Gil Botulino

The German Observer
dal 2001

responsabile: Pasquale Andreacchio - e-mail: info@gilbotulino.it - web: http://www.gilbotulino.it/

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giovedì 29 Settembre 2005

La minoranza si rafforza con l'arrivo di Andrea e Pasquale

Questa settimana abbiamo avuto due neonati a Badolato: Andrea Piroso e Pasquale Menniti. Entrambi si chiamano come i nonni paterni. Entrambi sono figli di consiglieri comunali di minoranza. Non so se le 'ngiurie verranno ereditate dai due bambini, se sì saranno Andrea Giacchetta e Pasquale Terramotu. Auguri a Pasquale, a Ettore e alle rispettive mogli.

La Consulta giovanile: mai proposto il progetto "Mari Juana Nostra"

Riceviamo e pubblichiamo

Da parecchio tempo ormai, la Consulta Giovanile "Ulixes" partecipa a tutto quello che succede nel nostro paese dal punto di vista economico, politico, culturale, sportivo, ecc... cercando di agire sempre per il bene del paese; cercando di tenere alto il nome di Badolato attraverso i giovani e, soprattutto, attraverso la loro voglia di riscatto.
   Infatti, la  Consulta Giovanile "Ulixes" ha continuato ad andare avanti  impegnandosi, in modo costante e continuo, nell'organizzazione d'iniziative e manifestazioni culturali e nella promozione e realizzazione di progetti socialmente importanti.
   Era ed è obbiettivo del nostro organismo creare e sostenere un’aggregazione socio-culturale seria di tutti i cittadini, portando avanti dei valori positivi e propositivi.
   Pertanto - pur ritenendo simpatico ed ironico l'articolo, pubblicato nelle news di mercoledì 28 settembre 2005, riguardante il sequestro di 170 piante di marijuana - ci teniamo a tenerci fuori da qualsiasi tipo di "chiacchiera scherzosa", fatta da Lei o da chiunque  altro, smentendo pubblicamente ed ufficialmente le sue "citazioni" a riguardo di "nuove e vecchie iniziative" prese o fatte dalla nostra  Consulta Giovanile.
   Ci teniamo a pubblicare questo comunicato stampa ufficiale per evitare "possibili fraintendimenti" tra i suoi lettori-utenti e soprattutto tra i badolatesi.
   La  Consulta Giovanile "Ulixes" di Badolato

L'articolo pubblicato ieri ha scatenato una serie di distinguo e smentite, di cui pubblico soltanto quella della Consulta giovanile; delle altre vi resoconto brevemente. Il portavoce dell'Arcobaleno ci tiene a precisare che le sette giunte succedutesi non hanno fatto proprio niente, tantomeno questo progetto. I responsabili dell'Area tecnica e dell'area finanziaria confermano e smentiscono categoricamente. Il responsabile dei servizi sociali ci fa sapere che sì c'era una mezza idea però ancora in bozza. Il centralino del comune di Badolato, stamattina è stato preso d'assalto dagli impiegati e dagli amministratori dei Comuni del comprensorio: tutti volevano una copia del progetto. La Comunità montana di Isca ha, immediatamente, proposto ai comuni componenti - e non - la gestione associata delle piantagioni in zona montana e marina.

Liberto, le deleghe saranno date domani

dal nostro inviato al Bocche di Gallipari

La vendemmia al bocche di Gallipari è finita: da domani può succedere di tutto, che siano date le deleghe perfino. Non ha dubbi in merito Liberto, ma il sindaco frena. «Forse sabato - dice il sindaco - o domenica. Bisogna prima vedere il programma, fare la riunione». È ancora tutto confuso, mi pare di capire. Non ci sarebbe, altrimenti, ragione per tanti misteri. La stessa confusione, per esempio, non regna in fatto di vendemmie: nella programmazione, nell'esecuzione e nel comunicazione. Inizio vendemmia sabato, fine vendemmia giovedì. Così era stato programmato e così è stato. Il risultato? Ottimo. «Quest'anno - comunica Liberto - l'uva è stata di ottima qualità, sia per la resa che è stata del 75%, ben superiore a quella dell'anno scorso, sia per la zuccherina. Pensa che la 'nziola ha avuto una zuccherina di 20, cosa eccezionale, di questi tempi. Pe' u 'mbernu simu a ppostu». Ci vuole poco ad essere chiari e precisi, quando si è sicuri del fatto proprio, quando si sa che cosa si vuole fare e come si fa.

