Gil Botulino

The German Observer
dal 2001

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giovedì 26 Maggio 2005

LA VERIFICA È ANCORA IN ALTO MARE

Questa è l'impressione che si ha a sentire la gente e anche a sentire le varie campane politiche che anche nella stessa parrocchia non suonano nello stesso modo. Non riesco minimamente a riportare il pensiero di tutti in libere discussioni però posso ricordare le dichiarazioni pubbliche.

L'unico parere che non conosciamo è quello del sindaco: non so se perché non l'abbia detto o se perché nessuno glielo abbia chiesto.

Abbiamo avuto la dichiarazioni di Nicola Criniti, Ds: "La verifica si può ritenere chiusa" (su Il Domani del 14 maggio).

Abbiamo avuto la dichiarazione di Salvatore Caminiti, Ds: "Riteniamo la verifica ancora aperta" (su Il Quotidiano di ieri 25 maggio, che avete sotto).

Abbiamo la dichiarazione della Margherita: "La verifica non è mai iniziata" (su Gil Botulino di oggi, che avete sotto).

Insomma non mi pare che sia proprio una situazione tranquilla o chiara. Intanto è stato convocato il Consiglio comunale, forse ne sapremo di più in quella sede, tra 15 (quindici!) giorni. Da indiscrezioni si sa che anche per decidere questa data c'è voluta una bella discussione.

CONVOCATO IL CONSIGLIO COMUNALE PER IL 10 GIUGNO

Per le 17,30 di venerdì 10 giugno è stato convocato il consiglio comunale con il seguente ordine del giorno

1 - Lettura ed approvazione verbali seduta precedente.
2 - Comunicazione componenti nuova Giunta Comunale.
3 - Verifica qualità e quantità di aree fabbricabili da destinarsi alla residenza, alle attività produttive e terziarie - leggi 865/77 e 457/78. Determinazione del prezzo di concessione per l'anno 2005. (art. 172, comma 1°, lett. C, del T.U. 267/2000).
4 - Approvazione piano triennale delle opere pubbliche 2005/2007. (art. 172, comma 1°, lett. D, del T.U. 267/2009).
5 - Approvazione bilancio di previsione dell'esercizio 2005, del bilancio pluriennale 2005/2007, della relazione revisionale e programmatica 2005/2007
6 - Prof. Pasquale Andreacchio - Dimissioni da Difensore Civico - Presa atto
7 - Nomina componenti commissione Giudici Popolari
8 - Consigliere comunale sig. Domenico Bressi - Dimissioni da rappresentante del Comune presso la Comunità montana "Versante Jonico" - Presa atto - Nomina nuovo rappresentante.
9 - Società Schillacium Spa - Risoluzione contratto rep. n. 39 del 24 aprile 2003

In seconda convocazione, nel caso di non raggiungimento del numero legale, il Consiglio si terrà alle 17 e 30 di mercoledì 15 giugno.

