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Ottobre 2005 |
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lunedì 3 Ottobre 2005 |
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Uomini senza faccia... senza scorno
Guardate, non ci sono più aggettivi per
qualificare questa situazione politica Badolatese, di cui sono
protagonisti i Consiglieri esterni e interni dell'Arcobaleno: io
non riesco più a trovarne.
Un infinito succedersi di eventi - che non so più come definire -
ci stanno facendo diventare lo zimbello di tutto il
comprensorio: credo che i cittadini dovranno pensare seriamente
a qualche forma di risarcimento per il grave danno arrecato
all'immagine di ognuno di noi.
Non è più sopportabile che nei luoghi di lavoro di ognuno di noi ci
venga chiesto, con un sorriso di sfottò: ma chi cumbinàti a
Badolato?
Noi non combiniamo niente. Noi cittadini siamo trattati come degli
imbecilli. Assistiamo impotenti alla girandola di riunioni
definitive, di cui non ci dicono nulla, alle trattative
definitive - di cui giustamente non ci dicono nulla -, alla
stesura di programmi definitivi, di cui nulla sappiamo, alla
composizione di giunte definitive di cui prima o poi, purtroppo,
sappiamo.
Stamattina, un altro piccolo passo. A sorpresa, nel senso che non
me l'aspettavo io, il sindaco ha dato le deleghe. Ha revocato da
vicesindaco Leuzzi e ha nominato al suo posto Bressi.
A mezzogiorno il decreto era stato notificato quasi a tutti - Non a
Nicola Criniti che, a causa del suo lavoro, si trova fuori,
forse torna domani, forse dopodomani - e si ha il primo colpo di
scena: succede esattamente quel che Pippo sta annunciando da
sempre e nessuno gli crede: Leuzzi si dimette da assessore.
Aggettivate voi se ci riuscite. Da un mese Badolato è senza giunta.
Da un mese - io non so se ci si rende conto di quanto lungo sia
un mese! - si tratta, si progetta, ci si esalta... Poi si prende
una decisione e... sorpresa...
Capiteci voi qualcosa se ci riuscite: io mi arrendo, 'on àju i
scoli giusti per riuscire nè a capirlo né tantomeno a
giustificarlo.
In un paese normale, con dei politici normali, con dei partiti
normali, ci sarebbero state decine di comunicati e un paio di
assemblee a settimana. Ma, evidentemente, Badolato non è un
paese normale. Oppure, come io credo, è questa situazione che
non è normale.
Ma è bene che sia chiaro, a Badolato si è solo giochicchiato per un
anno e si continua a giochicchiare molto ma molto peggio di
prima. Che la nuova Giunta, appena torna Nicola Criniti, si
metta immediatamente al lavoro, ci faccia vedere che cosa sa o
può fare. E se non può o non sa fare niente, si tolga dalle
scatole e lasci che il popolo badolatese si scelga altri
amministratori. |
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Mentre i Ds giochicchiano, l'Udeur fa politica
Stamattina
Gaetano Stagno ha presentato in Comune (nelle mani di Cosimo
Ermocida, visto che l'ufficio del protocollo era chiuso) la
costituzione del gruppo consiliare dell'Udeur. Del gruppo
faranno parte Stagno e la consigliera Assunta Carnuccio. Visto
che i Ds hanno fatto gruppo a sé e che Assunta ha aderito da
tempo all'Udeur, mi pare una cosa ben fatta.
Dunque il residuo Ulivo è fatto da Pippo, che ha annunciato la
formazione di un nuovo gruppo e da Teresa Pultrone che a questo
punto rimarrà da sola e dovrà scegliere dove andare.
Nel frattempo, dato il numero maggiore di voti, Pippo sarà il
capogruppo dell'Ulivo e potrà parlare a nome di Teresa Pultrone,
la quale, successivamente, potrà dissociarsi..