Giunta, si comincia a fare sul serio: Runcu si riprende il primato e il telefonino

Non sembra - perché come sanno far passare il tempo, a non far nulla, quelli dell'Arcobaleno non sa nessuno - ma sono già nove giorni che la nuova giunta è stata nominata. I giorni passano, e Runcu riacciuffa Carnara nella classifica dei giorni: 64 a 64. Allo scoccare della mezzanotte Pippo sarà ricacciato in ultima posizione. E non è finita. Oggi Santo Spasari ha notificato a Pippo, dopo la solita caccia per le strade e nei covi abituali, l'ingiunzione a restituire il telefonino assessorile. Questo è il segnale inequivocabile che si comincia a fare veramente sul serio.

Convocato il consiglio comunale

Il prossimo Consiglio Comunale, che si terrà nella nuova sede sita in Via Provinciale (ex Scuola Materna), è convocato, in seduta ordinaria pubblica, per il giorno 10 ottobre alle ore 16 e 30, con il seguente ordine del giorno:
1 Lettura ed approvazione verbali seduta precedente.
2 Comunicazione componenti nuova Giunta Comunale.
3 Ricognizione sullo stato di attuazione dell’attività programmatica e degli equilibri di bilancio 2005
4 Dimissioni del Consigliere Audino da Vice-Presidente del Consiglio – nomina nuovo Vice-Presidente – Art. 10/bis Statuto Comunale
5 Modifica art. 38 del vigente Statuto Comunale
6 Ufficio del Difensore Civico – approvazione nuovo regolamento
7 Interrogazione gruppo consiliare di minoranza in merito "incompatibilità del Sindaco" – risposta

Ds e Gil, le precisazioni di Nicola Criniti

Riceviamo da Nicola Criniti e pubblichiamo

caro Pasquale,
credo che tu stia giochicchiando un pò...
   Faccio solo presente che, a differenza di quanto scrivi, non ho mai (ti ripeto: MAI) detto di avere espresso, sulla crisi dei mesi scorsi, mie "personalissime opinioni" e che i problemi di comprensione riguardano chi non sente (forse) o non pubblica (molto più probabile) le mie interviste (a differenza di tutte le altre trascritte sempre integralmente, ultima la solita sobria uscita di Pippo Carnara... è malafede, Pasquale?) in cui preciso di avere espresso un'opinione che ritenevo condivisa da tutti a seguito della crisi e della nostra cacciata.
    Preciso nuovamente che, a seguito delle scuse nette ed inequivocabili del sindaco e del conseguemente azzeramento della giunta nata dalla nostra cacciata, la base DS, pur non avvisando te, ha avuto (nella sua netta maggioranza, a mio giudizio) un ripensamento dettato da fattori che ho enunciato nell'intervista che tu non hai voluto o potuto trascrivere.
   I compagni hanno comunque avvisato di ciò me ed il gruppo facendo emergere di avere scelto una linea diversa, in contrasto con quelli che erano stati gli intendimenti generali dei mesi scorsi e che rimanevano tali per alcuni compagni (messi in minoranza) e soprattutto per il gruppo consiliare, la cui idea, viceversa, non era affatto cambiata.
   Il problema è che non siamo consiglieri che rappresentano amici o famiglie ma un partito. E degli indirizzi di quello, nei limiti di una decenza comunque largamente sfiorati nel cambio di idea, dobbiamo come consiglieri tenere conto.
   Ho spiegato nell'intervista il mio dilemma nel rapporto scontro che alcuni di noi hanno avuto coi compagni in sezione. Nulla di burrascoso ed incivile ma la disparità di vedute è stata forte. Come uomo di partito non ne ho potuto non tenere conto ma personalmente la cosa è stata assai difficile da portare avanti e rendere presentabile.
   Diciamo che i compagni ci hanno chiesto di riprovarci su una base diversa, perchè nella prima fase, come direbbe qualcuno "non siamo stati messi nelle condizioni di operare"...
vedremo... certo, se la giunta litigasse meno e spendesse energie e tempo sui problemi del paese sarebbe davvero molto meglio meglio per tutti.
   Un'ultima cosa...
   Sul tuo astio verso i DS non aggiungo molto ma alcuni tuoi comportamenti riguardo i compagni hanno lasciato molto perplessi. E non solo i compagni stessi. Avresti molto materiale per cui lanciarti in critiche sperticate ed in parte lo stai già facendo. E' un tuo pacifico diritto e non ci aspettiamo molto di diverso. Critica ed attacca pure quanto ti pare anche astiosamente magari, ma, semplicemente, speriamo tutti vorrai almeno degnarti di non usare bassezze. Senza polemica.
Saluti.
   Nicola Criniti