MARGHERITA, LA VERIFICA NON È MAI INIZIATA

Riceviamo e pubblichiamo

   È d’uopo intervenire per chiarire alcuni aspetti sulla situazione politico-amministrativa di Badolato. In queste ultime settimane si è parlato molto di verifica. Nel paese e sui mezzi di informazione locali si è detto di tutto e di più. Crediamo sia giusto raccontare la verità, dire alla gente come stanno veramente i fatti, evitando di scadere nella bassa politica, che nulla ha a che vedere con la coerenza, l’onestà e la dignità di quanti militano nella Margherita.
   È passato il messaggio che la Margherita sia stata fatta fuori.
   Ora, ad onor del vero, prima ancora che si chiedesse con forza l’apertura della crisi per una verifica approfondita, l’assessore esterno al bilancio in quota Margherita, Criniti Assunta, aveva formalizzato nelle mani del Sindaco, in data 22.04.2005, e successivamente al Protocollo del Comune, le proprie irrevocabili dimissioni per ragioni strettamente personali.
   Se questo è far fuori una forza politica
   Quindi, quando ancora oggi si legge sulla stampa, tra gli assessori non riconfermati, il nome di Assunta Criniti, si afferma una versione distorta della realtà.
   La Margherita, insieme alle altre forze della coalizione Arcobaleno, aveva chiesto una verifica seria per dare ascolto alle pressanti richieste di cambiamento che venivano dalla cittadinanza. Tutti sappiamo che tale verifica non è mai iniziata, non è stato mai promosso un incontro collegiale tra partiti e movimenti, tra gruppi e comitato, che pure esistono.
   C’è stata semplicemente qualche telefonata, qualche capannello pubblico per sondare gli umori all’interno della maggioranza.
   La Margherita era ed è disponibile ad una verifica collegiale, sentendo contemporaneamente tutti i componenti della coalizione.
   Crediamo che sia questo il giusto modo di dare risposte concrete.
   Ora si apprende dalla stampa che il Comune dispone di una nuova giunta.
   È questo il modo nuovo di fare politica?
   La Margherita non è stata e non è interessata a poltrone.
   Dopo il brillante risultato delle Elezioni Regionali del 3 e 4 aprile 2005, che ha visto il partito, primo tra le forze politiche tradizionali del paese, poteva alzare la voce e pretendere spazi aggiuntivi. Così non è stato, in quanto, in linea con i suoi principi, è stato disponibile anche a farsi da parte, pur di sbloccare quella situazione di stallo che penalizzava e continua a rallentare la crescita di Badolato.
   Per noi la politica è servizio, è stare in mezzo alla gente, ascoltare con umiltà la sua voce, i suoi problemi, cercando di avvicinarla, in un momento di disaffezione generale, alla partecipazione alla vita pubblica.
   Per questo il Circolo della Margherita “Vincenzo Gallelli” di Badolato cercherà, così come ha sempre fatto, di dare il proprio contributo solo in presenza di una proposta politica seria, che guardi ai reali problemi della gente ed escluda interessi personalistici.

Il Circolo della Margherita 
“Vincenzo Gallelli" 
Badolato

EPISODI DI TEPPISMO VERSO DONNE ANZIANE A BADOLATO MARINA

Riceviamo e pubblichiamo

Caro Gil
volevo scriverti da qualche giorno per raccontarti questo episodio.
La sorella di mia madre ha più di ottanta anni e vive a Badolato Marina con il figlio.
Un giorno in cui fortunatamente quest'ultimo era a casa, hanno sorpreso un ragazzino su un albero, nel giardino davanti casa, nel tentativo di rompere  un ramo per gioco. 
Lo hanno sgridato e il bambino è andato via. 
Poco dopo è ritornato con un gruppo di coetanei e hanno continuato a giocare, ma lanciando sassi contro il balcone e le finestre dell'abitazione, senza rompere niente. 
Mio cugino si è rivolto ai carabinieri, che lo hanno invitato a chiamare il 112. 
Ha telefonato al 112, che lo ha invitato a chiamare i carabinieri di Badolato. 
Recatosi personalmente dai carabinieri, questi si sono limitati a prendere atto dell'accaduto. 
L'episodio si è verificato una seconda volta, quando mia zia era sola in casa. Puoi immaginare la sua agitazione. 
Pare che un'altra anziana donna che abita sulla stessa strada, abbia subito la stessa sassaiola e che i ragazzini abbiamo persino tagliato le ruote della sua macchina perché il marito li aveva riconosciuti. 

Trovo grave e vergognoso che si verifichino episodi del genere nei confronti di persone anziane. Non trovo nessuna spiegazione al comportamento dei carabinieri. 

Se Franco Laganà per il Quotidiano, o chiunque altro, vuole recarsi da mia zia, può fotografare il mucchio di pietre raccolto sulla strada pubblica, tra il giardino e l'abitazione. Forse quello che non fanno le istituzioni, può farlo la stampa. 

lettera firmata 

DOMANI ULTIMO GIORNO DI REFEZIONE SCOLASTICA

dalla nostra inviata alla scuola elementare

Anticipata ad oggi la festa per la fine della refezione scolastica, che avrà termine domani. I festeggiamenti si sono conclusi con la degustazione di gelati al cioccolato e alla panna. La qualità della refezione viene giudicata positiva da alcuni, negativa da altri, senza opinione la maggior parte. Probabilmente dipende da quanto bene cucinano le loro mamme! Il menù migliore è stato giudicato quello di giovedì.

