Gil Botulino

The German Observer
dal 2001

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lunedì 3 Ottobre 2005

Uomini senza faccia... senza scorno

Guardate, non ci sono più aggettivi per qualificare questa situazione politica Badolatese, di cui sono protagonisti i Consiglieri esterni e interni dell'Arcobaleno: io non riesco più a trovarne.
   Un infinito succedersi di eventi - che non so più come definire - ci stanno facendo diventare lo zimbello di tutto il comprensorio: credo che i cittadini dovranno pensare seriamente a qualche forma di risarcimento per il grave danno arrecato all'immagine di ognuno di noi.
   Non è più sopportabile che nei luoghi di lavoro di ognuno di noi ci venga chiesto, con un sorriso di sfottò: ma chi cumbinàti a Badolato?
   Noi non combiniamo niente. Noi cittadini siamo trattati come degli imbecilli. Assistiamo impotenti alla girandola di riunioni definitive, di cui non ci dicono nulla, alle trattative definitive - di cui giustamente non ci dicono nulla -, alla stesura di programmi definitivi, di cui nulla sappiamo, alla composizione di giunte definitive di cui prima o poi, purtroppo, sappiamo.
   Stamattina, un altro piccolo passo. A sorpresa, nel senso che non me l'aspettavo io, il sindaco ha dato le deleghe. Ha revocato da vicesindaco Leuzzi e ha nominato al suo posto Bressi.
   A mezzogiorno il decreto era stato notificato quasi a tutti - Non a Nicola Criniti che, a causa del suo lavoro, si trova fuori, forse torna domani, forse dopodomani - e si ha il primo colpo di scena: succede esattamente quel che Pippo sta annunciando da sempre e nessuno gli crede: Leuzzi si dimette da assessore.
   Aggettivate voi se ci riuscite. Da un mese Badolato è senza giunta. Da un mese - io non so se ci si rende conto di quanto lungo sia un mese! - si tratta, si progetta, ci si esalta... Poi si prende una decisione e... sorpresa...
   Capiteci voi qualcosa se ci riuscite: io mi arrendo, 'on àju i scoli giusti per riuscire nè a capirlo né tantomeno a giustificarlo.
   In un paese normale, con dei politici normali, con dei partiti normali, ci sarebbero state decine di comunicati e un paio di assemblee a settimana. Ma, evidentemente, Badolato non è un paese normale. Oppure, come io credo, è questa situazione che non è normale.
   Ma è bene che sia chiaro, a Badolato si è solo giochicchiato per un anno e si continua a giochicchiare molto ma molto peggio di prima. Che la nuova Giunta, appena torna Nicola Criniti, si metta immediatamente al lavoro, ci faccia vedere che cosa sa o può fare. E se non può o non sa fare niente, si tolga dalle scatole e lasci che il popolo badolatese si scelga altri amministratori.

Mentre i Ds giochicchiano, l'Udeur fa politica

Stamattina Gaetano Stagno ha presentato in Comune (nelle mani di Cosimo Ermocida, visto che l'ufficio del protocollo era chiuso) la costituzione del gruppo consiliare dell'Udeur. Del gruppo faranno parte Stagno e la consigliera Assunta Carnuccio. Visto che i Ds hanno fatto gruppo a sé e che Assunta ha aderito da tempo all'Udeur, mi pare una cosa ben fatta.
   Dunque il residuo Ulivo è fatto da Pippo, che ha annunciato la formazione di un nuovo gruppo e da Teresa Pultrone che a questo punto rimarrà da sola e dovrà scegliere dove andare.
   Nel frattempo, dato il numero maggiore di voti, Pippo sarà il capogruppo dell'Ulivo e potrà parlare a nome di Teresa Pultrone, la quale, successivamente, potrà dissociarsi..
   Nel panorama politico badolatese ci sono due partiti che si contendono il primato, sulla base di un paio di centinaia di voti: la Margherita e i Ds. Però, l'unico partito che fa politica è l'Udeur. Restiamo hai fatti. L'Udeur badolatese ha un consigliere provinciale, un presidente di Comunità montana, una commissaria provinciale di Pari opportunità. Perché mentre c'è chi giochicchia a nascondere il sole con un dito, a fare giunte e accordi che non durano manco un'ora - dopo una trattativa di un mese - altri fanno politica impegnandosi a tutti livelli.
   Oggi, Assunta Carnuccio, ha saputo delle numerose deleghe assegnategli dal sindaco, nel pomeriggio, perché impegnata a Catanzaro nella commissione provinciale di pari opportunità di cui fa parte: le pari opportunità di cui deve occuparsi, da oggi, per il Comune di Badolato sono bazzecole, al confronto.

