Gil Botulino

The German Observer
dal 2001

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martedì 3 Maggio 2005

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marco crinitiCRINITI, PERSONALITÀ SBALORDITIVA

Marco Criniti, ha portato a casa la sua seconda partita in serie B e comincia a fare collezione delle maglie degli avversari: da Arezzo la maglia di Spinesi, ieri quella dell'empolano Tavano. Contro l'Empoli ha fatto una buona partita, soprattutto nel secondo tempo, almeno così si dice in giro.

Vi riporto un po' di cose che si leggono qua e là sulla stampa.

Il Domani gli dedica un bel titolo, quello che vedete a fianco, e che recita: "Criniti, personalità sbalorditiva: Il giovane centrale difensivo è attento, preciso e pulito sui tackle. Che scoperta!". E vediamo la pagella: Criniti 6,5: Attento in difesa, preciso e pulito nei tackle. Gioca con una personalità che lascia sbalorditi. Per la serie: saranno famosi.

In sala stampa il tecnico Bolchi esprime il suo giudizio, riportato anche su Il Domani: «Per quanto riguarda i giovani sono soddisfatto della loro prova. D'Urso è stato incolpevole sui gol: i tiri sembrano radiocomandati. Criniti è stato impeccabile sulla linea difensiva, mentre Ottonello si è fatto sentire a centrocampo».

Anche la Gazzetta del Sud ha una buona pagella e una dichiarazione di Bolchi. La pagella: Criniti 6: Conferma la buona impressione della partita-debutto di Arezzo, cavandosela senza sbavature. La dichiarazione di Bolchi: «Bene tutti i ragazzi; Criniti secondo me non ha sbagliato un intervento mentre mi dispiace per D'Urso che ha preso tre gol sui quali nulla poteva fare. E a proposito dei giovani devo rammaricarmi per il risultato in quanto proprio il risultato positivo sarebbe necessario per il morale e per la loro crescita».

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INSEDIATO IL COORDINAMENTO PROVINCIALE DEGLI SPORTELLI UNICI
È giunto a conclusione il percorso iniziato con l'adesione al progetto "Super"

Mario Gallellli, coordinamento suapSi è insediato ieri il coordinamento provinciale degli sportelli unici della Provincia di Catanzaro. A raccolta nella sala Giunta dell'amministrazione provinciale i soggetti firmatari del relativo protocollo d'intesa, oltre che l'assessore alle Attività produttive, Filippo Capellupo. Il percorso per arrivare alla costituzione del coordinamento era iniziato nel novembre del 2004 con l'adesione al progetto "Super" proposto dal Formez.
In rappresentanza della Provincia, hanno preso parte alla tavola rotonda anche Saverio Tavella e Natascia Caruso. In rappresentanza degli altri enti hanno partecipato Franco Della Nera per il Formez; Vito Migliazza per lo sportello unico Caraffa; Mario Gallelli per lo sportello unico Badolato; Pierfrancesco Mirarchi per lo sportello unico di Isca sullo Ionio; Maria Teresa Posca per lo sportello unico di Lamezia Terme; Stefania Celestino per la Camera di commercio di Catanzaro; i rappresentanti dell'Asl 7 Catanzaro, De Vito e Ventimiglia; Alessandra Bruno dell'Ufficio tecnico di Finanza Catanzaro; e Giusto Laugelli del compartimento viabilità per la Calabria dell'Anas. Accordo unanime quello dei presenti all'avvio dell'attività del coordinamento che, facilitando le trafile burocratiche che arenano il lavoro dei dipendenti degli uffici pubblici, offre, di conseguenza, un miglior servizio all'utenza, anche in termini di riduzione dei tempi di risposta. Il coordinamento si prefigge, infatti, di favorire la semplificazione amministrativa nell'ambito delle norme che disciplinano l'esercizio delle attività imprenditoriali, semplificare e razionalizzare i flussi di comunicazione e di interazione tra le amministrazioni coinvolte, promuovere e coordinare progetti che consolidino e favoriscano la crescita della competitività del tessuto imprenditoriale della Provincia. Durante l'incontro si è inoltre dibattuto sulla costituzione degli organismi interni del coordinamento, quali la conferenza dei responsabili Suap e la segreteria tecnica. Come illustrato da Saverio Tavella, la Conferenza è chiamata a svolgere funzioni consultive, propositive ed attuative in ordine alle problematiche concernenti la gestione degli sportelli unici. Essa formula proposte sulle semplificazioni da introdurre, definendone la procedura e la modulistica e proposte e programmi per lo svolgimento di attività di carattere formativo, informativo e promozionale. Compito della Segreteria tecnica è invece quello di rendere operative le decisioni del coordinamento provinciale e della conferenza dei responsabili, nonchè quello di proporre ai due organismi soluzioni e progetti tesi a migliorare il funzionamento degli sportelli.

