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Enzo Procopio,
debutto in pubblico rimandato
Sarebbe dovuta essere la sorpresa della serata.
C'era grande attesa e fermento tra il pubblico. Invece, per una
resistenza dovuta a gelosia professionale, il gruppo che
si è esibito in piazza Tropiano (Tropeano, ndG) non ha
voluto accompagnare l'esibizione di Enzo Procopio. Ad attendere
Enzo, tra i molti amici e fans di vecchia data, Rosy Urso
inviata speciale, per l'occasione, di TeleSoveratoUno con
l'operatore Aldo Gallace. Telesoverato, per questa volta si è
dovuta accontentare di una lunga intervista, che andrà in onda
in uno speciale della prossima settimana. Rosy, che è rimasta
affascinata dalla personalità del noto cantautore badolatese, è
riuscita, però, a strappare un'esclusiva per la prima
esibizione dal vivo che avverrà a giorni. Perciò, tutti in
campana!
Intanto
si danno gli ultimi ritocchi agli accordi con Radio e Tv
calabresi che mostrano grande interesse per una coproduzione
audio e video dei successi di Enzo procopio. Non so se potremo
mantenere ancora per molto il free
download. Perciò se non l'hai ancora fatto scarica subito anche
tu le canzoni di Enzo Procopio, clicca
sull'immagine a fianco. |
I Ds, simpatizzanti e iscritti non si
nascondono dietro una generica sezione
Lettera aperta ai Ds della sezione A. Larocca di Badolato
Colgo
l'occasione del mail di Raffaele Menniti per chiarire, ancora
una volta, che non sono un esponente dei Ds, né un dirigente, né
un iscritto. Non gliene faccio una colpa anche perché spesso
anche gli addetti ai lavori e perfino di Badolato lo credono.
Sono un semplice elettore dei Ds - ho votato Ds in tutte le
elezioni da quando il Ds esiste - e un simpatizzante.
Ho scritto documenti per il Ds, ho attaccato manifesti per il
Ds, ho organizzato manifestazioni per il Ds - chiaramente non da
solo, ma nemmeno in folta compagnia - e questo ha potuto farmi
passare, immeritatamente, per un dirigente, ma non sono nemmeno
un iscritto del Ds.
Dico sempre la mia, in ogni occasione, e spesso è in sintonia
con la posizione dei Ds. Sono un semplice simpatizzante,
colpevolmente più militante di molti iscritti e, non vorrei
dirlo per non peccare di presunzione, di tanti dirigenti dei Ds.
Perché si ingenera questa confusione? Perché, a differenza dei
dirigenti del Ds, i simpatizzanti, forse essendo più liberi di
farlo, dicono quello che pensano e prendono posizioni nette e
chiare e le difendono, per amore del partito, nelle piazze e nei
bar. Dei dirigenti attuali invece, in una situazione come quella
odierna, non sappiamo assolutamente nulla se non che la sezione
ha messo in minoranza Nicola Criniti, che è stato lasciato a
briglia sciolta fino all'altro ieri, a dire che bisognava
sfiduciare il sindaco.
Può darsi che questo possa essere considerato un degno
comportamento ma che abbiano almeno il coraggio di dirlo
apertamente, singolarmente, con la loro faccia e con la loro
voce. Non si nascondano dietro la parola Sezione. Il Ds ha
direttivo, iscritti, simpatizzanti ed elettori. Di alcuni
iscritti, simpatizzanti ed elettori abbiamo le opinioni, del
direttivo invece no.
Per il Ds di Badolato ha sempre parlato Nicola Criniti e nessuno
si è mai permesso di bloccarlo. Lo hanno lasciato parlare in
assemblee, feste dell'Unità, consigli comunali - lui e soltanto
lui - fino all'ultimo minuto, fino a qualche giorno fa.
A rappresentare cosa poi? La posizione del partito? No! A
rappresentare la sua personalissima opinione che - sentite,
sentite - nel partito è assolutamente minoritaria.
Ma, io mi chiedo, per quale motivo? Il Ds ha un segretario che
non è Nicola Criniti. Il Ds ha un capogruppo consiliare che non
è Nicola Criniti. Non vedo il motivo per cui - l'ho sentito dire
ieri in Tv - deve imputare alla propria persona l'errore
politico di "avere preso troppo tempo". In una sezione l'errore
politico lo fa, in primis, il segretario, in un gruppo lo fa, in
primis, il capogruppo. Nicola Criniti non è né segretario né
capogruppo. O vuole farci intendere che il segretario di sezione
e il capogruppo consiliare sono solo dei suoi segnaposto?