Nella foto: Le Commissarie di Pari Opportunità (chi la conosce riconoscerà, al centro, Assunta Carnuccio)

Pepè Leuzzi si dimette da assessore

(ore 15:30) Domani mattina il neo assessore Antonio Giuseppe Leuzzi, formalizzerà le sue dimissioni da Assessore, che non ha potuto presentare oggi perché ha trovato l'ufficio di protocollo chiuso. La decisione di rassegnare le dimissioni era stata, evidentemente, già presa. Pepè Leuzzi ha voluto attendere la notifica del decreto del sindaco. «Rassegno le dimissioni - dichiara Leuzzi - perché ritengo che nella composizione della giunta non si siano rispettati gli equilibri politici. Questa giunta è troppo sbilanciata verso i Ds».

Conferimento deleghe assessorili

Decreto n. 11 del 3/10/2005

Il sindaco
Visto il proprio precedente decreto n.10 del 15.09.2005 con il quale è stata disposta la nomina degli Assessori Comunali e del Vice Sindaco della nuova Giunta Comunale;
Considerato che, ai sensi di Legge, gli Assessori hanno rilevanza esterna all'Ente collegialmente quali membri della Giunta e individualmente per delega di una o più funzioni di esclusiva competenza del Sindaco da questi espressamente delegate;
Evidenziato altresì che i medesimi assessori svolgono attività preparatoria dei lavori della Giunta ed attuano il raccordo tra questa e i funzionari del Comune, per la rappresentazione ai suddetti delle direttive politiche necessarie per la predisposizione dei programmi;
Conferisce
Ai seguenti assessori del Comune di Badolato, nominati con precedente decreto n. 10/2005, le deleghe accanto indicate:
1. Leuzzi Antonio Giuseppe delega "Agricoltura - Foreste e Piani Produttivi)
2. Piroso Pietro delega "Istruzione e Cultura)
3. Pultrone Teresa Salvina delega "Turismo -  Commercio e Spettacolo)
4. Carnuccio Assunta  delega "Servizi Sociali - Sanità - pari opportunità - Rapporti con gli emigrati e Enti Locali"
5. Criniti Nicola delega "Bilancio - Sport - Ambiente"
6. Bressi Domenico delega "Lavori Pubblici- Urbanistica"
Nomina
A modifica del precedente decreto n. 10 del 15 settembre 2005, e in tal modo revocando il precedente Vice sindaco - Assessore Leuzzi Antonio Giuseppe -, quale nuovo vicesindaco del Comune l'assessore Bressi Domenico.
   il  sindaco, ins. Andrea Menniti

Assegnate le deleghe alla nuova giunta

(ore 7:45) Il sindaco di Badolato, Andrea Menniti ci comunica che ha sciolto la riserva ed ha assegnato le deleghe. In mattinata o al massimo nel pomeriggio sarà notificato il decreto. Questa la nuova Giunta:

Domenico Bressi (vicesindaco, lavori pubblici e urbanistica)
Antonio Giuseppe Leuzzi (agricoltura, foreste, piani produttivi)
Nicola Criniti (bilancio, sport, ambiente)
Pietro Piroso (pubblica istruzione, cultura)
Teresa Pultrone(turismo, commercio, spettacolo)
Assunta Carnuccio (pari opportunità, servizi sociali, ,rapporti con gli emigrati).

