Gil Botulino

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venerdì 30 Settembre 2005

Grazie a Pippo, i Ds chiariscono una volta per tutte la loro scelta

I Ds di Badolato, visto che il Consigliere Carnara in televisione afferma di non riuscire a capire la loro scelta, la chiariscono una volta per tutte, in un comunicato.

«Il tornare sui nostri passi  - scrivono i Ds - è stata una decisione difficilissima e pesantissima che incide sulla credibilità della nostra sezione e dei singoli compagni. Questa scelta, però, è stata operata solo ed esclusivamente per venire incontro alle preoccupazioni diffuse in seno a molti compagni, anche contro la volontà del gruppo consiliare stesso. Sappiamo che, essendo nostra la colpa o il merito di non aver mandato a casa questa amministrazione, nostre saranno le responsabilità in caso di ulteriore fallimento politico-amministrativo nei prossimi mesi. Sappiamo di essere noi il bersaglio facile e proprio per questo ci assumeremo gli oneri maggiori. Per questo motivo ci assumeremo i compiti più gravosi, ma pretenderemo di avere le responsabilità e gli strumenti per poter realmente governare, al fine di essere moralmente risarciti per il grave torto subito tre mesi or sono, quando oltre trecento voti furono cacciati da un giorno all'altro dall'amministrazione, umiliando un intero partito»

Grazie Pippo.

Il comunicato integrale dei Ds potete leggerlo più in basso

Domani riunione del movimento Cinque stelle

Dal comunicato di oggi dei Ds, la minoranza è venuta, finalmente, a conoscenza delle intenzioni o delle decisioni dei Ds di Badolato. La minoranza ha capito che i Ds hanno deciso di non percorrere la strada della mozione di sfiducia, ma di continuare ad amministrare. Il movimento politico "Cinque stelle", informato da Laganà, venuto in possesso del comunicato in mattinata, ha immediatamente convocato per domani sera, ore 18, una riunione, nella quale si analizzerà la nuova situazione e si prenderanno le decisioni sulle future azioni da intraprendere: si parla di organizzare un'assemblea pubblica, alcuni parlano anche di manifestazioni di piazza.

La giunta delle lumache

Nei prossimi giorni, forse, si assegneranno le deleghe e i nuovi assessori potranno guadagnarsi lo stipendio cominciando a presentarsi sul posto di lavoro. Dopo la nomina della nuova Giunta - Decreto n. 10 del 15/9/2005 (quindici giorni fa!) - pare che, a meno che non si siano dimenticati qualcosa, non ci sia altro da espletare: Il figlio del sindaco si è sposato, i Ds sono riusciti a produrre il loro comunicato, Bove e il sindaco si sono scusati vicendevolmente, la vendemmia di Liberto è finita, Leuzzi ha rinunciato alla carica di vicesindaco, il telefonino assessorile di Pippo è stato sequestrato. Questa "nuova" giunta qualcuno l'ha già battezzata "la giunta delle vendemmie" ma, visto che ha cominciato a piovere e visto che ancora potrebbe passare del tempo qualcuno pensa che bisognerà cambiarle denominazione in "giunta delle lumache". Io lo preferisco, visti i tempi con cui si muovono tutti i protagonisti di questa vicenda. È incredibile: La giunta è stata azzerata l'8 settembre e ancora siamo senza esecutivo!

Elezione del seggio priorale dell'Immacolata

dal nostro inviato senza blocco notes alla chiesa matrice

Il 9 ottobre prossimo si voterà per l'elezione del seggio priorale dell'Immacolata. Non vi faccio la cronistoria di quel che è stato all'interno della confraternita dell'Immacolata. Attualmente è commissariata, commissario è don Vincenzo (*) Gallelli. I candidati sono ufficiali e la lista dovrebbe essere esposta alla chiesa matrice. Purtroppo il nostro inviato ha lasciato il blocco notes a casa e ce li ha comunicati così come se li ricorda. Ci fidiamo della sua memoria. Dunque ci sono due liste con cinque candidati ciascuna, e dei candidati sciolti. Il primo gruppo è composto da: Vincenzo (Billiu) Larocca, Giuseppe (Lesi) Spasari, Giuseppe (Culacchju) Gallelli, Raffaele (Jaci) Caporale, Antonio (Gemello) Bressi. Il secondo gruppo: Giuseppe (menzalira) Spasari, arch. Vincenzo (Rivera) Bressi, arch. Nicola (Sbarru) Cossari, Andrea (Mulinaru) Bressi, Vincenzo (Janìu) Leto. Candidati sciolti: Tonino (Francesi) Frontera, Bruno (Lena) Varano. Può darsi che il nostro se ne dimentichi qualcuno, se ricorderà integreremo. La confraternita dell'Immacolata ha intorno a 140 iscritti.  Sembra che la campagna elettorale sia in stato avanzato e che il caseggiato sia iniziato. I primi sondaggi danno per favorito il primo gruppo.

