede le giuste potenzialità, allora li segue con la lente d'ingrandimento, pesando
con oculatezza consigli e qualche sano rimbrotto.
Parliamo di D'Urso e Criniti, quali i pregi e in cosa devono migliorare?
«Per quanto riguarda Criniti, si tratta di un ottimo
difensore, arrivato in giallorosso a 16 anni. Ha acume tattico, è grintoso sull'uomo ed
ha grande personalità. Gli dico sempre che deve essere più sicuro delle sue immense
potenzialità fisiche e tecniche».
Vittorio Giummo, Il Domani, venerdì 29 aprile 2005 |
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Badolato. Nota indirizzata all'assessore all'Ambiente dall'ex sindaco Gerardo
Mannello
«UTILIZZATO DEL DISERBANTE IN CENTRO»In una lettera inviata
all'assessore all'Ambiente del Comune di Badolato, l'ex sindaco del paese, Gerardo
Mannello, ha denunciato l'utilizzo di diserbante altamente nocivo nelle aiuole
comunali. L'utilizzo avrebbe provocato la morte di alcuni uccelli, delle tortore, che
erano solite aggirarsi in quelle zone e che venivano affettuosamente nutrite da alcuni
abitanti di Badolato. Dapprima il numero dei volatili è diminuito drasticamente e poi
alcune tortore sono state trovate morte sulla strada. L'accaduto ha destato qualche
sospetto nonché la preoccupazione di coloro che frequentano la zona. Nella missiva
Mannello, che parla a nome di diversi cittadini che hanno protestato, scrive che, a quanto
pare, il diserbante sarebbe stato utilizzato nel centro abitato per essiccare le erbacce
che crescevano lungo la strada e a fianco dei marciapiedi senza pensare alle eventuali e
prevedibili conseguenze per gli animali e per le persone. L'ex sindaco conclude la lettera
di denuncia ponendo delle domande legittime di fronte ad una situazione del genere: «Chi
ha dato istruzioni per tale operazione non capiva che oltre ai volatili poteva creare
danno a cittadini, usando del veleno nel centro abitato e lungo le vie di passaggio? Non
era meglio far crescere l'erba che creare tale pericolo? Non si poteva estirpare l'erba
con i metodi tradizionali (zappe e decespugliatori)?». Sempre a proposito della
situazione ambientale e igienica i cittadini badolatesi lamentano anche la sporcizia e il
degrado esistente in alcune zone, in particolare all'ingresso e nel parco antistante la
scuola elementare nonché in tutto il parco giochi per bambini che si troverebbe in stato
pietoso. A tutte queste preoccupazioni dovrà certamente dare risposta, nei giorni
prossimi, l'amministrazione comunale di Badolato.
Sara Dominijanni, Il Domani, venerdì 29 aprile 2005
vedi: Gil Botulino News di giovedì
28 aprile 2005 |
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Badolato. Il portavoce del circolo "V. Gallelli" fa una riflessione sui
risultati elettorali all'assessore
«NETTA AFFERMAZIONE DELLA MARGHERITA»Il dibattito politico,
dopo il voto per il rinnovo del Consiglio regionale, procede attraverso una serie di
dichiarazioni da parte dei responsabili politici e di partito. Anche il portavoce della
Margherita del circolo "Vincenzo Gallelli" di Badolato, Giovanni Bove,
ha inteso esprimere alcune sue considerazioni sul recente risultato elettorale
Cosa pensa dei consensi ottenuti dal suo partito?
«È indubbia la netta affermazione della Margherita nel Comune di Badolato. Tale
risultato riempie d'orgoglio tutta la base del locale circolo "Vincenzo
Gallelli", che si è impegnata a fondo dando dimostrazione di presenza e attivismo,
in un momento in cui la politica sembra allontanarsi dai concreti problemi della gente
comune. La Margherita di Badolato è da sempre attenta ai problemi comuni per cercare di
offrire il suo contributo per la loro risoluzione».
Quindi, un'affermazione che rappresenta un input per andare avanti e procedere
con più grinta nella lotta ai problemi badolatesi?
«Un risultato di questo genere non può che spronarci a fare sempre meglio e
cercare di assicurare la nostra presenza in un territorio che ha bisogno di essere portato
al centro del dibattito politico, stante la pesantezza dei molti problemi irrisolti che lo
attanagliano, a partire dalla mancanza o inadeguatezza dei trasporti automobilistici e
ferroviari, della scuola, alla sanità, all'assenza di una seria programmazione per la
crescita culturale e professionale delle giovani leve».
Insomma, presenti attivamente sul territorio?
«Sicuramente, vogliamo essere presenti con tutte le nostre forze, convinti come
siamo che la forza delle idee e la volontà di far bene possano essere una valida
alternativa alla sfiducia crescente che tutto sia inutile».
Giovanni Bove, infine ha voluto ringraziare il circolo "Vincenzo
Gallelli" per la fiducia e, inoltre, per aver assicurato una sempre maggiore presenza
nel territorio.
Ro. Par., Il Domani, venerdì 29 aprile 2005
vedi: Gil Botulino News di sabato
23 aprile 2005 |
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S.Andrea. La decisione dell'Amministrazione per ricordare il cantautore scomparso
prematuramente
UN PREMIO IN MEMORIA DI LO CASCIO
Già pronta la giuria presieduta da Enrico De RegibusL'Amministrazione
comunale di Sant'Andrea ha deciso di istituire il premio musicale, per cantautori italiani
emergenti, dedicato a Giorgio Lo Cascio. Era un cantautore che nei primi anni '70 con
Antonello Venditti, Francesco De Gregari ed Ernesto Bassignano fu il promotore della
cosiddetta scuola romana, che si riconosceva nel Folkstudio di Trastevere. Aveva 48 anni,
quando è morto prematuramente nel 2001.
Premierete anche giovani cantautori calabresi?
"Certamente, è nostra intenzione valorizzare tutti i giovani cantautori che per
motivi vari non sono riusciti ad arrivare nell'olimpo della musica leggera italiana. Noi
lo scorso anno in occasione del concerto del cantautore "Mario Venuti" abbiamo
dato la possibilità a due giovani cantautori calabresi "Laganà"
di aprire il suo concerto, riscuotendo un notevole successo tra i giovani. I Laganà,
inoltre, hanno avuto la possibilità di aprire anche il concerto di "Piero
Pelù" a Soverato. Sicuramente due giovani che vanno valorizzati perché il loro
primo singolo "Il mondo gira piano" e il successivo album "Sensazioni"
hanno trovato attenzione di alcune case discografiche».
Nicola Cardamone, Il Quotidiano, venerdì 29 aprile 2005 |
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Dati interessanti dalla tabella dei costi annui trasmessa dall'Ato 2
DEPURATORI, DISCREPANZE NEI CALCOLI
A parità di residenti e fluttuanti chieste quote differenti. E oggi si aprono le buste
Alessandra Torchia, Il Domani, venerdì 29 aprile 2005 |
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I sindacati e gli operai della Schillacium sul piede di guerra per rivendicare i
salari arretrati
SCHILLACIUM, SI RISCHIA LO SCIOPERO A OLTRANZA
Sergio Genco (Cgil): «Abbiamo posto sul tavolo del Prefetto la grave emergenza»fra. pung., Il Domani, venerdì 29 aprile 2005 |
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Il sindaco di Squillace ha chiesto una riunione urgente dei comuni dell'ambito di
Soverato
VERTENZA SCHILLACIUM, INIZIATIVA DI RHODIO
Salvatore Taverniti, Il Domani, venerdì 29 aprile 2005 |
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