Gil Botulino

The German Observer
dal 2001

responsabile: Pasquale Andreacchio - e-mail: info@gilbotulino.it - web: www.gilbotulino.it

Clicca a destra per tutte le notizie di Maggio 2005

venerdì 13 Maggio 2005

BATTESIMO DELLA GIUNTA MENNITI BIS, SI VA VERSO UN MENNITI TER?

Stamattina c'è stata la prima riunione della nuova Giunta: Menniti, Criniti (assente), Bressi, Piroso, Pultrone. Il Sindaco si è mostrato soddisfatto dell'andamento dei lavori. Non so dirvi se questo esecutivo soddisfi le richieste dei democratici di sinistra e se la verifica sia così chiusa. Non ci sono prese di posizione ufficiali. Ci sono soltanto voci di strada.

Intanto ha fatto un certo scalpore l'intervista, la cui uscita era già stata annunciata ieri, del consigliere Pippo Carnara che descrive senza mezze tinte l'andamento dell'amministrazione Arcobaleno. A me pare che si candidi ad un posto di assessore e d'altra parte ancora ci sono due poltrone a disposizione. Dunque ci sarà un Menniti Ter?

Sembra di sì, ma non subito. In ogni caso non si fa il nome di Pippo ma si fanno i nomi di Antonio Giuseppe Leuzzi, che tornerebbe alla sua carica, dopo aver scontato la pena dell'espulsione temporanea e di Tonino Parretta. Sono soltanto voci di strada, comunque.

logoquotidiano.jpg (4187 byte)
Esecutivo azzerato e non si intravede una soluzione. Il consigliere Carnara fa il punto sulla situazione
COMUNE IN STATO DI COMA PROFONDO
«Il paese versa nell'incuria, nel degrado e nella sporcizia»

ilquotidiano20050513.jpg (13910 byte)Ancora in alto mare la soluzione della crisi amministrativa del comune di Badolato?
Da indiscrezioni sembrerebbe proprio di sì. Infatti, dopo le ultime vicende, che hanno portato quattro assessori, Nicola Criniti, Teresa Poltrone (leggi Pultrone, ndG), Pietro Piroso, e l'esterna Assunta Criniti, a rimettere nelle mani del sindaco le rispettive deleghe, è arrivato il rifiuto degli altri due assessori, Raffaele Lanciano e Giuseppe Lezzi (leggi Leuzzi, ndG), per cui il sindaco Andrea Menniti ha proceduto al ritiro delle deleghe. Il drastico provvedimento e le relative motivazioni hanno innescato forti tensioni e contrasti all'interno della maggioranza. Le prime schermaglie erano iniziate dopo le dimissioni del difensore civico, Pasquale Andreacchio, indicato dai Ds, il quale li aveva motivate in quanto non è stato messo nelle condizioni di operare nel rispetto della legalità. Successivamente le acque erano state agitate dai consiglieri di maggioranza del gruppo dei Ds, che chiedevano una svolta e una verifica sull'operato della giunta per la situazione di stallo dell'attività amministrativa. Da qui la decisione del sindaco di azzerare l'esecutivo per un eventuale rimpasto. Ma fino ad oggi non è stata trovata la soluzione per superare la crisi. Sulla situazione politica amministrativa bisogna registrare l'intervento di Giuseppe Carnara, uno dei più giovani consiglieri di maggioranza tra i primi eletti alle amministrative dello scorso anno, che avevano portato la lista civica "Arcobaleno" alla guida del paese. «Sono preoccupato, deluso amareggiato, puntualizza Carnara, per il protrarsi di una crisi che rischia di entrare in un tunnel buio senza via d'uscita, e provocare tensioni all'interno della stessa maggioranza».

Carnara, da dove nascono le sue preoccupazioni?
«Dalla paralisi di ogni attività amministrativa, dalle tensioni all'interno della stessa maggioranza, dal clima di diffidenza nell'esecutivo dopo le decisioni del sindaco di ritirare le deleghe, dalle giuste critiche dei cittadini preoccupati per il clima di tensione che blocca la soluzione dei problemi della comunità».

