
Ieri mattina distrutte dal fuoco due roulotte che si trovavano nel campeggio
"Bocca di Gallipari"
INCENDIO AL CAMPING DI BADOLATO
Vigili dei fuoco allertati dal sindaco Andrea Menniti, proprietario dell'Area Ieri
mattina un incendio ha distrutto due roulotte del camping "Bocca di Gallipari"
di proprietà del sindaco di Badolato, Andrea Menniti. Il primo cittadino
si trovava nei pressi del lungomare cittadino per controllare l'andamento dei lavori di
pulizia, avviati da qualche giorno, in vista dell'arrivo della stagione estiva. Ad un
certo punto la sua attenzione è stata attirata da una nuvola di fumo levatasi in
lontananza, precisamente nella zona adiacente il piccolo porto di Badolato.
Immediatamente, insieme ad alcuni concittadini, il sindaco si è recato sul posto
scoprendo con amarezza che a bruciare era proprio il suo campeggio e che il fuoco aveva
già lambito i giardini circostanti la struttura. I vigili del fuoco, allertati da
Menniti, sono tempestivamente giunti sul luogo dell'incendio per cercare di sedare le
fiamme così da diminuire il più possibile i danni.
L'incendio è stato domato, grazie anche all'aiuto di alcuni badolatesi ma
purtroppo due roulotte delle tre che si trovavano nel camping sono andate distrutte. Il
sindaco ha sùbito ricevuto solidarietà di tanti amici e concittadini, nonché della
segretaria della sezione "Larocca" dei Ds di Badolato, Giusy Gerace,
e dei componenti della Giunta. I carabinieri della locale stazione, giunti sul luogo
dell'incendio insieme ad una volante dei carabinieri di Soverato, hanno raccolto la
testimonianza e la denuncia del primo cittadino. Il maresciallo, Massimo
Agostinello, ha assicurato che partiranno subito le indagini per capire se
l'incendio divampato è di natura dolosa o se si tratta di una circostanza sfortunata.
Badolato sta vivendo dei giorni difficili, infatti, dopo l'incendio di lunedì
notte al Bar centrale, le cui cause sono ancora da accertare, due giorni fa si è
verificato un altro episodio di criminalità che ha riguardato il fotografo del paese Gori
Campese, il quale ha subìto un furto in una delle sue casette di campagna. Si
spera che quest'ultimo atto che ha colpito il sindaco sia di natura accidentale,
altrimenti bisogna cominciare a preoccuparsi.
Sara Dominijanni, Il Domani, venerdì 20 maggio 2005 |

Badolato. L'incendio verificatosi nella mattinata di ieri ha distrutto due roulotte
che erano posteggiate
IN FIAMME IL CAMPING DEL SINDACO
Prosegue l'escalation mafiosa in paese. Indagano i carabinieri Ancora un incendio a Badolato Marina.
Il grave episodio si è verificato nella tarda mattinata di ieri all'interno del campeggio
"Bocche di Gallipari" di proprietà dell'attuale sindaco di Badolato, Andrea
Menniti.
L'incendio ha distrutto due roulottes che i clienti del Menniti solitamente lasciano
all'interno del campeggio dopo le vacanze. Sul posto sono intervenuti i carabinieri di
Badolato e i vigili del fuoco di Chiaravalle.
Fortunatamente le fiamme non hanno provocato danni alla struttura del campeggio.
Secondo quanto accertato dai carabinieri della compagnia di Soverato eventuali danni non
sarebbero coperti da assicurazione. Non si conoscono le cause dell'incendio, sembra
comunque che esso sia divampato da alcune sterpaglie all'interno del campeggio,
coinvolgendo le due roulottes.
Non si escludono, in ogni caso, altre ipotesi che sono al vaglio degli inquirenti.
Il campeggio è ubicato alla fine del lungomare di Badolato, accanto al porto Bocche di
Gallipari, che, su provvedimento del magistrato,da circa un anno risulta ancora sotto
sequestro.
Da indiscrezioni pare si possa escludere che l'incendio abbia una matrice politica.ma allo
stato si tratta solo di ipotesi.
Andrea Menniti si è insediato lo scorso anno capeggiando la lista civica
"Arcobaleno". Soltanto da pochi giorni aveva nominato il nuovo esecutivo, dopo
che alcune forze politiche, all'interno della maggioranza, avevano chiesto l'azzeramento
della giunta e una verifica interna. Sicuramente questo ultimo episodio è stato valutato
negativamente dalle forze politiche e dalla comunità badolatese, preoccupata dai
ricorrenti episodi delinquenziali. Infatti, soltanto pochi giorni fa, è stato incendiato
il bar Centrale, ubicato nel centro del paese, provocando paura e panico tra gli abitanti
del popoloso quartiere. Il locale era in fase di ristrutturazione dopo che quattro mesi
addietro era stato preso di mira da ignoti con un altro incendio che aveva distrutto il
locale. Sicuramente i cittadini chiedono un maggiore controllo sul territorio. Territorio
che vede le forze dell'ordine al comando del capitano Tocci della compagnia di Soverato
impegnate in controlli e posti di blocco.
Franco Laganà, Il Quotidiano, venerdì 20 maggio 2005 |