Il sindaco tiene per sé la delega al Personale, come ha sempre fatto.

Le reazioni politiche di Vincenzo Gallelli del direttivo Ds di Badolato

A margine del congresso di Isca, Vincenzo Gallelli, segretario organizzativo dei Ds di Badolato, pur avendo i scoli giusti per scrivere in corretto italiano ed esprimere in modo compiuto il suo pensiero, ha scelto la strada della comunicazione verbale per esternare il suo sdegno per una scorrettezza che avrei commesso nel riportare la dichiarazione di Tony Guido.
   Se ho ben capito - cosa di cui non sono certo, a causa della molta gente che parlava intorno e del tono concitato della sua esposizione - avrei commesso la scorrettezza di scrivere "riceviamo e pubblichiamo". A giudizio di Gallelli - se ho capito bene - avrei dovuto scrivere in altro modo.
   Ora, siccome io non ho capito in quale errore o scorrettezza sia incappato - avendo riportato esattamente il pensiero di Tony Guido, e questa è la sostanza - siccome, a parte i suoi sodali, nessuno di quelli che hanno assistito alla scena - né tanto meno nessuno delle migliaia di assenti - ha potuto usufruire di questa sicuramente importante analisi, invito Vincenzo Gallelli a voler esporre
(*) il suo pensiero per iscritto.
   Lo spazio di Gil Botulino è gratis, per lui e per il suo partito, come lo è sempre stato.

(*) nel senso sia  di "dichiarare" che di  "cimentare" o "arrischiare"

Franco Amendola come Tony Guido: «Sono alle decisioni dell'assemblea di Luglio. vedremo»

Domenica scorsa (ieri) c'è stato, alla Comunità montana, il congresso dei Ds di Isca. Ad assistere tantissimi badolatesi - immagino elettori Ds o semplici curiosi -  di cui (almeno quando sono arrivato io) tre iscritti - penso, visto che fanno parte del direttivo - della sezione Ds di Badolato. Erano tutti lì perché, probabilmente, volevano sapere l'opinione del segretario provinciale sulla situazione amministrativa badolatese.
   Alla fine del congresso ho posto anch'io, per Gil Botulino, qualche domanda ad Amendola.
   Senza scrivere un romanzo, con le sue risposte, quel che ho capito dalla sue imbarazzate - vi posso assicurare: imbarazzate! - risposte  è che è fermo a quello che si è detto nell'assemblea degli iscritti di luglio, delle cui decisioni è fermamente convinto.
   E allora il retromarcia della sezione di Badolato? Amendola mi ha risposto che non ne sa niente, che ancora i Ds di Badolato non hanno deciso niente. Che quando decideranno si vedrà.
   Non credo sia corretto esporre un segretario provinciale, anche se lo si vuole fare con gli iscritti della propria sezione, alla perdita della propria credibilità, cosa di cui ho piacere che sia cosciente Nicola Criniti.

