Gil Botulino |
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The German
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lunedì 12 Settembre 2005 |
| Gli Usi Civici risolleveranno
le sorti finanziarie del Comune di Badolato terza parte Dunque, per quelle terre, che il Comune di Badolato ha espropriato a "proprietari" di terreni demaniali gravati da Uso civico e pagati a peso d'oro, il Comune si prepara a chiedere la restituzione delle somme pagate. Rimaniamo ancora sulla fascia a mare, quella compresa tra il passaggio a livello e il fiume Gallipari, una zona che si estende per circa 50 ettari (500.000 metri quadri), comprendente tutti i terreni ricadenti nella località Tiratore (u tiratùri). Tutta questa zona, a detta del geom. Luciano Celìa, perito Istruttore Demaniale del Comune di Badolato, è demanio dello stato con caratteristica di Uso civico. Noi sappiamo che tutte queste terre, a parte la zona espropriata per la costruzione di impianti sportivi e del tempo libero, è occupata: ci sono contadini, case rurali, case, ville, villaggi, campeggi. Tutti questi occupatori, data la caratteristica della località, sono occupatori abusivi, perchè da un accertamento operato dal legale incaricato dal Comune di Badolato nessuna istanza di legittimazione è stata avanzata. Una volta stabilito che il Tiratore è demanio dello stato gravato da uso civico, gli occupatori (abusivi), possono produrre un'istanza di legittimazione, in modo che sia accertato se può occupare quel terreno. In caso affermativo dovrà pagare un canone di affitto al Comune (Come, per esempio, qualcuno paga l'affitto per i terreni della ferrovia), altrimenti i terreni saranno reintegrati al patrimonio civico comunale. Ancora. Una volta stabilito che è legittimo per l'occupatore, occupare quel terreno, questi può fare istanza di affrancazione, in poche parole lo può comprare. Tutte queste istanze vanno indirizzate alla Regione Calabria, ma i proventi di affitto o di vendita vanno integralmente al Comune di Badolato. Non saranno miliardi, ma sono pur sempre delle entrate. Inoltre si metterà un po' d'ordine nel patrimonio comunale e nella proprietà di questi terreni, che sono stati oggetto di atti notarili di compravendita o successori, apparentemente legittimi, ma affetti da nullità assoluta, per la loro caratteristica di indisponibilità. In realtà, negli ultimissimi tempi è stata prodotta una istanza di legittimazione andata a buon fine e l'occupatore ha chiesto l'affrancazione del terreno. Il terreno in oggetto ha una superficie di mq. 12.500 di cui seminativo/arborato mq 12.000 e mq. 500 di fabbricato/corte. Il valore per l'affrancazione del cespite, che ora possiede, è stato valutato in euro 1.700 per il terreno e il euro 3.300 per il fabbricato/corte. Da questi dati, conoscendo il territorio, si potrebbe tentare un stima di quanto potrebbe incassare il Comune di Badolato per tutto il Tiratore. continua.... Ci sono molte cose ancora da dire sugli usi civici, tutte cose che saranno dette a breve, in maniera ufficiale, direttamente o indirettamente, dal Comune di Badolato, che non può che prendere atto di quanto si va accertando dalle figure professionali preposte all'accertamento. Se avete delle domande a chiarimento da fare inviatemele pure, le girerò a stretto giro di e-mail agli esperti. La seconda parte nelle News di domenica 11 settembre 2005 |
| I Ds di Badolato, sono in in ritiro
spirituale
Nel frattempo, rispettiamo la loro scelta, il loro silenzio stampa e non parliamone più. Nella foto, il segretario dei Ds Giusy Gerace |
| Erano i giorni
dell'Arcobaleno...
«Tempo due o tre giorni - aveva dichiarato il sindaco - mi dimetterò e ce ne andremo tutti a casa». Questo l'ultimatum di giovedì 8 settembre. Rassicuratevi, l'Arcobaleno è ancora in cielo anche se di giorni ne sono passati ormai quattro. Intanto due o tre è, di solito, una quantità indeterminata, specialmente a Badolato. Due o tre giorni non bastano nemmeno per rintracciare Nicola Criniti al telefono. Due o tre giorni devono intendersi, come minimo, giorni lavorativi. Due o tre giorni, pensava il sindaco sarebbero bastati a concludere la vendemmia. Ma ancora stamattina, Liberto stava macinando. La vendemmia al campeggio del sindaco sarà conclusa entro la serata. Il ritiro spirituale del Ds, sembra, si concluderà in serata. Stagno è tornato dalle vacanze. Dunque, da domani tutto è possibile... anche che passino altri giorni! |
| Nessuno si accorge che manca
la Giunta... eliminiamola Dall'8 settembre a Badolato siamo senza Giunta: credo non sia mai successo da nessuna altra parte in Italia! Ciononostante, non ho sentito "nessuno, di maggioranza, minoranza, neutri, cittadini, apolidi, nomadi o stanziali a cui sia importato un fico secco" - come ebbe a dire Nick in occasione delle mie rimostranze per la non convocazione del Consiglio per l'elezione del difensore civico. Per coerenza dovrebbe chiedere, ora, anche l'eliminazione della Giunta. Tra le altre cose, elimineremmo così, l'unica occasione di discussione "politica" dal panorama amministrativo badolatese. C'è un'unica cosa che distingue un giorno dell'Arcobaleno con la Giunta da uno senza Giunta. Checchè ne pensi e ne scriva Nick, dell'esistenza della Giunta, la gente si accorgeva unicamente per quei due barattoli di vernice che hanno caratterizzato l'azione politico-amministrativa di Super Pippo. |
| Giocondo Frascà minaccia le
dimissioni... ma deve aspettare il suo turno Telejonio non ha ancora fatto in tempo a mandare il resoconto dell'inaugurazione dell'Us Badolato, avvenuta Giovedì scorso. Laganà non ha fatto ancora in tempo a scrivere due righe per il Quotidiano per annunciare la notizia. Non abbiamo ancora sentito l'annunciata intervista a Giocondo (Guardancelu) Frascà, che il novello Presidente già minaccia le dimissioni. È successo questa mattina alla presenza (chissà poi perché) dell'ex vicesindaco Leuzzi, in una animata discussione con l'ex-presidente della squadra Giuseppe (Suriciaru) Ermocida. L'impenetrabile riserbo dei protagonisti non mi permette di dirvi il motivo di questo terremoto sportivo. Lo sapete che le associazioni badolatesi funzionano come società segrete: nulla si deve sapere. Per cui posso soltanto dirvi quel che non si sa. Giocondo Frascà si lamenta a causa di un tagliaerba, a causa di alcuni debiti della vecchia società e di, non so che, soldi il Comune dovrebbe dare alla società sportiva. Comunque, niente di preoccupante perché ormai la squadra è iscritta e dunque giocherà e a noi solo di questo importa. Ma per chi è già entrato in veglia funebre per le minacciate dimissioni sappia che anche questa sarà molto molto lunga non fosse altro perchè a Badolato si è ormai creato un ingorgo tale di minacciate dimissioni che si è stabilito che ognuno aspetti il suo turno. Si fa eccezione soltanto per il sindaco che può dare le proprie, senza rispettare la fila. |
| Riceviamo una segnalazione e
la prendiamo a Volo. Ringraziamo il nostro tempestivo segnalatore
Gentile Gil Botulino, La Regione Calabria contro i clan La Repubblica, lunedì 12 settembre 2005 |