Nel panorama politico badolatese ci sono due partiti che si
contendono il primato, sulla base di un paio di centinaia di
voti: la Margherita e i Ds. Però, l'unico partito che fa
politica è l'Udeur. Restiamo hai fatti. L'Udeur badolatese ha un
consigliere provinciale, un presidente di Comunità montana, una
commissaria provinciale di Pari opportunità. Perché mentre c'è
chi giochicchia a nascondere il sole con un dito, a fare giunte
e accordi che non durano manco un'ora - dopo una trattativa di
un mese - altri fanno politica impegnandosi a tutti livelli.
Oggi, Assunta Carnuccio, ha saputo delle numerose deleghe
assegnategli dal sindaco, nel pomeriggio, perché impegnata a
Catanzaro nella commissione provinciale di pari opportunità di
cui fa parte: le pari opportunità di cui deve occuparsi, da
oggi, per il Comune di Badolato sono bazzecole, al confronto.
Nella foto: Le Commissarie di Pari Opportunità
(chi la conosce riconoscerà, al centro, Assunta Carnuccio) |
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Pepè Leuzzi si dimette da assessore
(ore 15:30) Domani mattina
il neo assessore Antonio Giuseppe Leuzzi, formalizzerà le sue
dimissioni da Assessore, che non ha potuto presentare oggi
perché ha trovato l'ufficio di protocollo chiuso. La decisione
di rassegnare le dimissioni era stata, evidentemente, già presa.
Pepè Leuzzi ha voluto attendere la notifica del decreto del
sindaco. «Rassegno le dimissioni - dichiara Leuzzi - perché
ritengo che nella composizione della giunta non si siano
rispettati gli equilibri politici. Questa giunta è troppo
sbilanciata verso i Ds». |
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Conferimento deleghe assessorili
Decreto n. 11 del 3/10/2005
Il sindaco
Visto il proprio precedente decreto n.10 del 15.09.2005 con il
quale è stata disposta la nomina degli Assessori Comunali e del
Vice Sindaco della nuova Giunta Comunale;
Considerato che, ai sensi di Legge, gli Assessori hanno
rilevanza esterna all'Ente collegialmente quali membri della
Giunta e individualmente per delega di una o più funzioni di
esclusiva competenza del Sindaco da questi espressamente
delegate;
Evidenziato altresì che i medesimi assessori svolgono attività
preparatoria dei lavori della Giunta ed attuano il raccordo tra
questa e i funzionari del Comune, per la rappresentazione ai
suddetti delle direttive politiche necessarie per la
predisposizione dei programmi;
Conferisce
Ai seguenti assessori del Comune di Badolato, nominati con
precedente decreto n. 10/2005, le deleghe accanto indicate:
1. Leuzzi
Antonio Giuseppe delega "Agricoltura - Foreste e Piani Produttivi)
2. Piroso
Pietro delega "Istruzione e Cultura)
3. Pultrone
Teresa Salvina delega "Turismo - Commercio e Spettacolo)
4. Carnuccio
Assunta delega "Servizi Sociali - Sanità - pari
opportunità - Rapporti con gli emigrati e Enti Locali"
5. Criniti Nicola delega "Bilancio - Sport - Ambiente"
6. Bressi Domenico delega "Lavori Pubblici- Urbanistica"
Nomina
A modifica del precedente decreto n. 10 del 15 settembre 2005, e
in tal modo revocando il precedente Vice sindaco - Assessore
Leuzzi Antonio Giuseppe -, quale nuovo vicesindaco del Comune
l'assessore Bressi Domenico.
il sindaco, ins. Andrea Menniti |
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Assegnate le deleghe alla nuova giunta
(ore 7:45) Il sindaco di
Badolato, Andrea Menniti ci comunica che ha sciolto la
riserva ed ha assegnato le deleghe. In mattinata o al massimo
nel pomeriggio sarà notificato il decreto. Questa la nuova
Giunta: Domenico Bressi (vicesindaco,
lavori pubblici e urbanistica)
Antonio Giuseppe Leuzzi (agricoltura, foreste, piani produttivi)
Nicola Criniti (bilancio, sport, ambiente)
Pietro Piroso (pubblica istruzione, cultura)
Teresa Pultrone(turismo, commercio, spettacolo)
Assunta Carnuccio (pari opportunità, servizi sociali, ,rapporti
con gli emigrati). Il sindaco tiene per
sé la delega al Personale, come ha sempre fatto. |
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Le reazioni politiche di Vincenzo Gallelli del
direttivo Ds di Badolato A margine
del congresso di Isca, Vincenzo Gallelli, segretario
organizzativo dei Ds di Badolato, pur avendo i scoli giusti
per scrivere in corretto italiano ed esprimere in modo
compiuto il suo pensiero, ha scelto la strada della
comunicazione verbale per esternare il suo sdegno per una
scorrettezza che avrei commesso nel riportare la dichiarazione
di Tony Guido.
