Gil Botulino

The German Observer
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sabato 14 Maggio 2005

Nella seduta di ieri non è stato trattato il provvedimento presentato dalla Protezione civile per la Calabria
DEPURAZIONE, IL GOVERNO DÀ FORFAIT

Il Consiglio dei ministri dà forfait. Il provvedimento proposto dal dipartimento della Protezione civile per risolvere l'emergenza depurazione in Calabria non è stato neppure trattato nella seduta di ieri. La brutta notizia è arrivata direttamente dal presidente della Regione, Agazio Loiero, che ieri era a Roma per seguire personalmente la vicenda che rumoreggia come una bomba ad orologeria posizionata sull'estate calabrese.

DOMANI GRANDE FESTA PER L'ADDIO DEL BADOLATO ALLA PRIMA CATEGORIA

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LA VERIFICA SI PUÒ RITENERE CHIUSA?

A giudicare dalla stringata dichiarazione rilasciata da Nicola Criniti a "Il Domani" sembrerebbe di sì anzi di no. "Allo stato attuale", dice Criniti e, sembra di capire, non possiamo che accontentarci visto che c'è molto da fare. Intanto ipotizza la nomina di un altro assessore. Insomma non mi pare che la situazione sia molto chiara. Finché non ce la chiariranno i protagonisti a me sembra abbastanza fumosa.

In questi giorni l'unico che parla chiaro è Giuseppe Carnara. Pippo ha rilasciato due interviste a "Il Quotidiano" e una lunga dichiarazione, all'emittente televisiva Telejonio, vista da tutti i cittadini badolatesi. Secondo Pippo la verifica non solo non è conclusa ma provocherà ulteriori forti contrasti.

Laganà raccoglie anche considerazioni molto negative dagli ex assessori Lanciano e Leuzzi, ma niente di più.

Dobbiamo dunque attendere le annunciate dichiarazioni da parte di tutti per capirne di più.

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Il sindaco Andrea Menniti chiude la fase di verifica e rende noti gli assessori
ARRIVA A SORPRESA LA GIUNTA BIS
Riconfermati Criniti, Piroso e Pultrone. New entry per Bressi

ilquotidiano20050514.jpg (18519 byte)A sorpresa il sindaco Andrea Menniti chiude la verifica dell'esecutivo e nomina la sua giunta bis. Vengono riconfermati gli assessori Nicola Criniti (bilancio e ambiente), Pietro Piroso (Pubblica Istruzione), Teresa Pultrone (commercio), l'unica novità riguarda l'entrata nell'esecutivo di Domenico Bressi (Lavori Pubblici).
Non vengono invece riconfermati gli ex assessori Raffaele Lanciano, Giuseppe Lezzi (leggi Leuzzi, ndG) e l'esterna Assunta Criniti.Si chiude cosi una lunga verifica che ha visto il primo cittadino impegnato a superare non pochi ostacoli all'interno della sua stessa maggioranza.
Il primo ostacolo era stato provocato dagli assessori Lanciano e Leuzzi, che non avevano aderito all'invito del sindaco a rassegnare le dimissioni, cosa che invece avevano fatto gli altri assessori con la consegna delle deleghe. Ma quali reazioni politiche ha innescato la nascita della nuova giunta?
Molto negative quelle degli ex assessori Lanciano e Lezzi, tra i primi eletti nella lista "Arcobaleno", che hanno preannunciato per i prossimi giorni dichiarazioni sul modo con cui è stata gestita la crisi.Gli stessi hanno puntualizzato che il loro rifiuto delle dimissioni era dovuto al fatto che in giunta stavano lavorando con impegno e serietà, si erano mossi con tempestività per risolvere alcuni importanti problemi ed avevano preso contatti con la regione per ottenere finanziamenti.Quindi non esistevano i presupposti per la verifica. C'è da dire che la verifica era stata chiesta dal gruppo dei Democratici di Sinistra, che lamentavano un certo stallo, per cui era necessaria una svolta per riprendere l'attività dell'amministrazione "Arcobaleno" che si era insediata un anno fa.

Pesanti anche le critiche che arrivano dal consigliere di maggioranza Giuseppe Carnara, che già nell'intervista di ieri, rilasciata al nostro giornale aveva lanciato pesanti strali sull'operato dell'amministrazione. «Non condivido, precisa Carnara esponente della Margherita, la nascita di questa giunta, partorita non da un dibattito interno ai partiti e nella maggioranza, ma frutto di accordi trasversali per dare maggiore peso politico ai DS, che hanno in giunta tre esponenti, e la presidenza del consiglio» .
«Interpellato, avevo dato al sindaco la mia disponibilità a far parte della giunta ma, ancora una volta, il sindaco ha preferito seguire altre strade, che sicuramente provocheranno forti contrasti. Badolato vive oggi una situazione preoccupante sotto tutti i punti di vista, specialmente degrado amministrativo e ambientale e lacerazioni all'interno della società badolatese. Ancora una volta vengono penalizzate professionalità e capacità progettuali di consiglieri che con umiltà si erano messi al servizio dei cittadini perchè votati dall'elettorato e premiati, sicuramente per ricoprire cariche istituzionali. Invece si premiano alcuni consiglieri che hanno ottenuto poche preferenze.Ho forti dubbi che il sindaco Menniti possa risolvere i gravi problemi del paese con questa giunta. Sarò molto vigile sul suo operato informando i cittadini».