Giusy Armone, Il Domani, martedì 3 maggio 2005

Nella foto: Un momento dell'incontro alla provincia

IL SINDACO DA' IL SANGUE, IL VESCOVO LO BENEDICE

Domenica a Badolato Marina, presso la parrocchia Ss Angeli Custodi, ci sono state le Cresime.
La stessa mattina presso i locali della Consulta Giovanile si è svolta la donazione del Sangue per l’AVIS.

Il vescovo mons. Cantisani, che si è recato a Badolato per partecipare alle cresime, appena arrivato a Badolato ha incontrato il presidente dell’AVIS, Totó Scoppa, e insieme a lui, accompagnato anche da don Salvatore e altri parrocchiani, ha fatto visita ai donatori che in quel momento si trovavano nei locali della Consulta.

E guarda caso chi c'era lì, il Sindaco Menniti che aveva appena terminato di dare il sangue.

Anche Gori Campese era presente all’incontro e ha scattato alcune foto che a breve saranno pubblicate sul sito dell’AVIS.

Dopo questa visita tutti a Messa compreso il Sindaco e la Guardia Municipale.

Dall'inviato nei locali della Consulta, www.galluccifausto.it/badolato/

QUESTA CRISI NON LA CAPISCO E SONO AMAREGGIATA CON TUTTI

Riceviamo e pubblichiamo

Sono veramente amareggiata per quello che sta succedendo, anche perché non riesco a capire bene il perché.

La mia amarezza è nei confronti di tutti: cittadini, amministratori ed ex amministratori. Mi sembra più una guerra tra uomini che un perseguimento di obbiettivi prefissati.

Non ci posso credere rimpasto governativo e rimpasto comunale o addirittura elezioni. Ancora? Il paese ha bisogno di tranquillità, di pulizia generale e, adesso che sta arrivando la bella stagione, loro che fanno? Si dimettono, rispondendo a provocazioni, accuse e quant'altro.

Perché non fate ciò che potete con le risorse che avete? Non si può pensare dopo a tutto il resto?

Mi rivolgo agli ex amministratori adesso, e chiedo: Perché invece di lanciare provocazioni, non aiutate questa amministrazione con meno polemiche?

Sig. Mannello, anche lei , invece di denunciare pubblicamente l'uccisione volontaria delle tortore, accusando anche l'amministrazione, non si poteva presentare al comune direttamente? Ancora più intelligente sarebbe stato da parte sua, visto i suoi precedenti rapporti con la Schillacium, parlare con la stessa o con gli operatori ecologici e quindi chiedere se stavano usando diserbante.  

E invece no! Ha scatenato ancora una volta i fiumi di parole di Nicola Criniti, che continua a dirci quello che vediamo e sappiamo da sempre! Ma la gente non sente bene, non legge bene e quindi il povero Nicola invece di attuare i suoi buoni propositi si ritrova sempre a dire le stesse cose!

Ancora più grave l'impedimento del difensore civico a continuare nella sua istituzione e quindi a dimettersi che, se non sbaglio, si è dimesso perché c'erano impedimenti o qualcosa del genere.

