Gil Botulino

The German Observer
dal 2001

responsabile: Pasquale Andreacchio - e-mail: info@gilbotulino.it - web: http://www.gilbotulino.it/

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martedì 30 Agosto 2005

Segnalate i vostri eventi direttamente sul sito (ora che l'estate è finita)

Come oramai vi sarete accorti, quando digitate www.gilbotulino.it venite reindirizzati alla pagina www.badolato.info. È una pagina sperimentale per fornire, ai badolatesi, stanziali e dispersi, dei servizi che su GilBotulino non possono trovare posto. Ci sono molte aree che scrollano (se non si vedono, dovete installare la java machine (la trovate all'indirizzo www.java.com ), cazzi vostri). Per ora vengono mostrate le Notizie (quelle che trovate anche su GilBotulino), L'elenco degli ultimi dieci defunti, e gli Eventi da ricordare (che sostituisce per sempre la sezione Appuntamenti di GilBotulino).

La sezione Eventi da ricordare (che vi riporto anche sotto) è già operativa. Si compone di tre funzioni. Cliccando su un titolo nella parte che scrolla (dove vengono mostrati i prossimi 10 eventi), si hanno maggiori informazioni sull'evento interessato (provare!). Cliccando su Elenco completo si apre una finestra con l'elenco di tutti gli eventi, da cui potrete scegliere quello che vi interessa (provare!). Cliccando su Segnala potete segnalare un evento (le vostre assemblee, le vostre feste, la convocazione del Consiglio, etc..), qualunque cosa che dovrà avvenire e che sia di qualche interesse per qualcuno.

Se avete un evento da segnalare vi invito a provare oggi stesso (può farlo chiunque, per ora).

Eventi da ricordare

Elenco completo | Segnala
Gina Audino si è dimessa da vicepresidente del consiglio comunale

Il consigliere di minoranza Gesualda Audino ha fatto pervenire questa mattina al protocollo del Comune le dimissioni dalla carica di Vicepresidente del consiglio comunale. Non si conoscono, anche se sono facilmente immaginabili, i motivi delle dimissioni.

Vicky non è Miss Calabria 2005

La nostra Vittoria Papaleo non è Miss Calabria 2005. Non solo: non è nemmeno tra le calabresi che parteciperanno a Miss Italia. Questa giuria di Gioa Tauro, evidentemente, non capisce niente. Se volete sapere chi sono le calabriselle prescelte sotto avete l'articolo della Gazzetta del Sud (giusto perché Enzo Mirigliani è lo zio di mia figlia, e gli hanno sbagliato il cognome).

Le Feste dell'Unità hanno rimbambito il segretario Ds Amendola

Il segretario provinciale dei Ds, Franco Amendola, questa estate ha partecipato a un sacco di feste dell'Unità che, se da una parte l'hanno reso felice per il successo di pubblico, dall'altra lo hanno rimbambito, forse a causa del sole cocente. Non si può spiegare in altro modo (o sì?) la dichiarazione, che leggo su Il Quotidiano di oggi, riportata da Franco Laganà.

Dice Amendola: «I compagni della sezione di Badolato, hanno preso le distante dal sindaca e dall'attuale maggioranza. Ho condiviso le loro motivazioni di uscire dalla coalizione. Nei prossimi giorni, mi farò promotore di un incontro, sia con i quattro consiglieri del mio partito, sia con i compagni del movimento Aprile, e il gruppo dei cinque consiglieri di minoranza Cinque Stelle, insieme stabiliremo le modalità per affrontare il prossimo consiglio comunale convocato per il 31 agosto, e successivamente dare la sfiducia al sindaco, e prepararci alle elezioni di primavera che dovranno sancire la vittoria del centro sinistra».

Qualcuno dovrebbe avvertire Amendola che il 31 agosto è domani... oppure dovrebbe avvertire Laganà, o Il Quotidiano, che le dichiarazioni rese un mese prima hanno una scadenza e vanno utilizzate con attenzione.

Quello che mi piacerebbe sapere, oggi alla vigilia del consiglio comunale, invece, è se a quelle dichiarazioni siano seguiti quei fatti.

Nella foto: Franco Amendola, segretario provinciale dei Ds

Workshop internazionale d'idee, una iniziativa da importare

Riceviamo e pubblichiamo

Caro Gil,
cogliendo l'occasione per esprimere la mia stima per il servizio di informazione e divulgazione di opinioni/commenti che svolgi nei confronti delle genti legati al lembo di terra tra Vodà e Gallipari, con il tuo permesso vorrei usufruire dei tuoi spazi WAN per segnalare un'iniziativa.