Per quanto mi riguarda, io - da simpatizzante ed elettore, come
tanti simpatizzanti ed elettori - condivido il suo imbarazzo ma
non le sue ricostruzioni, che capisco per amore del partito. Io
non credo ad una parola di quello che si dice: le parole
"sezione", "base", "popolazione" sono solo contenitori non
persone reali.
Le persone reali - tanto per restare nell'ambito della dirigenza
Ds - sono: Giusy Gerace
(segretario politico), Teresa
Larocca, Vincenzo
Gallelli (segretario organizzativo), Antonello
Cunsolo, Mimmo
Bressi, Andrea
Bressi, Cecile
Savioz, Tonino
Napoli, Ninì
Caporale, Turi
Caminiti, Pietro
Cossari. Da loro,
singolarmente, vorrei sapere - come preferiscono: in
un'assemblea, in una festa dell'unità, in un consiglio comunale,
o più semplicemente per iscritto, così evitiamo queste
complicazioni di massa - che cosa pensano dell'attuale
situazione politico-amministrativa: la loro analisi, la loro
sintesi, il loro progetto e la loro decisione. Sarebbe ora che
la smettessero di far parlare sempre "chirhu zziterhu" di Nicola
Criniti - che non ha né più diritti né più doveri di ognuno di
loro - salvo poi accerchiarlo con grida di beoti. È la seconda
volta, in un anno, che mi tocca assistere ad una simile,
indecente e incomprensibile, ai più, pagliacciata.
Giusy Gerace
(segretario politico), Teresa
Larocca, Vincenzo
Gallelli (segretario organizzativo), Antonello
Cunsolo, Mimmo
Bressi, Andrea
Bressi, Cecile
Savioz, Tonino
Napoli, Ninì
Caporale, Turi
Caminiti, Pietro
Cossari,
non è un crimine avere idee diverse da Nicola Criniti, perciò
abbiate la bontà, per una volta, di dirci quali sono le vostre:
a stretto giro di posta.
Quelle di Nicola Criniti, le sappiamo, per quotidiana
frequentazione, da sempre, ne conosciamo l'ispirazione e la
nobiltà, le abbiamo da sempre criticate e condivise: si taccia,
per un turno.
Con affetto, Pasquale
Andreacchio |
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Sindaco riuniscili in piazza, sono disposto a
pagare il biglietto Domani ci sarà
la riunione plenaria e "definitiva" dell'Arcobaleno. Definitiva
perché in quella riunione avverrà tutto, almeno a quanto dicono
le dichiarazioni che abbiamo sentito finora e sono così tante
che non riesco a tenerle tutte a mente.
In un paio d'ore, si dovrebbe fare oltre alla
giunta che così com'è non va - dicono tutti - anche un programma
per i prossimi quattro anni. Insomma tutto quello che non si è
riusciti a fare in tre anni si farà in un paio d'ore (risata
del pubblico). Dopo la gazzarra che
ha scatenato la nomina della nuova Giunta, le serafiche - ma
molto allusive - dichiarazioni del sindaco, il tutti contro
tutti scatenato, sarebbe opportuno invitare alla riunione anche
le forze dell'ordine: carabinieri, vigili, pompieri. Così,
giusto per precauzione.
L'ideale sarebbe, però, una bella riunione in
piazza: conosco un sacco di gente che pagherebbe volentieri un
congruo prezzo per assistere allo spettacolo. |
Badolato: ciack si gira.
Menniti: che vadano il più
lontano possibile dalle nostre scatole
Riceviamo da Raffaele Menniti e
pubblichiamo
Beautiful! Ciack si gira
Ciao Gil,
sono Raffaele Menniti (rafmenn@tiscali.it); grazie al tuo sito
sto seguendo da Torino tutta la telenovela di 'Beautiful', cioè
sto seguendo appassionatamente quanto succede nella repubblica
di Badolato! mi riferisco al comune (AL MIO COMUNE!!).
Mi sembra di capire che il Comune sia
diventato la sede della telenovela di canale 5, per l'appunto
Beautiful'.
Se è grande la volontà da parte dei nostri
esponenti politici di diventare attori professionisti, che si
spostassero a Cinecittà (o addirittura ad Holliwood, cioè il più
lontano possibile dalle nostre scatole)... x fare un provino!
Sono sicuro che se passano i provini, la telenovela vincerà di
sicuro parecchi Premi Oscar, i più premiati saranno certamente
gli attori dei Democratici di Sinistra di Badolato!
