Gil Botulino

The German Observer
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martedì 12 Luglio 2005

È COMINCIATO LO SMANTELLAMENTO DEL PORTO

portobadolato200506.jpg (7386 byte)Da ieri si lavora alacremente al porto. Si stanno smontando e, man mano, portando via tutte le banchine (quelle cose galleggianti dove vengono attaccate le barche). Perché e percome non so dirvi ma già domani il lavoro sarà terminato e del porto rimarranno solamente le strutture in cemento..

Non ho sentito una voce levarsi da nessun politico.

Può darsi che non ne siano informati. Nemmeno il Sindaco di Badolato che il Porto lo vede dalla finestra sotto casa?

Nella foto: Il porto come si presentava quindici giorni fa (Foto di Giulio Archinà - Studio Primo Piano - Siderno)

CASINO ARCOBALENO: ZITTI PARLA IL SINDACO

Sabato, dopo il manifesto della Margherita, è uscito un manifesto di Cinquestelle (che non è sul sito perché non mi è stato inviato).

Domenica c'è stata l'assemblea dei Ds. Che cosa sia stato detto o deciso, insomma la posizione dei Ds, potete apprenderla collegandovi al sito Internet dei Democratici di Sinistra di Badolato, immagino, oppure sul Blog di Nick, immagino.

Ieri ampi servizi sono stati visibili su TeleSoverato e Telejonio.

Oggi sul Quotidiano e sul Domani c'è il resoconto dell'evento: potete leggere gli articoli sui relativi siti Internet, immagino.

Oggi è stata la volta, sulle televisioni locali, del sindaco Andrea Menniti che, finalmente, ci ha detto la sua. Sotto avete la trascrizione dell'Incipit dell'intervista rilasciata a Franco Laganà (lo faccio soltanto perché il sindaco cita Gil Botulino) e, per non scontentare Anselmo Greco, vi riporto anche un pezzetto della dichiarazione rilasciata a TeleSoverato.

IL SINDACO ANDREA MENNITI RISPONDE ALLA POSIZIONE ASSUNTA DALL'ASSEMBLEA DEI DS

Trascrizione dell'Incipit della dichiarazione rilasciata dal sindaco di Badolato al microfono di Franco Laganà per Telejonio.

Rispondo che sono sorpreso e meravigliato in quanto non ci sono le motivazioni, a mio giudizio, di poter essere arrivati a questa determinazione, penso, in quanto la maggioranza aveva concordato e ho qui su Gilbotulino le dichiarazioni del vicesindaco del presidente del consiglio dove c'era stata 'sta maggioranza che aveva valutato di fare una nuova gi una verifica con una nuova Giunta dando il mandato al sindaco di farla. Si era stabilito, tanto è vero che sono usciti pure sui giornali, su televisioni, su manifesti dove asserivano che se non avessi fatto questa verifica avrebbero loro, si sarebbero loro messi, si sarebbero dimessi consiglieri all'opposiz, non all'opposizione ma con appoggio esterno. Io mi sono prodigato per fare questa verifica: avevo fatto una Giunta provisoria a quattro dicendo che la verifica provisoriamente era chiusa lasciando posti liberi per stemperare le situazioni.

Telejonio, martedì 12 luglio 2005

LA REPLICA DEL SINDACO MENNITI ALLA POSIZIONE ASSUNTA DALL'ASSEMBLEA DEI DS

Trascrizione dell'Incipit della dichiarazione rilasciata dal sindaco di Badolato al microfono di Anselmo Greco per Tele Soverato Uno.

La mia non è una replica, solo che sono sorpreso e molto meravigliato di questa assemblea ch'anno fatto i consiglieri dell'Arcobaleno diessini. Era stato concordato, se bene ricordo, e ho le carte per poterlo dimostrare quando ci saranno situazioni che, in consiglio comunale, forse uscirò con un manifesto dove dirò per filo e per segno le motivazione, le totali motivazioni.

Tele Soverato Uno, martedì 12 luglio 2005

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LA ROTTURA. I Quattro consiglieri diessini proporranno la sfiducia dell'esecutivo al prossimo civico consesso
LA GIUNTA MENNITI SUL VIALE DEL TRAMONTO?
Domenica la sezione "Larocca" di Badolato ha chiuso i rapporti con l'amministrazione

I Democratici di sinistra della sezione "Larocca" di Badolato, dopo gli ultimi avvenimenti, hanno deciso nella riunione di domenica scorsa di chiudere definitivamente i rapporti con l'amministrazione Menniti. [...] Domenica scorsa, in un'assemblea pubblica, alla presenza del segretario provinciale dei Ds, Franco Amendola, è arrivata la decisione finale dei diessini. La scelta, maturata nel direttivo ma appoggiata da tutti i soci e dai presenti, è quella di rispondere all'atto di forza del sindaco attraverso la via istituzionale, quindi con la proposizione di un formale atto di sfiducia nei confronto del primo cittadino.