I Problemi del Comune sono tanti ma noi cittadini, che siamo al di fuori delle mura comunali, vediamo solo le condizioni di questo paese a livello ambientale.

Mi chiedo se i Badolatesi che vivono lì si rendano conto di cosa hanno. Qui, al Nord, si comincia a pensare alle vacanze estive e si potrebbe benissimo proporre Badolato come luogo per trascorrerle. ma cosa offriamo? Mare e spiagge sporchi e prezzi  alle stelle. Ma insomma? Qui c'è tutto! La gente non ha bisogno di luoghi come Rimini: cerca mare e sapori, culture e tradizioni, poche cose ma semplici e vere.  

In primo luogo dovrebbero essere i cittadini a pensare al loro paese, proprio avendo cura di osservare, e prevenire. Salvaguardare il poco territorio che abbiamo. Ho visto ragazzine che mangiavano la pizza in spiaggia e lasciavano l'immondizia lì. Questo è più indicativo di ogni altra cosa. La foto del parchetto scolastico che abbiamo visto su Gil, prima che un problema amministrativo e comunale, è un problema sociale. Mi pare che i cestini ci siano ai parchetti, con o senza busta, ma mi sembra di averli visti.

Cari Amministratori ed Ex Amministratori, BASTA; PLACATEVI; FERMATEVI; ACCONTENTATEVI. CHI AVUTO HA AVUTO CHI HA DATO HA DATO. LASCIATELI LAVORARE, VEDIAMO SE SONO IN GRADO DI RIMETTERE IN SESTO IL PAESE, SE POTRANNO CREARE DELLE BASI AFFINCHÉ SI POSSA INVESTIRE, CONSERVARE, LAVORARE. AGLI INTERESSI  PERSONALI O QUESTIONI PERSONALI DI VOI AMMINISTRATORI ED EX, PENSATECI DOPO.

Cari cittadini che avete la fortuna di vivere ancora li abbiate cura prima di tutto voi del paese. Basta con le polemiche, rimbocchiamoci le mani tutti, presenti e non.

Cordialmente, Francesca

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Sabato scorso al termine di un incontro presentate le rinunce di 4 dei 6 esponenti dell'esecutivo
DIMISSIONI DI MASSA DALLA GIUNTA
Il sindaco Andrea Menniti aveva chiesto tempo nel tentativo di risolvere la crisi

L'amministrazione comunale di Badolato, guidata da Andrea Menniti, si trova ora ad un bivio. In evidente stato di inerzia sin dal momento dell'insediamento, la Giunta aveva ricevuto uno scossone in seguito alle dimissioni del difensore civico, Pasquale Andreacchio, intervenute lo scorso 6 aprile. Da allora si erano scatenate una serie di reazioni politiche, tra le forze di minoranza e tra quelle di maggioranza, che avevano messo a nudo lo stato dell'amministrazione e accelerato la formalizzazione di una crisi da tempo latente. la prima reazione c'è stata durante un'assemblea degli iscritti Ds, nella quale era stata resa pubblica la crisi ed era stata espressa la richiesta di verifica che, secondo accordi presi ad inizio legislatura, avrebbe dovuto essere già avviata ad inizio anno. Qualche giorno dopo si era svolta una riunione dell'Arcobaleno in cui si era preso atto delle grosse difficoltà ad operare dell'amministrazione e in cui i Ds avevano presentato la loro analisi e le loro richieste. In attesa di una risposta mai arrivata, la locale sezione dei Ds di Badolato aveva scritto e fatto pubblicare un documento dal titolo emblematico: "Una svolta è necessaria". Erano partite così una serie di verifiche prive, finora, di alcun risultato che ponesse fine alla crisi. Finalmente, all'inizio della quarta settimana di verifiche, c'è stata una svolta importante. Sabato scorso, 30 aprile, una riunione a cui hanno partecipato tutti i candidati della lista Arcobaleno (eletti e non eletti) e il comitato civico di appoggio alla lista. nella riunione, il sindaco Menniti avrebbe chiesto ancora tempo per un'eventuale decisione, trovando però il netto rifiuto della stragrande maggioranza dei convenuti. L'assemblea molto animata è durata più di tre ore e, nell'evolvere della discussione, è maturata la decisione da parte di alcuni assessori di rassegnare le proprie dimissioni. Un atto estremo, non essendo stato raggiunto alcun accordo, ne tentativo ultimo di forzare la soluzione della crisi, demandata così nelle mani del sindaco. Gli assessori dimissionari sono al momento, Assunta Criniti, Teresa Pultrone, Pietro Piroso e il vicesindaco, Nicola Criniti, ma - a quanto lo stesso Criniti Afferma - arriveranno molto presto anche quelle degli assessori Raffaele Lanciano e Giuseppe Leuzzi. Non resta che attendere ora gli sviluppi della crisi e vedere quale soluzione intende proporre, nelle prossime ore, il sindaco. «la posizione dei Ds, come di altre forze all'interno dell'Arcobaleno - ha Affermato Nicola Criniti - è chiara: p si attua un netto cambio di marcia politica o il partito uscirà dalla Giunta e con i suoi quattro consiglieri passerà all'appoggio esterno dell'amministrazione Menniti»

