| Intimidazione a Badolato Davoli,
arrestato per lesioni Continua senza sosta
l'attività operativa dei militari dell'Arma dei carabinieri sul territorio
del Basso Ionio, con l'obiettivo di prevenire e reprimere vari tipi di
reati. Attività che vede impegnati decine di militari, provenienti da altre
località, per essere di supporto a quelli operanti stabilmente lungo il
litorale. Nonostante l'impegno messo in atto dalle forze dell'ordine, non si
arresta l'ondata criminale che imperversa sul territorio. Alle prime luci
dell'alba di ieri, a Badolato, servendosi di liquido infiammabile, ignoti
hanno appiccato il fuoco al portone d'ingresso di un'abitazione, provocando
ingenti danni, in corso di quantificazione. Sull'accaduto indagano i
carabinieri della Stazione, diretti dal maresciallo Massimo Agostinello. Le
indagini tendenti a rintracciare gli autori del gesto e ad appurare i motivi
che stanno alla base dell'episodio criminoso. A Davoli, i carabinieri della
Stazione, diretti dal maresciallo Sandro Pagano, al termine di una complesa
attività d'indagine, in ottemperanza ad un ordine di custodia cautelare agli
arresti domiciliari, emessa dal Tribunale - sezione Gip - di Catanzaro,
hanno fermato Giuseppe Gualtieri, 38 anni residente a Davoli. Molteplici i
capi d'imputazione: rapina, violenza privata, minacce, ingiurie e lesioni
personali. Gualtieri dopo le formalità di rito, è stato condotto dai
militari al proprio domicilio, in regime di arresti domiciliari.
Cesare Barone, Gazzetta del Sud, martedì 19
luglio 2005 |
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CONVEGNO ORGANIZZATO DALLA CONSULTA GIOVANILE
Tantissimi giovani, provenienti da vari paesi della Calabria
e da diverse zone d'Italia si sono riuniti, sabato scorso, per confrontarsi
sul tema: "I giovani nella società del III millennio...Tra impegno e
indifferenza...".
Ad aprire il convegno-incontro, organizzato dalla Consulta Giovanile Ulixes
di Badolato, è stato il primo cittadino badolatese, Andrea Menniti, che si è
complimentato per questa iniziativa e per tutto il lavoro che da anni la
Consulta sta facendo a favore dei giovani e della comunità intera.
Di seguito sono intervenuti i rappresentanti delle Associazioni e delle
Consulte Giovanili presenti che, di volta in volta, hanno raccontato le loro
esperienze all'interno delle rispettive cittadine di appartenenza, facendo
presenti le difficoltà quotidiane, ma anche gli importanti traguardi
raggiunti.
Sono intervenuti: Calcedonio Vaccari, della Consulta Giovanile di
Serradifalco in provincia di Caltanissetta; Livio Fania, della Consulta
Giovanile di Priverno in provincia di Latina; Alessia Fasto,
dell'Associazione Albatros di Carlopoli; Rosario Bressi, Presidente
dell'Associazione Calabria Solidale di Santa Maria di Catanzaro.
Singolare l'esperienza della Consulta di Serradifalco che, diversamente
dalle altre Consulte, è un organo elettivo di cui fanno parte undici giovani
tra i 14 e i 25 anni. Inoltre, la Consulta nissena ha facoltà propositive e
di consulenza nei confronti dell'amministrazione comunale per tutte le
iniziative riguardanti i giovani e, grazie a questo ruolo, ha potuto
organizzare negli anni manifestazioniimportanti.
Ha colpito anche la situazione dell'Associazione Albatross di Carlopoli, un'
associazione nata da appena tre mesi che deve combattere contro una comunità
e un'amministrazione comunale per nulla loro sostenitrici e che, nonostante
tutto, riesce a realizzare iniziative culturali rilevanti.
Tra i relatori anche Salvatore Petrillo che ha portato la sua esperienza tra
i giovani come consigliere diocesano dell'A.C.; Daniela Trapasso,
Responsabile CIR Calabria di Badolato e Salvatore Caminiti, Presidente del
Consiglio Comunale di Badolato. Quest'ultimo ha raccontato la sua esperienza
come figlio di una generazione diversa, fatta di lotte, di conquiste
importanti e mai di rese, sottolineando, tra l'altro, le diverse difficoltà
dei giovani della sua generazione rispetto ai giovani di oggi.
