Gil Botulino

The German Observer
dal 2001

responsabile: Pasquale Andreacchio - e-mail: info@gilbotulino.it - web: http://www.gilbotulino.it/

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sabato 28 Maggio 2005

DOMANI TUTTI AL MARE

Pulizia della spiaggia organizzata dalla Ginestra. Parteciperanno varie associazioni.

INIZIA IL GRANDE AFFLUSSO TURISTICO

Il solito decreto che permette ai locali pubblici di rimanere aperti tutta la settimana

AVVISO: CI SONO ANCORA DUE PALLE SUL LUNGOMARE

Tutte le palle dei lampioni sul lungomare sono state rotte. Segnalo che ce ne sono ancora un paio intatte.

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Badolato. Il circolo della Margherita stigmatizza l'esecutivo a quattro

«UNA GIUNTA FATTA IN TUTTA FRETTA»
Secondo i rutelliani non ci sarebbe stata alcuna verifica

Dopo le critiche all'operato del sindaco da parte del consigliere di maggioranza Giuseppe Carnara della Margherita, per la nomina della giunta a quattro, composta da Nicola Criniti, Teresa Poltrone (Pultrone, ndG), Domenico Bressi, Pietro Piroso, sono arrivate le dichiarazioni rilasciate al Quotidiano da parte del presidente del Consiglio comunale, Salvatore Caminiti, anche lui non convinto dalle scelte del sindaco Andrea Menniti. Caminiti precisava che i Democratici di sinistra, avevano chiesto la verifica all'interno della giunta, ipotizzando anche la possibilità di uscire dall'esecutivo dando l'appoggio esterno alla maggioranza. Per cui proponevano al sindaco una giunta a sei con la riconferma dell'ex assessore Giuseppe Lezzi (Leuzzi, ndG), al quale il sindaco aveva ritirato la delega, e la nomina dell'esterno Tonino Parretta esponente della Margherita. Oggi dobbiamo registrare la presa di posizione del Circolo della Margherita di Badolato "Vincenzo Gallelli.
«È d'uopo intervenire, precisano in un documento gli esponenti del partito di Rutelli, per chiarire alcuni aspetti sulla situazione politico-amministrativa di Badolato. In queste ultime settimane si è parlato molto di verifica. Nel paese e sui mezzi di informazione locali si è detto di tutto e di più. Crediamo sia giusto raccontare la verità, dire alla gente come stanno veramente i fatti, evitando di scadere nella bassa politica, che nulla ha a che vedere con la coerenza, l'onestà e la dignità di quanti militano nella Margherita». Prosegue ancora il documento. «È passato il messaggio che la Margherita sia stata fatta fuori. Ora, ad onor del vero, prima ancora che si chiedesse con forza l'apertura della crisi per una verifica approfondita, l'assessore esterno al bilancio in quota Margherita, Criniti Assunta, aveva formalizzato nelle mani del sindaco, in data 22 aprile 2005, e successivamente al Protocollo del Comune, le proprie irrevocabili dimissioni per ragioni strettamente personali. Se questo è far fuori una forza politicaŠQuindi, quando ancora oggi si legge sulla stampa, tra gli assessori non riconfermati, il nome di Assunta Criniti, si afferma una versione distorta della realtà». Si puntualizza ancora.«La Margherita, insieme alle altre forze della coalizione Arcobaleno, aveva chiesto una verifica seria per dare ascolto alle pressanti richieste di cambiamento che venivano dalla cittadinanza. Tutti sappiamo che tale verifica non è mai iniziata, non è stato mai promosso un incontro collegiale tra partiti e movimenti, tra gruppi e comitato, che pure esistono. C'è stata semplicemente qualche telefonata, qualche capannello pubblico per sondare gli umori all'interno della maggioranza. La Margherita era ed è disponibile ad una verifica collegiale, sentendo contemporaneamente tutti i componenti della coalizione. Crediamo che sia questo il giusto modo di dare risposte concrete. Ora si apprende dalla stampa che il Comune dispone di una nuova giunta. È questo il modo nuovo di fare politica? Queste le conclusioni del comunicato. «La Margherita non è stata e non è interessata a poltrone. Dopo il brillante risultato delle Elezioni regionali del 3 e 4 aprile 2005, che ha visto il partito, primo tra le forze politiche tradizionali del paese, poteva alzare la voce e pretendere spazi aggiuntivi. Così non è stato, in quanto, in linea con i suoi principi, è stato disponibile anche a farsi da parte, pur di sbloccare quella situazione di stallo che penalizzava e continua a rallentare la crescita di Badolato. Per noi la politica è servizio, è stare in mezzo alla gente, ascoltare con umiltà la sua voce, i suoi problemi, cercando di avvicinarla, in un momento di disaffezione generale, alla partecipazione alla vita pubblica. ali problemi della gente ed escluda interessi personalistic».