Sara Dominijanni, Il Domani, martedì 3 maggio 2005

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Ieri a palazzo di Vetro la prima riunione operativa
SUAP, SI INSEDIA IL COORDINAMENTO
Tra gli scopi, snellire la burocrazia in favore delle attività produttive

Mario Gallelli, coordinamento SuapINSEDIATOSI ufficialmente, presso Palazzo di Vetro, il Coordinamento provinciale degli sportelli per attività produttive fortemente voluto dal presidente dell'Amministrazione provinciale Michele Traversa, assente all'incontro per sopraggiunti impegni, e l'assessore alle attività produttive Filippo Capellupo. Nel corso della stessa riunione, inoltre, si è provveduto a costituire gli organismi interni e a nominare i responsabili della segreteria tecnica. L'obiettivo del Protocollo d'intesa (stilato tra la Provincia e sportello unico dei comuni di Caraffa, Maida, Badolato, Isca sullo Jonio, la Comunità montana Presila catanzarese, la Camera di Commercio, l'As 7, il Corpo forestale dello Stato, l'Ufficio tecnico della Guardia di Finanza, l'Anas regionale), peraltro formulato in seguito alle proposte del Formez, si può riassumere in cinque punti: favorire la semplificazione amministrativa, nell'ambito delle norme che disciplinano l'esercizio delle attività imprenditoriali nonché uniformare i procedimenti relativi agli atti istruttori dei servizi comunali e degli Enti esterni; semplificare e razionalizzare gli accessi alla comunicazione tra le Amministrazioni coinvolte nella gestione delle attività e dei procedimenti di competenza dello sportello unico; favorire l'istituzione e il sostegno alla crescita degli sportelli unici per le attività produttive nei comuni e nei territori interessati; promuovere e coordinare progetti che consolidino e favoriscano la crescita della competitività del tessuto imprenditoriale della provincia; divulgare la conoscenza delle attività e dei servizi erogati dagli Suap nei confronti del mondo imprenditoriale.
La conferenza dei responsabili, struttura interna del coordinamento, ha il compito di coordinare le attività svolte dagli sportelli unici sottoscrittori; mentre la segreteria tecnica, formata da rappresentanti di Enti terzi, da rappresentanti Suap e coordinata dal dirigente dell'Ambito supporto istituzionale della Provincia, ha il compito di rendere operative le decisioni del coordinamento provinciale e della conferenza dei responsabili, di proporre ai due organismi soluzioni e progetti tesi a migliorare il funzionamento degli sportelli e di assistere i Suap e gli Enti terzi nei casi di pratiche e procedimenti particolarmente complessi.
«Ciò che vorremmo ­ ha auspicato l'assessore Capellupo ­ è che ci fosse più presenza e responsabilità, continuare a mantenere il "possesso" delle cose non permetterà al progetto di decollare».