Di seguito riporto, per chi ne fosse interessato, l'articolo de Il Giornale di Calabria del 29 agosto 2005 che nei dettagli descrive finalità e modalità di svolgimento di questo evento.

SELLIA SUPERIORE
Si terrà nella cittadina del Catanzarese un workshop internazionale di idee per studiare la realtà urbana
SELLIA SUPERIORE. Definire uno scenario probabile per lo sviluppo e il recupero del patrimonio storico, architettonico e urbano del comune di Sellia: è l'obiettivo del primo Workshop internazionale di idee sul tema "Equilibri-Proposte progettuali tra creatività e preesistenza" che si svolgerà dal 29 agosto al 2 settembre. L'iniziativa - alla quale parteciperanno 70 studenti delle facoltà di Architettura (corsi di Storia e conservazione dei beni architettonici e ambientali), Ingegneria (corsi di laurea in ingegneria civile edile, ambiente e territorio), provenienti da diverse università italiane - è organizzata dal Consiglio degli studenti dell'Università "Mediterranea" di Reggio, con il sostegno del Comune di Sellia e dell'Ordine provinciale degli architetti di Catanzaro e in collaborazione con la Regione, la Provincia di Catanzaro, la Comunità montana della Presila Catanzarese, l'associazione culturale trecentosessantuno gradi, la rivista Controspazio e l'ente di formazione professionale e servizi Enfogeom. Previste presenze di studenti e docenti di atenei di Reggio, Firenze, Roma La Sapienza, Milano e Camerino. Il workshop internazionale prevede - attraverso la formazione di otto gruppi di lavoro con studenti e docenti - lo sviluppo di tre temi dedicati rispettivamente a "Zona illesa" (per il disegno di un percorso che renda fruibile i ruderi del castello Bizantino riconnettendolo al borgo antico); la "Zona lesa" (avente come oggetto la riqualificazione dei due tratti, l'antico e il moderno, del ponte di collegamento dei due borghi) e la "Zona elusa" (con la seicentesca chiesa del Rosario, mal restaurata, da restituire uno spazio circostante che le dia debita risonanza). I primi tre progetti redatti dai gruppi vincitori saranno pubblicati sulle pagine della rivista Controspazio. «L'idea del workshop internazionale d'idee - afferma Salvatore Rotella, studente selliese di architettura a Reggio, incaricato dal Consiglio degli studenti dell'ateneo della città calabrese dello stretto di curare la manifestazione - nasce dalla volontà di fare interagire in concreto il mondo accademico e la realtà sociale cercando di mettere a disposizione i risultati del territorio. Tutto ciò partendo dallo studio della realtà urbana di Sellia»


Non so se tu ed i tuoi lettori conveniate con me nel pensare che sia: una iniziativa veramente lodevole, rara nel panorama calabrese, nonchè rappresenti una concreta opportunità di sviluppo per il borgo di Sellia e di ulteriore crescita per la frazione Marina dello stesso comune.

Mi spiace non poter visitare il borgo di Sellia nel corso dell'evento, ma auspico che la segnalazione di questa iniziativa possa sollecitare l'interesse di Amministratori Locali (attuali o potenziali), membri delle numerose e attive associazioni presenti sul territorio, operatori turistici o semplici cittadini badolatesi curiosi di venire a conoscenza:
- delle modalità di realizzazione dell'iniziativa
- delle metodologie e gli strumenti utilizzati
- dei risultati dei lavori
di questo work shop internazionale.

L'iniziativa in oggetto, come riporta l'articolo, attirerà su Sellia Superiore 70 studenti che, per una settimana, metteranno le loro capacità e conoscenze al servizio: Dello sviluppo del patrimonio storico - architettonico di un borgo medioevale che presenta analoghe esigenze di recupero, salvaguardia, e sviluppo con Badolato Superiore.

Questa potrebbe essere, mi perdonino i tuoi lettori l'ovvietà che esprimo, un utile occasione per instaurare relazioni e contatti finalizzati a far rientrare Badolato Superiore nell'Area di intervento dei lavori dei futuri Gruppi di Studi, che negli obiettivi attuali dei promotori, prevede la sola inclusione di altri paesi della pre-sila catanzarese.