(*) non metto la 'ngiuria - benché di origine evangelica - perché mi hanno detto che per un prete non si può. D'altro canto ndon Mbicenzinu unu 'ndava

Il Ds lancia i suoi strali contro Pippo, Super Pippo prepara una risposta speciale

Un intero partito - i Ds della sezione "Antonio Larocca" - ha lanciato i suoi strali contro l'indifeso consigliere comunale Carnara. Dico indifeso perché non mi pare che Pippo sia granché difeso dal suo partito, non perché Pippo sia un povero bambino che non sa difendersi. Super Pippo si difende eccome! Anzi, è quasi sempre all'attacco. Specialmente ora che ha un sacco di tempo libero - a proposito: le ringhiere e i dossi sono ancora come li ha lasciati lui: pittati a metà! - si dedica anima e corpo all'attività politica che espleta a tempo pieno con arringhe per strada e nei bar, con dichiarazioni e interviste rilasciate a giornali e televisioni. Tutti in paese e nel comprensorio conoscono le sue posizioni. Sondaggi a volo hanno mostrato che i suoi interventi televisivi sono molto seguiti anche dai giovani che, normalmente, non si interessano di politica. Telejonio, per questo, chiede a Pippo di rilasciare altre interviste. Naturalmente le pretese di Pippo salgono. La prima volta è andata come è andata, lo studio esterno 2 Marafioti era un po' disadorno, più o meno come la caverna di Bin Laden. La seconda volta c'era un bel divano e una libreria a fare da sfondo. Per la prossima volta la scenografia la sta disegnando Pippo con le sue mani. Abbiamo ascoltato, per puro caso, le richieste che stava facendo stasera a Bruno Marafioti, ma non posso anticiparvele: per non rovinarvi la sorpresa!

Ds: «Totale incompatibilità con il consigliere Carnara»

Riceviamo da Turi Caminiti e pubblichiamo

I DS della sezione "Antonio Larocca" di Badolato, con questa nota, dichiarano la loro totale incompatibilità con il consigliere Giuseppe Carnara. Pur non essendo nelle migliori condizioni per parlare di linearità politica, non possiamo certo sostenere situazioni al limite della decenza, come quelle che vedono protagonista il disinvolto Consigliere Carnara. Il nostro Eroe continua a dichiararsi membro della maggioranza ma rilascia interviste e accuse da fare scuola al Capogruppo di Minoranza.
Ripercorriamo brevemente i fatti:
il 30 agosto in riunione con tutti i consiglieri ci prega di tornare in coalizione per senso di responsabilità; ce lo ripete il 31 in Consiglio Comunale (vedi Verbale del Consiglio); il 2 settembre dice invece "tutti a casa". Ricordiamo che il consigliere Carnara è stato candidato ed eletto come rappresentante della Margherita, partito al quale unicamente deve il suo successo elettorale, e ha deciso di fare l'assessore contro la volontà del partito stesso, abbandonando il partito i primi di luglio per poi tornarci a settembre, per poi riallontanarsene con la pretesa di fare l'assessore, nonostante la Margherita si pronunci per l'appoggio esterno, egli minaccia addirittura la formazione di un gruppo consiliare con consiglieri di maggioranza che con la Margherita non hanno nulla da spartire.
Non possiamo più accettare che un soggetto simile vada in televisione a raccontare assurdità affermando che il sindaco aveva in tasca ben 5 decreti di nomina assessorile, che sconcerta con i suoi comportamenti nelle riunioni politiche, che firma documenti di intesa e poi dice che la sua firma non è vincolante per se stesso. È un soggetto nocivo che parlando come se fosse ancora nella maggioranza crea grandissima confusione in chi lo ascolta.
È un suo pieno diritto attaccare la maggioranza e i DS ma se lo vuole fare, correttezza vuole, che lo faccia qualificandosi come opposizione. Non può esistere una minoranza della maggioranza, come dice questo signore. Potranno esistere correnti e visioni diverse, ma dire e inventare spudoratamente in televisione e sui giornali cose del genere è inammissibile e non più tollerabile.
Ricordiamo inoltre al sig. Carnara che non può parlare di 400 voti presi da lui, Leuzzi e Lanciano, perché i voti sono 312. E non siamo i soli nella coalizione a ritenere che il consigliere Carnara con le sue esternazioni ha sempre danneggiato tutta la maggioranza.
Visto che il Consigliere Carnara in televisione afferma di non riuscire a capire la nostra scelta, cerchiamo di chiarirla una volta per tutte: il tornare sui nostri passi è stata una decisione difficilissima e pesantissima che incide sulla credibilità della nostra sezione e dei singoli compagni. Questa scelta, però, è stata operata solo ed esclusivamente per venire incontro alle preoccupazioni diffuse in seno a molti compagni, anche contro la volontà del gruppo consiliare stesso. Sappiamo che, essendo nostra la colpa o il merito di non aver mandato a casa questa amministrazione, nostre saranno le responsabilità in caso di ulteriore fallimento politico-amministrativo nei prossimi mesi. Sappiamo di essere noi il bersaglio facile e proprio per questo ci assumeremo gli oneri maggiori. Per questo motivo ci assumeremo i compiti più gravosi, ma pretenderemo di avere le responsabilità e gli strumenti per poter realmente governare, al fine di essere moralmente risarciti per il grave torto subito tre mesi or sono, quando oltre trecento voti furono cacciati da un giorno all'altro dall'amministrazione, umiliando un intero partito, senza che il consigliere Giuseppe Carnara dicesse mezza parola sulla cosa.
Concludiamo apprezzando l'atteggiamento responsabile dei rappresentanti ufficiali della "Margherita" che, pur non condividendo fino in fondo le nostre scelte, sostengono in maniera fattiva questo ennesimo tentativo di esperienza amministrativa.
Apprezziamo in egual misura l'assessore Leuzzi, che, rinunciando alla delega di Vicesindaco, ha dimostrato senso di responsabilità ed ha riconosciuto al nostro partito il ruolo che in questa amministrazione gli compete.
   I Democratici di Sinistra della sezione "Antonio Larocca" di Badolato