Franco Laganà, Il Quotidiano, sabato 28 maggio 2005

vedi anche: Gil Botulino News di giovedi 26 maggio 2005

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Partono gli avvisi di conclusione delle indagini

PRELIMINARI FINITI ANCHE PER GLI AMMINISTRATORI

ALTRE 24 persone sono finite nel mirino della Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro nell'ambito dell'inchiesta denominata "Mithos". I loro nomi si sono aggiunti ai 57 delle persone arrestate dai carabinieri lo scorso 22 settembre, e sono confluiti in un voluminoso fascicolo in cui è contenuta tutta la storia della cosca Gallace-Novella di Guardavalle.
Ottantuno sono, in totale, le persone a cui il sostituto procuratore Gerardo Dominjianni farà recapitare l'avviso di conclusione delle indagini preliminari, ritenendo che siano coinvolte nella presunta organizzazione criminale che per anni avrebbe tenuto sotto controllo il territorio a cavallo tra le province di Catanzaro e Reggio Calabria. Tra i "nuovi" protagonisti venuti alla luce, in quanto a settembre non erano stati oggetto di alcuna misura cautelare ma semplicemente raggiunti da avviso di garanzia, ci sono quelli di diversi amministratori pubblici del paese delle Preserre. Anche alcuni di loro, secondo le teorie costruite sulla scorta delle indagini dei carabinieri, avrebbero avuto legami con la criminalità organizzata locale, influendo persino nell'indirizzo degli appalti pubblici.
Il tutto, ovviamente, secondo ipotesi accusatorie che potranno essere decostruite punto per punto dagli avvocati difensori, i quali, già nei prossimi giorni avranno modo di presentare memorie difensive oppure chiedere che i propri assistiti vengano interrogati.
Di seguito i nomi delle 55 persone giaà raggiunte dai provvedimenti cautelari emessi a settembre: Francesco Aloi, 38 anni di Guardavalle (detenuto); Raffaele Andreacchio, 33 anni di Guardavalle, "Apatico" (detenuto); Raffaele Barletta, 49 anni di Guardavalle (latitante); Luciano Bonelli, 30 anni di Isca sullo Jonio (libero); Giuseppe Antonio Campagna, 46 anni di Isca sullo Jonio (libero); Salvatore Carioti, 29 anni di Guardavalle (detenuto); Francesco Cicino, 35 anni di Guardavalle, "u Berlocco" (detenuto); Francesco Cicino, 72 anni di Guardavalle, "Ciccio Cuttunaro" (arresti domiciliari); Eliseo Andrea Codispoti, 54 anni di S. Andrea Apostolo dello Jonio (libero); Roberto Salvatore Codispoti, 38 anni di S. Andrea Apostolo dello Jonio (libero); Rocco Colubriale, 32 anni di S. Caterina Jonio (libero); Rosario Colubriale, 25 anni di S. Caterina Jonio, "Lallo" (detenuto); Domenico Comito, 24 anni di Badolato, "U Gaspare" (libero); Damiano Emanuele, 28 anni di Catanzaro, "Occhi e sveglia" (libero); Domenico Fazzalaro, 33 anni di S. Caterina dello Jonio, "Big Babol" (latitante); Andriano Fiorenza, 31 anni di S. Caterina dello Jonio (arresti domiciliari); Antonio Fiorenza, 28 di S. Caterina Jonio (libero); Pasquale Fiorenza, 27 anni di S. Caterina Jonio (libero), Giuseppe Frustagli, 29 anni di S. Sostene marina (detenuto); Francesco Galati, 29 anni di Guardavalle, "U Fascista" (detenuto); Agazio Gallace, 51 anni di Guardavalle (arresti domiciliari); Angelo Gallace, 39 anni di Anzio, "Titti" (detenuto); Bruno Gallace, 33 anni di Guardavalle (detenuto); Rocco Gallace, 21 anni di Guardavalle (libero); Vincenzo Gallace, 58 di Guardavalle "compare Cenzo" (detenuto), Patrizio Gallelli, 25 anni di Badolato, "Patrizio u tozzo" (libero); Vincenzo Gallelli, 62 di Badolato, "Cenzo e Macinejiu" (libero); Antonio Giannini, 32 anni di S. Caterina Jonio (detenuto);
Fabrizio Latassa, 28 anni di S. Caterina Jonio (detenuto); Francesco Antonio Lazzaro, 52 anni di S. Caterina Jonio, "Branchetta" (libero); Cosmo Leotta, 45 di Monasterace, "U Varvere" (detenuto); Saverio Leto, 30 anni di S. Caterina Jonio (libero); Francesco Mauro, 34 anni di Catanzaro (libero); Vincenzo Menna, 36 anni di Catanzaro (libero); Carmelo Novella, 55 anni di Guardavalle, "Compare Nuzzo", (detenuto); Vincenzo Alessio Novella, 28 anni di Guardavalle (detenuto); Domenico Origlia, 44 di Guardavalle, "Mimmo" (detenuto); Salvatore Papaleo, 34 anni di Monasterace, "Nascune" (detenuto); Nicola Perronace, 62 anni di Guardavalle, "Cola du Bejo" (detenuto); Vittorio Pultrone, 47 anni di Badolato (libero); Paolo Riitano, 29 anni di Anzio "Paolello" (latitante); Cosimo Andrea Scarano, 33 anni di Monasterace, "U barune" (detenuto); Sergio Scicchitano, 26 anni di Davoli Marina (libero); Giuseppe Squillace, 28 anni di Isca sullo Jonio (libero); Francesco Taverniti 31 anni di Guardavalle, "U Gendarme" (latitante); Amedeo Giuseppe Tedesco, 22 anni, di S. Caterina Jonio (detenuto); Cosimo Tedesco 22 anni di S. Caterina Jonio (detenuto); Raffaele Tedesco, 25 anni di S. Caterina Jonio (detenuto); Domenico Todaro, 44 anni di Soverato (detenuto); Giuseppe Todaro, 24 anni di Chiaravalle (detenuto); Maurizio Tripodi, 46 anni di Soverato (libero); Damiano Vallelunga, 48 di Serra San Bruno (detenuto); Carmelo Vitale, 44 anni di Guardavalle (libero); Giuseppe Vitale, 28 anni di Guardavalle (libero); Domenico Zangari, 24 anni di Davoli Marina (libero);