caro Nicola, credo che anche con te stiano giochicchiando un po'...  Tu, a nome tuo o del partito come preferisci, manda pure tutto il materiale, che vuoi vedere pubblicato su GilBotulino, all'indirizzo info@gilbotulino.it e sarà pubblicato immediatamente, come lo è sempre stato. Manda pure registrazioni audio e video, se vuoi: per te e per il tuo partito, ora che ho spazio a sufficienza, farò un'eccezione e pubblicherò anche questi. Per quanto riguarda, invece, l'informazione amministrativa, ora che state per riprovarci su una base diversa, fai funzionare quel sito del Comune - che nessuno ha mai visitato e  non funziona più - che il commissario Cento, nonostante le note ristrettezze economiche, ha pagato profumatamente.

 
E' il consigliere di maggioranza della Margherita, Giuseppe Carnara, a puntare il dito contro il sindaco
Critiche per la nomina degli assessori
In programma una riunione politica della coalizione alla ricerca della compattezza

Il Consigliere di maggioranza Giuseppe Carnara punta il dito contro il sindaco Andrea Menniti e la componente diessina. Pare che la crisi politica non sia ancora alle spalle. Già durante la riunione di domenica scorsa i toni erano stati molto accesi nonostante i tentativi di avvicinamento espressi nei giorni precedenti. In aperto dissenso con il modo in cui si stanno conducendo le trattative e si sta avviando a conclusione la crisi politico-amministrativa del Comune di Badolato, Giuseppe Carnara, ritorna sull'argomento. Tutto nascerebbe dalla nomina della nuova giunta, dalla quale Carnara è stato escluso, in seguito all'azzeramento di inizio mese. Carnara non avrebbe nascosto la sua amarezza per il comportamento del sindaco, che non lo ha riconfermato assessore. Giuseppe Carnara aveva svolto il suo incarico di assessore, durante il periodo estivo, con un impegno che gli è stato più volte riconosciuto prima che gli venisse ritirata la delega. Accanto all'amarezza anche lo stupore per questa esclusione alla luce dei riconoscimenti della comunità. Da qui gli attestati di stima e di solidarietà, anche da parte degli elettori.
Dal punto di vista politico Pippo Carnara, secondo degli eletti alle amministrative, in prima fila nella campagna elettorale che ha visto l'affermazione della Margherita a Badolato in occasione delle scorse elezioni regionali, rivendica almeno un posto di assessore. Anche perché l'unico partito – lamenta Carnara – a non avere esponenti in questa coalizione è soltanto la Margherita. I democratici di sinistra hanno due assessori, l'Udeur ha un assessore e un consigliere alla comunità montana, il "Faro" è rappresentato dal sindaco, la "Mongolfiera" ha un assessore, gli indipendenti hanno due assessori. Si tiene fuori dall'esecutivo soltanto la Margherita - ribadisce l'ex assessore -  che nelle regionali si è imposta con 280 preferenze contro le 200 dei Ds. Carnara cerca allora di individuare le ragioni di questa scelta del primo cittadino badolatese. È sotto lo scacco e il ricatto politico dei Ds che, da una parte dichiarano che sono costretti a convivere con il male rappresentato da questa amministrazione e dall'altra hanno i numeri per farla cadere e li fanno pesare. In questi termini troverebbero fondamento, secondo Carnara, le decisioni del sindaco. E spiega anche che i diessini pretendevano due assessorati, il presidente del consiglio, il vicesindaco e un consigliere alla Comunità montana. Ma questa - dichiara ancora Carnara - non è fare politica ma soltanto corsa alla poltrona. La situazione amministrativa, dunque, rimane ancora molto confusa e la crisi non si può dire definitivamente risolta anche se ci sono dei segnali in tal senso. La Giunta è stata nominata, ma non ancora non si è riunita anche perché non sono state assegnate le deleghe e rinominato il vicesindaco, carica a cui soltanto una settimana fa era stato riconfermato il consigliere Leuzzi. Forse il tutto troverà una finalizzazione in una ulteriore riunione prevista forse per domenica prossima. Così – conclude Carnara - non si può andare avanti, non si può privilegiare una componente che alla coalizione ha portato 300 voti contro gli oltre 400 del duo Carnara-Lanciano.