Si sta come d'autunno sugli alberi le foglie

Riceviamo da uomosenzafaccia e pubblichiamo

Caro Gil,
è la prima volta che mi faccio sentire sul tuo sito, ma visto le ultime vicende politiche non posso fare a meno di esprimere il mio modesto parere!
   Sull'inconsistenza politica di "Ninuzzo" Menniti non c'erano dubbi fin dai lontani tempi degli anni 80, ma nonostante tutto è stato ribattezzato dai suoi elettori come il nuovo Messia! Quindi, come risultato di un anno e mezzo di Amministrazione possiamo annotare una "buona" gestione delle strade "Interpoderali" (grande cavallo di battaglia della politica DS!) e la tinteggiatura dei dossi e delle balaustre di Viale Aldo Moro (e qua il merito va tutto a SuperPippo: unico in grado di svolgere tale gravoso impegno!).
   Ma tralasciando ulteriori citazioni amministrative, il discorso non può non cadere sulla vicenda DS! Una vera e propria "FARSA" in stile "Totò e Peppino" ricca di colpi di scena: dalle sferzanti parole pre-elettorali ai roboanti discorsi sui programmi da svolgere, dalle "piccole" incomprensioni con il gruppo Arcobaleno alle struggenti dichiarazioni di pentimento estive! Il tutto corroborato da una serie infinita di tira e molla che non fanno altro che danneggiare la loro immagine di partito giunta già ai minimi storici di consenso a Badolato!
   Caro Nicola Criniti, visto che ormai siete rientrati in giunta e visti i vostri precedenti comunicati (seguiti anche da una presentazione di mozione di sfiducia!), non è che vi siete venduti l'anima (e pure qualcos'altro) al diavolo (Ninuzzo per intenderci) per due meri posti di assessore al Comune delle strade interpoderali?! A me, che seguo le vicende da lontano, sembra proprio di sì!
   Il nostro paese versa in uno stato di coma profondo ormai ed anzichè cercare di risolvere i problemi seri della comunità si bada  solo alle "beghe di bottega"!
   Caro Gil, fai molto bene a colpire tutti con il tuo umorismo sferzante, perchè è l'unico modo ormai rimasto per risvegliare le menti intorbidite dei nostri pseudo-politici (perchè tra i mitici consiglieri Arcobaleno e non, ce ne fosse uno che abbia un minimo di cognizione politica!)!
   Ti lascio con una famosa poesia che ben rispecchia il presente e probabilmente il futuro della nostra Amministrazione:
              "Si sta come d'autunno sugli alberi le foglie"
   Chi vuole intendere.... intenda.
   Spero tanto che tu possa pubblicare la mia mail. Alla prossima Gil e tanti saluti da uomosenzafaccia@yahoo.it