 

 Il Quotidiano, sabato 28 maggio 2005

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Badolato. Sullo stato della compagine di governo nota del circolo della Margherita
LA VERIFICA IN REALTA' NON E' MAI INIZIATA

Il Domani, giovedì 27 maggio 2005

vedi anche: Gil Botulino News di giovedi 26 maggio 2005

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Il pm antimafia Dominijanni ha chiuso le indagini preliminari
MITHOS, 81 IMPUTATI
Il blitz di Dda e Ros contro i Gallace-Novella

Operazione Mithos: concluse le indagini preliminari. Il sostituto procuratore della Dda Gerardo Dominijanni ha formalizzato le accuse nei confronti degli 81 imputati della maxi operazione firmata a fine settembre 2004 dopo tre anni d'indagini mirate a ricostruire nei dettagli la piovra della criminalità organizzata nel Basso Jonio, con ramificazioni anzitutto nel Soveratese e in particolare a Guardavalle, Badolato e S. Caterina dello Jonio. Legami sono stati ipotizzati pure con Lazio (Anzio e Nettuno) e Lombardia (Rho e Legnano). Le zone di Anzio e Nettuno sarebbero state utilizzate dai latitanti calabresi per sfuggire alle manette. Secondo Dda e i carabinieri del Ros agli ordini del colonnello Giampiero Nuzzi , nel Lazio i picciotti dovevano infiltrarsi negli enti pubblici per controllare gli appalti. Le ordinanze di custodia cautelare vergate dal gip Antonio Baudi su richiesta del pm Gerardo Dominijanni ipotizzano accuse che vanno dall'associazione a delinquere di tipo mafioso al danneggiamento, dall'estorsione, alle rapine, dal traffico internazionale di armi alla produzione, traffico e spaccio di sostanze stupefacenti, alle violazioni in materia di aggiudicazione ed esecuzione degli appalti pubblici: 278 i fatti delittuosi contestati agli arrestati. Tutti reati commessi tra il '98 e il 2004. Nel corso dell'inchiesta sono state sequestrate armi da guerra, con silenziatore provenienti dalla Svizzera. La droga, cocaina e hashish su tutto, proveniva da Siria, Turchia, svizzera, Olanda. Germania. Ma pare che il gruppo avesse rapporti pure con i più noti cartelli sudamericani. Perfino i campionati di calcio dilettantistici, secondo l'accusa, erano controllati dalla cosca Gallace-Novella. A parere degli inquirenti al vertice dell'organizzazione c'erano Vincenzo Gallace e Carmelo Novella. Eccoli, uno per uno, gli 81 incriminati dal pm antimafia. Aloi Cosimo, 52 anni di Guardavalle, Aloi Francesco, 38, di Guardavalle; Andreacchio Andrea, 29, di Badolato; Andreacchio Raffaele, 33, di Guardavalle; Aouab Lyubov, trentenne ucraina residente a Guardavalle; Barletta Raffaele, 49, di Guardavalle; Bonelli Luciano, 30, di Isca sullo Jonio; Campagna Giuseppe Antonio, 46, di Isca sullo Jonio; Carioti Salvatore, 29, di Guardavalle; Carioti Antonio, 28 di Guardavalle; Carioti