Gil Botulino

The German Observer
dal 2001

responsabile: Pasquale Andreacchio - e-mail: info@gilbotulino.it - web: http://www.gilbotulino.it/

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venerdì 9 Settembre 2005

Cosa aspettano a dimettersi, i consiglieri Ds?

Riceviamo e pubblichiamo

Caro Gil,
come sai ho il piacere di leggerti tutti i giorni. Dal contatore del sito, si evidenzia il gran numero di visitatori e, di conseguenza, potenziali lettori che, come me, leggono in modo sequenziale i tuoi scritti che evidenziano con chiarezza le vicissitudini della vita politica e amministrativa del nostro comune. A me viene spontaneo chiederti: che cosa stanno aspettando per dare le dimissioni da Consigliere i nostri comuni amici e compagni D.S., che ci rappresentano nel Consiglio Comunale?
Secondo me stanno rischiando di essere anticipati. Se non lo fanno subito, rischiano di restare soli con la carica di consigliere (al massimo in compagnia di Teresa Pultrone) dopo le dimissioni della minoranza, di Pippo Carnara e del gruppo del Faro.

ciao, Raffaele

Caro Raffaele, anche tu, come me, conosci tutti i dirigenti e gli iscritti Ds, quasi tutti nostri comuni amici e compagni... Mi verrebbe da dirti: Chiedilo a loro! Ma credo che è proprio quello che stai facendo, o no?

Il sindaco di Badolato ritira la delega agli assessori e dà l'Ultimatum

Il sindaco di Badolato, Andrea Menniti, ha scelto l'emittente televisiva TeleJonio e il sito Internet Gil Botulino, diretto dal professor Pasquale Andreacchio, per annunciare il ritiro delle deleghe ai suoi sei assessori nominati da appena due mesi. Questo il testo del comunicato: «Il sindaco di Badolato, Andrea Menniti, ha firmato il decreto di revoca di tutti gli assessori ed ha affidato al messo comunale l'incarico per la notifica, che avverrà certamente ne pomeriggio. Questa invece la dichiarazione del sindaco: «Ho inteso con questo azzerare, di fatto e formalmente, tutta la situazione. Se gli altri sono d'accordo, si può ripartire da zero. Altrimenti, tempo due o tre giorni, mi dimetterò e ce ne andremo tutti a casa». Questo l'epilogo conclusivo della grave crisi amministrativa che già si era evidenziata nell'atto dell'insediamento per divergenze sulla nomina del difensore civico, il cui nominativo, Pasquale Andreacchio, indicato dai Ds, veniva contestato dal sindaco e da alcuni consiglieri, tra cui Gaetano Stagno, che evidenziava l'incompatibilità essendo un dipendente statale. Superato questo ostacolo, l'amministrazione di era messa al lavoro. Con alti e bassi la maggioranza è andata avanti... [...]

[Dopo l'azzeramento della giunta] I Ds hanno tenuto una riunione, per valutare la nuova situazione politica, dalla stessa non è trapelata nessuna notizia anche se da indiscrezioni sembra che il sindaco offrirebbe ai Ds tre posti in Giunta con la riconferma di tre ex assessori. [...]

servizio di Franco Laganà, Telejonio, Tg ore 18:30, venerdì 9 settembre 2005

Rifs: Gil Botulino News di giovedì 8 settembre 2005

Super Pippo non sfugge alla notifica della revoca da Assessore

Una curiosa scenetta si è consumata ieri al momento della notifica della revoca da assessore a Giuseppe Carnara.

Nel pomeriggio, allertati dalla notizia pubblicata su Gil Botulino, gli assessori attendevano, ognuno intenti alle proprie quotidiane occupazioni, l'arrivo del messo comunale. Pippo lo attendeva sereno, in mezzo alla gente come al solito, discutendo del più e del meno, ma anche del futuro del paese, con i suoi estimatori. Arringava un po' la gente con frasi del tipo: «Mò, vidìmu cu'  'i finìscia 'e pittara i rangheri!», «vi para giustu 'u caccia l'ùnacu chi lavoràu?» e anche «A me non la notificano la revoca, perché la possono notificare solo o a casa o in ufficio... io me ne sto al bar e li frego».