Il Domani, giovedì 29 settembre 2005

La presa di Badolato

Riceviamo dal Crocco e pubblichiamo

Il Crocco, di prima mattina ci ha annunciato un documento, che poi è pervenuto nei bar in varie copie, dal titolo "La presa di Badolato" e firmato un elettore dell'Arcobaleno, che contiene un'analisi della situazione politica badolatese. Sono due facciate fitte che non ho il tempo di copiare. Ho pregato il Crocco di chiedere all'estensore una copia elettronica. Se mai ci perverrà ve ne daremo notizia.

Badolato costeggiata da 4 navi da guerra?

Singolare avvistamento domenica scorsa nelle acque del mar Ionio. Quattro navi (due di esse sembrerebbero un dragamine e una grossa di appoggio) hanno costeggiato il litorale di Badolato marina. Il colore sembrerebbe proprio quello delle navi da guerra, ma la notizia non ha trovato alcuna conferma. Di certo sono stati in tanti ad averle notate e anche... udite. Domenica scorsa, infatti, è stata organizzata a Badolat ola festa dei Ss Angeli custodi. Alle 22 e 30 è stato il momento dei fuochi pirotecnici. Ala vista del cielo illuminato dai fuochi artificiali, la grossa nave ha suonato tre volte, forse in segno di saluto. Per fortuna, però, non ha risposto...

Il Domani, giovedì 29 settembre 2005

L'ex assessore stigmatizza le esose pretese avanzate dagli esponenti della Quercia
Gli strali di Carnara sui Ds
Si pensa a formare un gruppo indipendente in seno alla maggioranza

Dopo l'ultima riunione della maggioranza "Arcobaleno", in cui il sindaco, Andrea Menniti, ha ufficializzato la composizione della nuova giunta, bisogna registrare le contestazioni dell'ex assessore Giuseppe Carnara, che facendosi portavoce, anche delle critiche di Raffaele Lanciano, non riconfermato nella nuova giunta Menniti, e delle valutazioni negative dell'assessore Giuseppe Leuzzi, al quale il sindaco ha revocato la delega di vice sindaco. Carnara, nel criticare il sindaco, lancia pesanti strali ai consiglieri diessini, per le assurde richieste fatte nella riunione.

Carnara, quali sono le sue valutazioni politiche sulla riunione?
«Innanzitutto, mi consenta di ringraziare "il Quotidiano" e l'emittente Telejonio, per essere sempre, con obiettività sulle notizie delle problematiche politiche - amministrative del comune di Badolato. Sui lavori della riunione, esprimo la mia massima solidarietà nei confronti di Leuzzi e di Lanciano. Nei confronti di Leuzzi perché, con il ritiro da parte del sindaco della delega di vice sindaco, che gli era stata conferita pochi giorni fa, è stato scorretto, pur sapendo che era stato il primo degli eletti. Praticamente è stato messo in una posizione, che dà un'immagine negativa della sua persona di fronte ai suoi elettori. Pur confermato assessore, ritengo, alla luce di quanto successo, Lezzi, pur facendo parte della maggioranza, praticamente è minoranza. Lanciano, portatore di 90 voti, una persona che si è sempre attivata per questa amministrazione, tra la sorpresa generale è rimasto escluso dall'esecutivo. Per quanto riguarda la mia esclusione, c'e rabbia e sconcerto, essendo stato il secondo degli eletti. Quanto è successo, è un gravissimo atto politico. Non so spiegarmi, perché il mio operato che è stato valutato positivamente dal sindaco, e dai cittadini, non è stato tenuto in considerazione da Menniti, che ha preferito escludermi dalla giunta».