P.S. cambiate il direttivo dei Ds, al posto degli attori,
mettete gente che comunica con i suoi elettori (come te) e non
elettori (come me), esponenti (come te) e non (come me),
simpatizzanti (come te? come me?) e non! A me come a tanti altri
comuni mortali interessa solo che al Comune si faccia politica
per il bene della Repubblica di Badolato, servono risposte
pratiche alle grandi problematiche di Badolato! ......Proprio
per questo motivo si trovano in Corso Umberto n°1, ma mi sà che
l'hanno dimenticato !!!!!!!......ciao |
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Lanciano: nessuno ha meriti politici più di me
(ore
13:00) Ancora un comunicato ed è la volta
del consigliere Raffaele Lanciano, già assessore, non
riconfermato nella carica dalla recente nomina del sindaco di
Badolato, Andrea Menniti. Il comunicato fa seguito a quello di
solidarietà nei suoi confronti del consigliere Leuzzi,
vicesindaco.
Il documento ricostruisce le vicende dell'anno di
amministrazione Arcobaleno ma è soprattutto una dura
contestazione all'operato del Coordinatore del comitato civico
Arcobaleno, Alfonso Gallelli (nel documento nominato compare
Alfio). Anche Lanciano, come Leuzzi, sottolinea di aver portato
alla coalizione voti fondamentali. In effetti i suffragi
ottenuti da Leuzzi, Lanciano e Carnara, primi eletti della lista
Arcobaleno, che stanno assumendo posizioni comuni, sono ben
oltre il 25% dell'intera coalizione.
Riceviamo da Raffaele Lanciano
e pubblichiamo
Il sottoscritto Raffaele Lanciano, consigliere comunale di
Badolato, della lista Arcobaleno, terzo degli eletti, chiamato
in causa da un consigliere, nonché vice sindaco, si vede
costretto a stendere il presente documento.
Esprime il proprio ringraziamento e la propria stima per la
difesa pubblica manifestata dal Leuzzi contro le ingiustizie
politiche che il sottoscritto ha subito.
Questi i fatti
Sin dall'insediamento del Consiglio comunale
il sottoscritto ha ricoperto l'incarico di assessore comunale ai
lavori pubblici, carica rimasta vacante per oltre un mese
rifiutata da tutti, svolgendo un onesto lavoro con impegno e
spirito di servizio sociale, nell'interesse della collettività.
Ma consapevole della lotta politica personale, che alcuni gruppi
della coalizione Arcobaleno, con il sostegno del comitato
civico, hanno avviato da subito, durante lo svolgimento del suo
incarico.
Il sottoscritto si è preoccupato, come tutti, di non deludere
nessuno, e soprattutto chi gli ha accordato fiducia politica.
Intende precisare che non è vero che l'amministrazione in questo
anno è stata immobilista, perché qualcosa è stata fatta, vedi il
ripristino del torrente barone con finanziamento di un milione
di euro, un finanziamento di 300mila euro per il centro storico,
100mila euro per completare una strada interpoderale, 20mila
euro per lavori vari, un finanziamento per l'acquedotto di
250mila euro, i cui lavori sono in corso opere pensate e
programmate durante la gestione del commissario prefettizio per
cui non abbiamo fatto altro che concludere i progetti in
itinere.
E' stato deliberato inoltre la costruzione del sottopasso
ferroviario.
Ad un certo punto della vita amministrativa si scatena un finta
diatriba politica sostenuta dal comitato e da alcuni assessori
per mettere sotto esame l'operato dell'esecutivo per cui mentre
lavoravamo in maniera costruttiva per la collettività qualcuno
del comitato in sintonia con compare Alfio tramava su come
scacciare dalla giunta gli assessori Lanciano e Leuzzi,
inventandosi la sceneggiata delle dimissioni fittizie mai
presentate al protocollo.
Sono rammaricato di come i diessini con il quale il sottoscritto
ha condiviso battaglie e lotte politiche si sono fatti
strumentalizzare dal compare Alfio.
Alla luce dei fatti ritengo che nessuno abbia meriti politici
più di me, per cui mi chiedo come mai a parità di condizioni
siano stati nominati cinque assessori con molto meno voti di me,
non rispettando le leggi democratiche e la volontà popolare,
credo che nessuna legge, nessun comitato o accordo di parte,
possa annientare la volontà popolare. Il comitato giustifica
questo dicendo che i voti non contano.
Inoltre come mai ci sono due assessori intoccabili e inamovibili
visto che nessun assessore ha prodotto più di un altro? Se hanno
prodotto che mettessero la gente a conoscenza, che parlassero
con la propria bocca anziché delegare compare Alfio.