Lei vive questo disagio in prima persona?
«Sì, essendo a stretto contatto con i miei elettori, con i cittadini di Badolato, tra cui moltissimi genitori dei bambini che frequentano le scuole elementari, mi hanno coinvolto per denunciare l'abbandono del paese, il degrado ambientale, il lungomare, il verde pubblico, i pericoli provocati dal diserbante velenoso adoperato per distruggere le sterpaglie nei vari quartieri del paese e perfino nei pressi della scuola, provocando la morte di volateli e tortore, e pericoli per i bambini, mentre grossi topi passeggiano indisturbati per le vie del paese».

Carnara, senza peli sulla lingua, ha denunciato anche la grave situazione della chiusura del porto di Badolato. Qual è la sua ricetta per superare questa situazione di stallo?
«Superare le vecchie logiche di potere, ridare alla politica dignità e valori, non arroccarsi su posizioni che danno un'immagine negativa degli amministratori, valorizzare le potenzialità e le professionalità che ci sono all'interno della maggioranza, che volutamente vengono penalizzate e umiliate. Per superare questi problemi bisogna avere progettualità, saper utilizzare al meglio le normative provinciali, regionali, nazionali ed europee, per ottenere finanziamenti».

Lei è stato contattato dal sindaco per una eventuale disponibilità ad entrare in giunta?
«Ho dato la mia disponibilità per far parte dell'esecutivo e mi auguro che il sindaco riesca a risolvere al più presto questa crisi anomala».

Franco Laganà, Il Quotidiano, venerdì 13 maggio 2005

ETEROLOGA? MARIA DISSE SÌ, ROSA DICE NO

diario200505.jpg (15886 byte)È in edicola il mensile "Diario" dedicato ai temi del prossimo referendum sulla procreazione assistita, un numero ricchissimo che ha fatto - e farà ancora - molto discutere.

Anche in edicola è il mensile nostrano "Punto&@Capo".

Lo so che l'accostamento è un po' blasfemo ma solo su Punto&@Capo potete trovare l'opinione di Rosa Gallelli sull'inseminazione artificiale.

Ve la riporto perché Rosa è una nostra paesana, perché trovo le sue opinioni sempre un po' "curiose" e perché è l'unica badolatese che, per ora, ha dato un'opinione pubblica sull'argomento.

Spero che anche a Badolato qualcuno organizzi qualcosa per il Sì ai referendum.

Intanto potete trovare qualcosa nel sito nella pagina dedicata alla festa dell'8 marzo.

Nell'immagine la copertina di "Diario"

logopuntoeacapo.jpg (4152 byte)
PER LA FESTA DELLA MAMMA PIANGONO I FIGLI IN PROVETTA

Per fatalità o perché fa parte della mia natura, mi trovo sempre in mezzo a gente che discute di questioni "sociali". Come per esempio all'Hotel San Domenico dopo il convegno tenutosi il 9 aprile per le nuove ricerche sul morbo di Alzhainer. Non mi soffermo su questo argomento, voglio invece mettere in evidenza una discussione animata sull'inseminazione artificiale che si è tenuta all'uscita tra le varie personalità presenti. Dalla discussione è stato evidenziato il fatto che molti mariti in realtà si sentono traditi, in quanto il figlio che portano in grembo le loro mogli non è il loro ma di qualche sconosciuto che per necessità o per altri motivi ha "investito" il suo seme nel banco appropriato. Capisco il senso materno di queste donne, ma non condivido nè i rischi alle quali si sottopongono né  i danni morali che recano all'intera famiglia. Cosa diranno ai loro figli, che sono figli di nessuno? C'è da ammirare tutte quelle coppie che aspettano pazientemente l'affidamento di qualche sfortunato bambino. Gli orfanotrofi sono pieni di manine tese che attendono braccia materne e il calore di una famiglia. Auguro a coloro i quali hanno avuto la fortuna di trovare queste braccia di festeggiare con allegria la festa della mamma.

Rosa Gallelli, Punto&@Capo, anno II n. 5 - maggio 2005