La partecipazione di Badolato ad eventuali altre edizioni potrebbe rappresentare una significativa opportunità di sviluppo sfruttando i risultati dei lavori prodotti da questi giovani architetti. Un progetto ambizioso che per essere portato avanti necessita di un movimento di cittadini, amministrazioni, associazioni coeso, partecipativo e con un sufficiente grado di lungimiranza. Un movimento che non vacilli alle prime difficoltà, ma si alimenti forte di un entusiasmo "a fare" e non "a disfare", scevro di miopi interessi partigiani che impoveriscono la comunità tutta.

Inoltre, se mi consenti, lancio un invito a tutti i tuoi lettori, vicini e lontani, ed in particolare ai più giovani, a compiere nei prossimi mesi un esercizio che nel medio termine potrebbe rivelarsi utile: fornire spunti, riflessioni, idee, temi di interesse generale che possano contribuire a migliorare le condizioni socio economico culturali del nostro Paesello. Riflessioni sempre e comunque caratterizzati da una natura propositiva finalizzati allo sviluppo dellacomunità tutta, lasciando ad altri le noiose e sterili beghe di cortile. Chissà che un giorno a qualcuno non salti in mente di parlare anche di cose concrete da fare grazie a questi suggerimenti ???

Colgo l'occasione, se posso, attraverso il tuo sito, di far pervenire ai Giovani della Consulta Giovanile di Badolato le mie vive congratulazione per le doti di organizzative e gestionali dimostrate nel corso degli eventi che hanno ideato e realizzato durante questa estate.Da questi ragazzi si può imparare tanto in termini di programmazione e realizzazione degli obiettivi.

Dott. Vincenzo Cossari

Soddisfatti i vertici della Quercia per il successo delle manifestazioni
Amendola traccia il bilancio delle feste dell'Unità

Dopo le feste dell'Unità, che si sono svolte nei comuni del basso jonio soveratese, Badolato, S. Caterina, Guardavalle, S. Andrea, Davoli, Satriano, che hanno visto la presenza qualificata di parlamentari nazionali, regionali , consiglieri provinciali e dirigenti di partito, bisogna registrare le valutazioni positive del segretario provinciale dei Democratici di Sinistra, Franco Amendola. Marco Menniti e Pino Soriero, hanno affrontato le problematiche delle politiche nazionali. Molto critici verso il governo di centro destra, che è arrivato al capolinea. Menniti, ha auspicato una forte mobilitazione per le consultazioni elettorali di primavera, che devono portare al governo il centro sinistra guidato da Prodi.
I diversi esponenti diessini, hanno valorizzato il governo di centro sinistra alla regione, che vede impegnato il presidente Loiero, a dare risposte ai tanti problemi della regione portata allo sfascio dal governo Chiaravalloti. Soriero nei suoi interventi, ha affrontato le problematiche della legalità, e la necessità di lavorare per la vittoria del centro sinistra in tutti i comuni dove si voterà per le amministrative.
«Sicuramente, ha detto Amendola, le feste sono state un momento importante per dibattere e confrontarci con i compagni, i cittadini e le altre forze politiche. Devo ringraziare i compagni che si sono mobilitati per organizzare manifestazioni politiche e momenti musicali di grossi personaggi che hanno riempito gli stadi e le piazze». Ha fortemente criticato il governo provinciale guidato da Traversa, incapace di dare risposte positive ai territori della nostra provincia. Ha valorizzato il ruolo dei consiglieri di minoranza del Palazzo di Vetro, impegnati ad incalzare e denunciare le malefatte del governo di centro destra. Amendola, si è soffermato anche ad analizzare i prossimi appuntamenti elettorali.«In primavera ,oltre alle elezioni politiche nazionali, saremo impegnati anche a quelle amministrative. Catanzaro, Soverato, Chiaravalle, Guardavalle e in tante altre realtà della provincia si vota per il rinnovo dei consigli comunali. Sono test importanti che ci vedranno impegnati per far vincere il centro sinistra. Sicuramente in alcune realtà come Soverato, bisogna superare alcune difficoltà, evitare divisioni nella sinistra e puntare alla vittoria per voltare pagina e mandare all'opposizione il centro destra dell'attuale sindaco Mancini, che non è stato all'altezza della situazione».Amendola si e soffermato ad analizzare la situazione politica amministrativa di Badolato. «I compagni della sezione di Badolato, hanno preso le distante dal sindaca e dall'attuale maggioranza. Ho condiviso le loro motivazioni di uscire dalla coalizione.Nei prossimi giorni, mi farò promotore di un incontro, sia con i quattro consiglieri del mio partito, sia con i compagni del movimento Aprile, e il gruppo dei cinque consiglieri di minoranza Cinque Stelle, insieme stabiliremo le modalità per affrontare il prossimo consiglio comunale convocato per il 31 agosto, e successivamente dare la sfiducia al sindaco, e prepararci alle elezioni di primavera che dovranno sancire a Badolato la vittoria del centro sinistra». Anche la segretaria della sezione dei Ds di Badolato, Giusy Gerace, ha espresso la sua soddisfazione per la festa dell'Unità, la grande partecipazione ai dibattiti e il tutto esaurito, per i concerti di Piero Pelù e dei Marasà. Gerace, ha auspicato anche che l'attuale situazione amministrativa vada nella direzione degli impegni assunti dal suo partito nell'ultima assemblea pubblica e nel dibattito della festa. Amendola è ritornato anche ad analizzare la situazione della comunità montana del Versante Jonico di Isca.«Mi sto attivando, ha detto il dirigente diessino, di formalizzare un incontro con i segretari provinciali dei partiti del centro sinistra. Bisogna chiudere questa esperienza negativa che vede alla presidenza un esponente dell'Udeur, in una coalizione trasversale.Noi non saremmo contrari ad una presidenza di centro sinistra guidata da Gaetano Stagno. è necessario però uno sforzo comune per superare divergenze e prese di posizioni al di fuori dei partiti»

