| Quando il dito indica la
luna... Riceviamo e pubblichiamo

QUANDO IL DITO INDICA LA LUNA …………
I Democratici di Sinistra di Badolato ritengono di dover porre in essere
alcune precisazioni in merito alla confusione amministrativa creatasi da
qualche tempo in questo paese con l’apertura della crisi politica che tutt’ora
attanaglia l’amministrazione guidata da Andrea Menniti.
Questo documento neppure calcola gli insulti e le volgari provocazioni di
questi giorni, non essendo noi abituati a cadere così in basso, ed essendo
nota la nostra storia personale di uomini per bene e politici onesti,
nemici giurati dei malaffaristi….
Precisiamo che la cosiddetta “verifica di giunta” non è un’invenzione
del nostro partito ma il frutto di un accordo che è stato firmato da tutti i
consiglieri di questa Amministrazione e che il disconoscimento, finto o
meno, della propria firma rimane un atto gravissimo. Il documento con la
firma dei consiglieri (tutti) è posseduto dal Sindaco di Badolato
Chiariamo che la volontà del nostro partito era quella di rafforzare
l’esecutivo comunale viste le evidenti difficoltà della prima Giunta che ha
governato il paese sino ad Aprile.
Evidenziamo che la seconda giunta è nata nei termini a tutti noti
(quattro assessori di cui due DS) solo ed esclusivamente per scelta
del sindaco Menniti, nonostante i DS avessero chiesto una Giunta a sei
comprendente la Margherita e l’ex assessore Leuzzi.
Rendiamo noto che le persone facenti parte del gruppo “IL FARO”,
hanno stretto un accordo con la coalizione “La Mongolfiera” nel
2003 in cui si stabiliva che costoro avrebbero avuto solo il
sindaco e nessun’altra carica. Qualsiasi altro ripensamento non è
compatibile con l’accordo che ha dato vita a questa amministrazione.
Questi sono i patti che hanno dato vita
a questa alleanza…
Superfluo dire che il partito offre tutto il
proprio sostegno e solidarietà alla figura del presidente del consiglio
comunale Turi Caminiti da qualsiasi subdolo attacco egli riceva ritenendolo
una persona onesta come tutti gli uomini e le donne dei DS, il partito più
votato dell’attuale amministrazione in carica e con più rappresentanti in
consiglio comunale.
Informiamo eventuali malaffaristi di questo Comune e chiunque lo
stesse dimenticando, che rimarremo onesti e forti, assolutamente decisi a
non piegare la testa di fronte a nessun abuso, pressione o ricatto. Ci
riteniamo ancora Uomini Liberi che non possono essere comprati.
Riteniamo che tutte le polemiche di questi giorni abbiano prodotto
solo lo stupidissimo risultato di non fare concentrare gli assessori in
carica sui veri problemi del paese, che non sono quelli delle cariche e dei
giochetti di luce (o colpi di sole…), ma quelli reali della
collettività badolatese, problemi che la nuova giunta ha finalmente
affrontato e spesso risolto.
Sappiamo che il sindaco dovrà dare seguito a quanto annunciato e
completare, come ebbe già a dire, la giunta che lui ha voluto e che
abbiamo appena difeso assieme nel consiglio comunale di 10 giorni fa. Non è
pensabile rifare una giunta al mese, come qualche cattivo consigliere
afferma (a nostro avviso col solo intento di portare allo sfascio il
Comune), specie dopo avere rifiutato la nostra proposta per una giunta a
sei, con Margherita e Leuzzi dentro. Questa giunta deve essere integrata e
noi come DS lo stiamo affermando da ben due mesi.
SIAMO PRONTI A SOSTENERE SOLO UN ESECUTIVO FORTE E REALMENTE SGANCIATO DA
MISERI INTERESSI DI BOTTEGA.
I DEMOCRATICI DI
SINISTRA - UNITA' DI BASE "ANTONIO LAROCCA" - BADOLATO |