Gil Botulino |
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The German
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martedì 3 Maggio 2005 |
![]() CRINITI,
PERSONALITÀ SBALORDITIVAMarco Criniti, ha portato a casa la sua seconda partita in serie B e comincia a fare collezione delle maglie degli avversari: da Arezzo la maglia di Spinesi, ieri quella dell'empolano Tavano. Contro l'Empoli ha fatto una buona partita, soprattutto nel secondo tempo, almeno così si dice in giro. Vi riporto un po' di cose che si leggono qua e là sulla stampa. Il Domani gli dedica un bel titolo, quello che vedete a fianco, e che recita: "Criniti, personalità sbalorditiva: Il giovane centrale difensivo è attento, preciso e pulito sui tackle. Che scoperta!". E vediamo la pagella: Criniti 6,5: Attento in difesa, preciso e pulito nei tackle. Gioca con una personalità che lascia sbalorditi. Per la serie: saranno famosi. In sala stampa il tecnico Bolchi esprime il suo giudizio, riportato anche su Il Domani: «Per quanto riguarda i giovani sono soddisfatto della loro prova. D'Urso è stato incolpevole sui gol: i tiri sembrano radiocomandati. Criniti è stato impeccabile sulla linea difensiva, mentre Ottonello si è fatto sentire a centrocampo». Anche la Gazzetta del Sud ha una buona pagella e una dichiarazione di Bolchi. La pagella: Criniti 6: Conferma la buona impressione della partita-debutto di Arezzo, cavandosela senza sbavature. La dichiarazione di Bolchi: «Bene tutti i ragazzi; Criniti secondo me non ha sbagliato un intervento mentre mi dispiace per D'Urso che ha preso tre gol sui quali nulla poteva fare. E a proposito dei giovani devo rammaricarmi per il risultato in quanto proprio il risultato positivo sarebbe necessario per il morale e per la loro crescita». |
![]() INSEDIATO IL COORDINAMENTO PROVINCIALE DEGLI SPORTELLI UNICI È giunto a conclusione il percorso iniziato con l'adesione al progetto "Super"
Giusy Armone, Il Domani, martedì 3 maggio 2005 Nella foto: Un momento dell'incontro alla provincia |
| IL SINDACO DA' IL SANGUE, IL VESCOVO LO BENEDICE Domenica
a Badolato Marina, presso la parrocchia Ss Angeli Custodi, ci sono state le Cresime. Il vescovo mons. Cantisani, che si è recato a Badolato per partecipare alle cresime, appena arrivato a Badolato ha incontrato il presidente dellAVIS, Totó Scoppa, e insieme a lui, accompagnato anche da don Salvatore e altri parrocchiani, ha fatto visita ai donatori che in quel momento si trovavano nei locali della Consulta. E guarda caso chi c'era lì, il Sindaco Menniti che aveva appena
terminato di dare il sangue. Dall'inviato nei locali della Consulta, www.galluccifausto.it/badolato/ |
| QUESTA CRISI NON LA CAPISCO E SONO AMAREGGIATA CON TUTTI Riceviamo e pubblichiamo Sono veramente amareggiata per quello che sta succedendo, anche perché non riesco a capire bene il perché. La mia amarezza è nei confronti di tutti: cittadini, amministratori ed ex amministratori. Mi sembra più una guerra tra uomini che un perseguimento di obbiettivi prefissati. Non ci posso credere rimpasto governativo e rimpasto comunale o addirittura elezioni. Ancora? Il paese ha bisogno di tranquillità, di pulizia generale e, adesso che sta arrivando la bella stagione, loro che fanno? Si dimettono, rispondendo a provocazioni, accuse e quant'altro. Perché non fate ciò che potete con le risorse che avete? Non si può pensare dopo a tutto il resto? Mi rivolgo agli ex amministratori adesso, e chiedo: Perché invece di lanciare provocazioni, non aiutate questa amministrazione con meno polemiche? Sig. Mannello, anche lei , invece di denunciare pubblicamente l'uccisione volontaria delle tortore, accusando anche l'amministrazione, non si poteva presentare al comune direttamente? Ancora più intelligente sarebbe stato da parte sua, visto i suoi precedenti rapporti con la Schillacium, parlare con la stessa o con gli operatori ecologici e quindi chiedere se stavano usando diserbante. E invece no! Ha scatenato ancora una volta i fiumi di parole di Nicola Criniti, che continua a dirci quello che vediamo e sappiamo da sempre! Ma la gente non sente bene, non legge bene e quindi il povero Nicola invece di attuare i suoi buoni propositi si ritrova sempre a dire le stesse cose! Ancora più grave l'impedimento del difensore civico a continuare nella sua istituzione e quindi a dimettersi che, se non sbaglio, si è dimesso perché c'erano impedimenti o qualcosa del genere. I Problemi del Comune sono tanti ma noi cittadini, che siamo al di fuori delle mura comunali, vediamo solo le condizioni di questo paese a livello ambientale. Mi chiedo se i Badolatesi che vivono lì si rendano conto di cosa hanno. Qui, al Nord, si comincia a pensare alle vacanze