Con un occhio ammiccava agli astanti, con l'altro teneva sotto controllo la Nazionale. L'arrivo del vigile Santo Spasari non lo prende di sopresa e gridando «Arrivàu!», si barricava velocemente nel bagno del bar Solesi.

Santo, entrato nel bar, dopo essersi guardato un po' intorno, chiedeva: «ma Pippo non era qui?». I soliti infami (praticamente tutti i presenti), in coro: «Si chiudìu nto cessu». Santo, col sorriso sulle labbra e scuotendo un po' la testa, si prepara alla battaglia. Si avvicina alla porta del bagno e chiama «Pippo!». «Chi bboi, vavattinda» risponde Pippo. «A Pippu, on ejì u nesci! ca aiu u vai u nci portu puru all'attri» gli dice supplichevole Santo. Ma Pippo resiste ancora un po' e non si fa convincere. «Lo sai, che la notifica non vale?» dice a Santo, aprendo la porta, «me la devi portare o a casa o in ufficio». Santo, comincia a compilare la relata di notifica e prendendo Pippo sotto braccio, gli dice «vabbònu, allora jamu arha casa». Pippo gli mette una mano sulla spalla e si fa consegnare il vituperato foglio. Fine della scena.

Poi, Pippo, spinto dall'ormai foltissimo pubblico, legge loro le motivazioni della revoca. Poi, ancora, chiede a Santo a chi deve restituire "il telefonino da assessore". Infine, esce di scena, con aria soddisfatta e alzando un braccio al cielo esclama: «Durài cchjù 'e Runcu!».

Io so che questa Amministrazione non ha alcun futuro, così come non ha presente e non ha avuto passato, ma, se accanimento terapeutico ci deve essere, almeno che ci lascino Super Pippo: è simpatico, non si prende sul serio, ci rende la vita un po' sorridente e, last but not least, come fa pittare lui ringhiere e dossi, non lo fa nessuno! È un vero peccato se Runcu, oltre al telefonino, gli dovesse togliere anche la soddisfazione di essere durato di più.

Il sindaco di Badolato, Menniti azzera l'esecutivo "Arcobaleno"

[...]«Questo è l'ultimo tentativo di riconciliazione - ci ha spiegato Menniti - che voglio esperire per ritrovare la solidità amministrativa e creare un esecutivo più coeso e rispondente alle esigenze della collettività. Ritengo sia necessaria una breve pausa di riflessione per l'amministrazione "Arcobaleno" e perciò ho deciso di azzerare le deleghe assessorili. Il fine è quello di formare una giunta efficace e operativa per non venir meno al mandato elettorale che i cittadini badolatesi ci hanno conferito lo scorso anno. A tal proposito, nei prossimi giorni, inviterò la maggioranza Arcobaleno in una riunione per tentare di ricominciare da zero, anche perché non cisono motivi veramente gravi per chiudere questa esperienza. Se questo non dovesse accadere - ha concluso Menniti - non aspetterò la sfiducia, ma mi dimetterò prima»,

[...]Toccherà ora ai Ds valutare la decisione del sindaco e scegliere se andare incontro alla sua istanza riconciliatoria, se aderire alla proposta di dimissioni congiunte della minoranza o se continuare sulla strada della mozione di sfiducia. [...]

Sara Dominijanni, Il Domani, venerdì 9 settembre 2005

Una precisazione sul numero delle Giunte "Arcobaleno"

Riceviamo e Correggiamo

Gil, una precisazione sul numero delle Giunte Arcobaleno. Dovresti secondo me correggere la classifica che hai pubblicato ieri perché dovresti distinguere le Giunte in modo diverso da come hai fatto. Secondo me così:

Giunta n. 1 (dal 1 luglio 2004 al 1 maggio 2005): Menniti A., Criniti N., Lanciano R., Leuzzi A.G., Piroso P., Pultrone T.S., Criniti A.
Giunta n. 2 (dal 1 maggio 2005 al 2 maggio 2005):  Menniti A., Criniti N., Lanciano R., Leuzzi A.G., Piroso P., Pultrone T.S.
Giunta n. 3 (dal 3 maggio 2005 al 10 maggio 2005):  Menniti A., Criniti N., Piroso P., Pultrone T.S.
Giunta n. 4 (dal 11 maggio 2005 al 5 luglio 2005):  Menniti A., Criniti N., Bressi D., Piroso P., Pultrone T.S.
Giunta n.5 (dal 6 luglio al 8 settembre 2005): Menniti A., Carnuccio A., Carnara G., Lanciano R., Leuzzi A.G., Piroso P., Pultrone T.S.
Giunta? n. 6 (dal 8 settembre 2005 al xx/xx/xxxx): Menniti A.