Franco Laganà, Il Quotidiano, martedì 30 agosto 2005

Andreacchio puntualizza: «Questo ruolo è scoperto da 5 mesi nonostante il regolamento ne preveda la nomina entro 45 giorni»
«Quando avremo un difensore civico?»
Proposta la presentazione di una mozione di sfiducia al presidente del consiglio

Dopo quasi cinque mesi dalle sue dimissioni l'ex difensore civico di Badolato, Pasquale Andreacchio, ha espresso la propria opinione sull'operato dell'amministrazione e del presidente del consiglio comunale, Salvatore Caminiti, attraverso una lettera indirizzata a tutti i consiglieri comunali. «Se c’è stata una cosa - si legge nel documento - che ha tenuto costantemente impegnato in discussioni senza fine il pianeta Arcobaleno, in quest’anno di amministrazione, questa è stata la figura del difensore civico, nominato, dopo estenuanti trattative nel mese di agosto del 2004». Delle dimissioni del difensore civico, intervenute Il 6 aprile scorso, il consiglio comunale ha preso atto solo il 10 giugno e «fino a quel giorno, le discussioni e le polemiche politiche hanno riguardato, immeritatamente, quasi esclusivamente questo argomento». In molti, in questi mesi, hanno individuato nelle dimissioni di Andreacchio, espressione dei Ds, la causa scatenante dei successivi rivolgimenti all'interno dell'amministrazione guidata da Andrea Menniti. A partire dal mese di aprile, infatti, si è aperto un periodo di crisi amministrativa che ha dato il via a una stagione di verifiche interne alla maggioranza da cui sono scaturite ben due nuove giunte. «Da ciò se ne sarebbe potuto dedurre - scrive Andreacchio - che, per questa amministrazione, la figura del difensore civico fosse molto importante. E invece no! Oggi si può, con altrettanta certezza, dedurre che il motivo per cui quelle discussioni venivano fatte era perché il difensore civico viene ritenuta una figura del tutto superflua. Infatti il comune di Badolato è senza difensore civico da ben cinque mesi nonostante il regolamento comunale ne preveda la nomina entro 45 giorni dalle avvenute dimissioni». Di seguito l'ex difensore civico chiama in causa Caminiti, criticando il suo comportamento «omissivo», poiché egli aveva il compito istituzionale di inserire la nomina dell'importante figura all'ordine del giorno e in questi mesi non lo ha fatto. «Salvatore Caminiti, d’altra parte - afferma Andreacchio con una punta polemica - non è nuovo a queste omissioni. Per quanto mi riguarda, sono ancora in attesa di conoscere il parere del consiglio sulla questione posta da più di un anno dal consigliere Stagno: “Può un insegnante di scuola pubblica ricoprire la carica di difensore civico?”».«Forse il presidente del Consiglio - continua Andreacchio - preso dalle estenuanti polemiche contro il suo sindaco, se ne è dimenticato? Il presidente del Consiglio, con il suo comportamento omissivo, priva il Consiglio delle sue prerogative e i cittadini delle risposte a cui hanno diritto». A chiusura del documento l'ex difensore civico chiede ai consiglieri della maggioranza e della minoranza di inserire all'ordine del giorno del consiglio comunale di domani la nomina del difensore civico e propone, inaspettatamente, la presentazione di una mozione di sfiducia al presidente del consiglio, tra l'altro suo compagno di partito. Sarà, dunque, un consiglio comunale turbolento quello di domani, ma la seduta sarà fondamentale per i Ds che avranno l'opportunità di testare i rapporti all'interno della maggioranza e con i componenti della minoranza, per poi decidere se presentare la sfiducia al sindaco Menniti.