Lorella Commodaro, Il Quotidiano, martedì 3 maggio 2005

Nella foto: Un momento dell'incontro alla provincia

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Quattro assessori hanno rassegnato le dimissioni nelle mani del sindaco
LA GIUNTA MENNITI PERDE PEZZI
Si avvia a conclusione la verifica interna. probabile il rimpasto

ilquotidiano20050503.jpg (18340 byte)I componenti della giunta, Nicola Criniti, che ricopre la carica di vice sindaco, Pietro Piroso, Teresa Pultrone, e l'assessore esterno Assunta Criniti, hanno rassegnato le dimissioni nelle mani del sindaco, con l'impegno di chiudere la verifica interna e superare l'attuale situazione di stallo che ha bloccato l'attività amministrativa. Si avvia a conclusione la verifica interna alla maggioranza, oppure si potrebbero avere altre soluzioni con ripercussioni sulla stabilità dell'amministrazione guidata dal sindaco Andrea Menniti? L'interrogativo è d'obbligo dopo l'ultima riunione di domenica sera che ha visto riunito il comitato "Arcobaleno" e la maggioranza in carica da circa un anno. L'incontro doveva servire a fare il punto della situazione politica amministrativa. Una situazione che si trascina da circa quindici giorni, all'indomani delle dimissioni del Difensore civico, Pasquale Andreacchio, dimissioni motivate dallo stesso, per non essere stato messo nelle condizioni di svolgere il proprio compito e dare rispose ai cittadini e alle richieste della minoranza che più volte ha presentato delle interrogazioni senza ottenere risposte, per cui il capo gruppo Francesco Gallelli, è stato costretto a rivolgersi al prefetto di Catanzaro, denunciando omissioni da parte del sindaco. Non si hanno notizie invece se gli altri due assessori, Raffaele Lanciano e Giuseppe Leuzzi, siano disponibili a rassegnare le proprie dimissioni dall'esecutivo. C'è da precisare che all'atto della nomina tutti gli assessori hanno firmato un documento in cui si puntualizzava che, se necessarie, ci sarebbero state delle verifiche interne per valutare l'operosità della giunta. La posizione dei Democratici di sinistra è stata ribadita da una nota stampa dell'ex segretario di sezione e attuale assessore all'ambiente, Nicola Criniti. I diessini, all'interno della maggioranza dispongono di quattro consiglieri, ricoprono la presidenza del Consiglio con Salvatore Caminiti, mentre Domenico Bressi, è consigliere alla comunità montana del "Versante Jonico" di Isca. Nei giorni scorsi hanno precisato la loro posizione con un documento in cui ribadivano la necessità di una svolta a 360 gradi, posizione questa confermata nella riunione di domenica. «O si cambia rotta politica, affermavano i rappresentanti del partito di Fassino, altrimenti ritireremo i nostri rappresentanti dalla giunta, garantendo soltanto l'appoggio esterno all'amministrazione guidata da Menniti». C'è da dire anche che le altre forze politiche all'interno della maggioranza condividono le preoccupazioni evidenziate dal gruppo dei Ds. Ora, dopo la riunione, la patata bollente passa nelle mani del sindaco che sarà chiamato a breve a sbrogliare la matassa che si è ingarbugliata notevolmente. Da indiscrezioni sembra che la verifica dovrebbe portare ad un rimpasto della giunta con l'entrata di nuovi assessori. Intanto l'opposizione "Cinque Stelle", trami te il suo capogruppo, Francesco Gallelli, si è detta preoccupata della grave situazione che paralizza l'attività amministrativa, che non da risposte ai problemi dei cittadini, mentre rimane in attesa della convocazione del consiglio comunale, chiamato all'approvazione del bilancio.

Franco Laganà, Il Quotidiano, martedì 3 maggio 2005