Gil Botulino |
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The German
Observer |
responsabile: Pasquale Andreacchio - e-mail: info@gilbotulino.it - web: http://www.gilbotulino.it/ |
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giovedì 14 Luglio 2005 |
| Rocca di neto. Sindaco e assessori decidono
di sopperire alleristrettezze di bilancio La Giunta si riduce lo stipendio Una soluzione per trovare fondi per cultura e sociale Il Quotidiano, giovedì 14 luglio 2005 |
| NUOVA GIUNTA, VECCHIO ANDAZZO Cacciato dalle scatole il Ds, il sindaco Menniti lavora, scientificamente e a tappe forzate, per abbattere l'ultima speranza di rimanere in sella. Andirivieni, ieri sera e stamattina, dal negozio dell'assessora Pultrone che, dopo la Giunta di ieri al paese, minacciava le dimissioni. Si è sparsa (ad arte da parte dei DS) la voce secondo la quale le porte e le finestre del Comune sono inutilizzabili dopo le violente liti tra gli assessori che, ritrovatisi dopo un paio di mesi, hanno ricominciato da dove hanno lasciato. Ma quali sono i motivi del contendere? Normali interessi di bottega: qualcuno vuole questo, qualcun'altro vuole quello. Sembra si tratti di interessi personalissimi di assessori e di zii di assessori. Di più non so perché le bocche sono cucite. Le dimissioni (come tutte le cose che vengono minacciate) sono, naturalmente, rientrate dopo una cena al lume di candela tra l'assessora e compare Alfio. |
| Riceviamo e pubblichiamo DE PROFUNDIS Nel volantino del Movimento 5 Stelle è contenuta una grande Verità ed una sola legittima richiesta: il fatto che dovremmo chiedere scusa non una ma 100 volte. E su questo personalmente mi trovo daccordo. Sono le motivazioni per cui dovremmo chiedere scusa che ci trovano su unaltra posizione. Abbiamo sbagliato. Abbiamo sbagliato nellaver creduto possibile (e in questo siamo stati più cristiani che ex comunisti) che far resuscitare un uomo, finito, per motivi suoi, nella Pattumiera della Storia, significava anche Redimerlo. E questo, alla luce dei fatti, è stata unimpresa impossibile da compiere e abbiamo miseramente fallito. Abbiamo però cercato di rispettare fino in fondo il mandato elettorale, comportandoci in maniera Leale e Coerente con la Nostra Storia e con la nostra Cultura, che sono inequivocabilmente di Sinistra; abbiamo fatto sempre scelte Politiche senza mai scadere sul personale; abbiamo sempre tenuto rapporti politici e leali anche con gente che vede la lealtà verso i patti come un Optional, un accessorio extra. Ritenevamo possibile cambiare il modo di amministrare questo paese, con metodi democratici e legali. Di fatto ci siamo scontrati con il più Bieco Assolutismo dei diktat Esterni (dal difensore Civico alla Comunità Montana), di fronte ai quali vigliaccamente il sindaco e una parte dei Consiglieri ABBASSAVANO LA TESTA, non con un semplice e noto Obbedisco, ma con un più tragico e patetico SERVO VOSTRO. Di tutto questo noi vi chiediamo scusa, mille volte scusa!!! Questa Fragile Barchicella (definita così in un articolo di Franco Laganà) è affondata perchè si è scontrata contro gli scogli della miopia politica e della misera elemosina della poltrona assessorile, sotto la forza sconvolgente di una tempesta che ha origine nella mente distorta di qualcuno che in preda allennesimo delirio di onnipotenza pensa di poter PIEGARE ALLA SUA VOLONTA E AI SUOI RICATTI tutto il popolo di Badolato. Lo abbiamo già detto nellultimo volantino: NON SIAMO in vendita. A questi signori che pensano di poter comprare e mercanteggiare su tutto, noi rispondiamo,(cosa che abbiamo daltronde sempre fatto in questultimo anno), NO; Mille volte no. Faremo altri 100 anni di opposizione, con la dignità che ci ha sempre contraddistinto, ma non saremo MAI PIU vostri scellerati Alleati. Il tempo passerà inevitabilmente anche sulle nostre vite personali, fra qualche anno magari nè io, nè Nicola ,Giusy, Agazio, Cunsolo , Vincenzo, Mimmo, Teresa, Andrea, e tutti gli altri compagni saremo qui a fare Politica, MA IL PARTITO CI SARA. Ci sarà con forze Nuove e idee Nuove,ma SEMPRE CONTRO UN MODO INSANO E AFFARISTICO DI INTENDERE LA POLITICA. Il Partito comunque ci sarà fino quando ci sarà da combattere le ingiustizie, le disuguaglianze, i clientelismi e le angherie perpetrate di volta in volta dai Signorotti di turno e dai loro sgherri, e ancora una volta sarà il Partito a fare Muro Contro e a mantenere dritta la Barra. Questa è lunica mia certezza. E adesso come ultimo atto damore per il nostro paese restituiamo all Immondezzaio della Storia questa Triste e dolorosa esperienza Amministrativa. Vi chiediamo ancora una volta scusa. Turi Caminiti |