Proprio Caminiti con le sue parole ha fatto da stimolo ulteriore per i
giovani presenti che, dopo gli interventi previsti in scaletta, hanno
proseguito la discussione e il confronto. Sono emerse così una serie di
difficoltà che affliggono i giovani di oggi, quali: l' indifferenza di molti
ragazzi nei confronti di iniziative importanti e impegnative; la mancanza di
strutture e infrastrutture adeguate che spesso taglia ogni possibilità di
scambio culturale o di sviluppo, e, soprattutto, la forte insucurezza
nel futuro, sia dal punto di vista professionale e lavorativo che culturale.
I saluti finali sono stati espressi da Guerino Nisticò, Presidente della
Consulta Giovanile di Badolato, che ha lanciato una sorta di appello ai
giovani: "tutti sono sempre ben disposti a lamentarsi, ma poco invece ad
impegnarsi in modo serio e arealizzare qualcosa per loro stessi e per le
loro comunità. Noi giovani dobbiamo rimboccarci le maniche per cambiare la
situazione attuale e tutto ciò che non ci sta bene, solo così pensiamo
realmente a noi stessi e al nostro futuro".
Dopo uno scambio di targhe e foto ricordo tra i ragazzi delle diverse
consulte e associazioni, tutti i presenti si sono ritrovati di fronte ad un
buffet ricco di prodotti tipici.
Il prossimo importante appuntamento è per il 17 e il 18 agosto, con il "Badolato
Summer Festival", una manifestazione musicale e culturale organizzata dalla
Consulta Giovanile di Badolato sin dal 2002. Per il 17 agosto è previsto,
infatti, il Concerto dei Negramaro, organizzato in collaborazione con
sponsor locali e con il patrocinio del Comune di Badolato, della Comunità
Montana Versante Jonico, della Regione Calabria e dell'Amministazione
provinciale di Catanzaro.
Sara Dominijanni |
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LA MANIFESTAZIONE INCONTRA GIOVANI Si
è conclusa venerdì scorso la prima edizione della manifestazione "Incontra
Giovani", organizzata dal gruppo giovanile parrocchiale di Badolato Marina
con la collaborazione della Consulta Giovanile.
La manifestazione, dedicata ai giovani di Badolato e delle parrocchie del
comprensorio, si è svolta in tre giornate, 13, 14 e 15 luglio, durante le
quali i ragazzi hanno potuto partecipare a tanti giochi di squadra, cantare
col karaoke, e ballare, il tutto nella Piazza antistante la Parrocchia SS.
Angeli custodi.
Non sono mancati momenti di riflessione, infatti, nel corso della
manifestazione, sono state proiettate delle diapositive riguardanti il
passaggio da Papa Giovanni Paolo II a Benedetto XVI, per sottolineare anche
l'importanza che i giovani hanno rivestito e rivestono per entrambi i
pontefici.
"L'obiettivo di questa iniziativa -ha spiegato Salvatore Petrillo del gruppo
giovanile parrocchiale- è quello di creare un'occasione d'incontro per i
giovani attraverso ciò che a loro piace di più, quindi la festa e il gioco,
per far riscoprire loro i valori cristiani. Il tutto è stato pensato anche
con l'occhio rivolto ai giovani che si incontreranno a Colonia con Benedetto
XVI per la giornata mondiale della gioventù".
I primi due giorni sono stati dedicati in particolare ai giovani di Badolato,
l'ultima serata, invece, sono stati invitati anche i giovani delle
parrocchie del comprensorio. All'appello ha risposto prontamente la
parrocchia di Isca, presente alla serata finale con un gruppo di ragazze e
ragazzi che si sono cimentati nei giochi a squadre insieme ai loro amici di
Badolato.
Grande la partecipazione in questi tre giorni di giovani e adulti, ma anche
dei turisti che hanno voluto assistere alla manifestazione per trascorrere
una serata diversa e far divertire i loro bambini.
A fine manifestazione sono stati consegnati a tutti i ragazzi partecipanti
dei premi simbolici e delle magliette in ricordo di questa bella esperienza.
Intanto, don Salvatore Tropeano, sacerdote della parrocchia SS. Angeli
Custodi, ha pensato anche a come movimentare le vacanze dei più giovani.
Ogni domenica, infatti, dalle 17 alle 18, si svolgerà l'Estate ragazzi,
dedicata ai bambini della scuola materna che potranno cimentarsi in tanti
divertenti giochi.
Sara Dominijanni |