Sara Dominijanni, Il Domani, martedì 30 agosto 2005

Rif: GilBotulino News del 29 agosto 2005

Accolta un'eccezione dei difensori nel procedimento contro le cosche dello Jonio
Operazione Mythos, Udienza rinviata al 12 settembre

Aula bunker affollatissima ieri mattina in via Paglia per l'udienza preliminare relativa all'operazione Mythos, la maxi inchiesta sulla 'ndrangheta dello Jonio catanzarese per la quale rischiano il processo ben 81 indagati. Dopo la costituzione delle parti, è toccato agli avvocati dare battaglia davanti al gup Rosario Murgida, segnando un punto a loro favore. L'udienza infatti è stata rinviata al 12 settembre dopo che è stata accolta un'eccezione del collegio difensivo riguardante il mancato decreto d'urgenza. È stata eccepita la mancanza di un provvedimento del giudice che dichiarasse l'urgenza del processo. Provvedimento necessario in quanto la sospensione dei termini dovuta alle ferie non opera per i processi di criminalità organizzata esclusivamente nella fase delle indagini preliminari, non certo nella fase successiva alla chiusura delle indagini. Sulla eccezione hanno insistito particolarmente gli avvocati Francesco Loiacono e Salvatore Staiano. Il giudice nel pomeriggio ha accolto le loro tesi ed emesso il decreto d'urgenza che mancava, rinviando l'udienza al 12 del mese prossimo. L'operazione Mythos è stata portata a conclusione dalla Dda, coordinata dal pm Gerardo Dominijanni. A parere degli inquirenti al vertice dell'organizzazione c'erano Vincenzo Gallace e Carmelo Novella. Il 22 settembre scadono i termini della custodia cautelare e quindi più d'un arrestato potrebbe tornare a piede libero. Eccoli, gli 81 incriminati: Aloi Cosimo, 52 anni di Guardavalle, Aloi Francesco, 38, di Guardavalle; Andreacchio Andrea, 29, di Badolato; Andreacchio Raffaele, 33, di Guardavalle; Aouab Lyubov, trentenne ucraina residente a Guardavalle; Barletta Raffaele, 49, di Guardavalle; Bonelli Luciano, 30, di Isca sullo Jonio; Campagna Giuseppe Antonio, 46, di Isca sullo Jonio; Carioti Salvatore, 29, di Guardavalle; Carioti Antonio, 28 di Guardavalle; Carioti Alfonso, 31, di Guardavalle; Chiefari Pietro, 48, di Torre Ruggiero; Cicino Francesco, 72, di Guardavalle; Cicino Francesco, 35, di Guardavalle; Codispoti Eliseo Andrea, 54, nato a S. Andrea Apostolo dello Jonio ma residente a Torino; Codispoti Roberto Salvatore, 38, di S. Andrea Apostolo dello Jonio; Colubriale Francesco Antonio, 67, di S. Caterina; Colubriale Rocco, 32, di S. Caterina Jonio; Colubriale Rosario, 25, di Badolato; Comito Domenico, 24 di Badolato; Coniglio Benito Giuseppe, 69, di Guardavalle; Costantino Enzo, 34, di Catanzaro; Emanuele Damiano, 28, di Guardavalle; Fazzalaro Domenico, 33, di S. Caterina; Fiorenza Adriano, 31, di a S. Caterina Jonio; Fiorenza Antonio, 28, di Santa Caterina; Fiorenza Pasquale, 57, di S. Caterina dello Jonio; Frustagli Giuseppe, 29 di S. Sostene Marina; Galati Francesco, 28, di Guardavalle; Gallace Agazio, 51, di Nettuno; Gallace Angelo, 39 di Anzio; Gallace Bruno, 33, di Guardavalle; Gallace Rocco, 21, di Guardavalle; Gallace Vincenzo, 58, di Guardavalle; Gallelli Maurizio, 31, di Badolato; Gallelli Pasquale, 49, di Badolato; Gallelli Patrizio, 25, di Badolato; Gallelli Vincenzo, 62, di Badolato; Giannini Antonio, 32, di Santa Caterina; Maria Wioletta Kovvalezuk, ventisettenne polacca residente a S. Caterina; Latassa Fabrizio, 28, di S. Caterina Jonio; Lazzaro Francesco Antonio, 52, di S. Caterina Jonio; Leotta Cosimo, 45, di Monasterace; Leto Saverio, 20, di S. Caterina Jonio; Mauro Francesco, 34, di Catanzaro; Menna Vincenzo, 36, di Catanzaro; Mirante Giuseppe, 38, di Catanzaro; Origlia Agazio, 56, di Roma; Notaro Michele, 42, di Satriano; Novella Carmelo, 55, di Guardavalle; Novella Vincenzo Alessio, 28, di Guardavalle; Origlia Domenico, 44, di Guardavalle; Papaleo Salvatore, 34, di Monasterace; Paparo Angelo Domenico, 25, di Badolato; Paparo Luigi, 31 di Guardavalle; Perronace Nicola, 62, di Anzio; Procopio Saverio, 51 di Soverato; Pultrone Vittorio, 47, di Badolato; Purri Antonio, 51, di Guardavalle; Riitano Nicola, 43, di Guardavalle; Riitano Paolo, 29, di Anzio; Scarano Cosimo Andrea, 33 di Monasterace; Scicchitano Sergio, 26, di Davoli; Siciliano Antonio, 70, di Antonimina; Squillace Giuseppe, 28, di Isca sullo Jonio; Taverniti Francesco, 31, di Guardavalle; Tedesco Amedeo Giuseppe, 22, di Anzio; Tedesco Cosimo, 22, di S. Caterina; Tedesco Liberato, 63, di Guardavalle; Tedesco Raffaele, 25, di Anzio; Todaro Domenico, 44, di Soverato; Todaro Giuseppe, 24, di Montauro Scalo; Tolone Vito, 51, di Vallefiorita; Tripodi Maurizio, 46 di Soverato; Vallelunga Damiano, 48, di Serra San Bruno; Vitale Carmelo, 44, di Guardavalle; Vitale Giuseppe, 28, di Guardavalle; Vitale Nicola, 36, di Guardavalle; Zangari Domenico, 24, di Davoli Marina.