Nei prossimi giorni sicuramente arriveranno le valutazioni del gruppo di minoranza "Cinque Stelle", degli altri partiti, e del movimento Aprile per la Sinistra, che in precedenti comunicati sono stati molto critici sull'operato dell'amministrazione comunale.Nei prossimi giorni contatteremo il sindaco Menniti per una valutazione politia ­ amministrativa e sulla nascita della nuova giunta.

Franco Laganà, Il Quotidiano, sabato 14 maggio 2005

La nomina dell'assessore ai Lavori pubblici Bressi mette fini alla crisi di governo della maggioranza
«LA VERIFICA SI PUÒ RITENERE CHIUSA»
Il sindaco: «È il momento di tornare ad occuparsi dei problemi seri della nostra comunità»

ildomani20050514.jpg (12544 byte)Dopo mesi di verifiche che sembravano non avere possibilità di risoluzione, pare sia giunta al capolinea la travagliata crisi che stava logorando i rapporti all'interno della maggioranza a capo dell'amministrazione comunale di Badolato.  In seguito ad una riunione della Giunta, svoltasi sabato scorso, il primo cittadino, Andrea Menniti, ha maturato la decisione di nominare un nuovo assessore ai lavori pubblici, Domenico Bressi. (...) Inoltre, il vicesindaco, Nicola Criniti, ha ricevuto in aggiunta alla delega di assessore all'Ambiente anche quella di assessore al Bilancio. «Per ora la Giunta - spiega Criniti - sarà composta da quattro assessori, anche se non può escludersi la possibilità di un'eventuale futura integrazione di una singola persona all'interno del nostro Esecutivo, che può avere fino a sei assessori. Allo stato attuale - aggiunge Criniti - la verifica si può ritenere conclusa, ora dobbiamo cominciare a lavorare perché ci sono tanti problemi che i nostri cittadini ci chiedono di risolvere». Questo è il cambio di marcia che tanto era stato richiesto dai partiti locali e dalla società civile, ora si attende solo che si cominci ad operare sul serio per il paese, sperando che la crisi non abbia ulteriori strascichi.

Sara Dominijanni, Il Domani, sabato 14 maggio 2005

GESTIONE ASSOCIATA DEI RIFIUTI SOLIDI URBANI
PER LA COMUNITÀ MONTANA VERSANTE JONICO

La possibile realizzazione di un progetto in forma associata per la gestione dei rifiuti solidi urbani e per il mantenimento del verde pubblico è stata oggetto di discussione nell'ambito di un incontro avvenuto nei locali della comunità montana "Versante jonico" tra il presidente Gaetano Stagno e i sindaci (o loro delegati) dei comuni di Davoli, Isca, Satriano, Cardinale, San Sostene e Badolato. « L'idea - ha detto Stagno - è quella di costruire, tutti insieme, un'associazione di comuni che gestiscano in modo nuovo la politica ambientale del territorio, realizzando economie nella gestione e servizi migliori per la cittadinanza con la conseguenza della diminuzione delle tasse a carico dei contribuenti ». « In ottemperanza al primo comma dell'art.28 del D118.08.2000 n.267 il quale stabilisce che l'esercizio associato di funzioni proprie dei comuni o a questi conferite dalla Regione spetta alle Comunità montane - ha assicurato il presidente - noi saremo impegnati verso la politica dell'associazionismo, perchè siamo convinti che questa è la strada giusta per portare avanti i principi di economicità, efficienza ed efficacia degli enti che rappresentiamo ». Il nuovo progetto si pone anche l'obiettivo di mettere in atto una nuova politica della cultura dell'ambiente, per cui è stato assicurato un continuo confronto con le amministrazioni comunali interessate. « Nel prossimo incontro previsto per il 16 maggio - ha confermato Stagno - andremo ad analizzare più da vicino, con i dati che presenteranno le singole amministrazioni, la situazione dei rifiuti solido urbani dei Comuni interessati a questo progetto che, una volta elaborato, sarà anche inoltrato alla regione Calabria e al ministero dell'Ambiente per gli eventuali finanziamenti economici ».

Rosanna Paravati, Il Domani, sabato 14 maggio 2005