Carnara, lei ha fortemente criticato i Ds, per quali motivi?
«è difficile poter digerire queste richieste fatte dai Ds. Praticamente, i diessini hanno più volte annunciato la richiesta di dare la sfiducia al sindaco. Richiesta ufficializzata in assemblea pubblica, con la presenza del segretario provinciale Ds, Amendola, alla festa dell'Unità, in consiglio comunale. Ora, non riesco a capire perché stanno facendo questo passo indietro, affermando pubblicamente che, con il male si può convivere, in questo caso, il male è la stessa amministrazione comunale, dimenticando forse che con volantini e dichiarazioni alla stampa avevano demonizzato il sindaco. Personalmente voglio dire tutta la verità di quanto è successo nella riunione. I Cittadini devono sapere, che i rappresentanti diessini hanno detto espressamente che loro tengono a galla l'amministrazione solo se vengono garantite tutte le loro richieste: due assessorati, presidente del consiglio, delega di vicesindaco,rappresentante presso la comunità montana, approvazione di un loro documento, strutturato senza coinvolgere le altre componenti della maggioranza. Cioè, vogliono tutto loro. Allora, mi domando, gli altri candidati, il sottoscritto, Leuzzi e Lanciano, che abbiamo portato in totale 400 voti, rimaniamo fuori. Loro, invece, che hanno portato soltanto 200, pretendono l'impossibile. Questa non è politica, questa è soltanto corsa alle poltrone».

Cosa mi dice del documento firmato da tutti i componenti, annunciato dal sindaco, che sostiene sia chiusa la crisi?
«Guardi, noi non abbiamo firmato niente di vincolante e niente di compromettete. Personalmente, ho dei forti dubbi se questa amministrazione vada avanti o meno. Quindi è impossibile che io possa aver firmato qualcosa di vincolante. Vorrei sottolineare un altro aspetto negativo di questa telenovela. L'Arcobaleno, il nome della nostra lista civica, fatta dall'unione di più partiti, non può favorire un solo gruppo politico, in questo caso i Ds. In quanto della coalizione fanno parte oltre ai diessini, l'Udeur, il Faro, la Mongolfiera, indipendenti, e la Margherita, che risulta essere il primo partito in Badolato, visto che alle elezioni regionali, si è imposta con 280 voti, contro i 200 dei Ds. Voglio dire, che la Margherita, che è l'unica realtà in Badolato, il primo partito, invece di essere parte integrante della giunta, rimane fuori grazie alla benedizione del sindaco».

Quindi che cosa vuol dire? «Vuol dire che il sindaco, quando ha formulato questo esecutivo non ha avuto la propria autonomia. Praticamente, ha dovuto fare la quarta giunta in base alle richieste fatte dai diessini, e dai suggerimenti esterni. Infatti il sindaco, aveva già preparato cinque decreti per poter nominare gli assessori, aspettando la risposta definitiva dei diessini. Dico questo, perché, vi posso assicurare che in quei decreti c'eravamo il sottoscritto, Lanciano e Lezzi. Poi, quando doveva essere ufficializzata, sono arrivati i veti incrociati dei Ds, e dei consiglieri esterni del sindaco, per cui Carnara e Lanciano, sono saltati. Un fatto gravissimo che penalizza la politica e la dignità delle persone».

Carnara, quanto c'è di vero sulla costituzione di un gruppo indipendente all'interno della stessa maggioranza?
«Questa è un'ipotesi che si può anche verificare. Leuzzi, Lanciano e Carnara, hanno interessi comuni, che vanno nella direzione di dare risposte ai problemi dei cittadini. Pur facendo parte di un partito, che ha deciso di dare l'appoggio politico esterno all'attuale maggioranza, questo non significa assumere una posizione diversificata. Comunque a giorni, ufficializzeremo la nostra posizione con una conferenza stampae non è da escludere che si deciderà di sedere sui banchi dell'opposizione».

Franco Laganà, Il Quotidiano, giovedì 29 settembre 2005