| Riceviamo e pubblichiamo L'AGONIA DEL PORTO (E DI BADOLATO) Cari concittadini, Leggo su Gilbotulino che si sta smantellando il porto. Mi complimento con le istituzioni che nulla fanno per impedire che il porto di Badolato diventi una altra cattedrale incompiuta. Vorrei dire che come appassionato del mare e attività ad esso correlate mi sembrava che il porticciolo, nel suo piccolo, per Badolato potesse significare qualcosa, potesse attirare altri appassionati di nautica, vela, sub etc e magari a seguire contribuire al flusso turistico su Badolato. Non conosco nel dettaglio le vicende, i tormenti, i torti o irregolarità che ne hanno determinato la chiusura e il mancato sviluppo, ma possibile che niente si sia potuto fare per mettere in regola la struttura? Possibile che non ci si possa sollevare a favore del corretto funzionamento del porto, prima che anche questa iniziativa finisca nel dimenticatoio e nelle cose che furono? Da lontano, quando ricevo queste notizie, mi sembra di assistere ad una lenta ma continua agonia di quello che invece era una volta un paese sorridente e vivo. Vogliamo che sia cosi? Francesco Leto |
![]() UN FALLIMENTO CHIAMATO ARCOBALENO Proseguono i comunicati delle
varie forze politiche e movimenti, che prendono posizione sull'attuale situazione politica
amministrativa, provocata dalla nomina della nuova giunta e dal terremoto politico,
innescato con il ritiro delle deleghe agli assessori diessini, Criniti e Bressi, e
successivamente con la decisione sancita nell'assemblea dei Ds di uscire dalla maggioranza
chiedendo la sfiducia al sindaco Menniti. f.l., Il Quotidiano, giovedì 14 luglio 2005 |
![]() Badolato. Molta curiosità tra la gente per la presenza di una gru sul molo SMONTATE LE BANCHINE DEL PORTO L'autorizzazione è stata data dal Tribunale di Catanzaro
BADOLATO - Ha creato un certo scalpore e preoccupazione tra i
cittadini di Badolato, i rappresentanti della ditta costruttrice del porto e
le istituzioni locali, il movimento di gru all'interno del porto di Badolato,
posto sotto sequestro da circa un anno, con un provvedimento del magistrato
De Magistris, che aveva individuato diverse illegalità. franco laganà, Il Quotidiano, giovedì 14 luglio 2005 |
![]() Badolato. Il primo cittadino chiarisce la vicenda del ritiro delle deleghe ai diessini CRISI AL COMUNE, LA PAROLA AL SINDACO «Non è stata una mia scelta ma una loro decisione autonoma»
BADOLATO- Dopo i comunicati ufficiali, molto critici verso la
maggioranza "Arcobaleno", da parte del Circolo della Margherita, del gruppo
di minoranza "Cinque Stelle", e le decisioni adottate dall'assemblea
pubblica dei Democratici di Sinistra, che hanno annunciato di uscire dalla
maggioranza "Arcobaleno" e di chiedere in consiglio comunale la sfiducia al
sindaco Andrea Menniti, lo stesso interviene per fare chiarezza. «Mi hanno
notevolmente sorpreso e lasciato allibito, ha puntualizzato Menniti, le
decisioni dei Ds di uscire dalla maggioranza, addossandomi gravi
responsabilità. Ritengo invece, di avere operato nel rispetto degli impegni
assunti con tutti i rappresentanti della mia maggioranza, partiti e
movimenti. Da loro ho avuto mandato di fare una verifica in giunta,
richiesta questa, ufficializzata anche con documenti e dichiarazioni
rilasciate alla stampa. La cacciata dalla giunta, del vice sindaco Nicola
Criniti e dell'assessore Domenico Bressi, esponenti diessini, non è stata
una mia scelta, come hanno affermato nella loro assemblea, ma è stata una
loro autonoma decisione. Infatti, avevo comunicato all'assessore Bressi, che
pur riconoscendo le capacità, e le professionalità di Criniti, ero obbligato
ad escluderlo dalla giunta, in quanto per i suoi impegni di lavoro a
Messina, non era fisicamente presente per svolgere il suo mandato di vice
sindaco e assessore al bilancio. Inoltre, andavo a nominare una giunta a sei
molto qualificata che doveva garantire la presenza dei rappresentanti vari
gruppi che componevano la maggioranza. In ciò ero sollecitato dalle
pressanti critiche rivolte a Criniti da parte dei cittadini e da settori
stessa maggioranza. Riconfermavo a Bressi, la mia fiducia per la sua
permanenza in giunta come rappresentante dei Ds. Bressi, mi comunicava di
non poter accettare l'incarico, non condividendo l'esclusione di Criniti.
Quindi non è stata una cacciata, ma un'autoesclusione dei Ds». Franco Laganà, Il Quotidiano, giovedì 14 luglio 2005 |
| la denuncia di Pasquale Procopio La Telecom taglia la linea telefonica il riallaccio costa oltre 2000 euro Il Quotidiano, giovedì 14 luglio 2005 |
| E' stato processato per direttissima il
24enne arestato martedì dai carabinieri di Soverato Furto di una Punto, patteggia 5 mesi Il Quotidiano, giovedì 14 luglio 2005 |
| Carabinieri - Un arresto per furto d'auto I carabinieri del nucleo radiomobile, hanno tratto in arresto a Guardavalle una persona per furto. L'uomo è stato anche segnalato alla prefettura di Catanzaro per possesso di droga. Si tratta di Franco Amelio, 24 anni, catanzarese, residente a Marina di Gioiosa Ionica. Il giovane è stato intercettato e bloccatoa bordo autovettura di proprietà di una persona di Badolato che poco prima ne aveva denunciato il furto. In seguito ad una perquisizione personale, i militari hanno rinvenivano e sequestrato 5 grammi circa di sostanza stupefacente del tipo «hascish». Il Quotidiano, mercoledì 13 luglio 2005 |