Sara Dominijanni, Il Domani, martedì 12 luglio 2005

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Badolato. La grave decisione presa dai vertici della Quercia dopo il ritiro delle deleghe
È CRISI, I DS LASCIANO LA MAGGIORANZA
Si chiederà al Consiglio di sfiduciare il primo cittadino, Andrea Menniti

Franco Laganà, Il Quotidiano, martedì 12 luglio 2005

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LA MARGHERITA SI SCAGLIA CONTRO IL SINDACO

BADOLATO - Sulla vicenda del ritiro delle deleghe agli assessori diessini Nicola Criniti e Domenico Bressi, che ha innescato forti tensioni, oggi si registra la presa di posizione del locale Circolo della Margherita "Vincenzo Gallelli" . Il circolo, infatti, con un volantino molto critico si scaglia contro l'operato del sindaco, Andrea Menniti, della sua attuale maggioranza "Arcobaleno"e della nuova giunta Ter, nata nei giorni scorsi. Emblematico il titolo del documento del locale circolo: "Siamo giunti all'atto finale dell'amministrazione Menniti !». «Con l'ennesimo colpo di scena, si legge nel documento- assistiamo ad un nuovo rimpasto, deciso unilateralmente dal sindaco. Ora nessuno può affermare che un sindaco non sia in condizione di decidere da solo a chi affidare gli assessorati della propria amministrazione, ma, da qui ad affermare che lo stesso abbia avuto modo di contattare personalmente tutti i rappresentanti delle forze politiche che hanno dato vita alla coalizione Arcobaleno, ce ne vuole! Il sindaco ha utilizzato i consiglieri secondo i suoi scopi, con il chiaro intento di dare un colpo forse definitivo alle residue speranze di veder portare a naturale compimento questa Amministrazione». Nel prosieguo del volantino, i dirigenti del partito di Rutelli, puntualizzano che la Margherita si ritiene fuori dai giochi che nulla hanno a che vedere con la politica, in quanto senza basi politiche non si può andare avanti .
«Sembra un trionfo di indipendenti, eletti, - si precisa ancora nel volantino - non con motivazioni partitiche, ma con chissà quali scopi. La morte politica dei piccoli Comuni nasce con il proliferare delle liste civiche che nulla hanno a che vedere con la storia dei partiti politici, dove tutte le decisioni vengono prese nei direttivi. Noi continuiamo ad affermare che la verifica non è ancora conclusa; nessuno può tollerare che, con simili atti autoritari e totalmente al di fuori di qualsiasi concetto democratico, un monarca abbia il potere assoluto di vita o di morte sui propri sudditi. E questo invece si sta verificando nel Comune di Badolato: il re muove e le pedine assistono impotenti ai folli divertimenti del manovratore».
 

f.l., Il Quotidiano, martedì 12 luglio 2005

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Mellea condivide la scelta di bloccare i lavori del porto di Badolato
L'OSSERVATORIO FALCONE-BORSELLINO SOLIDALE CON LA MAGISTRATURA

«L'OSSERVATORIO Falcone ­ Borsellino­Scopelliti in merito a quanto è stato detto nel convegno organizzato a Badolato da parte della Comunità montana di Isca è solidale con la magistratura di Catanzaro che ha bloccato i lavori del porto». A sostenerlo, in una conferenza stampa, svoltasi nella sede regionale della Cia, ieri mattina, è il presidente dello stesso Osservatorio, Carlo Mellea nel corso della presentazione del resoconto dell'attività svolta dall'Osservatorio nel 2004 e nella prima metà di quest'anno nelle scuole medie superiori della Regione per sensibilizzare i giovani sul tema della legalità. «Non condividiamo le proteste che sono state manifestate in quel convegno da parte dei componenti delle istituzioni, dai comuni alle comunità montane e dai due senatori Francesco Bevilacqua e Nuccio Iovine presenti a quell'incontro». La presa di posizione dell'Osservatorio dunque, da questo punto di vista, è nettamente a favore della magistratura. Una considerazione che lo stesso Carlo Mellea amplia nel corso della discussione in cui il presidente dell'associazione soveratese sostiene come la magistratura abbia il compito del controllo della legalità, un potere di controllo affidatagli dalla costituzione e dalle leggi. «C'è la necessità ­ continua Mellea - di avere una magistratura "libera" ed indipendente. Perché una magistratura non libera non può considerarsi al servizio di tutti i cittadini».

Vito Fabio, Il Quotidiano, martedì 12 luglio 2005

Interessante convegno promosso dall'associazione culturale Le due Querce di renato Alecci
"Soverato e il porto che non c'è"

Il Quotidiano, martedì 12 luglio 2005