Esprimo inoltre solidarietà nei confronti dell'avv. Carnara
Pippo, ex assessore altro bersaglio politico di alcuni esponenti
del comitato, a cui hanno inflitto tanta sofferenza psicologica
e che ha trovato in me e nel consigliere Leuzzi sostegno morale
e politico smentendo sul campo quanti lo sminuivano
politicamente dimostrando impegno serietà e competenza.
Invito il sindaco a ravvedersi ed essere super partes politico a
rispettare le singole componenti della coalizione, di riflettere
su questa scelta politica, non conforme ai principi democratici
agli indirizzi politici dell'Arcobaleno, alla trasparenza e
tutto quanto di buono abbiamo predicato nei comizi, che ha
violentato psicologicamente i numerosi miei elettori i quali
hanno notevolmente contribuito alla vittoria dell'Arcobaleno
Raffaele Lanciano, Consigliere
comunale di maggioranza |
Le perplessità dell'assessore Antonio Giuseppe
Leuzzi per la mancata nomina di Raffaele Lanciano
Crisi alle spalle? Si decide domani
Si attende la riunione plenaria della maggioranza Arcobaleno
convocata dal sindaco
L'evolversi della
crisi politico-amministrativa che interessa da mesi il Comune di
Badolato è puntualmente seguita dal sito badolatese Gil
botulino, sul quale arrivano continuamente comunicati,
proteste e critiche delle singole parti politiche, nonchè dai
cittadini. L'ultimo comunicato, a noi inviato dal sito
badolatese, è del consigliere Antonio Giuseppe Leuzzi,
già assessore e vicesindaco, riconfermato in ambedue i ruoli
dalla recente nomina del sindaco di Badolato, Andrea Menniti.
nel documento il consigliere di maggioranza esprime una serie di
critiche in merito alla mancata nomina di Raffaele lanciano e,
inoltre, afferma la necessità politica dell'azzeramento del
comitato civico che in questi giorni ha mediato tra le parti
politiche. [...]
Le decisioni, a questo punto, saranno assunte
tutte domani, nel corso di una riunione plenaria della
maggioranza Arcobaleno, convocata dal sindaco Menniti. Quel che
è certo è che, in una situazione nella quale regnano le
discussioni e il malumore, è oggettivamente difficile che una
maggioranza possa continuare ad amministrare in modo operativo
ed efficiente, nell'interesse della collettività.
Sara Dominijanni, Il Domani,
sabato 24 settembre 2005
Rifs: Gil Botulino News di
venerdì 23 settembre 2005 |
Badolato. Il primo cittadino Menniti: "Superate
le incomprensioni"
«Ho chiamato in giunta solo gli uomini giusti»
Come sono venute fuori le nomine?
«Nella riunione convocata dal presidente della Comunità montana
Gaetano Stagno con tutti i consiglieri di maggioranza è emerso
che l'amministrazione si deve salvare e si è stabilito di fare
un ripensamento. Quindi, nella stessa sede tutti i consiglieri
hanno dato la propria disponibilità e affidato a me il mandato
di formulare una giunta composta anche da diessini, perché
dichiaratisi disponibili. Ho fatto poi una lettera ai diessini
che hanno risposto positivamente. Ci siamo anche incontrati
insieme al comitato con i rappresentanti dei vari gruppi. Io,
con la nomina della nuova giunta, in effetti ho anticipato i
tempi perché bisognava aspettare qualche altro giorno per
predisporre il programma. Ma sono soddisfatto di questa giunta
ovviamente concordata anche se purtroppo ho dovuto a malincuore
non riconfermare qualcuno».
«Ho anticipato i tempi soprattutto per dimostrare
ai diessini che abbiamo superato le incomprensioni che si sono
potute verificare».
La nuova giunta è già stata presentata alla
cittadinanza?
«Ieri ho notificato le nomine, la cittadinanza aspettava il
governo e non voleva che si andasse via. Sono venuti da me tanti
cittadini per sollecitare una soluzione al periodo critico e per
dare la propria disponibilità a recuperare il rapporto con i
diessini, perché non c'erano fondati motivi di contrasto.
Possiamo dire che la cittadinanza aspettava e si augurava questa
riappacificazione. Io chiedo ufficialmente scusa ai cittadini di
qualsiasi posizione essi siano, per questo periodo di crisi che
forse è stato necessario per conoscerci meglio e per dare oggi
il massimo delle capacità, delle forze e delle risorse mentali e
fisiche».
Il sindaco ha concluso col dichiarare che domani,
nel pomeriggio alle ore 17 è stata convocata una riunione con la
maggioranza dell'Arcobaleno e il Comitato per meglio mettere a
punto la macchina della legislatura.
Rosanna Paravati, Il Domani,
sabato 24 settembre 2005 |