Alfonso, 31, di Guardavalle; Chiefari Pietro, 48, di Torre Ruggiero; Cicino Francesco, 72, di Guardavalle; Cicino Francesco, 35, di Guardavalle; Codispoti Eliseo Andrea, 54, nato a S. Andrea Apostolo dello Jonio ma residente a Torino; Codispoti Roberto Salvatore, 38, di S. Andrea Apostolo dello Jonio; Colubriale Francesco Antonio, 67, di S. Caterina; Colubriale Rocco, 32, di S. Caterina Jonio; Colubriale Rosario, 25, di Badolato; Comito Domenico, 24 di Badolato; Coniglio Benito Giuseppe, 69, di Guardavalle; Costantino Enzo, 34, di Catanzaro; Emanuele Damiano, 28, di Guardavalle; Fazzalaro Domenico, 33, di S. Caterina; Fiorenza Adriano, 31, di a S. Caterina Jonio; Fiorenza Antonio, 28, di Santa Caterina; Fiorenza Pasquale, 57, di S. Caterina dello Jonio; Frustagli Giuseppe, 29 di S. Sostene Marina; Galati Francesco, 28, di Guardavalle; Gallace Agazio, 51, di Nettuno; Gallace Angelo, 39 di Anzio; Gallace Bruno, 33, di Guardavalle; Gallace Rocco, 21, di Guardavalle; Gallace Vincenzo, 58, di Guardavalle; Gallelli Maurizio, 31, di Badolato; Gallelli Pasquale, 49, di Badolato; Gallelli Patrizio, 25, di Badolato; Gallelli Vincenzo, 62, di Badolato; Giannini Antonio, 32, di Santa Caterina; Maria Wioletta Kovvalezuk, ventisettenne polacca residente a S. Caterina; Latassa Fabrizio, 28, di S. Caterina Jonio; Lazzaro Francesco Antonio, 52, di S. Caterina Jonio; Leotta Cosimo, 45, di Monasterace; Leto Saverio, 20, di S. Caterina Jonio; Mauro Francesco, 34, di Catanzaro; Menna Vincenzo, 36, di Catanzaro; Mirante Giuseppe, 38, di Catanzaro; Origlia Agazio, 56, di Roma; Notaro Michele, 42, di Satriano; Novella Carmelo, 55, di Guardavalle; Novella Vincenzo Alessio, 28, di Guardavalle; Origlia Domenico, 44, di Guardavalle; Papaleo Salvatore, 34, di Monasterace; Paparo Angelo Domenico, 25, di Badolato; Paparo Luigi, 31 di Guardavalle; Perronace Nicola, 62, di Anzio; Procopio Saverio, 51 di Soverato; Pultrone Vittorio, 47, di Badolato; Purri Antonio, 51, di Guardavalle; Riitano Nicola, 43, di Guardavalle; Riitano Paolo, 29, di Anzio; Scarano Cosimo Andrea, 33 di Monasterace; Scicchitano Sergio, 26, di Davoli; Siciliano Antonio, 70, di Antonimina; Squillace Giuseppe, 28, di Isca sullo Jonio; Taverniti Francesco, 31, di Guardavalle; Tedesco Amedeo Giuseppe, 22, di Anzio; Tedesco Cosimo, 22, di S. Caterina; Tedesco Liberato, 63, di Guardavalle; Tedesco Raffaele, 25, di Anzio; Todaro Domenico, 44, di Soverato; Todaro Giuseppe, 24, di Montauro Scalo; Tolone Vito, 51, di Vallefiorita; Tripodi Maurizio, 46 di Soverato; Vallelunga Damiano, 48, di Serra San Bruno; Vitale Carmelo, 44, di Guardavalle; Vitale Giuseppe, 28, di Guardavalle; Vitale Nicola, 36, di Guardavalle; Zangari Domenico, 24, di Davoli Marina.

Domenico Marino, Gazzetta del Sud, venerdì 27 maggio 2005