Gil Botulino |
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The German
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martedì 12 Luglio 2005 |
È COMINCIATO LO SMANTELLAMENTO DEL PORTO
Non ho sentito una voce levarsi da nessun politico. Può darsi che non ne siano informati. Nemmeno il Sindaco di Badolato che il Porto lo vede dalla finestra sotto casa? Nella foto: Il porto come si presentava quindici giorni fa (Foto di Giulio Archinà - Studio Primo Piano - Siderno) |
CASINO ARCOBALENO: ZITTI PARLA IL SINDACO Sabato, dopo il manifesto della Margherita, è uscito un manifesto di Cinquestelle (che non è sul sito perché non mi è stato inviato). Domenica c'è stata l'assemblea dei Ds. Che cosa sia stato detto o deciso, insomma la posizione dei Ds, potete apprenderla collegandovi al sito Internet dei Democratici di Sinistra di Badolato, immagino, oppure sul Blog di Nick, immagino. Ieri ampi servizi sono stati visibili su TeleSoverato e Telejonio. Oggi sul Quotidiano e sul Domani c'è il resoconto dell'evento: potete leggere gli articoli sui relativi siti Internet, immagino. Oggi è stata la volta, sulle televisioni locali, del sindaco Andrea Menniti che, finalmente, ci ha detto la sua. Sotto avete la trascrizione dell'Incipit dell'intervista rilasciata a Franco Laganà (lo faccio soltanto perché il sindaco cita Gil Botulino) e, per non scontentare Anselmo Greco, vi riporto anche un pezzetto della dichiarazione rilasciata a TeleSoverato. |
IL SINDACO ANDREA MENNITI RISPONDE ALLA POSIZIONE ASSUNTA DALL'ASSEMBLEA DEI DS Trascrizione dell'Incipit della dichiarazione rilasciata dal sindaco di Badolato al microfono di Franco Laganà per Telejonio. Rispondo che sono sorpreso e meravigliato in quanto non ci sono le motivazioni, a mio giudizio, di poter essere arrivati a questa determinazione, penso, in quanto la maggioranza aveva concordato e ho qui su Gilbotulino le dichiarazioni del vicesindaco del presidente del consiglio dove c'era stata 'sta maggioranza che aveva valutato di fare una nuova gi una verifica con una nuova Giunta dando il mandato al sindaco di farla. Si era stabilito, tanto è vero che sono usciti pure sui giornali, su televisioni, su manifesti dove asserivano che se non avessi fatto questa verifica avrebbero loro, si sarebbero loro messi, si sarebbero dimessi consiglieri all'opposiz, non all'opposizione ma con appoggio esterno. Io mi sono prodigato per fare questa verifica: avevo fatto una Giunta provisoria a quattro dicendo che la verifica provisoriamente era chiusa lasciando posti liberi per stemperare le situazioni. Telejonio, martedì 12 luglio 2005 |
LA REPLICA DEL SINDACO MENNITI ALLA POSIZIONE ASSUNTA DALL'ASSEMBLEA DEI DS Trascrizione dell'Incipit della dichiarazione rilasciata dal sindaco di Badolato al microfono di Anselmo Greco per Tele Soverato Uno. La mia non è una replica, solo che sono sorpreso e molto meravigliato di questa assemblea ch'anno fatto i consiglieri dell'Arcobaleno diessini. Era stato concordato, se bene ricordo, e ho le carte per poterlo dimostrare quando ci saranno situazioni che, in consiglio comunale, forse uscirò con un manifesto dove dirò per filo e per segno le motivazione, le totali motivazioni. Tele Soverato Uno, martedì 12 luglio 2005 |
I Democratici di sinistra della sezione "Larocca" di Badolato, dopo gli ultimi avvenimenti, hanno deciso nella riunione di domenica scorsa di chiudere definitivamente i rapporti con l'amministrazione Menniti. [...] Domenica scorsa, in un'assemblea pubblica, alla presenza del segretario provinciale dei Ds, Franco Amendola, è arrivata la decisione finale dei diessini. La scelta, maturata nel direttivo ma appoggiata da tutti i soci e dai presenti, è quella di rispondere all'atto di forza del sindaco attraverso la via istituzionale, quindi con la proposizione di un formale atto di sfiducia nei confronto del primo cittadino. Sara Dominijanni, Il Domani, martedì 12 luglio 2005 |
Franco Laganà, Il Quotidiano, martedì 12 luglio 2005 |
BADOLATO - Sulla vicenda del ritiro delle
deleghe agli assessori diessini Nicola Criniti e Domenico Bressi, che ha
innescato forti tensioni, oggi si registra la presa di posizione del locale
Circolo della Margherita "Vincenzo Gallelli" . Il circolo, infatti, con un
volantino molto critico si scaglia contro l'operato del sindaco, Andrea
Menniti, della sua attuale maggioranza "Arcobaleno"e della nuova giunta Ter,
nata nei giorni scorsi. Emblematico il titolo del documento del locale
circolo: "Siamo giunti all'atto finale dell'amministrazione Menniti !». «Con
l'ennesimo colpo di scena, si legge nel documento- assistiamo ad un nuovo
rimpasto, deciso unilateralmente dal sindaco. Ora nessuno può affermare che
un sindaco non sia in condizione di decidere da solo a chi affidare gli
assessorati della propria amministrazione, ma, da qui ad affermare che lo
stesso abbia avuto modo di contattare personalmente tutti i rappresentanti
delle forze politiche che hanno dato vita alla coalizione Arcobaleno, ce ne
vuole! Il sindaco ha utilizzato i consiglieri secondo i suoi scopi, con il
chiaro intento di dare un colpo forse definitivo alle residue speranze di
veder portare a naturale compimento questa Amministrazione». Nel prosieguo
del volantino, i dirigenti del partito di Rutelli, puntualizzano che la
Margherita si ritiene fuori dai giochi che nulla hanno a che vedere con la
politica, in quanto senza basi politiche non si può andare avanti . f.l., Il Quotidiano, martedì 12 luglio 2005 |
«L'OSSERVATORIO Falcone BorsellinoScopelliti in merito a quanto è stato detto nel convegno organizzato a Badolato da parte della Comunità montana di Isca è solidale con la magistratura di Catanzaro che ha bloccato i lavori del porto». A sostenerlo, in una conferenza stampa, svoltasi nella sede regionale della Cia, ieri mattina, è il presidente dello stesso Osservatorio, Carlo Mellea nel corso della presentazione del resoconto dell'attività svolta dall'Osservatorio nel 2004 e nella prima metà di quest'anno nelle scuole medie superiori della Regione per sensibilizzare i giovani sul tema della legalità. «Non condividiamo le proteste che sono state manifestate in quel convegno da parte dei componenti delle istituzioni, dai comuni alle comunità montane e dai due senatori Francesco Bevilacqua e Nuccio Iovine presenti a quell'incontro». La presa di posizione dell'Osservatorio dunque, da questo punto di vista, è nettamente a favore della magistratura. Una considerazione che lo stesso Carlo Mellea amplia nel corso della discussione in cui il presidente dell'associazione soveratese sostiene come la magistratura abbia il compito del controllo della legalità, un potere di controllo affidatagli dalla costituzione e dalle leggi. «C'è la necessità continua Mellea - di avere una magistratura "libera" ed indipendente. Perché una magistratura non libera non può considerarsi al servizio di tutti i cittadini». Vito Fabio, Il Quotidiano, martedì 12 luglio 2005 |
Interessante convegno
promosso dall'associazione culturale Le due Querce di renato Alecci Il Quotidiano, martedì 12 luglio 2005 |