Badolato non ha festeggiato i suoi nonni, senza Agazio non si fa niente

Dìcia ca Ciampi ha istituito la "Festa dei nonni" allo scopo di conferire la dovuta importanza al ruolo svolto dai nonni all'interno delle famiglie e della società in generale. Quasi a voler significare come i nonni rappresentino figure e modelli di vita che affiancano ed aiutano i genitori nell'assistenza quotidiana e nella crescita dei bambini, specie sotto il profilo della sfera affettiva: giorno della festa il 2 ottobre, ieri.
   Il Comune di Badolato è in tutt'altre faccende affaccendato per cui niente ha fatto - e dubito perfino che ne sappiano qualcosa - mentre, leggo sui giornali di oggi, in altri comuni vicini a noi la festa è stata fatta.
   Un appuntamento, in realtà, era stato dato per una "serata di divertimento musicale e gastronomica" al centro anziani ma poi non se n'è fatto niente: Agazio non c'è, ci è stato detto.
   A quanto pare quando Agazio Gallelli non c'è, a Badolato nessuno è in grado di organizzare nulla: e infatti non ci sono né feste né assemblee. A quanto pare, più semplicemente, quando Agazio non c'è nessuno è in grado di fare nulla: nemmeno di attaccare un manifesto o distribuire le fotocopie di un comunicato.
   Per cui dobbiamo andare avanti con i dìcia ca.
   Dìcia ca on è bbero ca i consiglieri Ds volìano tutti u jèttanu l'amministrazioni. Benché Nicola Criniti, lo affermi in continuazione, i Ds, che non fanno politica nei bar - né da nessun'altra parte, in realtà - liticànnu davanti ai bar, davanti alle botteghe, davanti alle osterie, in cielo, in terra e in ogni luogo. Perciò tutti sanno le cose dal dìcia ca. E siccome il dìcia ca è un dìcia ca autorevole - come tutti i dìcia ca - gli credono tutti, anche quelli che non sanno far di conto.
  Agazio, stamattina si è visto in giro, speriamo che ora cambi qualcosa. Che si riesca ad organizzare un'assemblea dove ogni consigliere dica - anche davanti a quelli che hanno votato perché si andasse avanti con la mozione di sfiducia e si prendono la loro dose di imbarazzo - "Io sono perché questa amministrazione vada a casa" con la propria faccia e con la propria voce.

Fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e conoscenza

Riceviamo da Uomosenzafaccia e pubblichiamo

Non avrei mai creduto di poter suscitare così tanto clamore nell'opinione pubblica badolatese!
   Eppure non mi era sembrato di essere stato troppo pungente con le mie riflessioni!
   Comunque, visto che sono stato accusato di codardia, vigliaccheria ed altro ancora, mi preme solo aggiungere un paio di cose.
   Per prima cosa vorrei dire a tutti coloro che si sono sentiti offesi nel loro piccolo, che non era mia intenzione ferirli in alcun modo pertanto chiedo scusa!
   Poi, per quanto riguarda la mia identità, ho il pieno diritto di non svelarla (e non c'è bisogno di fare ricorso alla legge sulla Privacy!) e non per questo dovete accusare Pasquale circa la sua moralità: fortunatamente esiste ancora la libertà di parola e di scrittura nel nostro paese! Infatti Gil, in quanto WebMaster ha tutto il diritto di pubblicare anche le mail anonime!
   Per ultimo infine, ma non per questo meno importante, visto che ormai la giunta è stata fatta e che le deleghe sono state assegnate (ed anche per rimanere in tema di "Chiarezza e Trasparenza" tanto decantata!), cari DS di Badolato, perchè non convocate un'assemblea pubblica in cui motivate la vostra scelta di rientrare in Amministrazione davanti ai vostri elettori?
   E perchè durante questa assemblea non fate un elenco di tutte le cose del vostro programma elettorale portate a termine in un anno e mezzo di gestione comunale?
   E tutto ciò ve lo dico, perchè sono stato un vostro elettore alle ultime elezioni e mi piacerebbe avere un quadro più chiaro visto che "da lontano la realtà del Borgo non può essere completamente compresa"!
   In estate avete approfittato della Festa dell'Unità per esprimere il vostro disappunto per l'Amministrazione Menniti ed ora non potete organizzare un'assemblea pubblica (visto anche le spaccature che si dice siano state presenti nel vostro Direttivo) per motivare le attuali scelte?
   Questo sarebbe un vero modo per dimostrare chiarezza e trasparenza, perchè anche i comunicati stampa e le e-mail spesso, per molta gente di Badolato, rimangono tali e quali ai "Chiatiji"!
   Anche questa volta però non posso esimermi dall'enunciazione di uno stralcio letterario anch'esso, come l'altro, emblematico della realtà di Badolato:
         "Fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e conoscenza.."
  
Tanti saluti,
Uomosenzafaccia.