Se ho ben capito - cosa di cui non sono certo, a causa della molta
gente che parlava intorno e del tono concitato della sua
esposizione - avrei commesso la scorrettezza di scrivere
"riceviamo e pubblichiamo". A giudizio di Gallelli - se ho
capito bene - avrei dovuto scrivere in altro modo.
Ora, siccome io non ho capito in quale errore o scorrettezza sia
incappato - avendo riportato esattamente il pensiero di Tony
Guido, e questa è la sostanza - siccome, a parte i suoi sodali,
nessuno di quelli che hanno assistito alla scena - né tanto meno
nessuno delle migliaia di assenti - ha potuto usufruire di
questa sicuramente importante analisi, invito Vincenzo Gallelli
a voler esporre (*)
il suo pensiero per iscritto.
Lo spazio di Gil Botulino è gratis, per lui e per il suo partito,
come lo è sempre stato. (*) nel senso
sia di "dichiarare" che di "cimentare" o
"arrischiare" |
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Franco Amendola come Tony Guido: «Sono alle
decisioni dell'assemblea di Luglio. vedremo»
Domenica
scorsa (ieri) c'è stato, alla Comunità montana, il congresso dei
Ds di Isca. Ad assistere tantissimi badolatesi - immagino
elettori Ds o semplici curiosi - di cui (almeno quando
sono arrivato io) tre iscritti - penso, visto che fanno parte
del direttivo - della sezione Ds di Badolato. Erano tutti lì
perché, probabilmente, volevano sapere l'opinione del segretario
provinciale sulla situazione amministrativa badolatese.
Alla fine del congresso ho posto anch'io, per Gil Botulino, qualche
domanda ad Amendola.
Senza scrivere un romanzo, con le sue risposte, quel che ho capito
dalla sue imbarazzate - vi posso assicurare: imbarazzate! -
risposte è che è fermo a quello che si è detto
nell'assemblea degli iscritti di luglio, delle cui decisioni è
fermamente convinto.
E allora il retromarcia della sezione di Badolato? Amendola mi ha
risposto che non ne sa niente, che ancora i Ds di Badolato non
hanno deciso niente. Che quando decideranno si vedrà.
Non credo sia corretto esporre un segretario provinciale, anche se
lo si vuole fare con gli iscritti della propria sezione, alla
perdita della propria credibilità, cosa di cui ho piacere che
sia cosciente Nicola Criniti. |
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Badolato non ha festeggiato i suoi nonni,
senza Agazio non si fa niente
Dìcia ca Ciampi ha istituito la "Festa dei
nonni" allo scopo di conferire la dovuta importanza al ruolo
svolto dai nonni all'interno delle famiglie e della società in
generale. Quasi a voler significare come i nonni rappresentino
figure e modelli di vita che affiancano ed aiutano i genitori
nell'assistenza quotidiana e nella crescita dei bambini, specie
sotto il profilo della sfera affettiva: giorno della festa il 2
ottobre, ieri.
Il Comune di Badolato è in tutt'altre faccende affaccendato per cui
niente ha fatto - e dubito perfino che ne sappiano qualcosa -
mentre, leggo sui giornali di oggi, in altri comuni vicini a noi
la festa è stata fatta.
Un appuntamento, in realtà, era stato dato per una "serata di
divertimento musicale e gastronomica" al centro anziani ma poi
non se n'è fatto niente: Agazio non c'è, ci è stato detto.
