Gil Botulino

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venerdì 15 Luglio 2005

Sempre presente e iperattivo
SUPER PIPPO, TUTTI LO CHIAMANO TUTTI LO VOGLIONO
Arrivano apprezzamenti universali per il neo assessore

0_carnara.jpg (4623 byte)Pippo Carnara, neo assessore con delega alla Sanità e altro, con subdelaga allo Sport e all'Ambiente, instancabile nel dirigere i lavori del diserbaggio di tutta la Marina, presente in tutte le occasioni in cui bisogna dare risposte alla gente, comincia ad incassare i primi apprezzamenti.

Innanzitutto attraverso un manifestino distributito in tiratura limitata viene ringraziato da un generico "Il Popolo".

In serata riceve i ringraziamenti della neo dirigenza della squadra di calcio alla quale ha promesso un contributo di 5.000 euro e la sua prima indennità da Assessore.

Durante la pulizia della 167 riceve applausi a scena aperta dalle signore affacciate alle finestre delle loro abitazioni.

"Popolino" direte, è vero, ma non solo. Cominciano a fioccare dichiarazioni di apprezzamento anche da importanti personaggi politici.

Il sindaco Andrea Menniti, al microfono di Franco Laganà, per Telejonio, parlando della nuova Giunta: «I nuovi entrati soprattutto l'avvocato Carnara, ha espresso molte volte il desiderio se io l'avessi chiamato di entrare in Giunta avendone le capacità essendo un lauriato avendo la voglia di fare, di operare per Badolato. L'ho visto così molti motivato che ho ritenuto opportuno a quel punto di chiamarlo in Giunta perchè d'altronde vedo che è un ragazzo molto motivato che vuole fare molto per il Comune di Badolato».

Tonino Parretta, al microfono di Franco Laganà, per Telejonio, dopo aver dichiarato di parlare a nome della Margherita e come coordinatore del Comitato politico "Arcobaleno", ha espresso le seguenti valutazioni sul neo assessore Pippo Carnara, anch'egli esponente della Margherita: «Per quanto ci riguarda noi andremo al recupero, lavoreremo per recuperare l'avvocato Pippo Carnara perché siamo convinti che il soggetto è un soggetto validissimo che poteva ieri, può oggi e può dare domani un forte contributo alla rinascita del Paese perché c'ha tutte le potenzialità essendo un ragazzo giovane, alla prima esperienza, ha tutte le qualità umane e politiche, facendo esperienza, per poter dimostrare tutto il suo valore, valore che gli è stato negato in precedenza se è vero, come è vero, che il sottoscritto ha dovuto sacrificare la propria moglie che tutto sommato, in quella fase, poteva anche starci per dare l'opportunità al Carnara di dedicarsi, in quel momento, agli impegni di lavoro che aveva da portare avanti e quindi pensando in un futuro migliore, in una Giunta più coesa, in una Giunta più politicizzata, pensavamo di fare entrare il Carnara per dare il suo forte contributo che ha dimostrato di avere attraverso gli stimoli che un ragazzo può avere».

 
Isca. Presso la sede della comunità montana per reclutare i giovani per il servizio civile
Al via le selezioni di Proitalia
I lavori sono coordinati dal presidente regionale Marziale Battaglia


ISCA SULLO JONIO- Presso la sede della Comunità montana del "Versante Jonio" di Isca, sono iniziate le selezioni di Proitalia, per i giovani che intendono svolgere il servizio civile presso enti e associazioni.
I lavori sono coordinati dal presidente regionale di Proitalia Marziale Battaglia, mentre delle commissioni giudicatrici fanno parte: Eugenio Macchione, vice presidente comitato regionale, Piero Caliò, presidente provinciale, Tommaso Mendici, vice presidente provinciale, Sebastiano Senese, responsabile progettazione Proitalia, Franco Gigliotti addetto stampa. I giovani, sottoposti a selezione, provengono dai comuni del comprensorio di Soverato e Chiaravalle. Circa 800 le domande presentate per partecipare alla realizzazione dei progetti che sono stati presentati dagli enti locali, Davoli, Cenadi, Guardavalle, Isca, Olivati, Palermiti, S.Vito, S. Caterina, Soverato, Staletti, Comunità Montane di Isca, e Chiaravalle , associazioni, sedi Pro Loco e Proitalia.
«I progetti presentati, ci puntualizza il presidente Battaglia, vanno ad interessare i servizi sociale, assistenza agli anziani, protezione civile, educazione ambientale, promozione turistica, orientamento per i giovani, valorizzazione del patrimonio montano. La massiccia presentazione delle domande sta a significare la validità del servizio civile, che da diversi anni gestisce Proitalia con il patrocinio del Ministero degli Interni». Presidente, oltre al lato economico, i giovani hanno la possibilità di realizzarsi?
« Sì. Riceveranno un rimborso mensile di circa 450 euro, e lavoreranno 12 mesi. Le domande sono state presentate da ragazzi e ragazze quasi tutti diplomati o laureati. Con la realizzazione dei progetti, avranno la possibilità di mettere a disposizione della società civile, le loro professionalità e competenze specifiche. Inoltre al termine del servizio, riceveranno un attestato, che potrà essere utilizzato come Credito formativo».
La presenza dei selettori esterni, è una garanzia di trasparenza e legalità?
«Sicuramente, sono componenti della struttura di Proitalia, accreditati al Ministero degli Interni, per cui i colloqui saranno improntati con la massima trasparenza, mettendo tutti i candidati nelle condizioni di dialogare con i selettori. Inoltre sul nostro sito, sono state indicate le modalità del colloquio. I giovani che supereranno la prova, saranno assegnati agli enti e istituzioni che hanno presentato i progetti».
Si svolgeranno altre selezioni?
«Nei prossimi giorni si svolgeranno a Lamezia, presso il Centro agroalimentare, dove parteciperanno i giovani del lametino e della provincia di Cosenza. Successivamente ci sposteremo a Sellia Marina, per sottoporre a selezione i candidati del catanzarese. Vorrei ricordare anche il forte impegno organizzativo di Proitalia, che ha accreditato nuove sedi. Inoltre, presenteremo la nuova progettazione entro la fine del mese, mentre il nuovo bando, sarà pubblicato nei primi tre mesi del 2006».


Franco Laganà