Nicole Criniti

PERCHÉ NON SI PERDA LA MEMORIA, LE FOTO DEL RAMPAMENTO

Un amico ci ha inviato alcune foto scattate sabato scorso, quando si è avuto quel grande evento di alcuni assessori e alcuni consiglieri che hanno contribuito a mettere in ordine un bel pezzo del lungomare. Siccome, penso, non si ripeterà tanto presto e siccome è veramente una cosa che io non ho mai visto è bene immortalare la cosa con una paginetta di foto. Non fatevi fuorviare dal fatto che in in tutte le foto Turi appare con la birra in mano, vi posso assicurare che io l'ho visto lavorare seriamente tra una birra e l'altra.

potete vedere le foto cliccando qui

I BADOLATESI SOLLEVINO LA PROPRIA VOCE A FIANCO DI FRANCO NISTICÒ

Riceviamo e pubblichiamo

Da lontano leggo le notizie dell’impegno, a mio avviso smisurato, che Franco Nisticò costantemente mette nel denunciare lo stato di abbandono delle nostre infrastrutture necessarie per i trasporti come la statale 106, la nostra stazione e ferrovia divenuta ormai un ramo secco.

Ricordo quante volte ho preso io quel treno che in un lunghissimo viaggio, a volte anche di un giorno, ci portava fino a Milano, dove andavamo a studiare e lavorare pieni di speranze, durante i “nostri” anni ottanta. 

Era un momento in cui forse Badolato era più vivo e spumeggiante di adesso, anni in cui ricordo la stagione estiva, o altri periodi di vacanza, come periodi in cui si tornava a casa con voglia di esserci e partecipare, proporre, scambiare le esperienze vissute lontano. Già, partecipare, e forse oggi fare di più, sollevarsi, ribellarsi, forse anche con rabbia. Ecco cosa occorrerebbe fare, secondo me, contro lo stato di vegetazione e torpore che rischia di invischiare tutti, e che poi lascia spazio al degrado, alla rinuncia, alla arrendevolezza sociale. 

Non posso pertanto fare a meno anche io di sostenere Franco Nisticò, a prescindere da interessi politici, scrivendo da lontano invitando anche la cittadinanza a fare altrettanto, a sollevare la propria voce, a non lasciarsi ibernare e andare in coma affinché il nostro comprensorio possa prima di tutto tornare a vivere e poi svilupparsi.

In tanti altri posti, vedi anche la recente cronaca nazionale, di fronte a soprusi o problemi la popolazione si solleva, si associa e diventa forte, non si lascia mettere a dormire, non ci si sottomette, si informa e supera l’ignoranza con la cultura, il rispetto e la solidarietà. E allora i cittadini di Badolato non devono essere secondi a nessuno.

Francesco Leto

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Il presidente del consiglio comunale analizza la decisione del sindaco sulla giunta a quattro
«RITENENIAMO LA VERIFICA ANCORA APERTA»
Rescisso il contratto con la Schillacium sul verde pubblico