Betty Calabretta, Gazzetta del Sud, martedì 30 agosto 2005

Gioia Tauro Le undici “calabriselle” ammesse alle prefinali di San Benedetto
Anna Prete Miss Calabria 2005

Anna Prete, 18 anni, occhi chiari, capelli castani di Sellia Marina, studentessa iscritta all'ultimo anno del Liceo Linguistico, è stata eletta Miss Calabria 2005 nella magica cornice della “Scalinata” di Palazzo Baldari, ed ha acquisito il diritto a partecipare, con il numero 18, alla finale di Miss Italia di Salsomaggiore Terme, in diretta su Raiuno, dal 15 al 19 settembre. Nel corso della serata, Ida Miceli è stata eletta Miss Sorriso. Definito, quindi, il cast delle undici “calabriselle” che, con Anna Prete, potranno sognare la conquista del più ambito titolo nazionale della bellezza femminile. Infatti, alle prefinali di San Benedetto del Tronto (31 agosto, 4 settembre), la Calabria sarà rappresentata da Miss Cinema Terri Capalbo, Miss Sasch Gabriella Infelice, Miss Deborah Denise Barbuto, Miss Rocchetta Eleonora Raimondo, Miss Cotonella Paola Palmieri, Miss Wella Lidia Gardi, Miss “Calabria Tre” Elvira Gualtieri, Miss Sorriso Ida Miceli, Miss Moda Mare Patrizia Gaianone. Alle nove ragazze si aggiungono altre due calabresi: Tiziana Caragnano, reggina di Saline Ioniche, laureanda in giurisprudenza, che si presenterà a San Benedetto del Tronto con la fascia di Miss Selezione Fotografica, e Marilena Ingutti, studentessa in psicologia, che accede quale prima Miss calabrese dell'anno (eletta ad Altomonte nella notte di San Silvestro).  Ai partecipanti sono giunti i saluti e gli auguri di Enzo Merigliani (Mirigliani, ndG), calabrese, da 47anni patron del concorso: «Per me vivere una festa così sentita, così nostra, in una città come Gioia Tauro e in mezzo a tanti amici, è davvero un sogno».

Francesco Toscano, Gazzetta del Sud, martedì 30 agosto 2005