Gil Botulino

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domenica 1 Maggio 2005

Gli assessori si sono dimessi
AL SINDACO IL COMPITO DI CHIUDERE LA VERIFICA

Riceviamo e pubblichiamo

Dalla riunione di sabato 30 aprile è emersa la volontà degli assessori, o almeno della gran parte di essi, di lasciare al sindaco il compito di chiudere la verifica. Ho visto personalmente le dimissioni di Assunta Criniti, Teresa Pultrone, Pietro Piroso che assieme alle mie sono a questo punto nelle mani del sindaco Menniti. Non ho al momento notizia della scrittura della lettera di dimissioni degli altri due assessori, Raffaele Lanciano e Giuseppe Leuzzi, ma non mi faccio grosse difficoltà: le scriveranno perché, come ricordato opportunamente nella riunione di sabato, al momento della formazione della giunta tutti i consiglieri hanno firmato un documento con cui accettavano le "condizioni" della carica assessorile, prima fra tutte quella di attuare verifiche che valutassero lo stato di salute dell'amministrazione.
Tali verifiche avrebbero potuto mettere in discussione l'assegnazione della carica naturalmente (...e sennò che verifiche erano !).
Questi erano i patti. Firmati. Siccome anche Leuzzi e Lanciano hanno firmato, siccome non abbiamo bisogno di notai visto che la firma di una persona basta ed avanza per mostrarne l'onore e la lealtà, credo che, pur non avendole ancora viste, le loro dimissioni potrebbero già essere nelle mani del sindaco.
Per il resto i tempi di attesa saranno limitatissimi visto che la cosa si è già trascinata oltremodo e la posizione dei DS, come di altre forze all'interno dell'Arcobaleno, resta quella: o si attua un netto cambio di marcia politica o il partito uscirà dalla giunta e con i suoi quattro consiglieri passerà all'appoggio esterno dell'amministrazione Menniti.
Aspettiamo, per le prossime ore, le decisioni del sindaco.

Nicola Criniti

UN NUOVO CIRCOLO DELLA MARGHERITA A BADOLATO?

A Badolato esiste già un Circolo della Margherita: il "Vincenzo Gallelli". Ma, pare, che presto se ne aprirà un altro. La proposta, sembra, sia stata fatta dal neo eletto consigliere regionale Pietro Amato a Gerardo Mannello, il quale si è preso una decina di giorni di tempo per riflettere. Non so a cosa sia dovuto fiorire di Circoli della Margherita a Badolato, potrebbe essere che Amato non senta abbastanza rappresentato da quello esistente che, come ricorderete, ha fatto la campagna elettorale per Cosco, che non è stato eletto ma a badolato ha avuto ben 170 preferenze contro le 12 di Amato.

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Mister Bolchi, per la partita con la vice capolista, cala un poker di giovani
IN CAMPO I GIALLOROSSI JUNIOR
In 12 turni il Catanzaro ha racimolato solo tre punti


Salvatore D'Urso (1984), Marco Criniti (1986), Andrea Ottonello (1984) e Nicola Ascoli (1979): il futuro dell'Us Catanzaro riparte da questi nomi, non più giovani promesse ma calciatori, che in questa stagione hanno avuto l'occasione di esordire nel campionato di serie B. E saranno loro, insieme ai già più affermati (1985) Cristan Agnelli e Antonio Nocerino a comporre per la maggior parte, lo scacchiere di mister Bolchi nella sfida di domani sera, quando al Ceravolo sarà di scena la lanciatissima squadra dell' Empoli. (...) In totale sono dodici le gare consecutive da cui i giallorossi non escono vincitori, avendo ottenuto, tra l'altro, appena tre punti. C'è di buono l'esordio, nelle ultime due gare, di due elementi giovanissimi: D'Urso e Criniti. Quest'ultimo, catanzarese a tutti gli effetti essendo di Badolato, è il terzo Criniti nella storia giallorossa. Lo si apprende dal grande lavoro svolto da Rino Aversa sul sito ufficiale della società giallorossa, che cita Gianfranco e Antonio Criniti quali predecessori del giovane Marco. Il primo disputò tre stagioni con il Catanzaro (dal 1996 al 1999, in C-2 con 32 presenze complessive e 6 reti all'attivo), così come Antonio, che però cominciò con due stagioni in B dal 1988 al 1990 (15 presenze ed 1 rete) e concluse la sua esperienza sui tre colli in C1, l'anno seguente (32 presenze e 3 reti). Tra Marco Criniti e i suoi predecessori non c'è comunque alcun rapporto di parentela, ma solo la stessa gioia per aver vestito la casacca del Catanzaro. 

Domenico Concolino, Il Quotidiano, domenica 1 maggio 2005

IL SOVERATO PASSA PER 2 A 0 SUL CAMPO DEL BADOLATO