estive e si potrebbe benissimo proporre Badolato come luogo per trascorrerle. ma cosa offriamo? Mare e spiagge sporchi e prezzi alle stelle. Ma insomma? Qui c'è tutto! La gente non ha bisogno di luoghi come Rimini: cerca mare e sapori, culture e tradizioni, poche cose ma semplici e vere. In primo luogo dovrebbero essere i cittadini a pensare al loro paese, proprio avendo cura di osservare, e prevenire. Salvaguardare il poco territorio che abbiamo. Ho visto ragazzine che mangiavano la pizza in spiaggia e lasciavano l'immondizia lì. Questo è più indicativo di ogni altra cosa. La foto del parchetto scolastico che abbiamo visto su Gil, prima che un problema amministrativo e comunale, è un problema sociale. Mi pare che i cestini ci siano ai parchetti, con o senza busta, ma mi sembra di averli visti. Cari Amministratori ed Ex Amministratori, BASTA; PLACATEVI; FERMATEVI; ACCONTENTATEVI. CHI AVUTO HA AVUTO CHI HA DATO HA DATO. LASCIATELI LAVORARE, VEDIAMO SE SONO IN GRADO DI RIMETTERE IN SESTO IL PAESE, SE POTRANNO CREARE DELLE BASI AFFINCHÉ SI POSSA INVESTIRE, CONSERVARE, LAVORARE. AGLI INTERESSI PERSONALI O QUESTIONI PERSONALI DI VOI AMMINISTRATORI ED EX, PENSATECI DOPO. Cari cittadini che avete la fortuna di vivere ancora li abbiate cura prima di tutto voi del paese. Basta con le polemiche, rimbocchiamoci le mani tutti, presenti e non. Cordialmente, Francesca |
![]() Sabato scorso al termine di un incontro presentate le rinunce di 4 dei 6 esponenti dell'esecutivo DIMISSIONI DI MASSA DALLA GIUNTA Il sindaco Andrea Menniti aveva chiesto tempo nel tentativo di risolvere la crisi L'amministrazione comunale di Badolato, guidata da Andrea Menniti, si trova ora ad un bivio. In evidente stato di inerzia sin dal momento dell'insediamento, la Giunta aveva ricevuto uno scossone in seguito alle dimissioni del difensore civico, Pasquale Andreacchio, intervenute lo scorso 6 aprile. Da allora si erano scatenate una serie di reazioni politiche, tra le forze di minoranza e tra quelle di maggioranza, che avevano messo a nudo lo stato dell'amministrazione e accelerato la formalizzazione di una crisi da tempo latente. la prima reazione c'è stata durante un'assemblea degli iscritti Ds, nella quale era stata resa pubblica la crisi ed era stata espressa la richiesta di verifica che, secondo accordi presi ad inizio legislatura, avrebbe dovuto essere già avviata ad inizio anno. Qualche giorno dopo si era svolta una riunione dell'Arcobaleno in cui si era preso atto delle grosse difficoltà ad operare dell'amministrazione e in cui i Ds avevano presentato la loro analisi e le loro richieste. In attesa di una risposta mai arrivata, la locale sezione dei Ds di Badolato aveva scritto e fatto pubblicare un documento dal titolo emblematico: "Una svolta è necessaria". Erano partite così una serie di verifiche prive, finora, di alcun risultato che ponesse fine alla crisi. Finalmente, all'inizio della quarta settimana di verifiche, c'è stata una svolta importante. Sabato scorso, 30 aprile, una riunione a cui hanno partecipato tutti i candidati della lista Arcobaleno (eletti e non eletti) e il comitato civico di appoggio alla lista. nella riunione, il sindaco Menniti avrebbe chiesto ancora tempo per un'eventuale decisione, trovando però il netto rifiuto della stragrande maggioranza dei convenuti. L'assemblea molto animata è durata più di tre ore e, nell'evolvere della discussione, è maturata la decisione da parte di alcuni assessori di rassegnare le proprie dimissioni. Un atto estremo, non essendo stato raggiunto alcun accordo, ne tentativo ultimo di forzare la soluzione della crisi, demandata così nelle mani del sindaco. Gli assessori dimissionari sono al momento, Assunta Criniti, Teresa Pultrone, Pietro Piroso e il vicesindaco, Nicola Criniti, ma - a quanto lo stesso Criniti Afferma - arriveranno molto presto anche quelle degli assessori Raffaele Lanciano e Giuseppe Leuzzi. Non resta che attendere ora gli sviluppi della crisi e vedere quale soluzione intende proporre, nelle prossime ore, il sindaco. «la posizione dei Ds, come di altre forze all'interno dell'Arcobaleno - ha Affermato Nicola Criniti - è chiara: p si attua un netto cambio di marcia politica o il partito uscirà dalla Giunta e con i suoi quattro consiglieri passerà all'appoggio esterno dell'amministrazione Menniti» Sara Dominijanni, Il Domani, martedì 3 maggio 2005 |
Lorella Commodaro, Il Quotidiano, martedì 3 maggio 2005 Nella foto: Un momento dell'incontro alla provincia |
![]() Quattro assessori hanno rassegnato le dimissioni nelle mani del sindaco LA GIUNTA MENNITI PERDE PEZZI Si avvia a conclusione la verifica interna. probabile il rimpasto
Franco Laganà, Il Quotidiano, martedì 3 maggio 2005 |