Hai ragione! grazie tante, ma non rifaccio le classifiche, cambia solanto il numero di giunte a cui hanno partecipato gli assessori, per quanto riguarda i giorni in carica credo che tutto rimanga come prima, ma non mi va di rifare i calcoli. Scusate.

Lettera a "Il Quotidiano", restituitemi il maltolto
p/c: Il Domani, Gazzetta del Sud

Oggi, mi sono recato in edicola per comprare i quotidiani che riportano notizie, anche da Badolato, che è il paese dove vivo. Compro il Quotidiano, quasi esclusivamente per questo motivo. In particolar modo oggi mi sono alzato di prima mattina, per assicurarmene una copia, prevedendo un veloce esaurimento di tutta la tiratura, per leggere la notizia dell'Azzeramento della Giunta da parte del sindaco di Badolato, Andrea Menniti. La notizia non poteva certamente mancare, non perché fosse di una qualche rilevanza - come dimostra il fatto che non ce n'è traccia su un giornale importante come la Gazzetta del Sud - , se non per noi badolatesi, ma per un fatto veramente curioso: Il sindaco di Badolato, con questo gesto, rimane a governare da solo, senza nemmeno un assessore. Non so se questo sia legittimo o meno, ma certamente è singolare.

Ma, a parte la singolarità, volevo sapere da "Il Quotidiano", come era successo, che cosa aveva dichiarato il sindaco, che cosa la minoranza, come avevano preso la cosa gli assessori etc. etc., Insomma, non proprio vita morte e miracoli, ma giusto una cronaca, persino una cronachetta ridotta all'osso, invece...

Su "il Quotidiano" di oggi, a pag. 26, ho trovato un corposo articolo, di quasi mezza pagina e dal titolo ben in evidenza. Molto più di quanto mi sarei aspettato. Questo lo strillo del giornale:  "Badolato. Il sindaco ritira le deleghe a sei assessori e profila una nuova giunta/Menniti minaccia le dimissioni/Ds, Margherita e "Cinque stelle" preparano il terreno per la sfiducia".

Devo purtroppo rilevare, però, che i 4692 caratteri (le 710 parole) del testo, niente dicono di quello che il titolo promette. Il testo riporta un botta e risposta tra il sindaco di Badolato e l'esponente della Margherita Tonino Parretta, che per quanto interessante e gradito, non credo meriti la pubblicazione per due giorni di seguito: è lo stesso, identico articolo che ho letto ne "Il Quotidiano" di ieri 8 settembre.

Poiché questo articolo l'ho già pagato con la copia di ieri, chiedo che mi vengano restituiti i 90 centesimi, che oggi mi sono stati indebitamente sottratti. Accetto anche l'articolo giusto, in fotocopia o per fax o per e-mail o, se proprio non fosse possibile, un buono-giornale.

Sinceramente vostro, Pasquale Andreacchio
(lettore di cronache badolatesi)

Badolato. Il sindaco ritira le deleghe a sei assessori e profila una nuova giunta
Menniti minaccia le dimissioni
Ds, Margherita e "Cinque stelle" preparano il terreno per la sfiducia

[vedi l'articolo di ieri "È guerra tra sindaco e Margherita"]

Franco Laganà, Il Quotidiano, venerdì 9 settembre 2005

Sul gruppo calabrese sarà girato un cortometraggio
Marasà a "Kulturing"
L'idea è nata da un concerto che gensini ha definito "memorabile" tenuto a Firenze con Piero Pelù

Edvige Vitaliano, Il Quotidiano, venerdì 9 settembre 2005

Il coordinatore Nisticò invoca anche il risarcimento dello Stato per i morti sulla statale 106
«Si dimettano i vertici di Trenitalia»
Il Comitato per la ferrovia jonica attacca dopo la vicenda delle zecche

Franco Laganà, Il Quotidiano, venerdì 9 settembre 2005