A quanto pare quando Agazio Gallelli non c'è, a Badolato nessuno è
in grado di organizzare nulla: e infatti non ci sono né feste né
assemblee. A quanto pare, più semplicemente, quando Agazio non
c'è nessuno è in grado di fare nulla: nemmeno di attaccare un
manifesto o distribuire le fotocopie di un comunicato.
Per cui dobbiamo andare avanti con i dìcia ca.
Dìcia ca on è bbero ca i consiglieri Ds volìano tutti u jèttanu
l'amministrazioni. Benché Nicola Criniti, lo affermi in
continuazione, i Ds, che non fanno politica nei bar - né da
nessun'altra parte, in realtà - liticànnu davanti ai bar,
davanti alle botteghe, davanti alle osterie, in cielo, in terra
e in ogni luogo. Perciò tutti sanno le cose dal dìcia ca.
E siccome il dìcia ca è un dìcia ca autorevole -
come tutti i dìcia ca - gli credono tutti, anche quelli
che non sanno far di conto.
Agazio, stamattina si è visto in giro, speriamo che ora cambi qualcosa.
Che si riesca ad organizzare un'assemblea dove ogni consigliere
dica - anche davanti a quelli che hanno votato perché si andasse
avanti con la mozione di sfiducia e si prendono la loro dose di
imbarazzo - "Io sono perché questa amministrazione vada a casa"
con la propria faccia e con la propria voce. |
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Fatti non foste a viver come bruti, ma per
seguir virtute e conoscenza
Riceviamo da Uomosenzafaccia e pubblichiamo
Non avrei mai creduto di poter suscitare così
tanto clamore nell'opinione pubblica badolatese!
Eppure non mi era sembrato di essere stato troppo pungente con le
mie riflessioni!
Comunque, visto che sono stato accusato di codardia, vigliaccheria
ed altro ancora, mi preme solo aggiungere un paio di cose.
Per prima cosa vorrei dire a tutti coloro che si sono sentiti
offesi nel loro piccolo, che non era mia intenzione ferirli in
alcun modo pertanto chiedo scusa!
Poi, per quanto riguarda la mia identità, ho il pieno diritto di
non svelarla (e non c'è bisogno di fare ricorso alla legge sulla
Privacy!) e non per questo dovete accusare Pasquale circa la sua
moralità: fortunatamente esiste ancora la libertà di parola e di
scrittura nel nostro paese! Infatti Gil, in quanto WebMaster ha
tutto il diritto di pubblicare anche le mail anonime!
Per ultimo infine, ma non per questo meno importante, visto che
ormai la giunta è stata fatta e che le deleghe sono state
assegnate (ed anche per rimanere in tema di "Chiarezza e
Trasparenza" tanto decantata!), cari DS di Badolato, perchè
non convocate un'assemblea pubblica in cui motivate la vostra
scelta di rientrare in Amministrazione davanti ai vostri
elettori?
E perchè durante questa assemblea non fate un elenco di tutte le
cose del vostro programma elettorale portate a termine in un
anno e mezzo di gestione comunale?
E tutto ciò ve lo dico, perchè sono stato un vostro elettore alle
ultime elezioni e mi piacerebbe avere un quadro più chiaro visto
che "da lontano la realtà del Borgo non può essere completamente
compresa"!
In estate avete approfittato della Festa dell'Unità per esprimere
il vostro disappunto per l'Amministrazione Menniti ed ora non
potete organizzare un'assemblea pubblica (visto anche le
spaccature che si dice siano state presenti nel vostro
Direttivo) per motivare le attuali scelte?
Questo sarebbe un vero modo per dimostrare chiarezza e trasparenza,
perchè anche i comunicati stampa e le e-mail spesso, per molta
gente di Badolato, rimangono tali e quali ai "Chiatiji"!
Anche questa volta però non posso esimermi dall'enunciazione di uno
stralcio letterario anch'esso, come l'altro, emblematico della
realtà di Badolato:
"Fatti non foste a viver
come bruti, ma per seguir virtute e conoscenza.."
Tanti saluti, Uomosenzafaccia. |
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