Nei giorni scorsi si è conclusa la verifica interna che ha portato il sindaco Andrea Menniti a nominare la nuova giunta con la riconferma dagli assessori Nicola Criniti, Teresa Pultrone, Pietro Piroso, in giunta è entrato anche il consigliere diessino Domenico Bressi.
Non sono stati riconfermati invece gli assessori Raffaele Lanciano, Giuseppe Lezzi e l'esterna Assunta Criniti.La decisione del sindaco non è stata condivisa da alcuni consiglieri comunali tra cui Giuseppe Carnara, esponente della Margherita, ma anche dagli assessori esclusi dal nuovo esecutivo.
«Riteniamo che la verifica sia ancora aperta - ci precisa il presidente del consiglio comunale, Salvatore Caminiti del direttivo dei Democratici di Sinistra - Il gruppo consiliare dei Ds, aveva chiesto una verifica interna per valutare l'operato della giunta che secondo noi accusava dei ritardi nella soluzione dei problemi. Avevamo anche ribadito che eravamo pronti a ritirare la nostra delegazione in giunta dando alla maggioranza l'apporto esterno».
Al sindaco avevate dato delle indicazioni sulla composizione della giunta? 
«Certamente, ma il sindaco nella sua autonomia ha ritenuto nominare una giunta a quattro mentre noi la chiedevamo a sei».
Chi erano gli altri assessori da nominare? 
«Avevamo chiesto la riconferma dell'assessore Giuseppe Lezzi e la nomina dell'esterno Antonio Parretta esponente della Margherita, un partito che riteniamo indispensabile all'interno della maggioranza per il ruolo svolto in campagna elettorale. Nel prossimo consiglio comunale, che sarà chiamato a giorni per l'approvazione del bilancio, chiederemo al sindaco un chiarimento sulla composizione della giunta e i motivi della sua decisione».
Con Caminiti abbiamo affrontato anche la situazione del verde pubblico, dopo le polemiche dei giorni scorsi innescate del consigliere di maggioranza Giuseppe Carnara, che ha denunciato tramite il nostro giornale l'abbandono e il degrado in cui versa il paese, in particolare il lungomare e tutti gli spazi verdi. Infatti, l'amministrazione comunale è corsa ai ripari. Il sindaco Andrea Menniti ha provveduto tramite un'ordinanza sindacale alla rescissione del contratto con la società Schillacim relativamente alla cura e manutenzione del verde pubblico, alla pulizia delle aree urbane, del cimitero e degli uffici comunali.
«Ritengo il provvedimento, ha precisato il Presidente del Consiglio Comunale, Salvatore Caminiti, in linea con le preoccupazioni che nei giorni scorsi erano state espresse dall'assessore all'ambiente Nicola Criniti, che più volte aveva richiamato la Schillacium al rispetto del contratto, denunciando l'abbandono e il degrado degli spazi verdi, ma la società non ha dato esito alle varie richieste».
In attesa di definire il problema dell'affidamento per la cura del verde, nei giorni scorsi, alcuni assessori e amministratori si sono improvvisati operai ripulendo la parte iniziale del lungomare.
Caminiti un'iniziativa la vostra condivida dai cittadini? 
«Abbiamo dedicato una giornata di lavoro affiancando gli operai e alcuni privati che hanno messo a disposizione i mezzi meccanici per tagliare le sterpaglie sul lungomare e per evitare incendi che potevano pregiudicare il verde esistente. Una situazione d'emergenza che ha visto anche l'intervento degli operai dell'Afor che hanno provveduto a tagliare erbacce in diverse zone del paese. Il problema comunque riveste priorità in vista anche dell'arrivo della stagione estiva. Badolato dispone di ampi spazi di un polmone di verde sul lungomare che va salvaguardato, un bene ambientale unico in tutto il basso jonio soveratese . Su questa problematica vogliamo investire gli alunni delle scuole rendendoli partecipi sui valori della difesa e salvaguardia ambientale».
Sulla situazione ambientale da registrare anche l'intervento del consigliere, Gaetano Stagno, che ha sollecitato l'Aal a provvedere alla disinfestazione e derattizzazione di tutto il territorio. Infatti ci sono grossi topi che creano preoccupazione tra i cittadini, mentre le zanzare in questi giorni hanno già provocato le prime vittime che sono stati costretti alle cure mediche con cortisone per alleviare il dolore provocato dalle punture di zanzare. Numerosi cittadini inoltre, ci hanno contattato denunciando lo sbocco a mare di liquame nei pressi della villetta comunale sul lungomare, un fatto questo che favorisce la presenza di insetti e pericoli perla salute dei bambini che trascorrono il loro tempo libero nella villetta.

Franco Laganà, Il Quotidiano, mercoledì 25 maggio 2005

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Bonetti illustra il progetto che prevede la chiusura di 2 passaggi a livello, di cui uno a Badolato
SÌ AI DUE SOTTOPASSI FERROVIARI
Il sindaco Aloisio: «Un'opera che valorizzerà la zona marina»

Nei giorni scorsi nei comuni di S.Sostene, S. Andrea e Badolato, sono stati fatti dei sopralluoghi per la soppressione dei passaggi a livello e la relativa costruzione dei sottopassi ferroviari. 
Il geometra Paolo Bonetti responsabile della soppressione dei passaggi a livello, ha incontrato gli amministratori, i tecnici e le imprese edili che dovranno presentare i relativi preventivi per l'aggiudicazione dei lavori. «è stato un incontro molto proficuo, ci precisa il geometra Bonetti, le ditte interessate hanno avuto la possibilità di prendere visione dei luoghi, verificare e superare eventuali difficoltà operative grazie anche alla presenza dei tecnici comunali». 
Geometra, quali sono i tempi di realizzazione?
«Le ditte, dovranno presentare i preventivi entro il 7 giugno, mentre i lavori di realizzazione avranno inizio nel mese di settembre. Una scelta questa obbligata considerando che l'arrivo dell'estate e la presenza dei turisti sulla fascia jonica del soveratese avrebbe creato notevoli disagi al traffico e pericoli di incidenti, considerando anche che nei comuni interessati i passaggi a livello sono ubicati nei pressi della statale 106, per cui si formano lunghe code sull'importante arteria». 

Soddisfazione per la soluzione del problema è stata espressa dai sindaci di Badolato S, Andrea e S. Sostene.

Franco Laganà, Il Quotidiano, giovedì 26 maggio 2005