Gil Botulino |
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The German
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responsabile: Pasquale Andreacchio - e-mail: info@gilbotulino.it - web: www.gilbotulino.it |
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martedì 24 Maggio 2005 |
| QUALCHE PROBLEMA NELL'AGGIORNAMENTO DEL SITO Se il sito non è sempre aggiornato, non preoccupatevi: ci sono dei problemini alla linea telefonica. |
| RUBATA IN PIENO GIORNO UN'AUTO IN VIA NAZIONALE Ancora un'autovettura rubata in pieno giorno e sulla via Nazionale e sotto gli occhi (per così dire) del proprietario. Questa volta è toccato alla Polo nuova di Mario Lentini (nipote di Mastro Mario). Ieri, verso le 13 circa, la vettura era stata momentaneamente, presumibilmente con le chiavi nel quadro, parcheggiata davanti al negozio di telefonini, per un minuto, dal padre Carmelo. Quando è tornato fuori dal negozio, tempo due minuti, la vettura era sparita. |
| PARTE IL PRIMO CONCORSO DI FOTOGRAFIA DELLA CONSULTA GIOVANILE
La Consulta Giovanile Ulixes di Badolato ha organizzato
il primo concorso fotografico "Parliamo di Badolato" al quale
tutti possono partecipare. Sono previsti tre premi per i primi tre
classificati al concorso. |
| MARCO CRINITI, IMPEGNATO ANCHE CON LA BERRETTI Domani la Berretti si giocherà l'accesso alle semifinali del torneo nazionale. Il morale è alto anche in virtù della vittoria per 1 a 0 nel match d'andata. Contro il Pescara, a dare man forte alla difesa, rientrerà dalla prima squadra Marco Criniti, che sabato scorso ha giocato in serie B contro il Treviso. |
![]() L'assessore con delega all'Ambiente, Nicola Criniti, sul problema della mancata cura del verde «NON POTEVAMO INTERVENIRE PRIMA» Dinnanzi all'ennesimo silenzio della Schillacium emessa un'ordinanza sindacale «Se non si è intervenuti prima, come amministrazione, è stato perché sostanzialmente non si poteva. O almeno non si era sicuri si potesse, visto che i contratti ce lo impedivano». Così l'assessore con delega all'Ambiente del Comune di Badolato, Nicola Criniti, sul problema della mancata cura del verde pubblico nel centro jonico oggetto nei giorni scorsi di vive proteste da parte dei cittadini. «Il contratto - spiega l'esponente dell'Esecutivo - definiva la Schillacium come soggetto individuato per la manutenzione del verde. E se prima non si risolveva tale rapporto non si poteva intervenire con mezzi propri. Se i responsabili della società avessero detto a chiare lettere, magari un mesetto fa: "non verremo a pulire le erbacce di Badolato: vedetevela voi" avremmo agito già da qualche tempo». Un'emergenza esplosa dinnanzi all'inerzia della società che ha costretto l'amministrazione ad emettere un'ordinanza sindacale giunta al termine di una serie di diffide. «Alla quarta diffida abbiamo ritenuto di essere nelle condizioni legali di risolvere il contratto. Purtroppo abbiamo avuto bisogno di almeno 20/25 giorni. Segnalo - spiega Criniti - che la Schillacium non ci ha mai risposto. Abbiamo prospettato alla Schillacium lipotesi della risoluzione consensuale sulla quale non abbiamo avuto, per lennesima volta alcuna risposta. Di fronte alla gravissima emergenza ambientale abbiamo quindi deciso di agire tramite unordinanza del sindaco per evidenti motivi di igiene e salute pubblica. Diventati in pratica i responsabili diretti del verde pubblico abbiamo cominciato a far lavorare più operatori. Il lavoro si prospetta enorme: abbiamo chiesto supporto allAfor e speriamo di chiudere presto almeno lemergenza eliminando i disagi per la cittadinanza. Chiediamo solo un po' di pazienza ma la situazione ci è franata addosso nostro malgrado e molto rapidamente: uscire dai vincoli contrattuali in tempi strettissimi è stato già qualcosa!». «Sui cumuli di materiale edilizio - prosegue l'assessore all'Ambiente - buttati sullarea lungomare appena ripulita ho fatto giorni addietro una denuncia ai carabinieri di Badolato. Approfittando dei lavori di questi giorni che stanno impegnando diversi automezzi privati e comunali rimuoveremo anche questi cumuli, ma di fronte a tali eventi la politica di questa Giunta sarà improntata alla "tolleranza zero": chiunque verrà sorpreso a scaricare materiale edile sul lungomare, o altrove se non autorizzato, verrà pesantemente multato ed obbligato al ripristino dello stato originario dei luoghi. Qualsiasi cittadino veda comportamenti illeciti in tal senso è pregato segnalarlo ai vigili urbani o ai carabinieri. Ogni intervento di bonifica o ripulitura del lungomare per colpa di pochi furbi costa interventi a spese di tutta la collettività. Insomma da un comportamento serio ci guadagneremmo in tutela paesaggistica, decoro urbano come in denaro. Ci stiamo adoperando per le autorizzazioni per un punto raccolta temporaneo di materiali inerti edilizi nel nostro Comune, ma fino a quel momento essi andranno smaltiti presso gli appositi centri autorizzati». Una spiegazione dall'assessore Criniti anche per ciò che riguarda i diserbanti utilizzati nei giorni scorsi. «Sul problema dei diserbanti usati dalla Schillacium in paese segnalo che anche su questo punto, ho sporto denuncia ai carabinieri, sulla base di una relazione dei vigili urbani che ne attestano luso sui marciapiedi di Badolato. A me non pare che l'uso di diserbante sui marciapiedi nel centro del paese sia cosa civilissima ma attendiamo, a questo punto, gli sviluppi delle indagini da parte delle forze dellordine». E dal Comune giunge un'altra notizia: la nuova Giunta Menniti ha deciso di revocare tutti i responsabili d'area del Comune di Badolato per una ricognizione sull'organizzazione degli uffici. Il Domani, martedì 24 maggio 2005 vedi anche: Gil Botulino News giovedì 19 maggio 2005 |
![]() Nisticò, del comitato di lotta per il basso jonio, denuncia la grave situazione di abbandono TRATTA FERROVIARIA A RISCHIO CHIUSURA Aperto un tavolo di trattativa con Trenitalia e l'assessore Tripodi Franco Nisticò, responsabile del
Comitato di lotta per la Statale 106 e la Ferrovia Jonica, riprende le sue
battaglie civili e democratiche, sui gravi problemi delle infrastrutture
nel Basso jonio soveratese. Franco Laganà, Il Quotidiano, martedì 24 maggio 2005 |